{"id":43968,"date":"2022-06-17T00:00:00","date_gmt":"2022-06-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43968"},"modified":"2022-06-17T00:00:00","modified_gmt":"2022-06-16T23:00:00","slug":"europei-di-ritmica-argento-al-debutto-per-tara-dragas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/europei-di-ritmica-argento-al-debutto-per-tara-dragas\/","title":{"rendered":"Europei di ritmica, argento al debutto per Tara Dragas"},"content":{"rendered":"<p> \tBrilla d\u2019argento la stellina dell\u2019ASU Udine, <strong>Tara Dragas<\/strong>, che al suo debutto a un campionato continentale ha conquistato il secondo gradino pi\u00f9 alto del podio, al nastro.<\/p>\n<p> \tLa ginnasta allenata da <strong>Spela Dragas<\/strong>, <strong>Magda Pigano<\/strong>, <strong>Carlotta Longo<\/strong>, con il contributo della coreografa <strong>Laura Miotti<\/strong>, in occasione degli <strong>Europei juniores di Tel Aviv<\/strong> ha sbaragliato la concorrenza raggiungendo quota 29.050 punti, dietro solo alla \u201cpadrona di casa\u201d, l\u2019israeliana Daniela Munits, oro con 29.900.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Il risultato di Tara <\/em>\u2013 ha commentato il presidente dell\u2019Asu, <strong>Alessandro Nutta<\/strong> \u2013 <em>\u00e8 straordinario e ha ancora pi\u00f9 valore se si pensa che per lei \u00e8 stato il debutto a un campionato continentale. Un argento importantissimo, che arriva dopo tre ori ai Comegym e che dimostra il valore di un&#39;atleta che ha iniziato a lavorare sulla pedana dell&#39;Asu davvero da piccolissima. Si tratta di una grande gioia per la societ\u00e0, ma soprattutto \u00e8 un enorme riconoscimento per il lavoro di tutto lo staff e per Tara a cui non posso che rinnovare i complimenti gi\u00e0 fatti per le medaglie vinte ai Giochi del Mediterraneo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tLa farfalla quindicenne, che si allena all\u2019Associazione Sportiva Udinese, ha sfiorato la doppietta: qualificata anche al cerchio, stava per raggiungere il bronzo, ma i 30.400 punti le sono stati validi per la quarta posizione.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Sapevo di avere qualche possibilit\u00e0 ma dovevo guadagnarmela e ce l\u2019ho fatta<\/em> \u2013\u00a0ha dichiarato Tara, come riportato dal sito della Federazione Italiana Ginnastica\u00a0\u2013. <em>Sono al settimo cielo. Sono solo all\u2019inizio del mio percorso agonistico e ho tutte le intenzioni di fare sempre meglio. Mi dispiace per Alice<\/em> (la sua compagna di squadra, 8^ alle clavette, ndr) <em>ma so che ha tante capacit\u00e0 e qualit\u00e0. Abbiamo entrambe tanto da lavorare ma andr\u00e0 sempre meglio.\u00a0Dedico la medaglia alla mia famiglia per tutti i sacrifici che ha fatto per me, per farmi arrivare sin qui<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tUn risultato che arriva a poche settimane dalle tre medaglie d\u2019oro (team ranking, cerchio e nastro) vinte ai Comegym (Giochi del Mediterraneo) di Mersin.<\/p>\n<p> \tTanta emozione anche per la mamma-coach Spela Dragas che a caldo ha dichiarato: \u00ab<em>Sono molto felice, perch\u00e9 questo argento \u00e8 il frutto di una lunga catena di investimenti da parte dell\u2019ASU, che ci ha sempre messo nelle migliori condizioni di allenamento, e di tutto lo staff che lavora quotidianamente con Tara oltre che con tutta la squadra della ritmica. Sono davvero contenta anche che sia riuscita a qualificarsi a entrambe le finali, nonostante abbia fatto un grosso errore al cerchio, che senz\u2019altro ha compromesso anche il risultato della finale, inevitabilmente. Nell\u2019esercizio al nastro ha avuto un problema, a causa di un nodo che si \u00e8 creato sull\u2019attrezzo, ma ha risolto con molta professionalit\u00e0. Il punteggio che ha raggiunto mostra anche il valore tecnico delle difficolt\u00e0. Anche a fronte di alcune imprecisioni ha comunque raggiunto il secondo posto. La gioia pi\u00f9 grande \u00e8 certamente per Tara, che ha avuto la prova del suo talento, grazie a una medaglia che ripaga tutte le sue rinunce e soprattutto tutto il suo grande e quotidiano impegno in palestra<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Campionati juniores a Tel Aviv<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-43968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",1170,568,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",1170,568,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",1170,568,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1-300x146.webp",300,146,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1-1024x497.webp",640,311,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",300,146,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",500,243,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",474,230,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",391,190,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",300,146,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",1170,568,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",1170,568,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",1170,568,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1-1024x497.webp",1024,497,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1.webp",250,121,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48351-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Campionati juniores a Tel Aviv","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}