{"id":43952,"date":"2022-06-15T00:00:00","date_gmt":"2022-06-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43952"},"modified":"2022-06-15T00:00:00","modified_gmt":"2022-06-14T23:00:00","slug":"opere-e-concerti-su-palcoscenici-transfrontalieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/opere-e-concerti-su-palcoscenici-transfrontalieri\/","title":{"rendered":"Opere e concerti su palcoscenici transfrontalieri"},"content":{"rendered":"<p> \tAndare per ville, castelli e giardini e scoprire perle musicali, proposte inedite, atmosfere suggestive: \u00e8 questa la proposta del <strong>Piccolo Opera Festival<\/strong>, che per la sua quindicesima edizione propone venti appuntamenti, in programma <strong>dal 21 giugno al 17 luglio<\/strong> in Friuli Venezia Giulia e in Slovenia.<\/p>\n<p> \tIl direttore artistico <strong>Gabriele Ribis<\/strong> ha ideato per l&#39;edizione 2022 un florilegio di eventi che vanno dall&#39;intermezzo barocco al grande repertorio lirico italiano, dalla scoperta di nuove voci per l&#39;opera alla musica da film, attraverso collaborazioni internazionali con accademie e istituzioni musicali e un omaggio alla Capitale europea della cultura Nova Gorica-Gorizia 2025.<\/p>\n<p> \tTra gli eventi di punta ci saranno un nuovo allestimento di <strong>Madama Butterfly<\/strong> di Puccini a cura di Enrico Stinchelli, una collaborazione con la Jerusalem Opera, un omaggio al centenario dalla nascita della cantante Renata Tebaldi, ma anche proposte transfrontaliere che uniscono musicisti di diversa provenienza, un omaggio allo spirito mitteleuropeo del territorio di confine e una serata all&#39;insegna della vocalit\u00e0 delle klape, una tradizione musicale unica nel suo genere, tale da renderla patrimonio dell&#39;Unesco.<\/p>\n<p> \tSaranno <strong>cinque i percorsi tematici<\/strong>: Opera, La verde musica (concerti in contesti paesaggistici di particolare suggestione), Stelle in castello (la lirica nelle dimore storiche), Percorsi musicali che fanno incontrare musica, sentieri naturalistici ed enogastronomici, infine una sezione dedicata all&#39;attesa della Capitale europea della cultura GO! 2025.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cIl Piccolo Opera Festival \u2013 <\/em>rileva l\u2019assessore regionale alla Cultura,<strong> Tiziana Gibelli<\/strong><em> \u2013 \u00e8 da sempre uno degli appuntamenti che meglio uniscono la promozione della cultura della musica lirica con la valorizzazione del territorio, regalando al pubblico di appassionati grandissime esibizioni nei posti pi\u00f9 suggestivi che la nostra regione pu\u00f2 vantare, e non solo. Come di consueto, infatti, alcuni spettacoli sono programmati nella vicina Slovenia, creando un ponte che ci avvicina a quello che sar\u00e0 l\u2019appuntamento culturale pi\u00f9 importante per il Friuli Venezia Giulia nei prossimi anni, ovvero Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025. \u00a0Non a caso la kermesse si concluder\u00e0 proprio in quella piazza Transalpina che rappresenta il simbolo di GO2025! nello spirito della transfrontalierit\u00e0 e della caduta dei confini che gli organizzatori dell\u2019Associazione Culturale Piccolo Opera Festival hanno saputo cogliere e incentivare\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>IL PROGRAMMA E LE SEZIONI DEL FESTIVAL<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li> \t\t<strong>L&#39;OPERA<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p> \tIl <strong>26 e 27 giugno<\/strong> la sezione operistica del festival verr\u00e0 aperta da una coproduzione internazionale che ha debuttato due settimane fa con una serie di date in Israele. <strong>La contadina<\/strong> di Johann Adolf Hasse \u00e8 un intermezzo risalente al 1728, una commedia sentimentale \u201ctascabile\u201d che verr\u00e0 proposta in un allestimento in stile cinematografico, realizzato da Piccolo Opera Festival, Jerusalem Opera e Carmel Quartet. Lo spettacolo approder\u00e0 in regione grazie a una collaborazione transfrontaliera che porter\u00e0 l&#39;opera <strong>prima al Castello di Kromberk, poi a Villa Russiz<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Dal 4 al 10 luglio<\/strong> andranno in scena nel Teatro di Verzura del Castello di Spessa le tre recite dell&#39;evento centrale del festival, ovvero la <strong>Madama Butterfly <\/strong><strong>di Giacomo Puccini<\/strong> in una produzione con la regia di <strong>Enrico Stinchelli<\/strong>. Il notissimo conduttore radiofonico (La Barcaccia \u2013 Rai Radio 3) proporr\u00e0 una lettura del celebre titolo che ne evidenzia il carattere intimo, di dramma interiore. La direzione verr\u00e0 affidata al <strong>M\u00b0 Hirofumi Yoshida, direttore artistico del Japan Opera Festival<\/strong>. Lo spettacolo inaugurer\u00e0 un palcoscenico unico nel suo genere in regione, che riprende l&#39;idea antica (riproposta in tempi pi\u00f9 recenti da celebri architetti) di una <strong>fruizione culturale a contatto con il paesaggio, immersi nella natura<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Piazza della Transalpina a Gorizia<\/strong>, luogo simbolo del dialogo interculturale sul confine orientale, sar\u00e0 il palcoscenico del dittico <strong>La scuola di guida<\/strong> di Nino Rota e <strong>La cantante<\/strong> di Maurizio Agostini, in scena <strong>il 17 luglio<\/strong> nell&#39;ambito dell&#39;attivit\u00e0 del laboratorio di produzione operistica <strong>GO! Borderless Opera Lab<\/strong>, promosso dal Piccolo Opera Festival. Sul podio ci sar\u00e0 il direttore triestino <strong>Igor Zobin<\/strong> che insieme alla regista Vanessa Codutti e al cast dar\u00e0 vita a due divertentissimi atti unici: il primo, un idillio musicale su <strong>libretto di Mario Soldati<\/strong>, mette in scena la lezione di guida di un&#39;allieva piuttosto maldestra e pi\u00f9 interessata al proprio istruttore che al codice della strada. La seconda parte del dittico \u00e8 un nuovissimo monologo per soprano del compositore toscano <strong>Maurizio Agostini<\/strong>, direttore musicale di palcoscenico del Teatro San Carlo di Napoli. Nella serata verr\u00e0 eseguita anche un\u2019ouverture frutto di una open call per compositori senza confini.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li> \t\t<strong>LA VERDE MUSICA<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p> \t<strong>Villa Romano a Manzano<\/strong>, <strong>Rocca Bernarda a Premariacco <\/strong>e la panoramica chiesa secentesca della <strong>Beata Vergine del Soccorso a Cormons<\/strong> saranno i luoghi del dialogo tra musica e natura, ma anche della scoperta di nuove voci della lirica.<\/p>\n<p> \tIl <strong>3 luglio<\/strong> l\u2019esibizione dei migliori allievi della classe di canto barocco <strong>dell\u2019Accademia musicale Chigiana di Siena a cura di <\/strong><strong>Andreas Scholl<\/strong> (uno dei pi\u00f9 conosciuti ed apprezzati interpreti di questo repertorio) sar\u00e0 un viaggio meraviglioso tra perle musicali italiane e inglesi. Il <strong>9 luglio<\/strong> il concerto di due giovani allieve del celebre contralto <strong>Sonia Prina<\/strong> presso l\u2019Accademia per l\u2019Opera di Verona impreziosir\u00e0 il tramonto in un maniero incastonato nei colli orientali del Friuli. Entrambi i concerti vedranno la partecipazione del clavicembalista <strong>Marius Bartoccini<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSar\u00e0 a ingresso libero l&#39;ultimo degli eventi di questa sezione, ovvero\u00a0 <strong>Le sette ultime parole di Cristo sulla Croce<\/strong> di <strong>Franz Joseph Haydn<\/strong>, oratorio proposto nella versione per quartetto d\u2019archi nell&#39;ambito della collaborazione con il <strong>Festival di Musica sacra di Pordenone<\/strong> e l&#39;associazione <strong>Nova di Nova Gorica<\/strong>. Il brano, scritto nel 1787 per la cerimonia del Venerdi Santo nella Chiesa della Santa Cueva di Cadice in Spagna, verr\u00e0 accompagnato in questo progetto da testi di Jos\u00e9 de\u00a0 Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998. La voce narrante della serata sar\u00e0 quella di <strong>Sandro Cappelletto<\/strong>, firma storica tra le pi\u00f9 autorevoli della critica musicale.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li> \t\t<strong>STELLE IN CASTELLO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p> \tLa musica nelle dimore storiche \u00e8 il fil rouge delle proposte di una sezione del festival che celebrer\u00e0 la grande lirica nelle sale di ville e castelli. Si inizier\u00e0 <strong>il 30 giugno<\/strong> con il <strong>Canto alla stella della sera<\/strong>, un concerto che nasce anch&#39;esso dalla collaborazione <strong>con l\u2019Accademia musicale Chigiana di Siena<\/strong>. Gli allievi della classe di canto di <strong>William Matteuzzi<\/strong>, grande tenore rossiniano, offriranno un frizzante programma di arie e duetti nella fiabesca cornice del <strong>Castello Formentini a San Floriano del Collio<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSi proseguir\u00e0 il <strong>5 luglio<\/strong> nella <strong>Villa delle Baronesse Tacco<\/strong> con una serata dedicata al centenario dalla nascita di <strong>Renata Tebaldi<\/strong>, uno dei pi\u00f9 acclamati soprani del secolo scorso. Le renderanno omaggio una voce slovena e una italiana, quelle delle <strong>affermate cantanti Sabina Cvilak e Annalisa Raspagliosi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Vila Vipol\u017ee<\/strong>, a pochi passi dal confine italiano, sar\u00e0 invece la cornice del <strong>Gala della Scuola dell\u2019Opera Italiana<\/strong>, concorso ideato dal celebre soprano friulano <strong>Fiorenza Cedolins<\/strong>. In questa occasione il Piccolo Opera Festival dar\u00e0 l&#39;opportunit\u00e0 di conoscere il talento di alcuni dei premiati.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li> \t\t<strong>PERCORSI MUSICALI<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p> \t<strong>Gusti, profumi, percorsi naturalistici, enogastronomici e sportivi<\/strong> accompagneranno alcune delle proposte pi\u00f9 eclettiche del festival: cinque eventi imperdibili, ciascuno con un&#39;atmosfera unica. Il 21 giugno l&#39;intero programma del festival verr\u00e0 aperto con <strong><em>La leggenda del re di Albus<\/em><\/strong>, un intreccio di corde antiche, voce e danza che unir\u00e0 la creativit\u00e0 di artisti italiani, sloveni e croati nella <strong>cornice del castello di Spessa e di Villa Russiz a Capriva del Friuli<\/strong>. Piccolo Opera Festival ha commissionato all\u2019Accademia Internazionale Crescendo di Buje (Croazia) questo spettacolo che trae la sua fiabesca ispirazione dalla storia istriana.<\/p>\n<p> \tIl giorno seguente due eccellenze del territorio transfrontaliero troveranno percorsi comuni nella <strong>valorizzazione della produzione vinicola e della musica<\/strong>, con il concerto dell\u2019<strong>Ensemble di trombe del FVG <\/strong>nell\u2019azienda vinicola <strong>\u0160\u010durek di Plessivo in Slovenia<\/strong>. Il gruppo nasce come laboratorio musicale della classe del M\u00b0 Giovanni Vello all\u2019interno della scuola di Musica \u201cFondazione Musicale Santa Cecilia\u201d di Portogruaro. In questo concerto proporr\u00e0 un programma che spazia dai grandi classici alle celebri colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone. I \u201cfiati senza confini\u201d del gruppo <strong>Borderless Winds<\/strong> saranno invece protagonisti dell\u2019evento del <strong>25 giugno nella chiesetta di Sant&#39;Elena dell&#39;azienda Zorutti a Dolegna del Collio<\/strong>, in collaborazione con l&#39;Associazione Musica Pura Pordenone.<\/p>\n<p> \tIl santuario <strong>Regina dei Popoli a Capriva<\/strong> ospiter\u00e0 il <strong>14 luglio<\/strong> un&#39;antologia di musica da film, tango e melodie popolari <strong>tra le viti del Collio<\/strong>, con gli archi e fiati dello <strong>Swing Ensemble<\/strong>, proveniente dalla Serbia.<\/p>\n<p> \tSar\u00e0 invece la tradizione croata il tema del concerto in programma il <strong>16 luglio<\/strong> all&#39;azienza <strong>Ronc dai Luchis di Faedis<\/strong>. La serata trascorrer\u00e0 con il canto della celebre <strong>Klapa Nevera<\/strong>, gruppo vocale maschile di Fiume, custode di un canto a cappella a voci pari che nel 2012 \u00e8 stato iscritto nel registro del patrimonio immateriale dell\u2019umanit\u00e0 UNESCO.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li> \t\t<strong>PICCOLO OPERA GO! 2025<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p> \t<strong><em>ANTEPRIMA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA\u00a0 <\/em><\/strong><\/p>\n<p> \tAlcuni degli eventi del festival verranno realizzati nel segno dell&#39;attesa della <strong>Capitale europea della Cultura 2025 di Gorizia\/Nova Gorica<\/strong>. Il primo sar\u00e0 il concerto del <strong>Carmel Quartet<\/strong>, uno dei gruppi da camera pi\u00f9 longevi d\u2019Israele, che per questa occasione ha preparato un omaggio a Gorizia mitteleuropea, citt\u00e0 dalle molte anime anche musicali. La sede dell&#39;evento sar\u00e0 la <strong>Sinagoga di Gorizia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl <strong>Castello di Dobrovo<\/strong> ospiter\u00e0 il <strong>1 luglio<\/strong> la <strong>Gorizia Guitar Orchestra<\/strong>, una delle pi\u00f9 apprezzate realt\u00e0 musicali dell\u2019Isontino. In questo concerto si esibir\u00e0 con un organico di ben sedici elementi.<\/p>\n<p> \tDopo <em>L\u2019inferno<\/em> di Dante anche quest\u2019anno Piccolo Opera Festival vuole dare spazio a una grande pellicola muta accompagnata dal vivo al pianoforte dal <strong>M\u00b0 Daniele Furlati<\/strong>, pianista e compositore, allievo di Ennio Morricone. Il film scelto sar\u00e0 l&#39;iconico <strong>Nosferatu<\/strong> di Murnau, che proprio quest\u2019anno festeggia i cento anni dalla prima proiezione e verr\u00e0 riproposto con un <strong>corredo musicale esclusivo l\u201911 luglio al Kinemax di Gorizia<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piccolo Opera Festival<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43953,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",1000,668,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",1000,668,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",1000,668,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",1000,668,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",1000,668,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",1000,668,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",1000,668,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/48321-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Piccolo Opera Festival","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}