{"id":44287,"date":"2022-07-29T00:00:00","date_gmt":"2022-07-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44287"},"modified":"2022-07-29T00:00:00","modified_gmt":"2022-07-28T23:00:00","slug":"guardare-a-chi-ha-bisogno-di-aiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/guardare-a-chi-ha-bisogno-di-aiuto\/","title":{"rendered":"Guardare a chi ha bisogno di aiuto"},"content":{"rendered":"<p> \t\u00c8 almeno la quarta volta che scrivo e poi cestino un pezzo dedicato alla vicenda della piccola Diana, morta per abbandono della propria madre. Ogni volta alla rilettura trovo considerazioni s\u00ec giuste ma mai pi\u00f9 urgenti rispetto al profondo lutto che tutta la nostra societ\u00e0 dovrebbe riservare a questa tragedia umana.<\/p>\n<p> \tFatti come questi, infatti, non possono essere rubricati come singole sfortune o disgrazie ma debbono necessariamente portarci a riflettere su quale societ\u00e0 stiamo costruendo noi tutti, con quali priorit\u00e0 e quali voci invece stiamo mettendo al secondo se non terzo o quarto posto.<\/p>\n<p> \tDi sicuro, in fondo alla lista, stanno andando i pi\u00f9 fragili che anni di impoverimento della sanit\u00e0 pubblica e del welfare ghettizzano di fatto in un mondo parallelo formato da disagi familiari, povert\u00e0 educativa ed economica, pericolosi e spesso violenti riscatti ed effimeri disincanti.<\/p>\n<p> \tHo letto che della piccola Diana esistono poche foto, nessuna (n\u00e9 la sciagurata madre n\u00e9 evidentemente la sua famiglia) la festeggiava, la coccolava, desiderava un ricordo della sua esistenza e della sua crescita. Una gravidanza scoperta mal volentieri e vissuta come un peso dopo, un ostacolo alla vita normale di una donna pi\u00f9 \u201csola\u201d che \u201csingle\u201d.<\/p>\n<p> \tNon oso immaginare in quei 18 mesi di vita quali episodi atroci siano accaduti in quelle quattro mura (di cui temo che quello che ha portato alla morte sia stato solo l\u2019apice) e non oso immaginare quale sia stata l\u2019incuria e la disattenzione della famiglia della madre che, dopo la morte, ha candidamente dichiarato \u201cnon ci siamo mai accorti di nulla\u201d. E come loro, i vicini di casa, quelli che se accendi la lavatrice di notte ti segnalano subito all\u2019amministratore, in quel condominio per un anno e mezzo non hanno mai sentito nulla, non urla, non rumori sordi, n\u00e9 stranezze inconciliabili con la vita di una giovane madre.<\/p>\n<p> \tNon c\u2019\u00e8 giudizio nelle mie parole ma profonda pena per persone che evidentemente vivono situazioni di disagi familiari cos\u00ec gravi da non accorgersi uno dell\u2019altro, non solo della madre verso la propria figlia, ma anche della madre della madre, di tutta la famiglia assente, della vicina di casa che non ha scorto nulla o, se s\u00ec, non lo ha segnalato agli assistenti sociali.<\/p>\n<p> \tAvevo scritto della fatica di fare la madre che \u00e8 un impegno difficile tutt\u2019altro che \u201cnaturale\u201d in una societ\u00e0 poi dove le separazioni prolificano e le madri restano spesso sole e unico punto fermo a cui si aggrappano i propri figli.<\/p>\n<p> \tAvevo scritto della figura della \u201cmadre della madre\u201d che, tradizionalmente giaciglio saggio di cura, sta scomparendo sotto i colpi di una societ\u00e0 che le costringe al lavoro fino a tarda et\u00e0 o, se in pensione, sempre pi\u00f9 spesso all\u2019egoismo di una propria nuova vita.<\/p>\n<p> \tAvevo scritto della pressione che grava su una giovane madre che pare non potersi pi\u00f9 concedere il lusso di vivere la propria maternit\u00e0 senza la critica generale che impone asettici diktat su \u201ccome deve essere una madre\u201d (ovviamente bella, magra, radiosa e abnegata silenziosamente alle proprie fatiche).<\/p>\n<p> \tAvevo scritto sui mainstream pi\u00f9 comuni che hanno spostato l\u2019attenzione generale ai nuovi poveri (di diritti) da quelli reali, oggi dimenticati da tutti e dove invece prolificano i germi delle derive umane.<\/p>\n<p> \tAvevo scritto sul fatto che i nostri piccoli (bambini, ragazzi, giovani) non sono pi\u00f9 al centro di nessuna agenda politica e che nessuno se ne occupa pi\u00f9 come priorit\u00e0. Il loro bene arriva dopo il bene di una madre e di un padre che \u201channo diritto di rifarsi una vita\u201d, delle nuove lobby che \u201channo diritto ad avere tutela\u201d, dell\u2019economia e del lavoro che li snobba sino all\u2019et\u00e0 matura perch\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcun altro che ha sempre pi\u00f9 diritti di loro.<\/p>\n<p> \tIl nostro sguardo caritatevole sta diventando selettivo e ognuno sceglie (vuoi anche in base alle mode del momento) a chi riservare la sua clemenza umana: chi ai cani, chi a questo e chi a quello, perch\u00e9 incapaci di allargare lo sguardo oltre le classificazioni verso chi, semplicemente, ha bisogno di aiuto.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<em>Anna Limpido \u00e8 Consigliera di Parit\u00e0 della Regione Friuli Venezia Giulia<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la morte della piccola Diana<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":44288,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-44287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",1280,854,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",1280,854,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",1280,854,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1-1024x683.webp",640,427,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",1280,854,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",1280,854,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1-1024x683.webp",1024,683,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49017-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Anna Limpido","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/limpido\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Dopo la morte della piccola Diana","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}