{"id":44247,"date":"2022-07-26T00:00:00","date_gmt":"2022-07-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44247"},"modified":"2022-07-26T00:00:00","modified_gmt":"2022-07-25T23:00:00","slug":"autobus-in-fvg-calo-di-immatricolazioni-gorizia-in-controtendenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/autobus-in-fvg-calo-di-immatricolazioni-gorizia-in-controtendenza\/","title":{"rendered":"Autobus, in FVG calo di immatricolazioni. Gorizia in controtendenza"},"content":{"rendered":"<p> \tDopo la crisi vissuta nel 2020 a causa dell\u2019emergenza sanitaria ed economica, il 2021 avrebbe dovuto essere l\u2019anno del rilancio per il settore dei trasporti. Ma si pu\u00f2 parlare di vera ripresa? Per rispondere a questa domanda e capire le evoluzioni che hanno trasformato il comparto dei mezzi pesanti per il trasporto di merci e persone dopo il primo anno di pandemia sia a livello nazionale, sia a livello locale, <strong>Continental<\/strong> ha realizzato la seconda edizione dell\u2019<strong>Osservatorio sui macro-trend del trasporto pesante<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLo studio fa emergere le tendenze evidenziate dallo sviluppo del parco circolante in Italia e in Friuli Venezia Giulia, attraverso l\u2019analisi dei dati sulle <strong>immatricolazioni, i tipi di alimentazione <\/strong>(<em>Fonte: Elaborazione Econometrica su dati ACI<\/em>)<strong>, l\u2019anzianit\u00e0 e la categoria euro<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Immatricolazioni autobus: Gorizia in controtendenza chiude in positivo +6,5%<\/strong><\/p>\n<p> \tIl comparto dei <strong>mezzi pesanti<\/strong> <strong>per il trasporto merci<\/strong> in Italia ha chiuso il 2021 con 24.168 immatricolazioni, in crescita rispetto al 2020 del 23,2%. <strong>Il Friuli Venezia Giulia segue il trend positivo nazionale<\/strong> e immatricola 445 nuove targhe, segnando +43,5% rispetto all\u2019anno precedente. <strong>Gorizia registra una crescita pari a +50%<\/strong> e 39 nuovi mezzi.<\/p>\n<p> \tAnche il settore nazionale del <strong>trasporto persone<\/strong> mostra un importante <strong>segnale di crescita<\/strong>, con 4.091 mezzi immatricolati nel 2021 a fronte dei 3.404 del 2020 (+20,2%). Uno scenario contrastante si presenta invece a livello locale: tra le regioni in negativo, <strong>il Friuli chiude con -4,6% <\/strong>(83 nuovi veicoli).<\/p>\n<p> \tIn questo contesto, la provincia di <strong>Gorizia<\/strong>, <strong>in controtendenza, segna +6,5<\/strong>% e immatricola 15 nuovi autobus.<\/p>\n<p> \t<strong>Alimentazione: a Gorizia gli autobus elettrici raggiungono l\u20191%<\/strong><\/p>\n<p> \tNel 2021 in Italia il parco circolante di autocarri merci ha raggiunto le 4.290.042 unit\u00e0. A livello di alimentazione, la situazione nazionale rimane pressoch\u00e9 invariata rispetto al 2020 con una netta predominanza del gasolio. Si nota una crescita, seppur timida, delle alimentazioni alternative.<\/p>\n<p> \tIn<strong> Friuli Venezia Giulia<\/strong> <strong>l\u2019elettrico<\/strong> tocca lo <strong>0,1%<\/strong> e <strong>l\u2019ibrido<\/strong> lo <strong>0,3<\/strong>%. Il gasolio rimane preponderante e copre il 92,5% del parco. Per le fonti alternative <strong>Gorizia azzera<\/strong> la quota di<strong> autocarri elettrici <\/strong>mentre porta gli <strong>ibridi allo 0,1%. <\/strong>I mezzi a gasolio si attestano al 90,8%.<\/p>\n<p> \tIl parco autobus nel nostro Paese registra invece, nel 2021, 100.199 unit\u00e0. Anche in questo contesto, dal punto di vista dell\u2019alimentazione, il panorama \u00e8 stabile rispetto al 2020, sebbene con qualche piccolo segnale di miglioramento: la maggioranza dei mezzi in circolazione rimangono a gasolio, mentre le quote di elettrico e ibrido crescono ma non superano l\u20191%.<\/p>\n<p> \tIn <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong> <strong>l\u2019ibrido<\/strong> rimane a quota <strong>zero<\/strong>, mentre <strong>l\u2019elettrico<\/strong> arriva solo <strong>0,1%.<\/strong> Il gasolio raggiunge il 95,8% e il metano il 3,8%. <strong>Gorizia \u00e8 l\u2019unica provincia con quote di autobus elettrici e raggiunge l\u20191%.<\/strong> Il restante parco circolante \u00e8 alimentato a <strong>gasolio (99%).<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Categoria Euro: a Gorizia gli autobus Euro 5 e Euro 6 superano il 59%<\/strong><\/p>\n<p> \tLe categorie euro pi\u00f9 presenti a livello nazionale nel comparto del trasporto merci sono Euro 5 ed Euro 6 che, insieme, crescono e nel 2021 raggiungono il 35% del totale. Una percentuale elevata che supera la quota delle categorie pi\u00f9 vecchie, dalla 0 alla 2 (31,8%). Ci\u00f2 nonostante, \u00e8 da notare quanto sia ancora diffusa la classe Euro 0 che, da sola, arriva al 15%.<\/p>\n<p> \tAnche in <strong>Friuli<\/strong> le <strong>classi meno inquinanti<\/strong> si attestano al <strong>35,3<\/strong>%. In regione la situazione migliora sul fronte degli <strong>Euro 0<\/strong>, che scendono al <strong>10,3<\/strong>% e, in generale, delle categorie pi\u00f9 <strong>vecchie fino all\u2019Euro 2<\/strong> che si abbassano al <strong>28<\/strong>%.<\/p>\n<p> \tA <strong>Gorizia<\/strong> gli <strong>Euro 0 si alzano<\/strong> di un punto percentuale e gli <strong>Euro 0 \u2013 2<\/strong> fanno segnare la percentuale <strong>pi\u00f9 alta della regione (32,3%).<\/strong> Qui le categorie<strong> Euro 5 ed Euro 6 <\/strong>arretrano e raggiungono il<strong> 30,7%<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIn aumento rispetto al 2020, in Italia, la percentuale di autobus appartenenti alle categorie Euro 5 ed Euro 6 si attesta al 42,3%. Stupisce negativamente la quota degli autobus di categoria Euro 0 ancora in circolazione, che rappresentano l\u201911,8% del parco.<\/p>\n<p> \tLa situazione migliora in <strong>Friuli<\/strong> dove gli <strong>Euro 0 sfiorano il 4,1%<\/strong> e gli <strong>Euro 5 ed Euro 6<\/strong> salgono considerevolmente a <strong>62,8<\/strong>%. Buona la panoramica anche nella provincia di <strong>Gorizia<\/strong>, dove gli<strong> Euro 0 scendono lievemente a 3,9%, <\/strong>cos\u00ec come le <strong>classi pi\u00f9 giovani che si attestano al 59,6%. <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Anzianit\u00e0: a Gorizia solo un autobus su dieci ha oltre 20 anni<\/strong><\/p>\n<p> \tIl trasporto merci italiano \u00e8 caratterizzato da una preponderanza di mezzi tra i 15 e i 20 anni e le categorie \u201cda 30 anni in poi\u201d rappresentano il 15% del parco circolante. I veicoli recenti \u201cda 0 a 10 anni\u201d arrivano al 33,3%, anche se risulta ancora basso il dato relativo agli autocarri di massimo un anno (4%).<\/p>\n<p> \tIn <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong> la fascia d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 diffusa si abbassa a quella dei <strong>10-15 anni (18,9%).<\/strong> La regione segue il trend nazionale per le categorie pi\u00f9 giovani: il <strong>33,6% dei mezzi ha massimo 10 anni<\/strong> e il 3,5% massimo un anno. A <strong>Gorizia<\/strong> la fascia <strong>0-10 anni<\/strong> rappresenta il <strong>29% del parco<\/strong>, la percentuale pi\u00f9 bassa della regione. Qui la maggioranza del parco \u00e8 costituita dai mezzi da <strong>20 a 30 anni (21,3%).<\/strong><\/p>\n<p> \tPer il trasporto persone nazionale la fascia di anzianit\u00e0 tra 0 e 5 anni rappresenta il 20,5% del totale. Una quota in crescita di un punto percentuale rispetto allo scorso anno, ma ancora altamente superata dalla quota di mezzi vecchi di oltre 20 anni, che nel 2021 raggiunge il 26,9%.<\/p>\n<p> \tLa situazione si ribalta in <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong>, dove la fascia di <strong>oltre 20 anni<\/strong> scende drasticamente <strong>all\u201911,8<\/strong>% e quella di <strong>massimo 5 anni sfiora il 24<\/strong>%. Anche a <strong>Gorizia<\/strong> gli autobus recenti tra <strong>0 e 5 anni (27,1<\/strong>%) superano la quota di<strong> mezzi di oltre 20 anni<\/strong> (<strong>10,8%).<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>+6,5% in un anno<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44248,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-44247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",748,498,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",748,498,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",748,498,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",748,498,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",748,498,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",748,498,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",748,498,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48955-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"+6,5% in un anno","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}