{"id":44541,"date":"2022-09-02T00:00:00","date_gmt":"2022-09-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44541"},"modified":"2022-09-02T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-01T23:00:00","slug":"trieste-stagione-teatrale-al-top-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-stagione-teatrale-al-top-in-italia\/","title":{"rendered":"Trieste, stagione teatrale al top in Italia"},"content":{"rendered":"<p> \tSvelata a Trieste la stagione teatrale del Rossetti. In tutto <strong>19 produzioni <\/strong>firmate dal Teatro Stabile regionale e <strong>80 titoli<\/strong> che il pubblico potr\u00e0 applaudire <strong>fra l\u201911 ottobre e il mese di maggio.<\/strong><\/p>\n<p> \tA illustrarli sono stati il<strong> <\/strong>presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, <strong>Francesco Granbassi<\/strong>, e il direttore <strong>Paolo Valerio<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSaranno in tourn\u00e9e <strong>\u201cIl Mercante di Venezia\u201d<\/strong> con Franco Branciaroli e <strong>\u201cLa bottega del caff\u00e9\u201d<\/strong> con Michele Placido entrambi diretti da Paolo Valerio, <strong>\u201cCome tu mi vuoi\u201d<\/strong> diretto da Luca De Fusco, <strong>\u201cPasolini Pound. Odi et amo\u201d <\/strong>di Leonardo Petrillo, <strong>\u201cMagazzino 18\u201d<\/strong> con Simone Cristicchi, <strong>\u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d<\/strong> da\u00a0 Giani Stuparich, <strong>\u201cSvevo\u201d <\/strong>e <strong>\u201cJoyce\u201d<\/strong> di Mauro Covacich, <strong>\u201cLe cure di bellezza dell\u2019Imperatrice Sissi\u201d<\/strong> di Roberto Cavosi, <strong>\u201cIl muro trasparente\u201d<\/strong> con Paolo Valerio, riprender\u00e0 <strong>\u201cFesten\u201d<\/strong> per la regia di Marco Lorenzi e a questi si uniscono <strong>\u201cComandante ad Auschwitz\u201d<\/strong> di e con Riccardo Maranzana, <strong>\u201cLa citt\u00e0 dei miti\u201d <\/strong>con il Teatro dei Borgia, <strong>\u201cNoi sappiamo i nomi\u201d<\/strong> con l\u2019Accademia della Follia, <strong>\u201cMuseo in Danza\u201d<\/strong> con la compagnia Arearea, <strong>\u201cIl segreto di Antekirtt\u201d<\/strong> con l\u2019Associazione StarTs Lab oltre ai gi\u00e0 citati <strong>\u201cLost in Macondo\u201d<\/strong> con il Collettivo L\u2019Amalgama , <strong>\u201cRossetti Open\u201d<\/strong> e <strong>\u201cVariet\u00e0\u201d<\/strong> con I Piccoli di Podrecca.<\/p>\n<p> \tScorrendo i titoli appaiono chiare le linee su cui si incardina la creativit\u00e0 dello Stabile: l\u2019amore per i classici e per il loro universale e attualizzabile messaggio (Goldoni, Shakespeare, Pirandello), l\u2019attenzione al territorio ed ai suoi ricchi giacimenti culturali (Svevo, Joyce, Stuparich, Pasolini), il valore della memoria (\u201cMagazzino 18\u201d, \u201cComandante ad Auschwitz\u201d), l\u2019attenzione alla drammaturgia contemporanea (Roberto Cavosi, Leonardo Petrillo), alla ricerca, alle contaminazioni, all\u2019espressivit\u00e0 delle giovani generazioni di artisti (\u201cLa citt\u00e0 dei miti\u201d, la sinergia con Arearea, \u201cLost in Macondo\u201d)\u2026<\/p>\n<p> \tUn impegno cos\u00ec imponente si basa sulla collaborazione con artisti d\u2019impeccabile livello, con gli attori di riferimento del Teatro Stabile regionale <strong>&#8211; Emanuele Fortunati, Ester Galazzi,\u00a0 Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Maria Grazia Plos &#8211;<\/strong> ai grandi maestri coinvolti nei diversi progetti, alle squadre creative composte da tutti i professionisti del palcoscenico.<\/p>\n<p> \tProfessionisti che hanno bisogno di avere in un Teatro Stabile come questo un punto di riferimento anche per crescere, aggiornarsi, rinnovarsi, tramandare saperi.<\/p>\n<p> \tIl concetto della <strong>formazione<\/strong> sar\u00e0 centrale nella Stagione 2022-2023: si vorr\u00e0 formare <strong>pubblico<\/strong> nuovo appassionato e competente rivolgendo una notevole attivit\u00e0 alle scuole e una proposta spettacolare adatta alle famiglie, ma anche creare occasioni per la formazione di nuove generazioni di <strong>figure artistiche e tecniche<\/strong>.<\/p>\n<p> \tAvranno seguito le collaborazioni con le <strong>scuole<\/strong> della citt\u00e0 e della regione e con <strong>l\u2019Universit\u00e0<\/strong> <strong>degli Studi di Trieste<\/strong> (con cui sono gi\u00e0 stati realizzati progetti importanti, il pi\u00f9 recente in occasione del Bloomsday 2022).<\/p>\n<p> \tSul piano artistico ecco la prosecuzione del lavoro con le giovani <strong>marionettiste<\/strong> formatesi grazie al corso promosso nell\u2019inverno 2022 dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia &#8211; Direzione Centrale Lavoro e organizzata da ENAIP e naturalmente dallo Stabile regionale.<\/p>\n<p> \tE poi il progetto di <strong>\u201cQuell\u2019anno di scuola\u201d<\/strong> che vede interpretare il testo tratto dal romanzo di Stuparich da attori dell\u2019esperienza di Ester Galazzi e Riccardo Maranzana al fianco della Compagnia Giovani del progetto TeSeO dello Stabile del Veneto, rispecchiando cos\u00ec in scena il confronto generazionale che anima il plot.<\/p>\n<p> \tLo Stabile sosterr\u00e0 anche l\u2019attivit\u00e0 della scuola diretta da Luciano Pasini, che appassiona al teatro ragazzi d\u2019et\u00e0 scolare: diverranno i protagonisti de <strong>\u201cIl segreto di Antekirtt\u201d<\/strong> tratto da Jules Verne, uno spettacolo proposto tradizionalmente alle scuole, in repliche dove spettatori e giovanissimi attori risultano coetanei.<\/p>\n<p> \tLa <strong>Stagione del Rossetti <\/strong>raccoglie i 20 titoli di prosa gi\u00e0 annunciati a giugno e inaugura l\u2019intera attivit\u00e0 il prossimo <strong>11 ottobre<\/strong> con la <strong>prima de \u201cIl mercante di Venezia\u201d di Shakespeare, con Franco Branciaroli, Piergiorgio Fasolo, Francesco Migliaccio e una numerosa compagnia diretta da Paolo Valerio<\/strong>. Il cartellone racchiude titoli emozionanti e nomi di assoluto livello, da Peter Stein ad Alessandro Serra, a Davide Livermore per la regia, e fra gli attori maestri come Glauco Mauri, stelle come Andrea Jonasson, Maddalena Crippa, Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi, grandi interpreti come Silvio Orlando, ma anche i migliori delle ultime generazioni, da Lino Guanciale a Lodo Guenzi, a Lucia Lavia. <em>(Vedi comunicato allegato 10 giugno\/anticipazioni stagione).<\/em><\/p>\n<p> \tLa Sala Bartoli, per tradizione e con la sua struttura raccolta ed essenziale, identifica invece la proposta fresca e curiosa che intreccia la nuova drammaturgia, le evoluzioni pi\u00f9 innovative della scena, le contaminazioni espressive. Linee che faranno da fil rouge fra i <strong>24 appuntamenti <\/strong>della <strong>Stagione della Sala Bartoli<\/strong>. Vi saranno programmati i lavori di compagnie di ricerca apprezzate come Anagoor che ritorna con <strong>\u201cEcloga XI\u201d<\/strong> sofisticato omaggio alla poesia di Andrea Zanzotto, Carrozzeria Orfeo che in <strong>\u201cStupida Show\u201d<\/strong> affronta temi odierni e scorretti nella forma della Stand up Comedy, i giovani ispirati artisti del Gruppo della Creta che propongono il dittico <strong>\u201cLa regola dei giochi\u201d<\/strong>, oppure la Piccola Compagnia della Magnolia che riflette su dinamiche di sopraffazione intrecciando video alla drammaturgia di Fabrizio Sinisi. Fra le coproduzioni figurano inoltre i gi\u00e0 citati Teatro dei Borgia con la trilogia <strong>\u201cLa citt\u00e0 dei miti\u201d<\/strong> e Accademia della Follia che celebra il proprio trentennale con <strong>\u201cNoi sappiamo i nomi\u201d<\/strong>. La drammaturgia dell\u2019autore vivente \u00e8 al centro di questo cartellone ed \u00e8 declinata nelle pi\u00f9 varie accezioni: nelle produzioni <strong>\u201cSvevo\u201d<\/strong> e <strong>\u201cJoyce\u201d<\/strong> Mauro Covacich incrocia teatro, giacimenti culturali del territorio e grande letteratura, cos\u00ec come fa, con una formula diversa e contaminata, Leonardo Petrillo evocando in <strong>\u201cPasolini\/Pound. Odi et amo\u201d<\/strong> lo storico incontro-intervista fra il \u201cpoeta emarginato\u201d e l\u2019intellettuale pi\u00f9 eretico del comunismo. Ma la letteratura ispira la drammaturgia anche ne <strong>\u201cLa luna e i fal\u00f2\u201d<\/strong> da Cesare Pavese con Andrea Bosca e <strong>\u201cLa vita al contrario\u201d<\/strong> da Francis Scott Fitzgerald con Giorgio Lupano. Sperimentare significa anche creare sul palcoscenico stimolanti crossing: fra il teatro e lo sport &#8211; e un intrigante lavoro di suono e proiezioni &#8211; nella produzione <strong>\u201cIl muro trasparente\u201d<\/strong> di e con Paolo Valerio; con il mondo dell\u2019illustrazione &#8211; del triestino Jan Sedmak &#8211; per <strong>\u201cGrand Hotel Nostalgia\u201d<\/strong> di Francesco Chiamulera; con il trasformismo in <strong>\u201cTutto sua madre\u201d<\/strong> che affronta in modo leggero argomenti delicati come i condizionamenti familiari e l\u2019identit\u00e0 di genere.<strong>\u201cBarbabl\u00f9\u201d <\/strong>riflette sul femminicidio attraverso il canto dell\u2019attore-cantastorie Mario Incudine che la regia di Moni Ovadia valorizza; ne <strong>\u201cIl dio bambino\u201d<\/strong> Fabio Troiano affronta il tema della maturazione di un uomo nei termini del teatro-canzone gaberiano, Glauco Venier fa omaggio attraverso jazz e danza a Pasolini in <strong>\u201cPier Paolo Suite\u201d<\/strong>. L\u2019ancestrale intensit\u00e0 del linguaggio del corpo \u00e8 strumento creativo per <strong>\u201cSatiri\u201d <\/strong>del pluripremiato Virgilio Sieni, su musiche di Bach eseguite dal vivo. La drammaturgia pura scava invece in dolorosi e attuali tab\u00f9 in <strong>\u201cDentro\u201d<\/strong> di Giuliana Musso, e nelle parabole esistenziali di Daniela Giovanetti e Alvia Reale protagoniste di <strong>\u201cCu\u00f2re: sostantivo maschile\u201d<\/strong>. La lezione della Storia vive invece nelle produzioni <strong>\u201cLe cure di bellezza dell\u2019imperatrice Sissi\u201d<\/strong> di Roberto Cavosi e <strong>\u201cComandante ad Auschwitz\u201d <\/strong>con Riccardo Maranzana.<\/p>\n<p> \t\u00c8 radicato nella storia e tradizione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il fatto di presentare, parallelamente alla proposta di prosa, una ricca offerta di spettacoli di generi e linguaggi fra i pi\u00f9 diversi: un\u2019<strong>offerta trasversale<\/strong> che risponde all\u2019esigenza di parlare ad un pubblico sempre pi\u00f9 differenziato attraverso modalit\u00e0 inclusive e stimolanti. Ecco allora la <strong>\u201cStagione del Politeama\u201d<\/strong> che fin dal nome identifica la vocazione della sede storica a \u201cvisioni plurime\u201d: teatro musicale, recital, danza, contaminazioni con il nuovo circo\u2026<\/p>\n<p> \tIniziamo da un anniversario-evento: il decennale del debutto di quel <strong>\u201cMagazzino 18\u201d<\/strong> con Simone Cristicchi e la regia di Antonio Calenda che nel 2013 segn\u00f2 fortemente il modo di affrontare il doloroso tema dell\u2019esodo e delle vicende del confine orientale dopo la seconda guerra mondiale. Cristicchi e Calenda li evocarono in un \u201cmusical civile\u201d che ritorna in scena coprodotto dallo Stabile e apre un\u2019importante collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico \u201cG.Verdi\u201d. Sar\u00e0 infatti la sua orchestra diretta dal Maestro Sivilotti a restituire dal vivo &#8211; in esclusiva al Rossetti &#8211; la partitura dello spettacolo, che rinnover\u00e0 potenti emozioni in occasione del Giorno del Ricordo.<\/p>\n<p> \tLa dimensione musicale ha un ragguardevole spazio nel cartellone, con un\u2019importante proposta di musical: se il gi\u00e0 annunciato <strong>\u201cThe Rocky Horror Show\u201d<\/strong> segna il ritorno al Politeama dei grandi allestimenti originali, con la loro energia e perfezione, e se <strong>\u201cSette spose per sette fratelli\u201d<\/strong> in accurata edizione italiana con protagonisti Diana Del Bufalo e Baz, offre un tuffo nel grande repertorio classico, lo Stabile ha selezionato accanto a questi una rosa di titoli molto interessanti. Da un lato novit\u00e0 attese &#8211; come <strong>\u201cPretty Woman\u201d<\/strong> con le belle musiche di Bryan Adams e la storia di un amore moderno che ha reso il film un intramontabile cult &#8211; a cui si affiancano grandi ritorni. Primo fra tutti <strong>\u201cPriscilla\u201d<\/strong> che festeggia il decennale del debutto andando in scena a Trieste e Milano, e restituendo fra strepitosi costumi e incandescenti hit le emozioni di un viaggio anche sentimentale attraverso l\u2019Australia. E poi uno dei titoli pi\u00f9 amati <strong>\u201cWe Will Rock You\u201d<\/strong>, il musical dei Queen.<\/p>\n<p> \tDall\u2019altro lato saranno proposte produzioni nazionali nuove e ricercate, titoli che trattano temi attuali, spesso coraggiosi, proponendo scelte registiche e creative innovative. \u00c8 il caso di <strong>\u201cOnce\u201d<\/strong> una storia d\u2019amore e passioni esistenziali restituita da un cast che recita, canta, e suona dal vivo la partitura di Glen Hansard e Mark\u00e9ta Irglov\u00e1. Sogni \u201cquasi infranti\u201d e sorprendenti risoluzioni sono anche al centro di <strong>\u201cTick, Tick\u2026Boom!\u201d<\/strong> opera prima di Jonathan Larson &#8211; l\u2019autore di \u201cRent\u201d &#8211; che vanta come protagonista Nicol\u00f2 Bertuelli, star di \u201cBraccialetti rossi\u201d e affermato tiktoker. Giancarlo Commare e Barbara Cola sono invece gli ottimi interpreti di <strong>\u201cTutti parlano di Jamie\u201d<\/strong> coraggioso musical che racconta in un mood Anni Settanta, la storia vera di un ragazzino che desidera sentirsi normale nella sua diversit\u00e0. Il musical \u00e8 divenuto manifesto di una nuova generazione inclusiva e priva di condizionamenti. Infine il kolossal di Red Canzian <strong>\u201cCasanova &#8211; opera pop\u201d <\/strong>racconter\u00e0 le avventure dell\u2019iconico protagonista &#8211; una grande prova di Gianmarco Schiaretti &#8211; sullo sfondo della Venezia settecentesca: il direttore creativo dell\u2019edizione \u00e8 Anthony Van Laast coreografo della produzione originale di \u201cMamma Mia!\u201d.<\/p>\n<p> \tCome da tradizione a fine anno si programmer\u00e0 il <strong>\u201cGal\u00e0 dell\u2019Operetta e del Musical\u201d<\/strong> in collaborazione con l\u2019Associazione Internazionale dell\u2019Operetta.<\/p>\n<p> \tIl linguaggio del nuovo circo offrir\u00e0 fascinazioni a spettatori esigenti e magnetizzer\u00e0 i pi\u00f9 piccoli con un capolavoro come <strong>\u201cSlava\u2019s Snowshow\u201d<\/strong>, ma connoter\u00e0 anche il teatro denso di stupore di Daniel Finzi Pasca che intreccia danza aerea e giochi di luce in <strong>\u201cNuda\u201d<\/strong>, e <strong>\u201cIl mago di Oz\u201d<\/strong> produzione russa che usa acrobazia, proiezioni in 3D, musiche per ripercorrere la celebre favola. Va\u00a0 in scena dopo il successo dello scorso anno <strong>Arturo Brachetti<\/strong> con \u201cSolo\u201d e il family show <strong>\u201cIl Gruffal\u00f2\u201d <\/strong>tratto dal best seller di Giulia Donaldson.<\/p>\n<p> \tLa danza ritorna con significativi ospiti internazionali: <strong>\u201cParsons Dance\u201d <\/strong>con le coreografie eleganti e coinvolgenti di uno dei guru della danza post-moderna americana, poi <strong>\u201cHistoria de Astor\u201d<\/strong> che affianca due icone del tango, Astor Piazzolla rivoluzionario compositore e il maestro Miguel Angel Zotto con la sua grande compagnia. Ed il classico natalizio, <strong>\u201cLo Schiaccianoci\u201d<\/strong> eseguito dall\u2019impeccabile Russian Classical Ballet e infine <strong>\u201cOmaggio a Nureyev\u201d<\/strong> con le sue coreografie eseguite da primi ballerini e solisti di prestigiosi teatri internazionali.<\/p>\n<p> \tFra i recital sono attesi appuntamenti davvero magnetici, a partire dall\u2019irriverente e sofisticata <strong>Drusilla Foer <\/strong>in \u201cEleganzissima\u201d. Ci sono poi <strong>Teresa Mannino<\/strong> con \u201cIl giaguaro mi guarda storto\u201d e <strong>Rocco Papaleo<\/strong> che sorprender\u00e0 cimentandosi con il teatro canzone in \u201cCoast to Coast\u201d.<\/p>\n<p> \tCome di consueto lo Stabile regionale arricchisce la propria offerta istituzionale con <strong>altre proposte<\/strong>: concerti pop, appuntamenti musicali, recital comici: un ventaglio che incrementa nel corso della stagione. Ad oggi sono gi\u00e0 annunciati titoli interessanti, a partire dalla presenza al Rossetti di <strong>Checco Zalone<\/strong> con \u201cAmore + IVA\u201d, dal ritorno del <strong>\u201cNotre Dame de Paris&#038;rd<br \/>\nuo;<\/strong> nell\u2019edizione del ventennale. Ci sar\u00e0 poi l\u2019incursione nel mondo pittorico di Marco Goldin con <strong>\u201cGli ultimi giorni di Van Gogh\u201d<\/strong>, lo straordinario appuntamento di capodanno con i migliori artisti internazionali di nuovo circo <strong>\u201cTILT\u201d<\/strong>, ben due momenti dedicati al gospel con il <strong>Soweto Gospel Choir<\/strong> e l\u2019<strong>Harlem Gospel Choir<\/strong>.<\/p>\n<p> \tA inizio anno andr\u00e0 in scena un nuovo <strong>\u201cGal\u00e0 Daniela Barcellona\u201d<\/strong> serata di musica raffinatissima con l\u2019eccellente mezzosoprano, stella acclamata nei maggiori teatri internazionali, che avr\u00e0 anche scopo di beneficenza.<\/p>\n<p> \tInfine i concerti pop: fra le star gi\u00e0 annunciate figurano <strong>Gianna Nannini <\/strong>ed <strong>Ermal Meta<\/strong>, oltre a un tributo agli Abba con <strong>\u201cAbba Symphonic\u201d<\/strong> e <strong>\u201cBrit Floyd\u201d<\/strong> omaggio alla famosa band.<\/p>\n<p> \tIl Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia programmer\u00e0 e offrir\u00e0 gratuitamente anche nella Stagione 2022-2023: letture, incontri, momenti di approfondimento, spesso in collaborazione con partner come i Civici Musei di Storia e Arte o la British School del Friuli Venezia Giulia, il cui direttore Peter Brown cura e conduce appuntamenti molto seguiti. Gli incontri del ciclo <strong>\u201cPeter Brown presents\u201d<\/strong> finora fissati, accompagneranno \u201cIl mercante di Venezia\u201d, \u201cTrappola per topi\u201d, \u201cLa Tempesta\u201d, \u201cIl compleanno\u201d, \u201cLa dolce ala della giovinezza\u201d.<\/p>\n<p> \tSi ricorda che tutte le informazioni su spettacoli, prezzi, formule di abbonamento sono disponibili sul sito <strong><u><a href=\"http:\/\/www.ilrossetti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.ilrossetti.it<\/span><\/a><\/u><\/strong>, da cui si accede direttamente all<span dir=\"RTL\">\u2019<\/span>acquisto e alla prenotazione.<\/p>\n<p> \tLa campagna abbonamenti \u00e8 in corso e la Biglietteria del Rossetti \u00e8 a disposizione per informazioni, acquisti e prenotazioni come tutti i punti vendita dello Stabile regionale.<\/p>\n<p> \tUlteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Svelata la programmazione del Rossetti<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44542,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",640,427,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1-640x380.webp",640,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49543-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Svelata la programmazione del Rossetti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}