{"id":44040,"date":"2022-06-24T00:00:00","date_gmt":"2022-06-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44040"},"modified":"2022-06-24T00:00:00","modified_gmt":"2022-06-23T23:00:00","slug":"uolter-e-maxino-risate-e-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/uolter-e-maxino-risate-e-solidarieta\/","title":{"rendered":"Uolter e Maxino, risate e solidariet\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>I <\/strong>loro video e le loro gag spopolano in tv e, soprattutto, sulla rete, dove raggiungono milioni di visualizzazioni. Loro sono <strong>Flavio Furian <\/strong>e <strong>Massimiliano \u201cMaxino\u201d Cernecca<\/strong>, autentici mattatori della comicit\u00e0 triestina che hanno saputo abbinare anche a personaggi di calibro internazionale (una su tutte l\u2019imitazione di Donald Trump).<\/p>\n<p> \tUna collaborazione artistica sorta ormai dieci anni fa e rafforzatasi ogni anno di pi\u00f9 come il gradimento del pubblico che li ha condotti a un successo che non sembra conoscere limiti. Ma nonostante la fama, Furian e Cernecca restano con i piedi piantati a terra, con un\u2019attenzione rivolta alle persone meno fortunate del territorio, sostenendo quelle realt\u00e0 che operano in loro favore. Come nel caso del baskin, il basket inclusivo capace di far giocare insieme atleti normodotati e con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p> \t<strong>Flavio Furian e Massimiliano Cernecca, partiamo dall\u2019inizio: quando \u00e8 nata la vostra collaborazione artistica?<\/strong><\/p>\n<p> \t<em>Massimiliano<\/em>: \u00abMi arriv\u00f2 un messaggio messenger da Flavio, che conservo tuttora, in cui mi diceva se potevamo vederci per fare qualcosa insieme. Io lo seguivo gi\u00e0 e mi ripromettevo spesso di contattarlo: lui mi ha anticipato. A quel tempo avevo una collaborazione a Radio Dj e dovevo fare una canzone natalizia per il Trio Medusa. L\u2019ho chiamato per registrare la canzone. La nostra collaborazione \u00e8 quindi nata con una sigla di una canzone natalizia, ed \u00e8 andata molto bene\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>All\u2019epoca avreste mai pensato di diventare una \u201ccoppia\u201d di successo?<\/strong><\/p>\n<p> \tM: \u00abNo\u00bb.<\/p>\n<p> \tF: \u00abSi!\u00bb<\/p>\n<p> \t<strong>Perch\u00e9 i vostri personaggi e la vostra comicit\u00e0 hanno cos\u00ec tanta presa sul pubblico?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 un fatto inspiegabile, nonostante anche noi lo notiamo. Probabilmente dev\u2019essere un insieme di cose: qualcosa nella memoria delle persone, l\u2019atteggiamento di qualche amico, c\u2019\u00e8 qualcosa di vero in qualche personaggio, le dinamiche esatte sono impossibili da stabilire, ma magari \u00e8 semplicemente una questione di \u201cmagia\u201d. Ognuno dei nostri personaggi ha una sua propria comicit\u00e0, qualche spettatore magari si ritrova in uno ma non sopporta l\u2019altro. Aver ampliato talmente il target aiuta, qualcuno \u00e8 anche trasversale: Uolter o Trump hanno una comicit\u00e0 pi\u00f9 popolare, altri sono pi\u00f9 di nicchia\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>A proposito di personaggi, a quali siete pi\u00f9 affezionati?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abInnanzitutto dobbiamo dire grazie a Uolter che ci ha aperto molte strade e ha fatto molto clamore, ma siamo affezionati anche ad altri personaggi. Se uno di loro ci fa ridere ci affezioniamo, ma anche se qualcuno non \u00e8 tanto ricorrente gli vogliamo bene lo stesso. Ansielmo lo abbiamo fatto due o tre volte ma ci \u00e8 rimasto nel cuore esattamente come Trump che c\u2019\u00e8 sempre. Ansielmo \u00e8 un personaggio che non parla, ansima, \u00e8 l\u2019ansia del momento storico, vive la sua vita con la paura di uscire da casa e il suo verso \u00e8\u2026 un grugnito disumano. Non \u00e8 stato facile scrivere un versaccio animalesco\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>La vostra \u00e8 una comicit\u00e0 in continua evoluzione, sia nella scelta di nuovi personaggi da proporre sia nel modo comico di raccontare la quotidianit\u00e0. Da dove traete i vostri spunti?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa realt\u00e0 di questo momento storico \u00e8 superiore a qualsiasi nostra fantasia, apri il giornale, apri Facebook, parli con le persone, certi eventi sono talmente assurdi che alle volte bisogna contenerli. Ci sono cose oltre al limite della comicit\u00e0, basta una piccola spinta: in sintesi spesso ti ritrovi a cambiare di pochissimo la realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa rappresenta per voi Trieste?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abTrieste \u00e8 la base delle nostre storie, che poi si allargano a tutta la regione, ma gli spunti del nostro lavoro arrivano dalla nostra citt\u00e0, i personaggi internazionali che inseriamo nei nostri spettacoli si \u201ctriestinizzano\u201d. Trieste \u00e8 la nostra casa a 360 gradi nella comunicazione, perch\u00e9 parliamo e facciamo gli sketch in dialetto triestino, perch\u00e9 ci sentiamo pi\u00f9 liberi, perch\u00e9 questa sensazione di casa viene esportata. Una cosa che sembrava impossibile: lo hanno fatto i romani o i napoletani, tutti utilizzano il proprio dialetto per parlare a livello nazionale. Funziona\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Riuscireste a immaginare i vostri personaggi al di fuori di questo contesto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNel futuro faremo personaggi diversi, a prescindere dal contesto: qualcuno \u00e8 legato al territorio, ma vogliamo pensarli in modo diverso, con respiro nazionale. Certi personaggi si adattano meglio, altri no. Il nostro sindaco, per esempio, per quanto potrebbe funzionare a livello nazionale nel nostro territorio diventa pi\u00f9 potente\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Oltre che nella comicit\u00e0, il vostro rapporto con la comunit\u00e0 di Trieste \u00e8 molto forte anche in ambito sociale, venendo voi chiamati a essere testimonial anche in contesti benefici. Che significato ha per voi questo riconoscimento popolare?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abQuesto \u00e8 estremamente gratificante e inaspettato. Qualsiasi ringraziamento che riceviamo da ogni persona, soprattutto nel periodo che abbiamo superato, \u00e8 un appagamento. Possiamo parlare a tanta gente grazie anche al fatto che siamo dei testimonial. L\u2019importante per noi \u00e8 far ridere le persone, perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 una vittoria. Se in modo collaterale facciamo del bene a qualcuno, possiamo essere solo che felici\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>A proposito di testimonial, siete stati coinvolti anche nel progetto baskin in Friuli Venezia Giulia: il basket inclusivo in cui atleti normodotati e disabili giocano insieme. Cosa ne pensate?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abQuesto progetto \u00e8 una delle pi\u00f9 belle idee che abbiamo avuto modo di vivere. Abbiamo visto giocare i ragazzi: il fatto che sia un\u2019invenzione tutta italiana \u00e8 emozionante e geniale, cos\u00ec come colpisce vedere l\u2019emozione dei giocatori che superano i propri limiti, ognuno d\u00e0 il proprio meglio, ognuno ha un ruolo fondamentale. Portare questo modello in ogni sport, in qualsiasi situazione della vita, sarebbe una evoluzione umana incredibile. Andrebbe replicato dappertutto, anche se difficile, ma sarebbe un grandissimo esempio\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Furian e Cernecca<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":44041,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48521-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Furian e Cernecca","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44040\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}