{"id":44695,"date":"2022-09-22T00:00:00","date_gmt":"2022-09-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44695"},"modified":"2022-09-22T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-21T23:00:00","slug":"la-cultura-del-fvg-nelle-stazioni-ferroviarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-cultura-del-fvg-nelle-stazioni-ferroviarie\/","title":{"rendered":"La cultura del FVG nelle stazioni ferroviarie"},"content":{"rendered":"<p> \tSi chiama \u201c<strong>Stazione Confini<\/strong>\u201d la prima applicazione targata Puntozero Societ\u00e0 Cooperativa e realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con le associazioni Continuo, Altrememorie, Bottega Errante, Bekko APS, Circolo Cas\u2019Aupa e il Comune di Cividale del Friuli.<\/p>\n<p> \tIl progetto \u00e8 stato presentato da Lino&#39;s &#038; Co di Udine, durante una conferenza stampa alla quale sono intervenuti <strong>Giovanni Chiarot <\/strong>di Puntozero e <strong>Demis Corvaglia<\/strong> di Mobile 3D Srl, la societ\u00e0 che si \u00e8 occupata dello sviluppo informatico. La presentazione al pubblico \u00e8 invece in programma venerd\u00ec 23 settembre alle 18 a Cividale del Friuli, a Palazzo de Nordis, a cui seguir\u00e0, per chi lo desidera, una prova della app nella stazione della citt\u00e0 Ducale.<\/p>\n<p> \t\u00ab\u201cStazione Confini\u201d \u00e8 una app attraverso la quale i viaggiatori saranno accompagnati in una \u201cmostra sonora\u201d visitabile e ascoltabile (al momento) in cinque stazioni ferroviarie del FriuliVenezia Giulia: <strong>Cividale del Friuli, Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine<\/strong>. A ciascuno scalo sono associati un racconto inedito e una composizione sonora ispirati al luogo, ai temi del confine e del viaggio, narrati dalle voci di Renato Rinaldi e Caterina Bernardi. L\u2019ascolto di ogni traccia audio richiede circa 15-20 minuti\u00bb, ha spiegato Chiarot, sottolineando quanto quella con Mobile 3D Srl, \u00abrappresenti un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra un&#39;impresa creativa e una tecnologica. Una sfida che la contemporaneit\u00e0 pone sempre pi\u00f9 in evidenza, per una ricerca di nuove strade che possano avvicinare il mondo dell\u2019arte e della cultura a un pubblico sempre pi\u00f9 ampio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>ARTISTI E SCRITTORI INSIEME<\/strong> &#8211; Per realizzare le tracce sono stati coinvolti cinque fra scrittrici e scrittori (<strong>Emilio Rigatti<\/strong> per Cividale del Friuli, <strong>Francesco Tomada<\/strong> per Gorizia, <strong>Lorenza Stroppa<\/strong> per Pordenone, <strong>Federica Marzi<\/strong> per Trieste, <strong>Anna Dazzan<\/strong> per Udine) con il compito di elaborare altrettanti testi capaci di combinarsi alle composizioni sonore di sound designer noti a livello internazionali (<strong>Antonio Della Marina<\/strong> per Cividale, <strong>Anna Stereopoulou<\/strong> per Gorizia, <strong>Karen Asatrian<\/strong> per Pordenone, <strong>Urkuma<\/strong> per Trieste, <strong>Andrey Kiritchenko<\/strong> per Udine).<\/p>\n<p> \tSi tratta dunque di opere dal carattere site-specific, \u00abrealizzate appositamente \u2013 ha proseguito Chiarot \u2013 per evidenziare le specificit\u00e0 di ogni contesto e dei vettori culturali di cui ogni stazione \u00e8 parte, individuando in questi spazi i luoghi pi\u00f9 adatti a rappresentare la simbologia della partenza, dell\u2019arrivo e dell\u2019incontro fra culture\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>OBIETTIVO E FINALIT\u00c1<\/strong> &#8211; Si tratta di uno strumento digitale pensato per la valorizzazione della cultura di confine della regione Friuli Venezia Giulia attraverso una riflessione sul suo essere sempre stata nei secoli terra di transito e di contaminazione fra identit\u00e0 e appartenenze. \u00abL\u2019obiettivo \u00e8 quello di affrontare la complessit\u00e0 di questo incrocio culturale con uno sguardo contemporaneo, lavorando sulla narrazione e sul suono, sull\u2019immaginario che evocano, sulle emozioni che generano\u00bb. Lo smartphone diventa un nuovo medium per l\u2019arte, grazie a un sistema di geo-localizzazione che permetter\u00e0 all\u2019utente di ascoltare l\u2019opera solo all\u2019interno della stazione per cui \u00e8 stata realizzata. Questa scelta porta lo spettatore a rimanere all\u2019interno dello spazio per cui e\u0300 stata creata l\u2019opera, con l\u2019idea di ricreare la modalit\u00e0 di fruizione di una mostra classica all\u2019interno di un contesto inusuale e con un approccio pi\u00f9 intimistico ed esperienziale.<\/p>\n<p> \t<strong>COME FUNZIONA<\/strong> &#8211; \u00abUna volta scaricata l\u2019app \u2013 ha chiarito Corvaglia \u2013, il viaggiatore avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di scegliere la stazione in cui recarsi per ascoltare la relativa opera sonora. Per ogni stazione potr\u00e0 trovare i dettagli riferiti all\u2019opera (titolo, durata, autori e autrici, biografie, sinossi e credits). A questo punto l\u2019utente \u00e8 invitato a trovare un posto tranquillo o una panchina su cui sedersi, per poi indossare le cuffie e ascoltare al meglio la traccia audio. Una volta terminato l\u2019ascolto, l\u2019utente potr\u00e0 ascoltare la traccia altre volte e non pi\u00f9 nella stazione associata\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la app<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44696,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",1280,960,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",1280,960,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",1280,960,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1-1024x768.webp",640,480,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",1280,960,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",1280,960,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1-1024x768.webp",1024,768,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49808-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la app","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44695\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}