{"id":44372,"date":"2022-08-11T00:00:00","date_gmt":"2022-08-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44372"},"modified":"2022-08-11T00:00:00","modified_gmt":"2022-08-10T23:00:00","slug":"il-vento-e-la-pietra-emozioni-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-vento-e-la-pietra-emozioni-in-fvg\/","title":{"rendered":"Il vento e la pietra, emozioni in FVG"},"content":{"rendered":"<p> \tPer scoprire il pianeta \u201cKamen \/ Pietra\u201d, l\u2019ottava edizione della rassegna \u201c<strong>L\u2019Energia dei Luoghi &#8211; Festival del Vento e della Pietra<\/strong>\u201d, che si apre sabato 13 agosto e proseguir\u00e0 fino a novembre organizzata dall\u2019Associazione Casa C.A.V.E. \u2013 Contemporary Art Visogliano\/Vi\u017eovlje Europe, propone un calendario ricco di eventi, durante i quali giovani scultori in residenza danno forma alla poesia, le cave romane risuonano di creativit\u00e0 e i muretti a secco rinascono prodigiosamente, animali fantastici appaiono nella natura rispettosa della Land Art e i sentieri diventano percorsi di conoscenza per il nuovo Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina.<\/p>\n<p> \t\u201cUn pianeta dove il vento del Carso \u00e8 anima trascinante e le pietre d\u2019Aurisina sono il suo scolpito corpo &#8211; ha affermato la direttrice della rassegna, <strong>Fabiola Faidiga<\/strong>, presidente di Casa C.A.V.E. durante la conferenza stampa di presentazione -. Paesaggi mentali, metafisiche pietre e confini che spariscono nella visione d\u2019insieme di un volo spaziale, come illustrato nel <em>concept<\/em> grafico di quest\u2019anno. La condivisione, la cura di un territorio e la passione per l\u2019arte sono i modi per vivere la pace e costruire assieme un pianeta migliore\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cAnche quest\u2019anno il Festival del Vento e della Pietra &#8211; ha aggiunto <strong>Maddalena<\/strong> <strong>Giuffrida<\/strong>, responsabile progettuale &#8211; individua nel ruolo dell\u2019artista e di altri esponenti della cultura e del territorio importanti catalizzatori di identit\u00e0 e sviluppo, e coinvolge istituzioni accademiche nazionali e internazionali con la collaborazione di aziende del marmo, agriturismi, fattorie, circoli, associazioni e esercenti del territorio, grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, del rinnovato sostegno del Comune di Duino Aurisina, della partecipazione della Fondazione Kathleen Foreman Casali e, in particolare, della Fondazione Pietro Pittini, che ci accompagner\u00e0 anche nel percorso verso la costituzione di una Scuola di scultura ad Aurisina\u201d.<\/p>\n<p> \tLe proposte della rassegna sono articolate in <strong>quattro sezioni e tipologie di eventi, Pietra\/Corpo, Vento\/Anima, Territorio, Societ\u00e0<\/strong>, attraverso Laboratori di scultura per giovani artisti\/studenti con importanti collaborazioni transfrontaliere, Mostre d\u2019arte contemporanea, installazioni di Land Art, Itinerari creativi, Performance e Proiezioni, Incontri culturali anche in proiezione Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025. La rassegna inoltre propone <em>lectio magistralis<\/em> di esponenti dell\u2019arte contemporanea di esperienza internazionale come lo scultore <strong>Fabio Viale<\/strong>, scienziati e divulgatori di livello, che accompagneranno i pi\u00f9 giovani, ma non solo, al confronto e allo sviluppo della conoscenza.<\/p>\n<p> \t<strong><u>Le sezioni e gli eventi del <\/u><\/strong><strong><u>Festival del Vento e della Pietra<\/u><\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>PIETRA\/CORPO. Residenze e laboratori di scultura contemporanea nelle aziende marmifere di Aurisina e nella zona della Cave Romane<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Da 1 a 11 settembre<\/strong><\/p>\n<p> \tIl progetto riprende l\u2019esperienza dei laboratori sulla pietra di Aurisina realizzati durante le precedenti edizioni della rassegna, con la partecipazione degli artisti e maestri scultori <strong>Alberto Fiorin<\/strong> ed <strong>Edi Carrer<\/strong> e la curatela della critica d\u2019arte contemporanea <strong>Eva Comuzzi<\/strong> ed \u00e8 realizzato con il patrocinio del Comune di Duino Aurisina e con il sostegno particolare della Fondazione Pietro Pittini e di alcune importanti aziende marmifere del territorio: Scalpellino artistico Mervic, Marmi Cortese, Marmi Pizzul\/Zenith.<\/p>\n<p> \t\u201cIl favoloso viaggio nella pietra di Aurisina\u201d continua quest\u2019anno nel segno di \u201cuna sola via, una forma sola\u201d e si ispira alla poetica di Pier Paolo Pasolini per dare forma agli scarti della lavorazione della pietra alla \u201cPoesia in forma di rosa\u201d dove il fiore, metafora della sensualit\u00e0 e della madre, racconta \u201cl\u2019unit\u00e0 del Tutto\u201d.<\/p>\n<p> \tSei gli studenti\/artisti italiani e sloveni coinvolti, grazie alle collaborazioni con \u0160olski Center Sre\u010d Kosovela di Se\u017eana \/ Scuola Superiore di Scultura (Slovenia), Accademia di Belle Arti di Venezia, Studio \u201cCarrer\u201d di Pietrasanta (Lucca), il Liceo Artistico Max Fabiani (sezione scultura) di Gorizia e il Gimnazija di Nova Gorica. I Laboratori di scultura si concluderanno il 29 ottobre con l\u2019esposizione delle opere nel Tunnel della Pietra a Portopiccolo Art Gallery \u2013 Sistiana e con la <em>lectio magistralis<\/em> di <strong>Fabio Viale<\/strong> (scultore italiano di fama internazionale) e <strong>Antonio Klingendrath<\/strong> (geologo e presidente del Consorzio dei Marmi del Carso), presso il Circolo Culturale Sloveno SKD Igo Gruden di Aurisina, accompagnati dalla mostra fotografica &#8220;Il favoloso viaggio nella pietra di Aurisina&#8221; di <strong>Massimo Goina.<\/strong><\/p>\n<p> \tIl progetto dei Laboratori di scultura, da cui \u00e8 nata la proposta per la creazione del \u201cMuseo diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina\u201d (la cerimonia del \u201ctaglio del nastro\u201d \u00e8 in programma il 15 ottobre), \u00e8 affiancato da Itinerari creativi a cura delle guide naturalistiche di <strong>Estplore, <\/strong>proiezioni di video arte a cura di <strong>Eva Comuzzi<\/strong> sulla Casa \u0160talca di San Pelagio in collaborazione con SKD Vigred, la performance \u201cLa musica delle pietre\u201d di <strong>Mauro Messerotti <\/strong>e il Progetto \u201cCava lirica\u201d, performance sperimentali di teatro contemporaneo in collaborazioni con Teatro La Contrada, Teatro Miela e L\u2019Armonia Teatro di Trieste.<\/p>\n<p> \t<strong>VENTO\/ANIMA. Evento\/mostre \u201cEnergie Primigenie\u201d. <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Primo appuntamento sabato 13 agosto<\/strong><\/p>\n<p> \tLa vitalit\u00e0 del vento e la forza della pietra non conoscono confini e sono protagoniste di questa riflessione sull\u2019energia vitale che risale alle origini del mondo e che tutto comprende e attraversa. Il progetto, a cura di <strong>Massimo<\/strong> <strong>Premuda<\/strong>, si apre con una collettiva (<strong>inaugurazione sabato 13 agosto<\/strong>) dal sottotitolo \u201cBora Scura\u201d, alla Portopiccolo Art Gallery di Sistiana, con gli artisti <strong>Cecilia Donaggio Luzzatto-Fegiz, Maurizio Frullani, Massimo Gardone, Roberto Pastrovicchio, Mario Sillani Djerrahian<\/strong>, organizzata in collaborazione con il Museo della Bora di Trieste e che sar\u00e0 poi ospitata a Nova Gorica presso il Castello di Kromberk &#8211; Gori\u0161ki Muzej.<\/p>\n<p> \tInoltre sar\u00e0 allestita una personale, presso DoubleRoom Arti visive Trieste, dedicata al lavoro di <strong>Mario<\/strong> <strong>Sillani<\/strong> <strong>Djerrahian<\/strong> (Addis Abeba, 1940), figura storica della sperimentazione videofotografica, che dal paesaggio mentale di metafisiche pietre carsiche si eleva verso <em>Pianeti sconosciuti<\/em>. In tale ambito si organizzeranno visite guidate alla Specola M. Hack e al\u00a0<em>Centro<\/em> di tecnologie <em>spaziali<\/em> &#8211; Herman Poto\u010dnik Noordung di Vitanje (Slo). Nel merito \u00e8 in fase di definizione una collaborazione con la Stazione Rogers.<\/p>\n<p> \tPrevisti infine i laboratori di disegno e tessitura \u201cVento e Pietra \u201c con <strong>Dunja Jogan <\/strong>(grafica illustratrice) e <strong>Giuliana Balbi <\/strong>(fiber artist).<\/p>\n<p> \t<strong>TERRITORIO. Evento\/Land Art \u201cFine del Confine\u201d<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Da 1 a 13 settembre<\/strong><\/p>\n<p> \tIl Progetto transfrontaliero \u201cFine del Confine\u201d, promosso in co-organizzazione con il Gruppo78 e la Rassegna \u201cTerra in trasformazione\u201d (Magazzino 26, in Porto Vecchio a Trieste), propone incontri culturali, video performance internazionali, sperimentazioni artistiche ed esposizioni di Land art presso l\u2019Adventure Park di Ceroglie e il Parco Basaglia di Gorizia, luoghi finalmente aperti alla sperimentazione artistica e agli incontri culturali transfrontalieri e naturalistici.<\/p>\n<p> \tCurato da <strong>Maria Campitelli, Fabiola Faidiga, Guillermo Giampietro e Manolo Choco<\/strong>, il progetto \u00e8 inserito nel <em>concept <\/em>GO!25, con il partenariato e patrocino del Comune di Gorizia.<\/p>\n<p> \tTra le iniziative in programma, il laboratorio \u201cLa rinascita &#8211; Ricostruzione dei muretti a secco, patrimonio immateriale dell\u2019Unesco\u201d a cura dell\u2019architetto <strong>Danilo<\/strong> <strong>Antoni<\/strong> e, presso Portopiccolo Art Gallery, la mostra a cura di Maria Campitelli \u201cFluvia\u201d di <strong>Linda Mazzolini<\/strong> con la collaborazione del Collettivo \u201cI Cinque Soli\u201d e \u201cTerra in Trasformazione\u201d.<\/p>\n<p> \tPer il tradizionale evento dedicato al cinema, ritorner\u00e0 <strong>mercoled\u00ec 17 agosto<\/strong>\u00a0 \u201cCine Nabre\u017eina \/ Gente e Luoghi\u201d a cura di <strong>Mila Lazic<\/strong> (cineasta drammaturga) che porter\u00e0 in piazza ad Aurisina il film sloveno \u201cOrkester\u201d (regia di Matevz Luzar), evento in collaborazione con il Comune Duino Aurisina \u2013 Devin Nabre\u017eina, Karsiart, Casa C.A.V.E., Agriturismo Juna, Associazione Announo, Alpe Adria Cinema Trieste Film Festival, Gustav Film Ljubljana, Skd Igo Gruden, Sokol, Jus Comunella Nabre\u017eina, Societ\u00e0 Bandistica di Aurisina \u2013 Godbeno dru\u0161tvo Nabre\u017eina, Associazioni Locali per San Rocco &#8211; Nabre\u017einska dru\u0161tva v odboru za praznik sv. Roka.<\/p>\n<p> \t<strong>SOCIET\u00c0. <em>Lectio Magistralis<\/em> e incontri culturali<\/strong><\/p>\n<p> \tLa quarta e ultima sezione della rassegna propone <em>Lectio Magistralis<\/em> e incontri culturali con <strong>Mario Sillani<\/strong> <strong>Djerrahian<\/strong> (fotografo di grande fama), <strong>Danilo<\/strong> <strong>Antoni<\/strong> (architetto), <strong>Rino<\/strong> <strong>Lombardi<\/strong> (direttore del Museo della Bora Trieste), <strong>Manolo<\/strong> <strong>Cocho<\/strong> (artista internazionale), <strong>Antonio<\/strong> <strong>Giacomin<\/strong> (artista multimediale, esperto di realt\u00e0 immersiva), <strong>Michele<\/strong> <strong>Gangale<\/strong> (docente di letteratura, saggista e poeta). Infine, nell\u2019ottica sinergica d\u2019arte, scienza e societ\u00e0, saranno presenti alla chiusura dei Laboratori di scultura, con uno specifico incontro presso il Circolo Culturale Sloveno \u201cIgo Gruden\u201d di Aurisina, <strong>Fabio<\/strong> <strong>Viale<\/strong> (scultore italiano di fama internazionale) e <strong>Antonio<\/strong> <strong>Klingendrath<\/strong>\u00a0 (geologo e presidente del Consorzio dei Marmi del Carso), condotti dalla giornalista <strong>Martina Vocci<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata l&#8217;ottava edizione del festival<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44373,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",1000,754,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",1000,754,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",1000,754,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1-300x226.webp",300,226,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",640,483,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",300,226,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",500,377,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",430,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",345,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",300,226,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",1000,754,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",1000,754,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",1000,754,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1.webp",250,189,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49183-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata l'ottava edizione del festival","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}