{"id":44543,"date":"2022-09-05T00:00:00","date_gmt":"2022-09-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44543"},"modified":"2022-09-05T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-04T23:00:00","slug":"baseball-ronchi-si-ferma-in-finale-di-coppa-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/baseball-ronchi-si-ferma-in-finale-di-coppa-italia\/","title":{"rendered":"Baseball, Ronchi si ferma in finale di Coppa Italia"},"content":{"rendered":"<p> \tCOPPA ITALIA 2<sup>a<\/sup> FASE<\/p>\n<p> \tsemifinale<\/p>\n<p> \tNEW BLACK PANTHERS \u2013 ITAS ROVIGO 10 &#8211; 5<\/p>\n<p> \tfinale<\/p>\n<p> \tMACERATA \u2013 NEW BLACK PANTHERS 5 &#8211; 0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tI <strong>New Black Panthers<\/strong> escono a testa pi\u00f9 che alta dalla Coppa Italia dopo il concentramento a quattro svoltosi a San Martino Buonalbergo e Verona.<\/p>\n<p> \tLa prima gara di semifinale li vedeva opposti agli ormai classici avversari dell\u2019Itas Rovigo.\u00a0<\/p>\n<p> \tLa partita si dipana su una sostanziale parit\u00e0 per due terzi con le squadre che si equivalgono anche se Ronchi produce di pi\u00f9 in attacco e Rovigo si trova a rincorrere, fino al settimo inning quando le pantere producono un forcing e vanno decisamente in vantaggio per 8 a 4, per mezzo delle valide di Miceu, Serra e Da Re.<\/p>\n<p> \tI polesani Si avvicinano all\u2019ottavo segnando un punto. Ma ancora al nono sono i ronchesi a segnare due punti fissando il risultato dell\u2019incontro sul 10 a 5. Nella battaglia durata tre ore e mezza \u00e8 stato impiegato Nardi sul monte di lancio per 4,1 inning che ha concesso 3 valide 6 basi su ball e ottenuto 2 SO.<\/p>\n<p> \tQuindi \u00e8 salito Bazzarini per 3,2 inning (2 H, 4\u00a0 bb, 4 K).<\/p>\n<p> \tChiude Pietro Stabile, in maniera egregia, con due strike out. L\u2019attacco ha messo a segno undici valide, con i migliori Luca Furlani 2\/4 , Furlan 2\/4 .<\/p>\n<p> \tAlla sera, dopo lo spostamento da San Martino Buonalbergo a Verona, Ronchi si trova difronte per la finale che serviva per staccare il pass per la fase successiva nel prossimo weekend, il Macerata che nel pomeriggio aveva letteralmente strapazzato Verona imponendosi per manifesta superiorit\u00e0 al settimo inning. Ronchi contro la legione straniera del Macerata (su undici uomini schierati otto sono di scuola non italiana) presenta una formazione tutta italiana, anzi quasi tutta bisiaca. Assenti i lanciatori Rodriguez, Pizzolini e Gergolet, il manager ronchese, Furlani, si affida al mancino Pietro Stabile che era stato impiegato per una frazione anche al pomeriggio.<\/p>\n<p> \tI New Black Panthers non cominciano benissimo in difesa i ronchesi concedendo subito un punto frutto di un errore. Ma da l\u00ec in poi Stabile fa vedere cose maiuscole con una sbavatura solo al quarto quando concede un fuoricampo. Anche l\u2019attacco ronchese non \u00e8 da meno, costruendo parecchio contro uno dei migliori lanciatori in Italia Lopez Guerra, autore alla fine di 13 SO, ma che concede nove valide, difettano solo in conclusione lasciando alla fine otto uomini sulle basi.<\/p>\n<p> \tLa partita \u00e8 in equilibrio fino al settimo quando i marchigiani segnano il terzo punto e i ronchesi non riescono pi\u00f9 a reagire. Al settimo finisce anche l\u2019ottima partita di Pietro Stabile ( 5 h, 3bb, 5k) . Lo rileva Marco Stabile che fa segnare i due ultimi punti agli avversari. Quindi la partita si conclude sul cinque a zero per Macerata, con qualche piccolo rammarico per i ronchesi per non aver saputo approfittare delle proprie occasioni in attacco e di aver concesso un po&#39; troppo nei momenti decisivi. Ma vi \u00e8 grande soddisfazione ed orgoglio per aver affrontato a viso aperto e alla pari una squadra di levatura maggiore, ad inizio anno attrezzata per accedere ai play off scudetto e con un roster di grande caratura. Da segnalare in attacco le prove di Serra 2\/3, Furlan 2\/4, Da Re 2\/4.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la vittoria contro Rovigo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44544,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-44543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",1000,464,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",1000,464,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",1000,464,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1-300x139.webp",300,139,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",640,297,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",300,139,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",500,232,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",474,220,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",391,181,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",300,139,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",1000,464,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",1000,464,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",1000,464,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",1000,464,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1.webp",250,116,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49546-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Dopo la vittoria contro Rovigo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}