{"id":44382,"date":"2022-08-12T00:00:00","date_gmt":"2022-08-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44382"},"modified":"2022-08-12T00:00:00","modified_gmt":"2022-08-11T23:00:00","slug":"a-pordenonelegge-lesordio-letterario-di-francesca-michielin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-pordenonelegge-lesordio-letterario-di-francesca-michielin\/","title":{"rendered":"A Pordenonelegge l&#8217;esordio letterario di Francesca Michielin"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>Pordenonelegge, festival diffuso: <\/strong>sul territorio arriva quest\u2019anno\u00a0un cartellone originale, scandito da percorsi culturali, riflessione scientifica e incontri focalizzati sull\u2019attualit\u00e0.<\/p>\n<p> \tAppuntamento ad <strong>Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Prata di Pordenone, Sacile, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena<\/strong> e <strong>Spilimbergo, da gioved\u00ec 15 a domenica18 settembre<\/strong>: 18 incontri e grandi protagonisti, per vivere la 23^ edizione del festival attraverso <strong>temi e percorsi costruiti su misura, con dialoghi unici <\/strong>e la possibilit\u00e0 di spaziare da una sede all\u2019altra, in un gioioso \u201cnomadismo\u201d culturale.<\/p>\n<p> \tL\u2019occasione per <strong>vivere pordenonelegge sul territorio <\/strong>e scoprire, o ritrovare, un Friuli accogliente e generoso di sapori, paesaggi, tradizioni. Il progetto, promosso da <strong>Fondazione Pordenonelegge<\/strong> e curato da <strong>Gian Mario Villalta (Direttore artistico), Alberto Garlini e <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/11664\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">Valentina Gasparet<\/span><\/a><\/u><\/strong>, \u00e8 stato concepito in sinergia con le Amministrazioni Comunali che hanno aderito alla 23^ edizione della Festa del Libro con gli Autori, sostenendo una manifestazione culturale di riferimento per il comprensorio e l\u2019intera regione. <strong>Ogni centro ospiter\u00e0 due incontri e riserver\u00e0 \u201ca domicilio\u201d a tutti i cittadini, nei teatri e negli spazi pubblici di riferimento, le atmosfere di pordenonelegge<\/strong>: anche <strong>l\u2019arredo urbano sul territorio<\/strong> si coordiner\u00e0 infatti al clima giallo-nero del capoluogo, per restituire ad ogni latitudine il piacere di una grande festa culturale e letteraria. Info e prenotazioni <u><strong><a data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/pordenonelegge.it&#038;source=gmail&#038;ust=1660378320812000&#038;usg=AOvVaw0gH-Ypv5zZKkgdXQY6vUfc\" href=\"http:\/\/pordenonelegge.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">pordenonelegge.it<\/span><\/a><\/strong><\/u><\/p>\n<p> \tSi parte <strong>gioved\u00ec 15 settembre<\/strong>, alle 21 al <strong>Teatro Pileo di Prata di Pordenone<\/strong>, con il giallista <strong>Marco Malvaldi<\/strong> e il suo \u201cBolle di sapone\u201d (Sellerio), che sar\u00e0 presentato in dialogo con la giornalista Elisabetta Pozzetto. Ambientato in pieno lockdown, il plot si snoda ancora una volta intorno ai Vecchietti del BarLume, sottili risolutori delle vicende pi\u00f9 intricate.<\/p>\n<p> \tNella giornata di <strong>venerd\u00ec 16 settembre<\/strong> sono sei gli incontri del cartellone diffuso, tutti alle 21: al <strong>Teatro Pileo di<\/strong> <strong>Prata<\/strong> l\u2019autrice <strong>Viola Ardone,<\/strong> in dialogo con il giornalista e autore Alessandro Mezzena Lona, converser\u00e0 delle contraddizioni dell\u2019amore a partire dal suo ultimo libro, \u201cOliva Denaro\u201d (Einaudi), la storia di una ragazza che si oppone al tacito sistema di oppressione femminile in cui vive. Al <strong>Teatro Zancanaro di Sacile<\/strong> i riflettori si sposteranno invece sul giornalista e saggista <strong>Alan Friedman<\/strong>, autore per La nave di Teseo de \u201cIl prezzo del futuro. Perch\u00e9 l&#39;Italia rischia di sprecare l&#39;occasione del secolo\u201d, il ritratto di un Paese al bivio, travolto prima dalla pandemia e poi da una situazione geopolitica radicalmente mutata.<\/p>\n<p> \tE nell\u2019<strong>Auditorium Burovich di Sesto al Reghena<\/strong>, sul filo rosso \u201cGli incontri del destino\u201d protagonista di pordenonelegge sar\u00e0 la scrittrice <strong>Nadia Terranova<\/strong>, autrice di \u201cTrema la notte\u201d (Einaudi), presentata dal giornalista e scrittore Francesco Musolino. Nadia Terranova attinge nel nuovo libro alla storia dello Stretto, il luogo mitico della sua scrittura, per raccontarci di una ragazza e di un bambino cui la tragedia collettiva toglie tutto, eppure dona l&#39;inattesa possibilit\u00e0 di un amore che hanno sempre immaginato.<\/p>\n<p> \tLo scrittore <strong>Marco Balzano<\/strong> sar\u00e0 il protagonista del quarto incontro in programma al <strong>Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia<\/strong>: e sar\u00e0 l\u2019occasione per presentare in anteprima assoluta il nuovo libro in uscita per Feltrinelli, \u201cCosa c\u2019entra la felicit\u00e0? Una parola e quattro storie\u201d. Sulle musiche di Andrea Labanca<strong>, p<\/strong>artendo da alcune riflessioni di Pasolini, Marco Balzano ci porta vicino alla parola Felicit\u00e0, la pi\u00f9 soggettiva del vocabolario. Definirla non \u00e8 impresa da poco, ma pu\u00f2 rivelarsi un\u2019avventura avvincente.<\/p>\n<p> \tE alle 21, al <strong>Teatro Mascherini di Azzano Decimo<\/strong> il giornalista <strong>Mario Calabresi<\/strong> sar\u00e0 protagonista di un incontro dedicato alle trame del suo ultimo libro, \u201cQuello che non ti dicono\u201d (Mondadori): una storia che insegna a fare i conti con le memorie, anche le pi\u00f9 dolorose, anche \u2013 e soprattutto \u2013 se sono foriere di ferite personali e collettive, come nel caso degli anni di piombo.<\/p>\n<p> \tE infine, sempre venerd\u00ec 16 settembre alle 21 al <strong>Teatro Verdi di Maniago<\/strong> sul filo rosso \u201cLa carta o lo schermo?\u201d si presenta il libro del giornalista e critico letterario <strong>Piero Dorfles<\/strong> \u201cIl lavoro del lettore. Perch\u00e9 leggere ti cambia la vita\u201d (Bompiani, in dialogo con Piervincenzo Di Terlizzi. la lettura, venuta molte volte modificandosi nel corso dei secoli, si trasforma ancora per quanto riguarda diverse condizioni e modalit\u00e0.<\/p>\n<p> \tSei gli incontri programmati per <strong>sabato 17 settembre<\/strong>: alle 18 al <strong>Teatro Mascherini di Azzano Decimo<\/strong> lo scienziato <strong>Mauro Ferrari<\/strong> converser\u00e0 con la giornalista Simona Regina sul tema \u201cUna vita da scienziato: cercare l\u2019eccellenza\u201d. L\u2019autore di \u201cInfinitamente pccolo, infinitamente grande\u201d (Mondadori) si racconter\u00e0 al pubblico del festival, fra vissuto personale e lunghi anni dedicati alla ricerca di cure complesse per le metastasi epatiche e polmonari.<\/p>\n<p> \tAlle 18.30 i riflettori si sposteranno nel <strong>Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento<\/strong>, per l\u2019incontro \u201cDallo spreco zero alla dieta mediterranea\u201d con l\u2019agroeconomista <strong>Andrea Segr\u00e8<\/strong>, autore per Castelvecchi de \u201cL\u2019insostenibile leggerezza dello spreco alimentare\u201d. In dialogo con la giornalista Marinella Chirico, Segr\u00e8 ripercorrer\u00e0 le tappe di una ricerca ultraventennale sui temi della prevenzione degli sprechi e dell\u2019educazione alimentare e al consumo.<\/p>\n<p> \tAlle 19, in <strong>piazza Garibaldi a Spilimbergo<\/strong> il testimone passer\u00e0 all\u2019editorialista <strong>Beppe Severgnini<\/strong>, autore di\u00a0\u201c<cite>Un manifesto. 50 motivi per essere italiani\u201d (Rizzoli)<\/cite><em>, <\/em>presentato da Gaia van der Esch<strong>. <\/strong>Dall&#39;amore per la poesia degli italiani all&#39;innato desiderio di socializzare, alle differenze regionali tra Nord e Sud, Beppe Severgnini traccia il ritratto dei suoi compatrioti. Si prosegue alle 20 nell\u2019<strong>Auditorium Burovich di Sesto al Reghena<\/strong>, dove <strong>Giovanni Maria Flick<\/strong>, in dialogo con Bruno Malattia, presenta la riflessione \u201cPersona ambiente profitto. Quale futuro?\u201d, edita Baldini Castoldi. Tutelare l\u2019ambiente significa avere cura di noi stessi, ma si rendono necessari strumenti educativi e fondamenti giuridici alla base dei prossimi interventi.<\/p>\n<p> \tAlle 21, nel <strong>Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia<\/strong>, protagonista sar\u00e0 il filosofo e ricercatore <strong>Telmo Pievani<\/strong>, autore de \u201cLa natura \u00e8 pi\u00f9 grande. I microbi, l\u2019ecologia e l\u2019evoluzione dell\u2019umanit\u00e0\u201d (Solferino), in anteprima assoluta a pordenonelegge. L\u2019autore<strong>,<\/strong> in dialogo con la giornalista Simona Regina, affronter\u00e0 un tema purtroppo dimenticato nel dibattito pubblico, quello dell\u2019ecologia della pandemia, cio\u00e8 l\u2019insieme di relazioni ambientali e sociali che la circondano.\u00a0<\/p>\n<p> \tSempre alle 21 nel <strong>Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons<\/strong> sar\u00e0 il giornalista <strong>Marco Frittella<\/strong>, direttore editoriale di RAI Libri, a presentare la sua riflessione su \u201cL\u2019&#39;oro d&#39;Italia. Dall&#39;abbandono alla rinascita, viaggio nel paese che riscopre i suoi tesori (e la sua anima)\u201d, in dialogo con il giornalista Bruno Ruffolo. Dalla rinascita di siti archeologici e musei, alle scuole di restauro alle associazioni di volontariato, il valore immenso del patrimonio artistico nazionale.<\/p>\n<p> \tCinque, infine, gli incontri in programma nella giornata conclusiva, <strong>domenica 18 settembre<\/strong>: alle 17 in <strong>piazza Garibaldi a Spilimbergo<\/strong>, il giornalista <strong>Federico Rampini<\/strong> presenta \u201cAmerica. Viaggio alla riscoperta di un paese\u201d (Solferino), in dialogo con Stefano Bortolus. Un ritratto illuminante degli Stati Uniti che enuclea i grandi e i piccoli problemi del Paese.<\/p>\n<p> \t\u00a0Alle 18 la cantante <strong>Francesca Michielin<\/strong> far\u00e0 tappa nell\u2019<strong>Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento<\/strong>, in dialogo con la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet per la presentazione del libro d\u2019esordio dell\u2019artista, \u201cIl cuore \u00e8 un organo\u201d (Mondadori). La storia di Verde, cantautrice poco piu\u0300 che ventenne. E la storia di Regina, vecchia gloria della musica leggera. Ma anche la storia di Anna, che senza saperlo le ha fatte entrare l&#39;una nella vita dell&#39;altra. Un romanzo tutto al femminile che apre una nuova, intensa finestra sul suo mondo.<\/p>\n<p> \tE alle 18.30, nel <strong>Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons<\/strong> lo scrittore <strong>Tullio Avoledo<\/strong> presenta, in anteprima assoluta al festival conversando con la giornalista Elisabetta Pozzetto, \u201cNon \u00e8 mai notte quando muori\u201d (Marsilio): \u00e8 il seguito di <em>Nero come la notte<\/em>, vincitore del Premio Scerbanenco 2020, animato da una galleria di personaggi indimenticabili: dall\u2019oligarca Oleg Suvarin all\u2019avvocato Allenby, dallo yazida Adham all\u2019enigmatica Mei Wei.<\/p>\n<p> \tAlle 21, al <strong>Teatro Zancanaro di Sacile<\/strong> appuntamento con il direttore d\u2019orchestra <strong>Beatrice Venezi<\/strong> che, in dialogo con la giornalista Valentina Silvestrini, offrir\u00e0 al pubblico la sua testimonianza sul valore dell\u2019educazione musicale, racchiusa nelle pagine del nuovo saggio \u201cL\u2019ora di musica. Un invito alla bellezza e all\u2019armonia\u201d, edito UTET &#8211; De Agostini: l\u2019esperienza personale e la conoscenza della storia della musica si uniscono in un sincero invito a sostenere l\u2019educazione musicale nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p> \tGran finale al <strong>Teatro Verdi di Maniago<\/strong>, <strong>alle 21<\/strong>, con l\u2019editorialista <strong>Aldo Cazzullo<\/strong>: sar\u00e0 un incontro speciale, legato al nuovo libro del giornalista \u201cMussolini il capobanda\u201d (Mondadori), sfogliato in scena con letture di Massimo Somaglino. Per rileggere un ventennio plumbeo, partito con la famigerata Marcia su Roma del 1922, e proseguito fra tribunali speciali e polizia politica.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito del Festival diffuso<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44383,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",1000,803,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",1000,803,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",1000,803,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1-300x241.webp",300,241,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",640,514,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",300,241,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",500,402,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",403,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",324,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",300,241,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",1000,803,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",1000,803,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",1000,803,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1.webp",250,201,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49200-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nell'ambito del Festival diffuso","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44382\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}