{"id":43990,"date":"2022-06-19T00:00:00","date_gmt":"2022-06-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43990"},"modified":"2022-06-19T00:00:00","modified_gmt":"2022-06-18T23:00:00","slug":"ronchi-oltre-7-mila-presenze-per-il-festival-del-giornalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/ronchi-oltre-7-mila-presenze-per-il-festival-del-giornalismo\/","title":{"rendered":"Ronchi, oltre 7 mila presenze per il Festival del Giornalismo"},"content":{"rendered":"<p> \tSi \u00e8 chiusa l\u2019VIII edizione del<strong> Festival del Giornalismo, <\/strong>organizzata dall\u2019<strong> associazione culturale Leali delle Notizie dal 14 al 18 giugno <\/strong>a<strong> Ronchi dei Legionari <\/strong>e<strong> dal 3 al 9 giugno <\/strong>a <strong>San Pier d&#39;Isonzo<\/strong>, <strong>Aquileia<\/strong>, <strong>Staranzano<\/strong>, <strong>Fogliano Redipuglia<\/strong>, <strong>San Canzian d&#39;Isonzo<\/strong>, <strong>Sagrado<\/strong> e <strong>Gorizia<\/strong>. Sono state <strong>7 mila 200 <\/strong>le persone che hanno reso possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, sponsor, albergatori, ristoratori e trasporti.<\/p>\n<p> \t<em>\u00abGli incontri sono stati davvero tanti in questa lunga edizione iniziata il 3 giugno con gli appuntamenti di \u201cAspettando il Festival\u2026\u201d \u2013 <\/em>afferma <strong>Luca Perrino<\/strong>, presidente di Leali delle Notizie<em> \u2013. Fare una manifestazione culturale cos\u00ec grande sul territorio non \u00e8 semplice e siamo ripagati dalla presenza di molte persone che vengono ogni anno ad ascoltare i nostri incontri. Intendiamo continuare la nostra attivit\u00e0 partecipando a bandi e cercando di ottenere finanziamenti per proporre a ogni edizione un Festival pi\u00f9 bello e di qualit\u00e0\u00bb. <\/em><\/p>\n<p> \tLa<strong> lotta contro la mafia e per la libert\u00e0 di stampa e di espressione <\/strong>sono stati i <strong>temi centrali<\/strong> dell<strong>\u2019VIII edizione del Festival del Giornalismo. <\/strong>Il presidente dell\u2019Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, <strong>Cristiano Degano<\/strong>, ha ricordato i dati del Ministero dell\u2019Interno sulle minacce e intimidazioni ai giornalisti. Nel 2021 ci sono stati 232 episodi di intimidazioni con un incremento del 42%. La maggior parte delle minacce arrivano dal web: solo 102 arrivano da Facebook. Un quarto delle minacce \u00e8 stato rivolto alle donne. Ben 53 atti intimidatori sono stati registrati durante l\u2019emergenza pandemica, di cui 19 durante le manifestazioni No Vax e No Green Pass, dove molti giornalisti sono stati fisicamente aggrediti, soprattutto a Trieste. Oggi i giornalisti in Italia sotto scorta sono 22.\u00a0<\/p>\n<p> \tIl tema della libert\u00e0 di stampa e di espressione <strong>si lega al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attivit\u00e0 che l\u2019associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. Corinne Vella<\/strong>, sorella di Daphne, ha consegnato alla <strong>vincitrice Marilena Natale<\/strong> il <strong>Premio Leali delle Notizie<\/strong>, giunto ormai alla sua <strong>V edizione<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Marilena Natale<\/strong> si \u00e8 impegnata nella sua vita nella lotta contro la corruzione politica camorrista. Storica penna della Gazzetta di Caserta, ora \u00e8 reporter per una tv regionale ed \u00e8 da anni costretta, a causa delle sue inchieste \u201cscomode\u201d, a vivere sotto scorta. \u00c8 stata premiata per il suo impegno a rispettare la libert\u00e0 e per l\u2019onest\u00e0 dell&#39;informazione che ha sempre cercato di divulgare, difendendo a spada tratta la sua terra.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Non avremmo dovuto aspettare la morte di una persona, ovvero di mia sorella Daphne, per denunciare il legame tra politica e corruzione a Malta<\/em> \u2013 ha spiegato <strong>Vella<\/strong> \u2013. <em>Dal 2016 a oggi solo una persona \u00e8 stata condannata perch\u00e9 ha chiesto il patteggiamento. Si \u00e8 scoperto che l\u2019omicidio era prevedibile ma non si \u00e8 fatto nulla per proteggere mia sorella. Il giornalismo non \u00e8 un crimine. Ci sono stati dei cambiamenti da quando \u00e8 morta Daphne ma sono troppo pochi e lenti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl <strong>Premio<\/strong> ha ottenuto anche quest\u2019anno l\u2019<strong>Alto Patrocinio del Parlamento Europeo<\/strong> ed \u00e8 stato realizzato questa volta dall\u2019<strong>artista locale Franco Dugo<\/strong>, con l\u2019intento di <strong>continuare a lottare per la libert\u00e0 di espressione anche attraverso le forme dell\u2019arte del nostro territorio<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl premio consiste in un acquerello raffigurante un <strong>ritratto in primo piano di Julian Assange<\/strong>. \u00ab<em>Il suo volto, delineato con estremo realismo e ispirato alle immagini del giornalista e attivista precedenti il suo arresto, si staglia su sfondo azzurro mentre sotto di lui si susseguono i nomi di alcuni giornalisti e operatori dell&#39;informazione che hanno perso la vita o sono stati perseguitati per la dedizione con cui hanno svolto il loro mestiere. L&#39;elenco potrebbe essere infinito<\/em> &#8211; spiega l&#39;<strong>artista<\/strong> -, <em>ed \u00e8 per questo che il colore con cui sono vergati i nomi sbiadisce progressivamente<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tNell&#39;elenco spicca fra gli altri il nome di <strong>Anna Politkovskaja<\/strong>, quasi un presentimento visto che il dipinto \u00e8 stato concluso prima dello scoppio dell&#39;attuale conflitto in cui molti sono i reporter russi e ucraini a battersi per la libert\u00e0 di stampa.<\/p>\n<p> \t\u00abHo f<em>atto di Daphne il mio faro e con il mio lavoro cerco di dare voce alla mia terra. Non sono una giornalista di antimafia. Faccio la giornalista per difendere la mia terra e per alcuni sono una voce scomoda<\/em> &#8211; ha affermato <strong>Marilena Natale<\/strong> durante la cerimonia -. <em>Volevo riscattare la mia terra fin da piccola, in quanto solo qualche giornale locale parlava di corruzione nelle mie zone. Con la strage di immigrati del 2008 si \u00e8 ricordata l\u2019esistenza della mafia in provincia di Caserta<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tLa <strong>cerimonia di consegna del premio<\/strong> \u00e8 stata presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice <strong>Barbara Schiavulli<\/strong>, che ha partecipato a diversi incontri del <strong>Festival del Giornalismo<\/strong> e ogni pomeriggio ha mandato in onda sulla sua <strong>Radio Bullets<\/strong> tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma <em>Live @ Festival<\/em>.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Sono sfilati nell\u2019ottava edizione di questo Festival colleghi che nel loro campo, combattono, rischiano, non mollano<\/em> &#8211; dice <strong>Schiavulli<\/strong> -. <em>Che si tratti di lotta alla mafia o di lotta alla dittatura, che si tratti di guerra, ambiente, salute o accesso ai diritti. Ma soprattutto che si tratti di giornalismo. Di giustizia e di verit\u00e0. Tutto quello che l\u2019estremismo che sia ideologico, religioso o politico, detesta<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tDurante l\u2019<strong>VIII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie<\/strong> non si \u00e8 parlato solo di <strong>libert\u00e0 di stampa e di espressione e di lotta alle mafie<\/strong>. Sono state trattate infatti anche altre tematiche legate all\u2019<strong>attualit\u00e0 <\/strong>e agli <strong>anniversari<\/strong> di alcuni fenomeni rilevanti per il <strong>mondo del giornalismo<\/strong> e per l\u2019<strong>evoluzione della societ\u00e0<\/strong>, dell\u2019<strong>economia<\/strong> e della <strong>politica<\/strong>. I temi sono stati numerosi: dal <strong>giornalismo digitale<\/strong> al <strong>riciclaggio internazionale di opere d\u2019arte<\/strong>, dalla <strong>comunicazione dello sport<\/strong> al <strong>calcio e i diritti umani in occasione dei mondiali in Qatar del 2022<\/strong>, dalla <strong>disabilit\u00e0<\/strong> alla <strong>violenza di genere<\/strong>, dalla <strong>situazione in Afghanistan<\/strong> alla <strong>guerra in Ucraina<\/strong>, dalla <strong>disintermediazione della politica<\/strong> alla <strong>salute e ai diritti nelle carceri italiane<\/strong>, dal <strong>Coronavirus<\/strong> all\u2019<strong>emergenza ambiente e sostenibilit\u00e0<\/strong>. Si \u00e8 tenuto poi anche un incontro di respiro internazionale in occasione dei <strong>100 anni dalla fondazione della BBC<\/strong> con il <strong>direttore della sezione europea <\/strong>della rete pubblica inglese.<\/p>\n<p> \tGli incontri incentrati sull\u2019<strong>analisi del 1992<\/strong> sono fra quelli che hanno riscosso pi\u00f9 successo in questa edizione e che hanno riempito il palatenda. Un anno che ha segnato la storia della nostra societ\u00e0 sotto molti aspetti. Si \u00e8 parlato in \u201cAspettando il Festival\u2026\u201d dei <strong>Balcani<\/strong>, per poi concentrarsi durante il Festival vero e proprio su alcuni pezzi della storia italiana come le <strong>stragi di Capaci e di via D\u2019Amelio<\/strong> e <strong>Tangentopoli<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIn molti poi hanno partecipato alla presentazione del libro <strong><em>William e Harry<\/em><\/strong>, l\u2019ultima pubblicazione di <strong>Antonio Caprarica<\/strong>. Un ospite fisso dell\u2019associazione Leali delle Notizie che, con le sue storie sulla famiglia reale inglese, richiama ogni anno un vasto pubblico a Ronchi dei Legionari.<\/p>\n<p> \tNegli ultimi due anni <strong>Leali delle Notizie<\/strong> ha avuto modo di <strong>allargare i propri orizzonti<\/strong> e di <strong>stringere nuovi legami con altre realt\u00e0 del Friuli Venezia Giulia e del Veneto<\/strong>. L\u2019associazione ronchese si \u00e8 infatti unita all\u2019<strong>Associazione Thesis del Dedica Festival di Pordenone<\/strong>, a <strong>Vicino\/Lontano di Udine<\/strong>, al <strong>Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway di Caorle<\/strong>, all\u2019associazione <strong>Heraldo Ets<\/strong>, organizzatrice del <strong>Festival del Giornalismo di Verona<\/strong>, e alla <strong>Vitale Onlus<\/strong> per regalare al pubblico un Festival ancora pi\u00f9 ricco di incontri.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conclusa l&#8217;ottava edizione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43991,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-43990","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",1080,811,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",1080,811,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",1080,811,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1-1024x769.webp",640,481,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",431,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",346,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",1080,811,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",1080,811,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1-1080x720.webp",1080,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1-1024x769.webp",1024,769,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48403-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Conclusa l'ottava edizione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}