{"id":44109,"date":"2022-07-05T00:00:00","date_gmt":"2022-07-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44109"},"modified":"2022-07-05T00:00:00","modified_gmt":"2022-07-04T23:00:00","slug":"il-festival-della-montagna-omaggia-di-piazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-festival-della-montagna-omaggia-di-piazza\/","title":{"rendered":"Il Festival della Montagna omaggia Di Piazza"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>Dal 10 luglio al 4 settembre<\/strong>, <em>vicino\/lontano mont<\/em> rinnova la sua presenza estiva tra le montagne del Friuli Venezia Giulia<strong> \u2013<\/strong> <strong>in Carnia, Canal del Ferro e nelle Valli del Natisone \u2013 <\/strong>portando eventi e momenti di incontro da <strong>Tolmezzo<\/strong> a <strong>Malborghetto<\/strong>, da <strong>Forni Avoltri<\/strong> a <strong>Stregna<\/strong>, da <strong>Enemonzo<\/strong> a <strong>Grimacco<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSono oltre 30 gli appuntamenti in programma, che <em>vicino\/lontano mont<\/em> realizza anche quest\u2019anno in collaborazione con i Comuni, le associazioni, gli enti e le istituzioni che da tempo operano nei territori montani, trovando in molti casi nuove sinergie e nuovi compagni di viaggio.<\/p>\n<p> \t\u00abNata in anni difficili e incerti \u2013 spiega il curatore, <strong>Claudio Pellizzari <\/strong>\u2013 la rassegna, nel solco della tradizione di vicino\/lontano, invita alla riflessione \u2013 tra la montagna e il mondo \u2013 attorno all\u2019intreccio dei grandi temi del presente: la crisi, climatica, le migrazioni, la guerra. Ma vuole essere anche un&#39;occasione di ascolto, una costruzione di relazioni\u00bb.<\/p>\n<p> \tLa seconda edizione di <em>vicino\/lontano mont<\/em> apre intenzionalmente a<strong> Tualis<\/strong>, domenica 10 luglio, alle 18, nel nome e nel segno di<strong> Pierluigi Di Piazza<\/strong>, con la presentazione della nuova edizione di \u201cBilal\u201d, potente reportage del giornalista Fabrizio Gatti, a cui \u00e8 stato assegnato nel 2008 il Premio Terzani e che ha poi ottenuto altri prestigiosi riconoscimenti. A partire da quel viaggio in cerca di una vita migliore compiuto in prima persona dall\u2019autore del libro, proprio nel 2008 a vicino\/lontano Gatti e Di Piazza avevano discusso, insieme, dei tanti problemi che l\u2019accoglienza comporta. E quella loro riflessione continuer\u00e0 a Tualis, paese natale di Di Piazza, nel dialogo tra Gatti stesso e il fratello di Pierluigi, <strong>Vito Di Piazza<\/strong>, che sar\u00e0 moderato dalla giornalista <strong>Anna Dazzan<\/strong> e accompagnato dalla lettura di pagine di \u201cBilal\u201d a cura del regista, attore e drammaturgo <strong>Claudio Moretti<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl <strong>concerto inaugurale della rassegna <\/strong>\u2013 in collaborazione con Carniarmonie e Associazione Topol\u00f2-Tpoluove \u2013 <strong>avr\u00e0 luogo gioved\u00ec 28 luglio alle 18.30 a Villa di Verzegnis, nel Prato d\u2019arte Marzona-Art Park, con la Topoloska Minimalna Orkestra, diretta da Antonio Della Marina, che eseguir\u00e0 \u201cIn C\u201d: <\/strong>composto dal musicista americano Terry Riley nel 1964, il brano \u00e8 la prima opera del minimalismo musicale capace di attrarre il grande pubblico. La partitura contiene elementi aleatori e concede libert\u00e0 musicali e di organico che rendono le sue esecuzioni sempre uniche e irripetibili.<\/p>\n<p> \tA seguire, e con l\u2019accompagnamento della Topoloska Minimalna Orkestra, <strong>il drammaturgo e scrittore Carlo Tolazzi e l\u2019antropologo Gian Paolo Gri,<\/strong> nel luogo che fu teatro della vicenda, <strong>ripercorreranno una storia incredibile, quella delle indemoniate di Verzegnis,<\/strong> sorprendentemente attuale nonostante si collochi al crepuscolo del XIX secolo, portata in teatro anni fa grazie alla scrittura drammaturgica di Tolazzi per la regia di Massimo Somaglino. Dopo le <em>Indemoniate<\/em>, la rassegna dar\u00e0 spazio \u2013 sempre di gioved\u00ec e sempre alle 18 &#8211; alle altre tre drammaturgie dedicate alla Carnia da Tolazzi, raccolte quest\u2019anno da Forum ne \u201cIl silenzio e la rivolta\u201d: dopo le <strong><em>Indemoniate<\/em><\/strong>, si parler\u00e0 di <strong><em>Portare<\/em> <\/strong>e delle portatrici carniche (gioved\u00ec 4 agosto a Timau); di <strong><em>Resurequie<\/em><\/strong> e delle chiese di \u201critorno alla vita\u201d (l\u201911 agosto a Trava di Lauco); di <strong><em>Cercivento<\/em><\/strong> e della vicenda dei \u201cfusil\u00e2z\u201d (il 18 agosto a Cercivento). Il 15 luglio, alle 20, a Trava di Lauco, verr\u00e0 proiettato \u201cPiccolo Corpo\u201d, opera prima della regista <strong>Laura Samani<\/strong> \u2013 presente in dialogo con <strong>Giorgio Cantoni<\/strong> \u2013 che racconta il viaggio di una donna di inizio Novecento verso quella chiesa della Val Dolais (il Santuario di Trava) dove la sua bimba nata morta poteva sperare, grazie a un miracoloso e unico respiro, di avere un nome per non diventare un\u2019anima perduta nel limbo. Il film ha vinto il David di Donatello 2021.<\/p>\n<p> \t\u00abNel corso della rassegna \u2013 sottolinea Claudio Pellizzari \u2013 cercheremo di stuzzicare il bisogno di consapevolezza di s\u00e9 dei montanari, sbirciando tra le opportunit\u00e0 e le sfide; guardando alle intuizioni forse tradite di chi aveva, in passato, una diversa idea di futuro; rendendo omaggio al nostro fiume, il Tagliamento; cercando di capire il linguaggio dei giovani e provando a dar loro la parola, mentre sono impegnati nelle battaglie per il diritto a un diverso futuro, che certamente non sar\u00e0 facile\u00bb.<\/p>\n<p> \tTra i protagonisti di rilievo di <em>vicino\/lontano mont<\/em> 2022 vi \u00e8 sicuramente <strong>Aleksandar Zograf<\/strong>, uno dei maggiori esponenti internazionali del graphic journalism. Sar\u00e0 impegnato, a partire dal suo ultimo lavoro &#8211; \u201cIl quaderno di Radoslav e altre storie della Seconda guerra mondiale\u201d &#8211; in uno spettacolo di parole, musica e immagini, in programma a Enemonzo il 13 agosto, con il giornalista indipendente<strong> Alessandro Gori <\/strong>e il trio musicale<strong> Fior delle Bolge<\/strong>. Di come uscire dalla crisi climatica discuteranno, da opposte prospettive, il giornalista e scrittore <strong>Marco Pacini<\/strong> e il presidente del Carnia Industrial Park <strong>Roberto Siagri<\/strong>, moderati dall\u2019imprenditore <strong>Marino Firmani<\/strong> (sempre sabato 13 agosto, alle 18, a Piani di Luzza). <strong>Franco Corleone<\/strong>, gi\u00e0 Sottosegretario alla Giustizia e attuale Garante dei diritti dei detenuti per il Comune di Udine, entrer\u00e0 nel merito delle questioni sollevate dalla nuova edizione del Libro bianco sulle droghe con la giornalista <strong>Luana De Francisco<\/strong> e la ricercatrice psicosociale <strong>Grazia Zuffa<\/strong> (mercoled\u00ec 17 agosto, alle 18, a Tolmezzo).<\/p>\n<p> \tLa giornalista di <em>Internazionale <\/em><strong>Annalisa Camilli <\/strong>e il presidente del Consorzio Italiano di Solidariet\u00e0 <strong>Gianfranco Schiavone <\/strong>affronteranno il tema del diritto d\u2019asilo (domenica 17 luglio, alle 18.30, a Malborghetto), mentre il sociologo della comunicazione <strong>Massimiliano Panarari <\/strong>e la giornalista del <em>Domani <\/em><strong>Francesca De Benedetti<\/strong> si porranno il problema di cosa significhi essere europei \u201cin montagna\u201d (a Tolmezzo, sabato 30 luglio, alle 18). Tra i tanti temi che verranno affrontati dalla manifestazione: il doppio flagello di Vaia e del bostrico (sabato 27 agosto, alle 14.30, a Ovaro), la questione della tutela delle acque di montagna e la battaglia, avviata negli anni Settanta, per il Tagliamento (a Caprizi, il 7 agosto, a partire dalle 9.30), approfondimenti dedicati alla cooperazione, tra passato e futuro, alla sicurezza in montagna, alla musica &#8211; dai festival di fine anni Ottanta alle attuali piattaforme online -, all\u2019alpicoltura. Ancora in programma: concerti (da non perdere <strong>Marcello Cunsolo<\/strong> con <strong>Hybrida<\/strong>), eventi in rifugio (in collaborazione con Parole in rifugio), proiezioni, presentazioni e passeggiate. Nel corso della rassegna si terr\u00e0 inoltre (il 6 agosto a Tolmezzo) un incontro di presentazione del programma di eventi divulgativi e di animazione territoriale che le Autorit\u00e0 di gestione dei fondi europei della Regione Friuli Venezia Giulia (Fondo Sociale Europeo &#8211; FSE, Programma di Sviluppo Rurale &#8211; PSR e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale &#8211; FESR), intendono proporre alle comunit\u00e0 locali, in particolare quelle delle Terre Alte, per comprenderne meglio i bisogni e favorire l\u2019accesso alle opportunit\u00e0 che l\u2019Unione europea offre loro.<\/p>\n<p> \tA Salars di Ravascletto, a Cjasa da Duga, <strong>Ulderica Da Pozzo <\/strong>ospiter\u00e0 fino al 24 agosto \u201cCos\u00ec vicina, cos\u00ec lontana\u201d, una selezione delle fotografie che Umberto Candoni realizz\u00f2 in Carnia negli anni Sessanta. La padrona di casa presenter\u00e0 la mostra il 29 luglio, alle 17.30, con l\u2019animatore culturale e curatore del catalogo <strong>Marco Lepre <\/strong>e con il direttore del CRAF<strong> Alvise Rampini. <\/strong>Infine a Stregna, il 1\u00b0 e il 2 settembre, coordinato dall\u2019architetto <strong>Alberto Cervesato<\/strong>, presidente dell\u2019associazione A+AUD, avr\u00e0 luogo il workshop \u201cAbitare le distanze\u201d, dedicato allo studio e alla valorizzazione delle aree interne del territorio friulano. Aperto agli studenti di architettura e paesaggio, prevede anche eventi seminariali sui temi della rigenerazione architettonica e urbana, la valorizzazione territoriale e la mobilit\u00e0 attiva, tenuti dal professor <strong>Giovanni La Varra<\/strong>, docente di Composizpione architettonica e urbana all\u2019Universit\u00e0 di Udine e da <strong>Luca Velo<\/strong>, architetto e ricercatore in urbanistica presso l\u2019Universit\u00e0 Iuav di Venezia.<\/p>\n<p> \tA chiudere <em>vicino\/lontano mont<\/em> 2022, domenica 4 settembre, alle 18, a Tolmezzo, sar\u00e0 \u201cLa restanza dei cervelli in fuga\u201d, un <em>Tolc Sci\u00f3<\/em> condotto da <strong>Claudio Moretti<\/strong> con la partecipazione degli altri due attori del Teatro Incerto, <strong>Fabiano Fantini<\/strong> ed <strong>Elvio Scruzzi<\/strong>, gli interventi musicali di <strong>Jvan Moda <\/strong>e il coinvolgimento di <strong>Jacopo Sforzi<\/strong>, ricercatore Euricse, e <strong>Massimo De Liva<\/strong>, autore di pubblicazioni sulle imprese e il capitale umano della nostra regione, tutti disposti a mettersi in gioco, tra storie di cervelli in fuga e ritorni, in un dialogo che intende semplificare e spiegare al pubblico le parole ostiche, tecniche e distanti \u2013 come la restanza &#8211; che spesso affollano il discorso sulla questione montana.<\/p>\n<p> \tProgramma completo: <u><a href=\"http:\/\/www.vicinolontano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.vicinolontano.it<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna vicino\/lontano mont<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44110,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44109","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",2244,1535,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",2244,1535,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",2244,1535,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-300x205.webp",300,205,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-1024x700.webp",640,438,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",300,205,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",500,342,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",474,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",380,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",300,205,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-1536x1051.webp",1536,1051,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-2048x1401.webp",2048,1401,true],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-1024x700.webp",1024,700,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1.webp",250,171,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48681-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Torna vicino\/lontano mont","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}