{"id":43640,"date":"2022-05-06T00:00:00","date_gmt":"2022-05-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43640"},"modified":"2022-05-06T00:00:00","modified_gmt":"2022-05-05T23:00:00","slug":"viaggiare-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/viaggiare-sostenibile\/","title":{"rendered":"Viaggiare sostenibile"},"content":{"rendered":"<p> \tCrescere passo dopo passo, con impegno e sacrificio. Il percorso professionale della cervignanese <strong>Elisa Nannetti <\/strong>\u00e8 un efficace esempio di valorizzazione delle risorse da parte di un\u2019azienda. Entrata in <strong>Trenitalia <\/strong>nel 1997 come Addetto Vendita e Assistenza Call Center, grazie ad abnegazione, indubbie capacit\u00e0 e ferma determinazione, dal 2017 ricopre il ruolo di Responsabile della Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \t<strong>Dottoressa Nannetti, come preferisce essere chiamata: direttore o direttrice?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIndifferente, sono abituata a entrambe le modalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>La sua generazione ha visto un cambio di passo, da un ambiente a prevalenza maschile a un ingresso femminile significativo\u2026<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 corretto. Oltre a Nicoletta Giadrossi, presidente del Consiglio di Amministrazione FSI &#8211; Ferrovie dello Stato Italiane, siamo in quattro donne ai vertici regionali di Trenitalia: in Abruzzo, Liguria, Umbria e Friuli Venezia Giulia. Ma ai vertici di Trenitalia c\u2019\u00e8 anche Sabrina De Filippis che gestisce tutta la nostra Direzione Business Regionale. Negli ultimi anni la tendenza \u00e8 decisamente cambiata e anche nei settori operativi dell\u2019Azienda ci sono sempre pi\u00f9 figure femminili. Nonostante la pandemia, negli ultimi anni in regione abbiamo assunto 37 giovani sia nel comparto della manutenzione sia negli equipaggi e nelle biglietterie. Questo ha messo in moto un significativo ricambio generazionale e culturale\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come avete gestito l\u2019impatto della pandemia e cosa rester\u00e0 in positivo di questi due anni segnati dal Covid-19?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abAbbiamo attraversato tanti momenti difficili. La scelta pi\u00f9 sofferta e complicata \u00e8 stata la necessaria riduzione dell\u2019offerta nei mesi di lockdown del 2020. Calcoli che in media nei giorni feriali viaggiano in regione 190 treni, e siamo scesi fino a 20. Non solo, anche la capienza delle carrozze \u00e8 stata ridotta. Ma la pandemia \u00e8 stata anche una sfida importante che ha imposto flessibilit\u00e0 organizzativa e nuove modalit\u00e0 operative che manterremo in futuro\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Adesso siete tornati a regime?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abPer fortuna s\u00ec. Oggi siamo al cento per cento operativi su tutto il territorio, dopo aver superato le varie fasi pandemiche. Durante l\u2019ultima ondata, tra gennaio e febbraio, abbiamo avuto molte assenze del personale per positivit\u00e0 e quarantene. Questo ha determinato la soppressione dei servizi delle due linee diesel, la Casarsa-Portogruaro e la Pedemontana. Anche se il servizio non \u00e8 mai stato interrotto in quanto sostituito da autobus\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Progetti strategici in FVG?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abVorrei fare una premessa per spiegare a chi legge che Trenitalia gestisce sia servizi di media e lunga percorrenza sia i servizi regionali. Proprio nel business regionale dal 2018 \u00e8 partita una significativa rivoluzione qualitativa del servizio anche con il rinnovo di tutti i contratti che hanno portato all\u2019acquisizione di treni estremamente innovativi sia per tecnologia sia per confort dei viaggiatori: si tratta dei treni <em>Rock<\/em>, a doppio piano, e dei treni <em>Pop<\/em>. Nelle scorse settimane a Firenze abbiamo inaugurato il treno ibrido, <em>Blues<\/em>, che va in esercizio con tre modalit\u00e0 di trazione: elettrica, diesel e batteria. Nei centri abitati, in stazione e al di sotto di una certa velocit\u00e0 infatti entra in funzione la spinta a batteria. Saranno circa 700 i nuovi treni su tutto il territorio nazionale, ecosostenibili, a basso impatto ambientale, che consumano il 30% in meno rispetto ai precedenti. Sono rotabili che rappresentano un salto generazionale: alta affidabilit\u00e0 con aumento delle prestazioni puntando al risparmio energetico, con allestimenti interni e dotazioni diversificate da regione a regione secondo le richieste. Questi convogli sono destinati a migliorare decisamente l\u2019esperienza di viaggio della clientela che si sposta per lavoro o per turismo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Da noi quando arriveranno questi nuovi treni?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNel triennio 2023-2025 ne arriveranno gradualmente 25 in base a quanto sottoscritto dal nuovo contratto di servizio fra Direzione Regionale Trenitalia e Regione FVG, che \u00e8 il committente del servizio di trasporto pubblico locale su ferro\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Con che scaglionamento?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNel 2023 entreranno in servizio 11 ibridi <em>Blues <\/em>con disponibilit\u00e0 di 300 posti. Circoleranno sulle linee attualmente diesel Casarsa-Portogruaro e Sacile-Maniago. Nel 2024 arriveranno 10 <em>Rock<\/em>, ad alta capacit\u00e0, a doppio piano, per complessivi mille posti fra quelli a sedere e in piedi. Faranno servizio sulla tratta Trieste-Venezia, qualcuno gi\u00e0 circola sulla Venezia-Udine. E nel 2025 arriveranno altri 4 <em>Rock<\/em>. Tutti avranno una velocit\u00e0 massima di 160 km\/h, interni pi\u00f9 spaziosi per garantire maggior confort al viaggiatore. Garantiranno un minor impatto ambientale puntando a un modo di viaggiare eco-sostenibile\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa altro comprende questo contratto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa realizzazione della nuova officina di Trieste dove viene fatta la manutenzione di tutti i treni che circolano in regione e innovativi indicatori di qualit\u00e0 del servizio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nei programmi della Regione, oltre al rinnovo e adeguamento tecnologico della linea di competenza regionale Udine-Cividale, verr\u00e0 messa in atto anche una strategia per la riapertura delle stazioni minori di Mossa, Capriva e Palazzolo dello Stella?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSu richiesta dell\u2019Assessorato regionale Infrastrutture e Trasporti stiamo lavorando allo studio di concerto con Rete Ferroviaria Italiana, che concede le tracce orarie. Nel caso la Regione decida, la riapertura potrebbe essere operativa con il cambio di orario previsto per il prossimo dicembre\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali programmi in vista del 2025, anno in cui Gorizia e Nova Gorica saranno Capitale Europea della cultura? <\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDa sempre in regione vi \u00e8 particolare attenzione al potenziamento del servizio in occasione di eventi di particolare importanza turistico-culturale come la Barcolana o altre manifestazioni. Dunque anche per questo importante appuntamento verranno certamente messe in atto politiche di promozione e incentivazione all\u2019utilizzo del mezzo pubblico. Il tutto sar\u00e0 concertato con la Regione in modo sinergico attraverso tavoli tecnici per la migliore soddisfazione degli interessi del territorio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Un comparto fiore all\u2019occhiello del Friuli Venezia Giulia \u00e8 il ciclo-turismo. A che punto \u00e8 lo sviluppo per questa modalit\u00e0 di trasporto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abGrande \u00e8 la consapevolezza dell\u2019importanza di questo comparto che con orgoglio possiamo dire \u00e8 diventato un riferimento positivo di operativit\u00e0 anche per le altre regioni. Infatti abbiamo trasformato 4 vetture \u00a0passeggeri in vetture in grado di trasportare 64 biciclette. L\u2019incremento di richiesta \u00e8 cresciuto anche durante la pandemia e si concentra soprattutto dalla primavera all\u2019autunno sulle tratte Alpe Adria da Trieste a Tarvisio via Cervignano e Gorizia ma anche da Trieste a Venezia funzionale al servizio della Ciclovia della Laguna. A est il servizio \u00e8 attivo da Udine-Trieste verso Lubiana. Anche qui vi \u00e8 sintonia perfetta fra Trenitalia e Regione per sostenere questa peculiarit\u00e0 del nostro territorio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>La ferrovia in questa regione storicamente ha sempre avuto un ruolo di collegamento verso la Mitteleuropa. Qual \u00e8 il rapporto con un passato cos\u00ec importante?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDa un punto di vista personale sono cresciuta in una famiglia nella quale la storia delle ferrovie storiche come la Transalpina e la Pedemontana sono state oggetto di racconti, in particolare da mio nonno che era un appassionato. In regione inoltre molti sono gli amanti e cultori della strada ferrata da un punto di vista storico come ad esempio l\u2019avvocato goriziano Alessandro Puhali. Ricordo inoltre che a Trieste la Fondazione FS sta ristrutturando la Stazione di Campo Marzio con la previsione di realizzare un nuovo museo ferroviario e programmare treni storici per i quali noi diamo il supporto tecnico. La passione per i treni \u00e8 trasversale e molto diffusa\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quanta passione per il suo lavoro che immagino le richieda molta dedizione. Ma cosa ama fare nel tempo libero?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abAmo molto il mio lavoro e sono grata alla mia azienda che negli anni mi ha dato la possibilit\u00e0 di crescere attraverso una costante formazione e l\u2019incentivo ad accettare nuove sfide. Il tempo libero di cui dispongo \u00e8 dedicato ai miei due figli e a mio marito\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come ha conciliato carriera e famiglia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abProprio grazie alla famiglia. Non ce l\u2019avrei mai fatta senza i nonni ai quali ho potuto affidare con tranquillit\u00e0 i bambini quando erano piccoli e senza mio marito che mi ha sempre supportato e incoraggiato. Senza di loro sarebbe stato impossibile\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Un suo slogan per i giovani?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDirei: \u201cPrendi il treno. Viaggia sostenibile!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elisa Nannetti<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":43641,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-43640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",1000,717,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",1000,717,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",1000,717,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1-300x215.webp",300,215,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",640,459,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",300,215,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",500,359,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",452,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",363,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",300,215,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",1000,717,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",1000,717,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",1000,717,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",1000,717,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1.webp",250,179,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47584-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Elisa Nannetti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}