{"id":44263,"date":"2022-07-27T00:00:00","date_gmt":"2022-07-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44263"},"modified":"2022-07-27T00:00:00","modified_gmt":"2022-07-26T23:00:00","slug":"fvg-austria-un-futuro-da-condividere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/fvg-austria-un-futuro-da-condividere\/","title":{"rendered":"FVG \u2013 Austria: un futuro da condividere"},"content":{"rendered":"<p> \tIl futuro di Friuli Venezia Giulia e Austria \u00e8 uno scenario di collaborazione strategica che abbraccia non solo la sfera istituzionale dei due Paesi confinanti, ma che, partendo dalla formazione universitaria condivisa, diventa cooperazione culturale, economica e finanziaria.<\/p>\n<p> \tL\u2019<strong>Associazione<\/strong> <strong>Mitteleuropa<\/strong>, nell\u2019ambito di <strong>Mittelfest<\/strong>, ha organizzato a Villa de Claricini Dornpacher il forum economico-culturale che ogni anno vede protagonista un diverso Paese: dopo la Slovenia nel 2021, quest\u2019anno \u00e8 stato dedicato all\u2019Austria col titolo <strong><em>\u201cFVG e Austria: un futuro da condividere\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t<em>\u201c\u00c8 un forum dedicato ai destinatari pi\u00f9 importanti del nostro lavoro: i giovani <\/em>\u2013 sottolinea <strong>Paolo Petiziol<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione Mitteleuropa \u2013 <em>si parla, infatti, di collaborazione tra paesi, regioni e universit\u00e0: se la sinergia tra gli atenei di Udine, Trieste e Nova Gorica \u00e8 gi\u00e0 in cantiere, presto potr\u00e0 diventare un lavoro a quattro coinvolgendo anche l\u2019Universit\u00e0 di Klagenfurt per un progetto di alta formazione transfrontaliera a tutti gli effetti\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tIl primo panel ha visto la partecipazione dei <strong>deputati del Parlamento austriaco <\/strong>Erwin Angerer, Philip Kucher e Christian Ragger che hanno sottolineato due aspetti molto diversi, ma strettamente connessi della cooperazione transfrontaliera: la formazione dei giovani da un lato e i rapporti economici, dall\u2019altro.<\/p>\n<p> \tNon pu\u00f2 esserci, infatti, progettualit\u00e0 economica comune se non si condivide anche la progettualit\u00e0 dedicata alla formazione: a partire da quella universitaria e, a monte, anche dagli ordini scolastici che la precedono. Investire in formazione condivisa \u00e8 un modo pioneristico per dare vita ad un nuovo pensiero europeo e, di conseguenza, ad una nuova visione di economia comunitaria.<\/p>\n<p> \tRagger ha poi portato un esempio di innovazione della logistica di confine recentemente presentata dall\u2019Italia per movimentare le merci con i droni fino a 120 kg: su tale modello italiano, l\u2019Austria lavorer\u00e0 ad un sistema simile pronto a rivoluzionare lo scambio merci tra i due paesi ed in particolare tra FVG e Carinzia con una portata di droni che toccherebbe i mille kg.<\/p>\n<p> \tNel secondo panel i riflettori erano puntati sulle universit\u00e0 di confine con <strong>Roberto Pinton<\/strong>, Magnifico Rettore dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine, <strong>Bostjan Golob<\/strong>, Magnifico Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Nova Gorica e <strong>Valter Sergo<\/strong>, Prorettore Vicario dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste e <strong>Sa\u0161a Dobric\u030cic\u030c,<\/strong> Professore dell\u2019Universit\u00e0 di Nova Gorica.<\/p>\n<p> \tFare rete \u00e8 una vocazione che deriva dalla specificit\u00e0 geografica di un territorio, quello tra FVG, Austria e Slovenia, in cui convergono culture, tradizioni, lingue. Ed \u00e8 proprio su questa unicit\u00e0, ha sottolineato <strong>Pinton<\/strong>, che bisogna elaborare una formazione capace di valorizzare il ruolo delle zone di confine: sviluppo sociale ed economico, patrimonio culturale, formazione, gestione dell\u2019ambiente, creando competenze uniche e concorrenziali a livello internazionale. Un modo completamente nuovo e rivoluzionario di fare formazione, come ha spiegato <strong>Golob<\/strong>, che punta alla creazione di un\u2019Universit\u00e0 europea come istituzione, ma, come invece ha sottolineato <strong>Sergo<\/strong>, stando attenti a non uniformare i sistemi universitari dei singoli Paesi che, con le proprie specificit\u00e0 rappresentano storia, cultura e identit\u00e0 di ogni popolo.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Se dovessimo davvero riuscire a creare un\u2019Universit\u00e0 europea transfrontaliera \u2013 <\/em>ha sottolineato <strong>Petiziol<\/strong><em> &#8211; potremmo diventare un vero modello comunitario, replicabile in diverse realt\u00e0 di confine come la nostra\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tSi tratta di progetti di ampio respiro e lungo periodo che <strong>hanno bisogno di un supporto economico ad hoc<\/strong>: allo stesso modo in cui l\u2019Unione Europea finanzia la ricerca, dovrebbe mettere a disposizione dei finanziamenti specifici per i progetti di formazione cross-boarder e le stesse universit\u00e0 potrebbero finanziare in modo congiunto delle \u201ccattedre euroregionali\u201d di diritto transfrontaliero.<\/p>\n<p> \tQuest\u2019ultima \u00e8 l\u2019idea lanciata da <strong>Elena D\u2019Orlando<\/strong>, Direttrice Dipartimento di Scienze Giuridiche dell\u2019Universita\u0300 di Udine, che ha concluso la mattinata coordinando il panel a cui hanno preso parte i docenti di UniUd Gianpiero Porcaro, Samantha Buttus, Daniele Casciano e il professor Giulio Maria Chiodi.<\/p>\n<p> \tD\u2019Orlando ha presentato il piano strategico del Dipartimento del prossimo che pone l\u2019alta formazione come punto di partenza per costruire identit\u00e0 e cittadinanza europea, un progetto di didattica che dovrebbe diventare la nuova laurea magistrale \u201cCittadinanza istituzioni e politiche europee\u201d.<\/p>\n<p> \tIl panel ha poi approfondito il tema della fiscalit\u00e0 transfrontaliera e del commercio internazionale, come strumenti per superare i confini e costruire una reale cooperazione conveniente per tutti i Paesi rendendo sempre pi\u00f9 omogenei i sistemi, in un quadro culturale che poggia su solide radici comuni.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forum economico-culturale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44264,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-44263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",2048,1364,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",2048,1364,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",2048,1364,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-1024x682.webp",640,426,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-1536x1023.webp",1536,1023,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",2048,1364,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-1024x682.webp",1024,682,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48986-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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