{"id":44551,"date":"2022-09-12T00:00:00","date_gmt":"2022-09-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44551"},"modified":"2022-09-12T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-11T23:00:00","slug":"vela-mariska-e-nembo-ii-conquistano-monfalcone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/vela-mariska-e-nembo-ii-conquistano-monfalcone\/","title":{"rendered":"Vela, \u201cMariska\u201d e \u201cNembo II\u201d conquistano Monfalcone"},"content":{"rendered":"<p> \tDopo due regate con temperature estive e venti moderati, disputate nel Golfo di Trieste, le imbarcazioni <strong>Mariska<\/strong> del 1908 nella categoria \u2018Yachts Epoca\u2019 e <strong>Nembo II<\/strong> del 1964 tra gli \u2018Yachts Classici\u2019 hanno vinto la <strong>sesta edizione<\/strong> dell\u2019<strong>International Hannibal Classic \u2013 Memorial Sergio Sorrentino<\/strong>, svoltasi a <strong>Monfalcone<\/strong> <strong>dal 9 all\u201911 settembre 2022<\/strong>.<\/p>\n<p> \tMariska, complice la doppia vittoria in tempo reale in entrambe le prove, si \u00e8 vista assegnare anche il <strong>Trofeo Challenge Hannibal Classic<\/strong>. <strong>Barcolana 50<\/strong>, varata nel 2018, si \u00e8 aggiudicata la vittoria nella categoria \u2018Passere\u2019, mentre <strong>Auriga<\/strong> del 1971 ha vinto sia nel raggruppamento \u2018Yachts progettati da Carlo Sciarrelli\u2019 che il Memorial Sergio Sorrentino dedicato all\u2019ex campione del mondo nella Classe Dragone scomparso nel 2017 e assegnato al primo classificato della classe pi\u00f9 numerosa.<\/p>\n<p> \t<strong>Betelgeuse<\/strong>, l\u2019Alpa 9 del 1968 vincitore della prima edizione della Barcolana nel 1969, ha vinto tra le \u2018Open Classic\u2019. La manifestazione, organizzata dallo <strong>Yacht Club Monfalcone<\/strong> in collaborazione con lo <strong>Yacht Club Adriaco<\/strong> di Trieste, ha visto la partecipazione di <strong>25 imbarcazioni<\/strong>. La regata, patrocinata dalla <strong>FIV<\/strong> (Federazione Italiana Vela), dal <strong>C.I.M.<\/strong> (Comit\u00e9 International de la M\u00e9diterran\u00e9e) e dall\u2019<strong>AIVE<\/strong> (Associazione Italiana Vele d\u2019Epoca), valeva come terza tappa della <strong>Coppa AIVE dell\u2019Adriatico<\/strong> e prima prova del \u201c<strong>Trofeo Challenge dei due guidoni<\/strong>\u201d, nato nel 2021 in collaborazione con lo Yacht Club Adriaco.<\/p>\n<p> \tDa quando nel <strong>2019<\/strong> \u00e8 stata acquistata dal suo quindicesimo proprietario, il 15 Metri S.I. (Stazza Internazionale) <strong>Mariska<\/strong>, numero velico D1, varato nel <strong>1908<\/strong> presso il cantiere scozzese <strong>William Fife &#038; Son<\/strong>, ha fatto base a Portorose, in Slovenia. Tornata in mare nel 2009 dopo un restauro integrale eseguito presso i Charpentiers R\u00e9unis M\u00e9diterran\u00e9e di La Ciotat, in Francia, si \u00e8 pi\u00f9 volte confrontata in mare con gli unici altri 15 Metri S.I. ancora naviganti, <strong>Tuiga<\/strong> del 1909 del Principe Alberto II di Monaco (contro il quale ha regatato anche quest\u2019anno a Venezia), <strong>Hispania<\/strong> del 1909 e <strong>The Lady Anne<\/strong> del 1912.<\/p>\n<p> \tA Monfalcone Mariska, lunga <strong>23 metri<\/strong> compreso il bompresso, ha offerto uno spettacolo d\u2019altri, suscitando l\u2019ammirazione di tutti i regatanti. Basti pensare che a bordo non esistono winch per le manovre e che l\u2019attrezzatura della sola randa, con boma e picco, raggiunge circa <strong>una tonnellata di peso<\/strong>. Pi\u00f9 che giustificati dunque i circa 15 membri di equipaggio capitanati da <strong>Dan Poljsak<\/strong>.<\/p>\n<p> \tA Monfalcone Mariska si \u00e8 aggiudicata anche il Trofeo International Hannibal Classic, assegnato al primo classificato overall, in tempo reale su entrambe le prove. Mariska, che in condizioni meteomarine ottimali pu\u00f2 raggiungere anche 14 nodi di velocit\u00e0, ha ospitato in regata <strong>Germano Scarpa<\/strong>, presidente dello Yacht Club Monfalcone. \u201c<em>Un\u2019esperienza unica<\/em> \u2013 ha commentato \u2013 <em>perch\u00e9 questo tipo di vela rimette al centro l\u2019uomo rispetto alla tecnologia. Qui si vive l\u2019esaltazione e il coordinamento della squadra, \u00e8 come replicare la storia della vela<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tInternational Hannibal Classic significa anche intrattenimento a terra per armatori ed equipaggi, dal <strong>cocktail<\/strong> di benvenuto alla <strong>cena con musica<\/strong> dal vivo alla <strong>conferenza<\/strong> su temi nautico-culturali, affidata quest\u2019anno allo stazzatore <strong>Nicola Sironi<\/strong> che ha descritto la storia della stazza internazionale. I presenti hanno potuto inoltre assistere e provare in prima persona l\u2019innovativa piattaforma software di visualizzazione sviluppata dall\u2019azienda triestina <strong>SimCoVR<\/strong> (Simulation Consultant Virtual Reality).<\/p>\n<p> \tAttraverso speciali occhiali a <strong>visione tridimensionale<\/strong> e un paio di joystick \u00e8 stato possibile esplorare e salire virtualmente a bordo di <strong>Galeb<\/strong>, un 6 Metri S.I. del <strong>1936<\/strong> appena restaurato dal cantiere AA Custom di Monfalcone. \u00c8 stato dimostrato come l\u2019utilizzo della <strong>realt\u00e0 immersiva<\/strong>, soprattutto in fase di restauro di uno yacht d\u2019epoca, consenta di percepire profondit\u00e0, altezza e dimensioni, intervenendo sulla componentistica, l\u2019ossatura e l\u2019impiantistica pur trovandosi anche a migliaia di chilometri di distanza. Un\u2019anteprima che oltre a sorprendere e affascinare ha aperto <strong>nuovi orizzonti<\/strong> nel settore del recupero delle imbarcazioni storiche. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p> \tAlle premiazioni sono intervenuti il sindaco di Monfalcone, <strong>Anna Maria Cisint<\/strong>, e l\u2019assessore allo sport <strong>Fabio Banello<\/strong>.<\/p>\n<p> \tEcco le classifiche dell\u2019International Hannibal Classic 2022, suddivise per categoria:<\/p>\n<p> \t<strong>YACHTS EPOCA<\/strong>: 1\u00b0 Mariska (1908) \u2013 2\u00b0 Ciao Pais (1944) \u2013 3\u00b0 Serenity (1936)<\/p>\n<p> \t<strong>YACHTS CLASSICI<\/strong>: 1\u00b0 Nembo II (1964) \u2013 2\u00b0 Aglaja (1964) \u2013 3\u00b0 Auriga (1971)<\/p>\n<p> \t<strong>OPEN CLASSIC<\/strong>: 1\u00b0 Betelgeuse (1968) \u2013 2\u00b0 Capriccio (1970) \u2013 3\u00b0 Mau III (1967)<\/p>\n<p> \t<strong>PASSERE<\/strong>: 1\u00b0 Barcolana 50 (2018) \u2013 2\u00b0 Janega (1990) \u2013 3\u00b0 Nababbo II (2000)<\/p>\n<p> \t<strong>YACHTS Prog. CARLO SCIARRELLI<\/strong>: 1\u00b0 Auriga (1971) \u2013 2\u00b0 Tiziana IV (2002) \u2013 3\u00b0 Aglaja (1964)<\/p>\n<p> \tTra i premi ricevuti dai primi classificati di ogni raggruppamento anche una stampa personalizzata su carta nautica realizzata dall\u2019artista triestina <strong>Lorenza Fonda LF Nautical Art<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLe ultime due prove della <strong>Coppa AIVE<\/strong> dell\u2019Adriatico 2022, composta annualmente da cinque appuntamenti, si svolgeranno entrambe a <strong>Trieste<\/strong> l\u20191 e 2 ottobre in occasione del \u201c<strong>XXV Raduno Citt\u00e0 di Trieste<\/strong>\u201d, dove verr\u00e0 assegnato anche il secondo \u201c<strong>Trofeo Challenge dei due Guidoni<\/strong>\u201d, e sabato 8 ottobre in occasione della \u201c<strong>Barcolana Classic<\/strong>\u201d, dove saranno proclamati i vincitori stagionali.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sesta edizione dell\u2019International Hannibal Classic<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44552,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-44551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",800,534,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",800,534,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",800,534,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",800,534,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",800,534,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",800,534,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",800,534,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49564-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Sesta edizione dell\u2019International Hannibal Classic","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}