{"id":43497,"date":"2022-04-21T00:00:00","date_gmt":"2022-04-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43497"},"modified":"2022-04-21T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-20T23:00:00","slug":"la-resurrezione-del-cristo-di-tomadini-risuona-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-resurrezione-del-cristo-di-tomadini-risuona-in-fvg\/","title":{"rendered":"\u201cLa Resurrezione del Cristo\u201d di Tomadini risuona in FVG"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>\u201cLa Resurrezione del Cristo\u201d di Jacopo Tomadini<\/strong> risuona in Friuli Venezia Giulia dopo quasi cinquant\u2019anni di silenzio. La cantata per soprano, coro e orchestra \u00e8 una delle opere di maggiore pregio e rilievo musicale del compositore cividalese, ma dal 1977 non \u00e8 pi\u00f9 stata eseguita.<\/p>\n<p> \tOggi il brano torna a risplendere grazie al lavoro di recupero realizzato insieme dal <strong>Coro Sante Sabide<\/strong> di Codroipo e dall\u2019<strong>Orchestra giovanile Filarmonici Friulani <\/strong>che culminer\u00e0 con due concerti a ingresso libero: <strong>sabato 30 aprile<\/strong>, ore 20.45, nel Duomo di <strong>Codroipo<\/strong> e <strong>domenica 1. maggio<\/strong>, alle ore 18.00, nella Chiesa di San Pietro Martire di <strong>Udine<\/strong>. Due appuntamenti inseriti nel programma della rassegna \u201cPaschalia\u201d dell\u2019USCI FVG che vedranno protagoniste le due compagini dirette dal <strong>Maestro Nicola Pascoli<\/strong> con la partecipazione della <strong>soprano Laura Ulloa<\/strong>, diplomata proprio al Conservatorio Tomadini di Udine e vincitrice del Premio delle Arti 2020 per il canto lirico.<\/p>\n<p> \tJacopo Tomadini (Cividale del Friuli, 1820-1883) \u00e8 stato il <strong>principale compositore friulano dell\u2019Ottocento<\/strong>, a cui \u00e8 intitolato il Conservatorio cittadino. Composta nel 1863, \u201cLa resurrezione del Cristo\u201d \u00e8 una cantata per coro, soprano e orchestra su parafrasi della sequenza <em>Victimae Paschali<\/em>. Opera corposa e interessante, vincitrice di un concorso fiorentino che venne apprezzata addirittura da Franz Liszt. Tuttavia<strong> l\u2019ultima esecuzione \u00e8 del 1977<\/strong> quando, <strong>al Teatro Alla Scala di Milano<\/strong>, fu protagonista di un concerto del Coro e dell&#39;orchestra del Conservatorio udinese per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni terremotate.<\/p>\n<p> \tOggi nuovamente \u00e8 un <strong>compositore friulano<\/strong>, il giovane gemonese <strong>Alessio Venier<\/strong>, a curare la prima edizione moderna, nonch\u00e9 la prima edizione critica in assoluto della cantata, pubblicata per la Pizzicato Verlag Helvetia. \u201cIl lavoro non ci permette soltanto di poter apprezzare nuovamente l\u2019opera tomadiniana, ma anche di mettere a disposizione di tutti dei nuovi materiali di studio per future esecuzioni.\u201d Oltre alla partitura, infatti, Venier ha curato anche le parti orchestrali e la riduzione canto e pianoforte per le tante compagini corali. \u201cAbbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di creare uno <strong>strumento di memoria e tutela del valore della cantata<\/strong>.\u201d<\/p>\n<p> \tIn occasione della presentazione della nuova edizione, <strong>Walter Colussi<\/strong>, studioso e direttore di coro, sottolinea il grande valore musicale e culturale dell\u2019attenzione posta al repertorio di Jacopo Tomadini. \u201cIl mio plauso a chi ha deciso di riproporre questa cantata perch\u00e9 il dispendio di energie \u00e8 significativo ed \u00e8 uno dei motivi per cui sono state poche le esecuzioni della Resurrezione del Cristo\u201d. Colussi aggiunge il modo in cui Baldini definiva Tomadini: \u201c<em>un musicista insigne troppo poco conosciuto in vita troppo presto dimenticato dopo la sua morte<\/em>\u201d a cui si aggiunge l\u2019auspicio dello studioso che questa iniziativa <strong>risvegli l\u2019interesse per questo compositore.<\/strong> \u201cDa friulani, abbiamo l\u2019onore e onere di poter e dover parlare di lui e far s\u00ec che la sua fama si diffonda e la sua musica venga sempre pi\u00f9 eseguita.\u201d<\/p>\n<p> \t\u00c8 significativo che siano<strong> i giovani a raccogliere il testimone dell\u2019ultima esecuzione de \u201cLa Resurrezione del Cristo\u201d per restituirla al pubblico<\/strong> e conservarne la memoria. I due concerti dedicati a Tomadini vedono la collaborazione tra l\u2019Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, interamente composta da under 35 e di cui Venier \u00e8 direttore artistico, e il Coro Sante Sabide di Codroipo, diretto da <strong>Cristian Cozzutti<\/strong>. A dirigere il Maestro <strong>Nicola Pascoli<\/strong>, di grande esperienza nel valorizzare la vocalit\u00e0, mentre il ruolo di soprano solista \u00e8 assegnato a <strong>Laura Ulloa<\/strong>, giovanissima cantante lirica di grande talento. Dopo essersi formata a Cuba e a Udine, e aver ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, \u00e8 parte dell\u2019Accademia di alto perfezionamento (YAP) del Teatro San Carlo di Napoli sotto la guida del soprano Mariella Devia.<\/p>\n<p> \tI <strong>concerti<\/strong> di sabato 30 aprile, ore 20.45, Duomo di Codroipo e domenica 1. maggio, ore 18.00, Chiesa di San Pietro Martire di Udine sono a<strong> ingresso gratuito<\/strong> e realizzati con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia e USCI FVG.<\/p>\n<p> \tMaggiori informazioni su <u><a href=\"http:\/\/www.filarmonicifriulani.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.filarmonicifriulani.com<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 45 anni di silenzio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43498,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",1000,665,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",1000,665,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",1000,665,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",1000,665,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",1000,665,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",1000,665,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",1000,665,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47218-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dopo 45 anni di silenzio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}