{"id":44533,"date":"2022-09-02T00:00:00","date_gmt":"2022-09-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44533"},"modified":"2022-09-02T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-01T23:00:00","slug":"la-donna-del-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-donna-del-paradiso\/","title":{"rendered":"La donna del paradiso"},"content":{"rendered":"<p> \tLa voce al telefono trasmette quell\u2019energia e passione che contraddistinguono la sua carriera.<\/p>\n<p> \tEsempio vivente della multiculturalit\u00e0 del Friuli Venezia Giulia, triestina di nascita con radici slovene e un bilinguismo che le permette di recitare nel mondo dello spettacolo sia italiano che sloveno, l\u2019attrice <strong>Lara Komar <\/strong>\u00e8 uno dei volti pi\u00f9 amati dal pubblico.<\/p>\n<p> \t<strong>Lara, a settembre Rai 1 trasmetter\u00e0 la nuova serie de \u201cIl paradiso delle signore\u201d e i fan gi\u00e0 fremono per le nuove storie di Gloria Moreau. Per lei che la interpreta, tutto questo che effetto fa?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa tv consente di raggiungere un pubblico vasto che molto spesso si emoziona. Da quando faccio questo mestiere, a partire dalle serie girate per la televisione slovena, tutto ci\u00f2 rappresenta per me un regalo, la conferma che quanto faccio ha un senso. Noi lavoriamo per il pubblico e se il pubblico apprezza vuol dire che il nostro sforzo ne \u00e8 valso la pena\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Facciamo un passo indietro: come si \u00e8 sviluppato il suo percorso nel campo della recitazione?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa strada verso la recitazione non \u00e8 stata casuale. Fin da piccola sono sempre stata un\u2019anima molto creativa: cantavo, ballavo, organizzavo le feste per gli amici. Il mio grande amore, tuttavia, era il canto. Desideravo diventare una cantante lirica e cos\u00ec ho conseguito il diploma di mezzosoprano. Poi per\u00f2 mi dissi: \u201cPer fare il mezzosoprano devo saper stare su un palco\u201d\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa fece, allora?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abMi iscrissi all\u2019Accademia teatrale Citt\u00e0 di Trieste di Orazio Bobbio: due anni molto importanti, perch\u00e9 all\u2019epoca l\u2019accademia ti preparava come un attore professionista. Una volta terminato il percorso, ho iniziato a vivere il teatro da attrice: feci la mia prima <em>tournee <\/em>con la Contrada e poi con il Teatro Stabile Sloveno\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>E qui ci fu l\u2019appuntamento con il destino.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abProprio con il Teatro Stabile Sloveno avrei dovuto iniziare uno Stage di organizzazione teatrale, ma i fondi regionali per finanziare il progetto subirono un ritardo di sei mesi. Quando uscii dalla stanza dell\u2019organizzatrice che mi aveva appena comunicato questo contrattempo, vidi che nella stanza del direttore artistico Marko Sosi\u010d si stavano svolgendo i provini per il teatro ragazzi. Bussai e chiesi di poter partecipare: mi presero subito\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>L\u2019avvio del suo percorso teatrale\u2026<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDa quel giorno ho lavorato una decina d\u2019anni con il Teatro Stabile Sloveno, con un fervore artistico internazionale davvero meraviglioso. Per quasi quattro anni poi ho fatto parte della compagnia dello Stabile del Friuli Venezia Giulia, e nel frattempo arriv\u00f2 una chiamata dalla Slovenia: mi diedero la parte principale di una soap opera originale che ha avuto un successo enorme. E l\u00ec \u00e8 iniziato il mio percorso da \u201cstar\u201d televisiva, con inviti in programmi sloveni molto seguiti come \u201c<em>Tale e quale show<\/em>\u201d, di cui ho fatto la giurata, e \u201c<em>Ballando con le stelle<\/em>\u201d. Era gi\u00e0 pronta anche la mia partecipazione a un\u2019altra fiction in Slovenia, ma arriv\u00f2 il <em>lockdown <\/em>e si blocc\u00f2 tutto\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Ma chiusa una porta si apr\u00ec un portone\u2026<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abPoche settimane dopo ricevetti una telefonata direttamente dal casting de \u201c<em>Il paradiso delle signore<\/em>\u201d. Andai a Roma per il provino e furono entusiasti. Da l\u00ec inizi\u00f2 la mia avventura\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Lei recita sia in tv che a teatro: dove si trova pi\u00f9 a suo agio?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abImpossibile scegliere. Sono due mondi diversi, ma il lavoro che faccio su me stessa \u00e8 il medesimo: la ricerca, lo studio e l\u2019impegno. Cambiano le regole tecniche e, come in tutti i settori, l\u2019esperienza sul campo spesso fa la differenza. Mi ritengo fortunata perch\u00e9 riesco a portare avanti entrambi i contesti ed \u00e8 meraviglioso\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Brava e bella \u2013 eletta Miss Friuli Venezia Giulia nel 2000 ha partecipato anche a Miss Italia, mentre nel 2018 \u00e8 stata eletta <\/strong><strong><em>Femme fatale <\/em><\/strong><strong>in Slovenia \u2013: per un\u2019attrice la bellezza \u00e8 sempre un vantaggio o, talvolta, rischia di restare uno stereotipo?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abHo avuto la fortuna di iniziare il mio percorso con il teatro sloveno dove ti assegnano una parte se sai re- citare, non per la fisicit\u00e0. Credo che dipende molto da come ognuno si pone; personalmente ritengo che avere un bell\u2019aspetto sia una carta in pi\u00f9 da poter giocare, ma la differenza la fa sempre l\u2019atteggiamento delle persone\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Triestina ma con le carte pronte anche per la cittadinanza slovena. Lei ha sempre definito il suo bilinguismo come una grande opportunit\u00e0. Cosa intende esattamente? <\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl bilinguismo \u00e8 una ricchezza di per s\u00e9. Per questo con i miei bambini parlo sloveno e loro frequentano la scuola con lingua d\u2019insegnamento slovena, perch\u00e9 sono convinta possa essere una ricchezza anche per loro. Inoltre \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 che consente di muoverti e lavorare in due mondi, nonch\u00e9 di nutrirti culturalmente e intellettualmente da questi due mondi. Io ho potuto lavorare sempre tanto perch\u00e9 ho avuto questa opportunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Il bilinguismo non \u00e8 la sua unica competenza. La dottoressa Lara Komar \u00e8 infatti laureata in Marketing culturale: lo studio e l\u2019aggiornamento continuo cosa significano per lei?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSe sei curioso non ti fermi mai. La curiosit\u00e0 \u00e8 un dono e bisogna sempre alimentarla. In questo modo non si smette mai di imparare. Io, per esempio, ho fatto anche l\u2019istruttrice di pilates e ora sto conseguendo il patentino per diventare insegnante di yoga facciale\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Qual \u00e8 invece il suo rapporto con la musica e il canto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl canto \u00e8 il mio amore. Mio padre, pur facendo il banchiere, ha fatto del canto la missione con cui portare la cultura slovena in giro nel mondo. Da giovanissima ero convinta che il canto sarebbe stato la mia vita, poi le cose sono andate diversamente. Ma proprio perch\u00e9 non l\u2019ho coltivato, spesso il canto spinge dentro di me, mettendomi in crisi. Nell\u2019ultimo anno ho ripreso a studiare canto espressivo: ho la sensazione che questo aspetto di me uscir\u00e0 di pi\u00f9 in futuro\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Pur essendo un personaggio dello spettacolo, tiene molto alla sua riservatezza: come riesce a conciliare questi aspetti?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIo racconto le mie cose: parlo della mia famiglia, di mio marito, dei miei figli. E questo crea un rispetto diverso. Il mio atteggiamento aperto non invoglia le persone o la stampa a scavare nel mio privato, anzi. Un cortocircuito che ha protetto la mia intimit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Le riprese de \u201c<\/strong><strong><em>Il paradiso delle signore<\/em><\/strong><strong>\u201d la obbligano a lunghi periodi a Roma. Una moglie e madre di due figli come vive questi distacchi?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNon \u00e8 facile. \u00c8 un lavoro da fare su se stessi. Ho la fortuna di avere attorno a me persone che mi amano, mi sostengono e mi aiutano, anche nell\u2019organizzazione familiare, ma io mi sento prima di tutto mamma e ogni volta devo convincermi che i miei figli stanno bene, si sentono amati e sereni. Non sempre \u00e8 semplice per me, ma se c\u2019\u00e8 l\u2019amore non serve altro\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>A Trieste \u00e8 nata, ha studiato e messo su famiglia. Che rapporto ha con la sua citt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abTrieste \u00e8 magica. Io la amo. Quando incontro persone che parlano in modo positivo di Trieste io sono felice come se mi parlassero di una persona a cui voglio bene. Trieste \u00e8 un\u2019entit\u00e0 forte della mia vita, per le radici, per la sua storia che ho vissuto sulla mia pelle. Amo il mare e la bora. \u00c8 una citt\u00e0 dal potenziale enorme, in grado di richiamare persone non solo a livello turistico, ma per far fiorire opportunit\u00e0 in tutti i campi\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Trieste viene scelta sempre con maggior frequenza come set cinematografico. A Lara Komar piacerebbe essere protagonista di un film girato nella \u201csua\u201d citt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSarebbe speciale. Finora a Trieste ho recitato solo in piccole parti in alcune <em>fiction <\/em>qui ambientate. In futuro chiss\u00e0\u2026\u00bb<\/p>\n<p> \t<strong>A proposito di futuro, quali saranno i suoi prossimi impegni professionali?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abQuelli noti sono \u201c<em>Il paradiso delle signore<\/em>\u201d e il reading teatrale \u201c<em>Canto per Europa<\/em>\u201d che sto portando avanti con il giornalista Paolo Rumiz. Ci sono altri progetti a cui tengo tanto che sono in fase embrionale: faccio la scaramantica e li tengo per me, confidando che possano realizzarsi\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lara Komar<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44534,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49530-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Lara Komar","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}