{"id":44719,"date":"2022-09-26T00:00:00","date_gmt":"2022-09-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44719"},"modified":"2022-09-26T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-25T23:00:00","slug":"il-mondo-di-sotto-si-svela-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-mondo-di-sotto-si-svela-in-fvg\/","title":{"rendered":"Il mondo di sotto si svela in FVG"},"content":{"rendered":"<p> \tRiparte la rassegna transfrontaliera \u201cQuesta volta metti in scena\u2026\u201d che vedr\u00e0 artisti, fotografi e giovani autori proposti in un ciclo di mostre a <strong>Trieste<\/strong>, <strong>Monfalcone<\/strong>, <strong>Gorizia<\/strong> e <strong>Capodistria<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201cGiunta alla 18^ edizione \u2013 afferma l\u2019ideatrice e direttrice\u00a0<strong>Lorena Matic<\/strong>\u00a0\u2013 la rassegna propone come tema il paesaggio sotterraneo, \u2018il Mondo di sotto\u2026\u2019, un mondo meraviglioso, che nasconde itinerari culturali e storici, ricco di colori che virano al rosso e forme a sottolineare l&#39;aspetto pi\u00f9 artistico e scenografico del sottosuolo carsico, nella regione &#8211; il Friuli Venezia Giulia &#8211; con la pi\u00f9 alta densit\u00e0 di grotte\u201d.<\/p>\n<p> \tLa rassegna si apre\u00a0<strong>gioved\u00ec 29\u00a0settembre,<\/strong>\u00a0<strong>alle ore 11, al Civico Museo Sartorio di Trieste<\/strong>, con la\u00a0<strong>mostra fotografica dal titolo \u201c<em>La voce rossa della terra<\/em>\u201d<\/strong>, organizzata dall\u2019Associazione culturale Opera Viva in co-organizzazione con il Comune di Trieste e la collaborazione dell\u2019Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste (visitabile fino al 23 ottobre, da gioved\u00ec a domenica dalle 10.00 alle 17.00).<\/p>\n<p> \tLa voce rossa \u00e8 quella delle grotte, luoghi di ricerca e di studio che, proprio grazie all&#39;indagine geofisica, vengono alla luce. Ma anche grotte\u00a0intese come archivi, capaci di raccontare la storia del nostro passato. A precedere l&#39;inaugurazione, la conferenza sul tema della mostra, con <strong>Rita Blanos<\/strong> dell&#39;Ente, che\u00a0propone anche un tour virtuale della Grotta Azzurra di Samatorza prodotto dall&#39;OGS.<\/p>\n<p> \t<strong>Venerd\u00ec 30 settembre, al MuCa \u2013 Museo della Cantieristica di Monfalcone<\/strong>, la rassegna propone la\u00a0<strong>mostra d&#39;arte contemporanea \u201cIl cuore della terra\u201d<\/strong>, con opere di quattro artisti, <strong>Nicholas Perra, Mario Sillani Djerrahian, Franc Vecchiet e Guerrino Dirindin<\/strong>, che dialogano con le immagini dei fotografi naturalisti dell\u2019Alpina delle Giulie e della Societ\u00e0 Studi Carsici, <strong>Lindner Igor Ardetti,\u00a0Maurizio Maffei\u00a0e Alberto Giorgi <\/strong>(visitabile fino al 31 ottobre, da venerd\u00ec a luned\u00ec dalle 10.00 alle 18.00).<br \/> \tNelle due sale dedicate alle esposizioni temporanee, sono esposti i lavori degli artisti dalla forte carica suggestiva, come il giovane\u00a0<strong>Nicholas Perra<\/strong>, classe 1988, che propone piccole opere acriliche su tavola e su tela che nascondono nelle texture paesaggi fantastici;\u00a0<strong>Mario Sillani Djerrahian<\/strong>, artista che da attento osservatore guarda e svela gli angoli nascosti della natura, vivendo a stretto contatto con essa, proprio sull&#39;altipiano carsico;\u00a0<strong>Franc Vecchiet,\u00a0<\/strong>artista di fama europea, allievo di Avgust \u010cernigoj, che presenta un ciclo di opere grafiche di incisione che ironizzando nel titolo &#8211;\u00a0<em>In grafica anche la terra \u00e8 piatta<\/em>\u00a0&#8211;\u00a0 manifestano un\u2019intimistica interpretazione del paesaggio. Opere che fanno da contraltare al pi\u00f9 viscerale\u00a0<strong>Guerrino Dirindin,<\/strong>\u00a0l\u2019artista pordenonese che proviene da una famiglia di navigatori, ma nella terra, nel corso degli anni, ha trovato il suo modo di fare arte.<\/p>\n<p> \tOpere di grandi dimensioni, che come labirinti emozionali ci conducono nelle viscere della terra che ritroviamo poi nelle opere fotografiche degli autori naturalisti.\u00a0Le scenografie reali e quelle ricreate grazie alle diverse poetiche degli artisti, conducono per mano lo spettatore in un&#39;esperienza sotterrane magica del Carso.\u00a0In esposizione anche una selezione di brevi video che fanno scoprire da altre angolazioni il sottosuolo.<\/p>\n<p> \tPrecede l\u2019inaugurazione della mostra, l&#39;incontro con <strong>Marco Restaino<\/strong> della Societ\u00e0 Adriatica di Speleologia sull\u2019eccezionale, storica scoperta di una nuova enorme caverna in\u00a0Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Questa volta metti in scena&#8230;\u00a0il Mondo di sotto<\/em>\u201d\u00a0propone un calendario di appuntamenti fino a marzo 2023, riservando una parte anche alla didattica per le scuole di diverso grado e indirizzo, con l\u2019organizzazione di stage formativi, un concorso artistico, visite guidate nelle grotte e la produzione di un video finale che sar\u00f2 presentato al Museo della Grotta Gigante di Sgonico.<\/p>\n<p> \tPer ulteriori informazioni\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.assocoperaviva.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.assocoperaviva.it<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tOrganizzato dall\u2019Associazione culturale Opera Viva di Trieste, il progetto \u00e8 promosso con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia &#8211; Assessorato alla Cultura, del Comune di Monfalcone, della Fondazione CRTrieste, dell&#39;Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste,\u00a0dell\u2019Unione Italiana, della Can di Pirano e alle collaborazioni del Comune di Trieste, Societ\u00e0 Alpina delle Giulie-Sez. di Trieste del CAI, Societ\u00e0 Studi Carsici A.F. Lindner, Kulturni Dom di Gorizia, Can e CI di Capodistria,\u00a0Tv\u00a0Koper Capodistria.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rassegna &#8220;Questa volta metti in scena\u2026&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44720,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49838-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Rassegna \"Questa volta metti in scena\u2026\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}