{"id":44461,"date":"2022-08-29T00:00:00","date_gmt":"2022-08-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44461"},"modified":"2022-08-29T00:00:00","modified_gmt":"2022-08-28T23:00:00","slug":"gorizia-i-bragati-della-georgia-piu-forti-della-pioggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-i-bragati-della-georgia-piu-forti-della-pioggia\/","title":{"rendered":"Gorizia, i Bragati della Georgia pi\u00f9 forti della pioggia"},"content":{"rendered":"<p> \tLa 50^ edizione del <strong>Festival Mondiale del Folklore<\/strong> a <strong>Gorizia<\/strong> si chiude con un acquazzone che ha colpito la citt\u00e0 proprio alle 17.30, orario di partenza della tradizionale parata dei gruppi da Parco della Rimembranza fino a piazza Battisti, costringendo cos\u00ec ad annullarla sul momento. La gioia di suonare e ballare, per\u00f2, era troppo e autonomamente le singole realt\u00e0 hanno percorso corso Italia e corso Verdi danzano e animando il centro.<\/p>\n<p> \tUn percorso fatto lungo le aree pedonali del vialone, poich\u00e9 le condizioni del manto stradale bagnato non permettevano di svolgere le esibizioni in sicurezza. Giunti in piazza, ci si \u00e8 trasferiti nella palestra dell\u2019UGG &#8211; con circa 700 presenze -, dove sono state consegnati i riconoscimenti quali Diplomi di partecipazione a tutti i gruppi intervenuti e gli Oscar del Folklore a quelli che si sono contraddistinti. A partire dai <strong>Bragati della Georgia<\/strong>, che hanno conquistato il Premio Simpatia, ossia quello assegnato dal pubblico nella serata di sabato. A conquistare la platea sono state le loro danze e costumi.<\/p>\n<p> \tGli Oscar del Folklore sono stati assegnati, oltre che agli stessi artisti caucasici per la spettacolarizzazione della danza, a <strong>Fontanavecchia di Casalduni<\/strong>, in provincia di Benevento, per la presentazione originale del repertorio tradizionale; <strong>Aanjaa<\/strong> (Colombia) per l\u2019interpretazione del nuovo folklore urbano; <strong>Aborigen<\/strong> (Uruguay) per l\u2019espressivit\u00e0 stilizzata della danza. Doppio titolo per l\u2019<strong>Accademia<\/strong> <strong>Mirko Srzenti\u0107<\/strong>: Oscar del Folklore per la presentazione complessiva e il Premio antropologico <span dir=\"RTL\">\u201c<\/span>Tullio Tentori\u201d.<\/p>\n<p> \tA chiudere gli Oscar, sono stati i maori dei <strong>Te M\u0101t\u0101rae I \u014crehu di Rotorua<\/strong>, Nuova Zelanda, per il canto folklorico di gruppo. Menzione speciale agli <strong>Sbandieratori di Sangemini<\/strong>, Umbria, per la presentazione degli strumenti tradizionali e per la costante presenza agli eventi goriziani. Immancabile il Memorial Sergio Piemonti, dedicato alla storica anima della kermesse e assegnato direttamente dall\u2019associazione Etnos a coloro che si sono maggiormente impegnati per conservare, trasmettere e far conoscere le tradizioni delle proprie comunit\u00e0 ed \u00e8 stato quindi consegnato quest\u2019anno ai gruppi locali <strong>Santa Gorizia<\/strong>, <strong>Danzerini di Lucinico<\/strong> e <strong>Michele Grion di Capriva<\/strong>.<\/p>\n<p> \t&#8220;\u00c8 stato un ritorno emozionante &#8211; commenta il presidente di Etnos Odv, <strong>Stefano Minniti<\/strong> &#8211; che ci ha fatto sentire il calore della citt\u00e0. Abbiamo portato costumi e tradizioni da tutto il mondo e la Medaglia del Presidente della Repubblica \u00e8 stato il regalo di compleanno pi\u00f9 bello per i nostri 50 anni. Siamo riusciti a regalare un bellissimo spettacolo, portando il folklore per le vie della nostra citt\u00e0&#8221;. Molta l&#39;emozione anche per la prima assoluta in Piazza Transalpina, con gruppi e autorit\u00e0 posti a cavallo di Italia e Slovenia e l&#39;inedita esibizione sul confine degli Sbandieratori e Gori\u0161ki pihalni orkester, primo importante passo verso il lavoro per GO! 2025\u201d.<\/p>\n<p> \tLa vicinanza delle istituzioni italo-slovene \u00e8 stata testimoniata dalla presenza dell\u2019assessore alla Cultura di Gorizia, <strong>Fabrizio Oreti<\/strong>, e del vicesindaco di Nova Gorica, <strong>Damjana Pavlica<\/strong>, sia alla serata finale che la mattina, in piazza Transalpina. Insieme a loro, in UGG, anche il direttore del zavod <strong>Gorazd Bo\u017ei\u010d<\/strong>. L\u2019appuntamento sul confine \u00e8 stata una delle scommesse di questa edizione speciale, nonch\u00e9 le esibizioni portate nel centro della citt\u00e0 gemella nel corso della settimana. Ritornati a Gorizia, i Giardini di corso Verdi si sono accesi con la simpatia dei gruppi.<\/p>\n<p> \tAl Parco del Municipio, quindi, c\u2019\u00e8 stato il tradizionale scambio di doni, con due alberelli consegnati da Fontanavecchia per esprimere vicinanza alla devastazione del Carso, colpito questa estate dagli incendi. Un gesto che evidenzia ancora una volta la grande amicizia che si crea tra le compagini ospitate, il capoluogo isontino e il suo territorio. Successo anche per le attivit\u00e0 correlate alla manifestazione in piazza Battisti, come lo stand di Resilroc, progetto sviluppato da Comune, Protezione civile e Isig che ha offerto gadget, informazioni e bibite in chiosco.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival Mondiale del Folklore<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44462,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49351-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Festival Mondiale del Folklore","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}