{"id":43788,"date":"2022-05-26T00:00:00","date_gmt":"2022-05-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43788"},"modified":"2022-05-26T00:00:00","modified_gmt":"2022-05-25T23:00:00","slug":"una-politica-sotto-le-parti-lac-goriziana-stimola-i-futuri-amministratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/una-politica-sotto-le-parti-lac-goriziana-stimola-i-futuri-amministratori\/","title":{"rendered":"Una politica sotto le parti, l\u2019AC goriziana stimola i futuri amministratori"},"content":{"rendered":"<p> \tSi intitola \u201c<em>Il tempo di una politica sotto le parti, fatta di relazioni sane e libere<\/em>\u201d il documento redatto dall\u2019<strong>Azione Cattolica dell\u2019Arcidiocesi di Gorizia<\/strong> in occasione delle prossime elezioni amministrative che vedranno coinvolti 8 comuni del territorio diocesano (Gorizia, Monfalcone, Cervignano del Friuli, Ronchi dei Legionari, Corm\u00f2ns, San Canzian d\u2019Isonzo, Sagrado e Duino Aurisina).<\/p>\n<p> \t\u00abLa volont\u00e0 \u2013 ha spiegato il presidente dell\u2019AC diocesana, <strong>Paolo Cappelli<\/strong> \u2013 \u00e8 quella di portare il nostro contributo per rispondere alla crisi e alla difficolt\u00e0 nelle quali le nostre comunit\u00e0 vivono. Questi ultimi due anni sono stati decisivi per decretare il fallimento dell\u2019individualismo e riconoscere l\u2019evidenza che \u2018ci si pu\u00f2 salvare solo insieme\u2019, come dichiarato da Papa Francesco\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Presidente Cappelli, cosa chiedete di fatto ai futuri amministratori?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abServe una politica che sia al servizio della persona e delle sue relazioni, capace di rispondere ai bisogni della convivenza sociale, favorendo l\u2019inclusione e la solidariet\u00e0, nel solco di quell\u2019umanesimo cristiano che ha contraddistinto fino a oggi le nostre comunit\u00e0 civili e religiose, ma che in alcune situazioni ha manifestato palesi segni di cedimento\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nel documento si pone l\u2019accento su una visione partecipata della politica.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abL\u2019enciclica \u201c<em>Fratelli Tutti<\/em>\u201d ci esorta in modo chiaro in tal senso: \u201cNon dobbiamo aspettare per forza tutto da coloro che ci governano, sarebbe un atteggiamento da immaturi. Dobbiamo essere parte attiva nella riabilitazione e nel sostegno delle societ\u00e0 ferite\u00bb. Riteniamo pertanto fondamentale che venga rinnovata l\u2019alleanza tra le diverse realt\u00e0, pubbliche e private, che animano e governano le comunit\u00e0 cittadine. \u00c8 questo il momento in cui possiamo sperimentare, proprio a partire dai Comuni, una comunit\u00e0 politica pi\u00f9 solidale, capace di dare voce e valorizzare il pluralismo sociale, culturale ed economico di cui \u00e8 cos\u00ec ricco il nostro territorio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nel documento indicate anche alcuni spunti operativi su tematiche che ritenete prioritarie e di competenza delle amministrazioni comunali.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCi sono contesti che richiedono risposte immediate. Pensiamo al lavoro, elemento cardine per garantire dignit\u00e0 alla persona: per questo motivo i servizi pubblici e del privato no profit devono fare rete tra loro, sia per favorire l\u2019accompagnamento della persona e l\u2019incontro tra domanda e offerta, sia finanziando percorsi di riqualificazione personale. Ma oltre al tema del lavoro, affrontiamo anche altri punti focali: dalla sanit\u00e0 al sociale, dallo sport alla casa, dalla cultura all\u2019educazione delle giovani generazioni attraverso il ruolo fondamentale ricoperto dalle famiglie e dalla scuola\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Una sezione specifica \u00e8 dedicata al tema dell\u2019accoglienza.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abL\u2019accoglienza, per realt\u00e0 di confine e di passaggio come le nostre, \u00e8 un elemento del portato culturale dei nostri territori e delle nostre comunit\u00e0. Diventa fondamentale uscire dalla logica emergenziale che ha contraddistinto fino a oggi le politiche di accoglienza, abbandonando un atteggiamento di ostilit\u00e0 e di chiusura. La politica e l\u2019amministrazione si devono impegnare a creare le condizioni sociali, economiche e culturali che facilitino l\u2019accoglienza e garantiscano una fase di reale integrazione sociale nella collettivit\u00e0, anche attraverso il modello gi\u00e0 sperimentato dell\u2019accoglienza diffusa, superando l\u2019accoglienza basata solo sul \u201cbuon cuore\u201d o sull\u2019emotivit\u00e0 del momento, ma attivando tutti quei percorsi per accompagnare il \u201cnuovo arrivato\u201d nella comunit\u00e0 e aiutandolo a comprendere le regole del buon vivere assieme\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>L\u2019ultimo punto del documento \u00e8 dedicato proprio al fare politica.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abVogliamo consegnare questo nostro contributo a tutti coloro che si impegnano personalmente nella vita politica e amministrativa, alle diverse realt\u00e0 dell\u2019Arcidiocesi di Gorizia e a ogni cittadino che, con senso di responsabilit\u00e0, voglia farsi carico della comunit\u00e0 civile. Come cristiani sentiamo la necessit\u00e0 di ri-educarci a parlare di politica non nella preoccupazione che il parlarne possa provocare divisioni, ma piuttosto che la politica sia la pi\u00f9 alta forma di carit\u00e0. La politica siamo noi, e ci\u00f2 si pu\u00f2 pi\u00f9 facilmente sperimentare nelle realt\u00e0 locali, dove l\u2019apporto di ciascuno, nel segno di una cittadinanza realmente partecipata, pu\u00f2 giocare un ruolo fondamentale per il bene delle nostre comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \tConcetti apprezzati dai numerosi candidati sindaci che hanno partecipato all\u2019incontro online organizzato proprio dall\u2019Azione Cattolica dell\u2019Arcidiocesi di Gorizia, nel quale i promotori hanno gi\u00e0 anticipato l\u2019avvio di un percorso di condivisione con gli amministratori che dovr\u00e0 proseguire anche dopo la tornata elettorale: l\u2019obiettivo \u00e8 infatti quello di un confronto continuo e costante, per fare in modo che la politica possa realmente fornire risposte concrete all\u2019esigenze del territorio e dei cittadini.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista delle elezioni di giugno<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43789,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-43788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",750,628,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",750,628,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",750,628,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1-300x251.webp",300,251,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",640,536,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",300,251,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",500,419,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",387,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",311,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",300,251,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",750,628,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",750,628,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",750,628,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",750,628,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1.webp",250,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47910-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"In vista delle elezioni di giugno","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}