{"id":43628,"date":"2022-05-05T00:00:00","date_gmt":"2022-05-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43628"},"modified":"2022-05-05T00:00:00","modified_gmt":"2022-05-04T23:00:00","slug":"il-diamante-di-grado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-diamante-di-grado\/","title":{"rendered":"Il diamante di Grado"},"content":{"rendered":"<p> \t\u00c8 appena uscito in libreria il giallo \u201c<em>Il diamante di Grado<\/em>\u201d del giornalista e scrittore triestino <strong>Paolo Pichierri<\/strong>, pubblicato per i tipi della goriziana Leg Edizioni per la collana La pergola. Una narrazione ambientata in un albergo di lusso dell\u2019Isola del Sole, con protagonisti un\u2019anziana signora di origini austriache, la sua \u201cimpegnativa\u201d famiglia e un commissario quasi cieco in vacanza. Un racconto intriso di atmosfere, nel quale la scrittura pulita ed elegante abbraccia e tiene il lettore, morbida come un tramonto sulla laguna.<\/p>\n<p> \t<strong>Un triestino che ambienta un giallo di atmosfere mitteleuropee a Grado, come mai?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cAmo Grado e la sua spiaggia. Trieste \u00e8 la passione, Grado \u00e8 il relax, il placido abbandono alla laguna\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Dopo alcuni saggi che rimandano ai tuoi studi filosofici e al tuo stile pacato e garbato, molto bon ton, un giallo: come \u00e8 stato il passaggio?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201c\u201c<em>Philosophia non facit saltus<\/em>\u201d, si potrebbe dire. I temi morali escono ancora meglio e in maniera pi\u00f9 vivida in un giallo rispetto al saggio. Con la differenza che nel saggio l\u2019autore controlla sempre il testo mentre in un romanzo le sue stesse tesi o certezze possono essere minacciate dalla ribellione dei personaggi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Che stile di narrazione troviamo in \u201cIl diamante di Grado\u201d: che cosa incontriamo di te nei colori, ambienti e profumi dell\u2019Isola d\u2019Oro?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cPoich\u00e9 l\u2019investigatore \u2013 un ex commissario \u2013 \u00e8 cieco c\u2019\u00e8 una grande attenzione alla percezione tattile e olfattiva e la visione \u00e8 spinta verso l\u2019immaginazione realistica. Ho cercato di immedesimarmi in una persona che ha perso la vista e mi sono trovato immerso in un forte potenziamento sensoriale. Dal punto di vista stilistico sono debitore di due fari: il latino e il giornalismo. Quindi, essenzialit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Il tuo giallo \u00e8 un confronto fra generazioni, tema sempre pi\u00f9 aperto, quali i tratti degli ag\u00e9es e quali dei \u201cgiovani\u201d nella storia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cI vecchi della storia sono eredi dei \u201cgrandi racconti\u201d cementati da famiglia\/scuola\/televisione monocanale, e sono ancora accomunati, nel bene e nel male, da un super-io collettivo. I giovani si dividono in maniera pi\u00f9 netta tra morali e amorali, proprio come vediamo nei nostri ragazzi di oggi, figli della \u201cdisseminazione\u201d\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Perch\u00e9 a questo punto della tua carriera di giornalista e scrittore un classico sempre attraente \u201cgiallo\u201d?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cPerch\u00e9 il giallo pone una sfida: funziona o no, on\/off. \u00c8 scritto per chi lo legge, non per chi lo scrive. Non \u00e8 una comunicazione testuale emotiva, ma un piatto preparato per essere pregustato e gustato (con il dessert alla fine)\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Un testo nato come radio giallo ora mutato in libro: in cosa si \u00e8 arricchito e cosa non \u00e8 stato possibile mutare dall\u2019interpretazione attoriale radiofonica?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cLa versione radiofonica realizzata per la Rai del Friuli Venezia Giulia aveva puntato molto sulla dimensione acustica, curata minuziosamente dal regista Mario Mirasola. Il testo scritto scommette invece sulla dimensione di immaginazione visiva e tattile e sulla dinamica olfattiva, impervio passaggio che ho cercato di avvicinare al lettore con la forza delle parole\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali le reazioni del pubblico alle presentazioni: quali sorprese per te per anni anchorman televisivo?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cLa reazione \u00e8 stata ottima, partecipe e interessata. Ne sono davvero felice. Come anchorman ho sempre pensato non a una platea, ma un singolo telespettatore \u2013 o meglio a una singola telespetattrice \u2013 da guardare negli occhi. Sono stato quindi facilitato nell\u2019approccio\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Da amica, collega e estimatrice vorrei mi confessassi se ti sei divertito scrivendo questo libro dove le atmosfere e l\u2019eleganza prevalgono in un clima di villeggiatura Mitteleuropea?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cS\u00ec, mi sono divertito molto cara Margherita. Il problema non \u00e8 mai scrivere, ma correggere e limare. Quello \u00e8 meno divertente!\u201d<\/p>\n<p> \t<strong>Prossimo cimento letterario?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cI personaggi del giallo mi stanno premendo per un sequel, vogliono continuare a vivere. Non so se riuscir\u00f2 a tenerli a bada\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo giallo di Paolo Pichierri<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":43629,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",1000,748,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",1000,748,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",1000,748,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1-300x224.webp",300,224,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",640,479,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",300,224,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",500,374,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",433,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",348,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",300,224,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",1000,748,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",1000,748,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",1000,748,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1.webp",250,187,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47565-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il nuovo giallo di Paolo Pichierri","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43628\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}