{"id":44338,"date":"2022-08-04T00:00:00","date_gmt":"2022-08-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44338"},"modified":"2022-08-04T00:00:00","modified_gmt":"2022-08-03T23:00:00","slug":"attraversando-il-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/attraversando-il-cielo\/","title":{"rendered":"Attraversando il cielo"},"content":{"rendered":"<p> \tLo staranzanese <strong>Massimiliano Zonta<\/strong>, paracadutista, \u00e8 stato per 8 anni nell\u2019Aviazione dell\u2019Esercito, frequentando corsi di pilotaggio e specialista di volo. Ha successivamente lasciato il Servizio Permanente per passare a impiego civile e laurearsi. Nel corso della sua attivit\u00e0 professionale presso vari Enti pubblici \u00e8 stato anche Docente per la Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e ambiente, nonch\u00e9 tutor universitario. Ha partecipato, come riservista, all\u2019operazione <em>Joint Forge <\/em>nell\u2019ambito della SFOR in Bosnia Erzegovina (6 novembre 2001 &#8211; 21 marzo 2002). Cultore di varie arti marziali, \u00e8 consigliere nazionale e delegato per il Friuli Venezia Giulia della Federazione Italiana Krav Maga.<\/p>\n<p> \tAttualmente, con il grado di Tenente, \u00e8 Ufficiale della Riserva.<\/p>\n<p> \t<strong>Massimiliano Zonta, chi \u00e8 un paracadutista?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 una persona che, sotto uno spirito goliardico, nasconde un professionista serio e preparato, pronto ad affrontare la sfida con se stesso e gli eventi della vita\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa l\u2019ha portata a diventare paracadutista?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl fascino per l\u2019immenso e l\u2019amore per le sfide sono sentimenti innati; il connubio di questi elementi \u00e8 stato la motivazione che mi ha fatto arrivare alla porta di un aereo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come ci si prepara al primo lancio?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abPer giungere al lancio ho dovuto superare una fase addestrativa comprendente prove fisiche e di volont\u00e0 non indifferenti. Di fronte alle crescenti difficolt\u00e0 vari allievi vengono dimessi o preferiscono lasciare. Sono molte le persone che, inizialmente, tendono a sopravvalutarsi: sono quelle che faranno parte dei rinunciatari. Anche in questo il paracadutismo \u00e8 scuola di vita\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>In cosa consiste l\u2019addestramento?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl corso comprende esercizi tesi a rinforzare la muscolatura, la corsa, esercizi di incremento dell\u2019agilit\u00e0, lanci sul telo. Vengono inoltre insegnati, in modo da venir acquisiti in maniera automatica, i vari tipi di capovolte necessarie ad effettuare l\u2019atterraggio in ogni condizione possibile, la gestione delle emergenze, la conoscenza dei paracadute, dell\u2019aeromobile e del comportamento nelle varie fasi dall\u2019arrivo in aeroporto fino al termine dell\u2019attivit\u00e0. L\u2019ultimo esame pre lancio viene effettuato dagli Istruttori dell\u2019allora SMIPAR di Pisa (ora CAPAR)\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa ricorda del suo primo lancio?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSto salendo sul C119, battezzato Vagone volante per la forma della fusoliera; siamo 40 tra allievi e paracadutisti, il velivolo si stacca dalla pista mentre le emozioni si rincorrono, il rombo assordante accompagna i segnali del direttore di lancio, che eseguo meccanicamente. Aggancio la fune di vincolo e inizio a seguire chi mi sta davanti, guardo fuori dall\u2019obl\u00f2 e decido di iniziare a fissare l\u2019elmetto, arrivo alla porta e chiudo gli occhi. Passa qualche secondo, sento un forte strappo e mi ritrovo a vedere una calotta candida in un cielo di un azzurro intenso. Sono emozioni che mi accompagneranno per sempre. Il primo lancio \u00e8 quello della decisione, da quello capirai se vorrai riprovare la forte emozione che ti dona, non solo il superare quella porta, ma anche te stesso. Dopo il primo lancio sarai una persona diversa. Senza rischio di esagerare posso dire che, se sono riuscito ad avere il distacco e la freddezza per superare le prove impegnative che la vita mi ha presentato, \u00e8 anche grazie all\u2019esperienza di paracadutista\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Fatto il primo lancio, quelli successivi come sono andati?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abHo scoperto di amare quel senso indefinibile che provi nel lanciarti, quindi diventa naturale continuare la progressione per arrivare ai lanci ad apertura comandata che mi hanno donato altre sensazioni forti. Forse il lancio pi\u00f9 bello \u00e8 stato quando, primo alla porta del C119, ho potuto osservare sfilacci di nuvole che passavano tra i miei occhi e il trave di coda dell\u2019aereo, vedere passare sotto di me strade e varie costruzioni come fossero su una tavoletta topografica. I colori diversi dei campi, i particolari minimi che ho osservato sul terreno danno la sensazione dell\u2019intensit\u00e0 di quei pochi momenti che trascorri nel cielo. Un altro lancio, effettuato in inverno con una temperatura di -10\u00b0 C e un\u2019atmosfera tersa, mi ha regalato la sensazione di trovarmi nel cristallo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Dalle emozioni alla realt\u00e0: quanto \u00e8 pericoloso lanciarsi con il paracadute?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa preparazione impartita dagli istruttori rende il rischio nell\u2019attivit\u00e0 aviolancistica realmente minimo, soprattutto confrontandolo con altre attivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Ha mai avuto problemi durante un lancio?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abL\u2019unico malfunzionamento che ricordo \u00e8 stato il fenomeno della \u201cmaniglia dura\u201d durante un lancio ad apertura comandata, problema risolto senza l\u2019impiego del paracadute ausiliario (il ventrale). Raramente dei miei amici lo hanno dovuto impiegare. Una volta, a causa del vento che, vicino al suolo aveva cambiato direzione, sono atterrato sull\u2019asfalto al centro pista senza problemi. Anche il trascinamento si \u00e8 risolto senza alcun danno\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Conclusa l\u2019esperienza con il paracadutismo, la sua attivit\u00e0 nei cieli \u00e8 comunque proseguita.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSuccessivamente \u00e8 iniziata la mia storia come aviatore dell\u2019Esercito, inizialmente come pilota su aerei, poi come specialista di volo su aerei ed elicotteri presso vari reparti. Con i nuovi importanti impegni l\u2019attivit\u00e0 aviolancistica \u00e8 proseguita in modo sporadico, ma il ricordo di quegli attimi lo porto sempre inciso nel mio animo. Quando mi viene chiesto della mia esperienza come paracadutista mi accorgo, nel corso del racconto, di sorridere con gioia ai miei ricordi. Lo spirito del paracadutista italiano, storicamente, deriva dal mito dei ragazzi della Folgore, sacrificatisi per amor di patria nel corso del secondo conflitto mondiale. Mi onoro di averne conosciuti alcuni e di aver ricevuto il Basco Amaranto dal paracadutista Emilio Camozzi, uno dei Leoni di El Alamein\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimiliano Zonta<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44339,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-44338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",1000,621,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",1000,621,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",1000,621,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1-300x186.webp",300,186,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",640,397,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",300,186,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",500,311,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",474,294,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",391,243,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",300,186,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",1000,621,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",1000,621,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",1000,621,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",1000,621,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1.webp",250,155,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49118-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Massimiliano Zonta","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}