{"id":44677,"date":"2022-09-21T00:00:00","date_gmt":"2022-09-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44677"},"modified":"2022-09-21T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-20T23:00:00","slug":"larte-non-ha-prezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/larte-non-ha-prezzo\/","title":{"rendered":"L&#8217;arte non ha prezzo"},"content":{"rendered":"<p> \tFin da piccola ha respirato i profumi degli oli, degli acquerelli, dei pennelli e dell\u2019acquaragia grazie alla sorella Anny, pittrice apprezzata negli Anni \u201970-\u201980 negli ambienti milanesi di Brera.<\/p>\n<p> \tDa qualche anno ha deciso di prendere in mano i pennelli per \u201cinterpretare\u201d i suoi pensieri, in principio come semplice sfogo. Nel tempo quei \u201cpensieri\u201d si sono trasformati in visioni pi\u00f9 serene e ottimistiche che \u201cparlano\u201d dell\u2019amore in generale, poi nei giochi di colori pi\u00f9 vivi e spensierati degli \u201cSchizzi\u201d. Ultimamente ha realizzato una serie di lavori utilizzando stucchi.<\/p>\n<p> \tDal 2017 \u00e8 presidente dell\u2019associazione AL37 Atthirtyseven di <strong>Fiumicello Villa Vicentina<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Elena Pogutz, come vive una milanese in Friuli Venezia Giulia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNon bene, ma benissimo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Lei risiede a Fiumicello Villa Vicentina da ormai vent\u2019anni: cosa l\u2019ha condotta qui?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLo stress e la voglia di evadere da una grande citt\u00e0. Volevo cambiare modo di vivere, scappare dalla metropoli, girando e girando, cercando e cercando sono arrivata fino qui, che \u00e8 la terra di origine dei miei genitori (il pap\u00e0 era nato a Vienna ma ha sempre vissuto a Trieste)\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Artista e comunicatrice, con un passato nel mondo della moda. Lei come si definirebbe?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCuriosa. Alla ricerca di qualcosa di innovativo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Lei realizza giochi enigmistici per due case editrici: come ha iniziato questo percorso?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abTrasferendomi in Friuli Venezia Giulia ho avuto la possibilit\u00e0 di lavorare da casa, senza orari e senza dover per forza essere presente in ufficio. Con la moda ho avuto grandissime soddisfazioni, creando un marchio e lavorando con prestigiose firme, ma nel frattempo anche molte privazioni, per esempio il tempo, che per me era diventato ossigeno\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Dagli enigmi all\u2019arte: da qualche anno la pittura rende concreti i suoi pensieri. Cosa significa per lei dipingere?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSfogo, comunicazione, le mie tele nascono soprattutto da pensieri e stato d\u2019animo, non sono un\u2019artista molto \u201cproduttiva\u201d, devo trovare il momento giusto e comunque sono un po\u2019 restia a esporre per la mia timidezza e considero i miei lavori molto intimi\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali messaggi predilige trasmettere attraverso le sue opere?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abOgni \u201cciclo\u201d ha un suo significato, per esempio con <em>Graffi <\/em>ho voluto esprimere il concetto che tutto pu\u00f2 essere coperto, ma che nulla pu\u00f2 essere cancellato per sempre (non necessariamente cose spiacevoli)\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>A Fiumicello Villa Vicentina lei presiede l\u2019associazione \u201cAL37 Atthirtyseven\u201d: di cosa si occupa il sodalizio? <\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abPrima della pandemia, insieme a Leonardo Bolgiani e Daniele Bianchi, organizzavamo ogni mese una personale di artisti locali e non solo nello spazio espositivo concesso all\u2019associazione dal Comune, ospitando anche nomi illustri: avevamo il calendario gi\u00e0 programmato per due\/tre anni. In pi\u00f9 ogni anno, prima in\u00a0 concomitanza con la Mostra Regionale delle Pesche poi da soli, ci occupavamo dell\u2019evento <em>ArtEnPleinAir<\/em>, una giornata intera all\u2019aperto dedicata a esposizioni artistiche in generale, anche con la presenza di musicisti, <em>performance <\/em>di vario genere, tutto dal vivo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Lei collabora anche con la Galleria d\u2019arte contemporanea di Gorizia e con altre realt\u00e0 regionali. Quali sono i suoi progetti in campo artistico in Friuli Venezia Giulia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abMi piacerebbe ci fosse pi\u00f9 collaborazione tra le associazioni del territorio per riuscire a promuovere seriamente l\u2019arte senza mettere in primo piano aspetti economici e altro\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>A proposito di artisti: come valuta il livello di quelli residenti della nostra regione?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abAlcuni sono veramente notevoli, l\u2019unica cosa \u00e8 che il Friuli Venezia Giulia in questo campo non offre pi\u00f9 di tanto, con scarse possibilit\u00e0 di farsi conoscere a livello nazionale. Molti artisti sono costretti a pagare per esporre le loro opere, non esiste merito, ma quasi sempre chi pi\u00f9 paga viene \u201cpremiato\u201d\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Se le proponessero di lasciare il FVG e tornare a Milano, accetterebbe?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abTornerei a Milano solo ed esclusivamente come \u201cturista\u201d, \u00e8 vero che la grande citt\u00e0 offre molto, ma nello stesso tempo toglie. Milano \u00e8 l\u2019ideale per il lavoro, il divertimento, ma \u00e8 frenetica, cara e stancante\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Qual \u00e8 la cosa che pi\u00f9 apprezza del Friuli Venezia Giulia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa gente, il paesaggio, la tranquillit\u00e0, la possibilit\u00e0 di vivere ancora a misura d\u2019uomo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>E quella che pi\u00f9 le manca di Milano?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abA dire la verit\u00e0 non mi manca nulla a parte le amicizie\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Per il futuro artistico e lavorativo quali obiettivi desidera raggiungere?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNon faccio previsioni, per ora, nonostante varie richieste, anche senza dover pagare, non ho molta voglia di esporre i miei lavori. Per quanto riguarda l\u2019associazione spero si possa ripartire finalmente in serenit\u00e0, riportando arte e artisti a Fiumicello\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elena Pogutz<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":44678,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",1000,703,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",1000,703,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",1000,703,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1-300x211.webp",300,211,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",640,450,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",300,211,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",500,352,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",461,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",370,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",300,211,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",1000,703,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",1000,703,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",1000,703,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",1000,703,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1.webp",250,176,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49763-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Elena Pogutz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}