{"id":44048,"date":"2022-06-25T00:00:00","date_gmt":"2022-06-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44048"},"modified":"2022-06-25T00:00:00","modified_gmt":"2022-06-24T23:00:00","slug":"spilimbergo-plaude-16-nuovi-maestri-mosaicisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/spilimbergo-plaude-16-nuovi-maestri-mosaicisti\/","title":{"rendered":"Spilimbergo plaude 16 nuovi maestri mosaicisti"},"content":{"rendered":"<p> \tCon una cerimonia ufficiale sono stati riconosciuti sedici nuovi <strong>Maestri Mosaicisti<\/strong> che, conclusi gli esami con ottimi risultati, hanno raggiunto il desiderato traguardo. Obiettivo che sembrava distante quando si iscrissero alla <strong>Scuola Mosaicisti del Friuli<\/strong>, accettando di venire in Friuli anche da Paesi lontani per imparare un\u2019arte antica e affascinante di cui, la maggior parte, sapeva poco.<\/p>\n<p> \tOggi, alla consegna degli attestati di qualifica professionale, nella storica Sala consiliare del Comune di <strong>Spilimbergo<\/strong>, questi giovani possono affermare di sapere che cos\u2019\u00e8 il mosaico, non solo perch\u00e9 ne conoscono le tecniche esecutive, ma perch\u00e9 l\u2019hanno pienamente vissuto per tre anni, l\u2019hanno fatto proprio, ne hanno capito la bellezza profonda diventando loro stessi dei maestri d\u2019arte.<\/p>\n<p> \tNon poteva dunque che concludersi con un momento solenne e di festa questo triennale percorso formativo per <strong>Greta Ambrosi, Amos Carcano, Tatiana Catrinescu, Marco Cennerazzo, Chiara Fornasari, Yuyu Ge, Gabriela Lisicyna, Giovanni Manara, Malgorzata Matyla, Marta Matyla, Sara Peafrini, Sebastian Pecile, Umberto Pepe, Enora Ribera, Victor Simoneau, Luigi Stefanizzi<\/strong>. I nomi testimoniano le diverse provenienze: Veneto, Lombardia, Campania, Puglia, certo anche Friuli e poi Svizzera, Francia, Polonia, Moldavia, Lituania, Cina.\u00a0 Allievi tenaci, che hanno superato la tempesta della formazione a distanza imposta in tempo di pandemia, che hanno saputo impegnarsi doppiamente quando hanno rimesso piede nei laboratori della Scuola, che hanno studiato e si sono applicati negli anni successivi per impadronirsi di quel \u201csapere\u201d che le mani dei maestri artigiani d\u2019arte esprimono.<\/p>\n<p> \tAccolti dal presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli, <strong>Stefano Lovison<\/strong>, e dal direttore <strong>Gian Piero Brovedani<\/strong>, sono stati salutati come i magnifici sedici che si sono qualificati Maestri Mosaicisti nell\u2019anno in cui la Scuola ha compiuto 100 anni.<\/p>\n<p> \t\u00abLa Scuola \u2013 ha ricordato il presidente Lovison \u2013 \u00e8 nata per formare tanti giovani a un mestiere che ha radici profonde nel Friuli occidentale. Voi siete la dimostrazione che questo compito \u00e8 ancora valido e che la Scuola, dopo cento anni, \u00e8 ancora un punto di riferimento importante e internazionale. La Scuola vi ha accompagnati in questa vostra crescita professionale: un plauso va certamente a voi, ma anche ai vostri insegnanti che hanno saputo coltivare le vostre capacit\u00e0 e tirare fuori il meglio, ricchezza per il vostro futuro\u00bb.<\/p>\n<p> \tIluesto \u00a0sindaco di Spilimbergo, <strong>Enrico Sarcinelli<\/strong>, ha sottolineato come non sia scontato che istituzioni diverse, il Comune, il Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli e la Regione siano vicine e lavorino per il bene della Scuola e la formazione e promozione dell\u2019arte del mosaico. Ha poi evidenziato il significato del luogo dove si stava svolgendo la cerimonia, la Sala consiliare, al cui valore civico si aggiunge l\u2019affaccio da un lato sul Tagliamento e dall\u2019altro sulla cittadina: quasi una metafora del momento di passaggio dei neo-mosaicisti da allievi che hanno appreso un sapere della tradizione a quella di professionisti capaci di proporsi nel mercato del lavoro.<\/p>\n<p> \tAlla cerimonia era presente anche l\u2019assessore regionale <strong>Stefano Zannier<\/strong>. Ai complimenti per il successo raggiunto dai giovani Maestri Mosaicisti, ha voluto aggiungere l\u2019augurio di un futuro radioso auspicando che siano consapevoli e orgogliosi di portare in ogni luogo il lavoro li condurr\u00e0 l\u2019arte e la bellezza del Friuli Venezia Giulia che li ha accolti e consegnando loro un mestiere.<\/p>\n<p> \tPrima della consegna degli attestati di qualifica il direttore della Scuola, Gian Piero Brovedani, ha voluto, parlando direttamente agli ormai ex allievi, elogiare la caparbiet\u00e0 e la capacit\u00e0 che li ha contraddistinti nell\u2019andare avanti e con fiducia nell\u2019aver creduto nella Scuola e negli insegnanti anche quando la situazione epidemiologica aveva reso la situazione generale difficile. Ha invitato dunque a continuare a guardare alla Scuola come un centro di confronto, di scambio, di crescita, di relazione.<\/p>\n<p> \tNel ripercorre l\u2019anno formativo concluso, non poteva mancare un ricordo a <strong>Mauro Cozzi<\/strong> che della Scuola \u00e8 stato molto pi\u00f9 di un collaboratore, al pari di come la Scuola per lui non sia stata un semplice posto di lavoro.<\/p>\n<p> \tGenitori e amici hanno seguito la consegna degli attestati ai sedici nuovi Maestri Mosaicisti, emozionati e felici. Molti di loro sono gi\u00e0 in partenza per esperienze di lavoro all\u2019estero presso importanti laboratori; altri rientrano nei loro Paesi con delle opportunit\u00e0. Alcuni poi cullano la possibilit\u00e0 di veder accettata la domanda per il corso di perfezionamento alla Scuola, un anno integrativo per migliorare le proprie competenze a cui si accede attraverso una selezione.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concluso il percorso formativo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44049,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-44048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",1000,626,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",1000,626,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",1000,626,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1-300x188.webp",300,188,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",640,401,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",300,188,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",500,313,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",474,297,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",391,245,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",300,188,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",1000,626,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",1000,626,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",1000,626,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",1000,626,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1.webp",250,157,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48531-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Concluso il percorso formativo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}