{"id":43485,"date":"2022-04-20T00:00:00","date_gmt":"2022-04-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43485"},"modified":"2022-04-20T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-19T23:00:00","slug":"il-caso-putin-apre-vicino-lontano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-caso-putin-apre-vicino-lontano\/","title":{"rendered":"Il caso Putin apre vicino\/lontano"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>Nel segno delle \u201csfide\u201d torna il festival vicino\/lontano, <\/strong>in programma a Udine <strong>da mercoled\u00ec 11 a domenica 15 maggio, con eventi di anteprima <\/strong>gi\u00e0 dal fine settimana precedente.\u00a0<\/p>\n<p> \t<u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/eventi\/40277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\"><strong>Oltre 80 gli appuntamenti in programma<\/strong><\/span><\/a><\/u> \u2013 tra confronti, incontri, concerti, mostre, spettacoli e proiezioni \u2013 <strong>che coinvolgeranno 200 ospiti dal mondo delle scienze, della letteratura, dell\u2019arte, dello spettacolo e dell&#39;informazione<\/strong>.<\/p>\n<p> \tNella quasi totalit\u00e0 dei casi saranno a Udine <strong>di persona<\/strong> per rinnovare, insieme al pubblico, quel rito collettivo che \u00e8 proprio di tutti i festival e che permette di incontrarsi, per condividere momenti di ascolto, di confronto e di riflessione in uno spazio comune, dove sentirsi comunit\u00e0.<\/p>\n<p> \tFra i protagonisti: David <strong>Tremlett<\/strong>, Lucio <strong>Caracciolo<\/strong>, Gianluca <strong>Costantini<\/strong>, Ivan <strong>Dimitrijevi\u0107<\/strong>, Stefania <strong>Maurizi<\/strong>, Edoardo <strong>Zanchini<\/strong>, Giacomo <strong>Marramao<\/strong>, Chicco <strong>Testa<\/strong>, Slavenka <strong>Drakuli\u0107<\/strong>, Fabio <strong>Deotto<\/strong>, Franco <strong>Farinelli<\/strong>, Sergej <strong>Bondarenko<\/strong>, Lorenzo <strong>Tondo<\/strong>, Giulia <strong>Morello<\/strong>, Stefano <strong>Zamagni<\/strong>, Andrea <strong>Graziosi<\/strong>, Giada <strong>Messetti<\/strong>, Hafez <strong>Haidar<\/strong>, Tatiana <strong>Biagioni<\/strong>, Massimiliano <strong>Panarari, <\/strong>Tam\u00e1s<strong> Gyurkovics, <\/strong>Marianna <strong>Filandri<\/strong>, Yvan <strong>Sagnet<\/strong>, Carlo <strong>Ratti<\/strong>, Andrea <strong>Staid<\/strong>, Tonia <strong>Mastrobuoni<\/strong>, Guido <strong>Crainz<\/strong>, Wlodeck <strong>Goldkorn<\/strong>, Jacques <strong>Rupnik<\/strong>, Domenico <strong>Quirico<\/strong>, Valerio <strong>Pellizzari<\/strong>. Marcella <strong>Bonchio<\/strong>, Riccardo <strong>Noury<\/strong>, Helena <strong>Janeczek<\/strong>, <strong>Fabio Chiusi<\/strong>, Paola <strong>Caridi<\/strong>, Valerio <strong>Pellizzari, <\/strong>Pier Aldo <strong>Rovatti, <\/strong>Hazal <strong>Koyunucu<\/strong>, Jonathan <strong>Bazzi<\/strong>, Andrea <strong>Pennacchi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Sar\u00e0 come sempre il Premio Terzani a rappresentare il momento centrale del festival.<\/strong> La serata-evento per la consegna, in programma <strong>sabato 14 <\/strong>torna quest\u2019anno al <strong>Teatro Nuovo Giovanni da Udine<\/strong>. Il vincitore 2022 verr\u00e0 annunciato da <strong>Angela Terzani<\/strong>, presidente della Giuria del Premio, venerd\u00ec 22 aprile.<\/p>\n<p> \tNella <strong>cinquina finalista<\/strong> ci sono Fabio Deotto per <em>L\u2019altro mondo. La vita in un pianeta che cambia <\/em>(Bompiani), Erika Fatland per <em>La vita in alto. Una stagione sull\u2019Himalaya <\/em>(Marsilio), Gulbahar Haitiwaji con Rozenn Morgat per Sopravvissuta a un gulag cinese. La prima testimonianza di una donna uigura (add editore), Colum McCann per <em>Apeirogon <\/em>(Feltrinelli) ed Ece Temelkuran per <em>La fiducia e la dignit\u00e0. Dieci scelte urgenti per un presente migliore <\/em>(Bollati Boringhieri)<\/p>\n<p> \tVicino\/lontano occuper\u00e0, ancora una volta, il cuore della citt\u00e0 di Udine e alcuni dei suoi edifici storici \u2013 la chiesa di San Francesco, la Loggia del Lionello, il Salone del Popolo di Palazzo D\u2019Aronco, Piazza Libert\u00e0 \u2013 tutti messi come sempre a disposizione dal Comune di Udine. Per quanto riguarda gli spazi, quest&#39;anno c&#39;\u00e8 una importante novit\u00e0: parte del programma 2022 verr\u00e0 ospitato nell&#39;Auditorium Sgorlon, edificio tecnologicamente funzionale oltre che esteticamente assai gradevole, che l\u2019Universit\u00e0 di Udine ha appena inaugurato nella sua sede di via Margreth, alle spalle di piazza Garibaldi, e che mette a disposizione di vicino\/lontano nelle giornate del festival.<\/p>\n<p> \tIl programma del festival ha <strong>la supervisione scientifica dell\u2019antropologo Nicola Gasbarro<\/strong>, presidente del comitato scientifico di vicino\/lontano, di cui fanno parte: Stefano <strong>Allievi<\/strong>, Lucio <strong>Caracciolo<\/strong>, Sergia <strong>Adamo<\/strong>, Massimiliano <strong>Panarari<\/strong>, Fabio <strong>Chiusi<\/strong>, Beatrice <strong>Bonato<\/strong>, Michele <strong>Morgante<\/strong>, Antonio <strong>Massarutto<\/strong>, Guido <strong>Crainz<\/strong>, Pier Aldo <strong>Rovatti<\/strong>, Giovanni <strong>Leghissa<\/strong>, Guglielmo <strong>Cevolin<\/strong>, Giancarlo <strong>Bosetti<\/strong> e Norma <strong>Zamparo<\/strong>. Quasi tutti, anche quest\u2019anno, coinvolti di persona negli eventi del festival. \u00c8 doveroso precisarlo, perch\u00e8 senza il loro generoso impegno e il loro contributo di competenza e affidabilit\u00e0 scientifica il festival non potrebbe realizzarsi mantenendo negli anni la sua fisionomia di luogo di incrocio di saperi e di osservatorio aggiornato sul mondo.<\/p>\n<p> \tLe curatrici delle ultime edizioni, <strong>Paola Colombo e Franca Rigoni, <\/strong>per confermare e consolidare il forte legame tra la figura di Tiziano Terzani e il festival, hanno voluto coinvolgere quest\u2019anno nella costruzione del programma <strong>\u00c0len Loreti,<\/strong> biografo ufficiale del giornalista e scrittore fiorentino, oltre che curatore dei due volumi dei \u2018Meridiani\u2019 Mondadori dedicati alle sue opere.<\/p>\n<p> \tNell\u2019economia della manifestazione, dopo il difficile momento vissuto dalla scuola durante la pandemia, torner\u00e0 a essere importante il coinvolgimento delle giovani generazioni, grazie al<strong> Concorso Scuole Tiziano Terzani, <\/strong>che si realizza con il patrocinio dell\u2019Ufficio Scolastico Regionale e che ha registrato una massiccia adesione da parte delle scuole dell\u2019intera regione. Centinaia i progetti presentati. I vincitori saranno comunicati a breve dalla giuria del Concorso &#8211; di cui \u00e8 responsabile, per vicino\/lontano, la professoressa <strong>Doris Cutrino <\/strong>&#8211; e saranno premiati sabato 14 maggio, la mattina, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Oltre un migliaio di ragazzi hanno poi partecipato nel corso di tutto l\u2019anno scolastico al progetto<strong> Il piacere della legalit\u00e0, <\/strong>promosso dalla rete degli istituti superiori di Udine e coordinato da <strong>Liliana Mauro <\/strong>e<strong> Chiara Tempo<\/strong>. I risultati dell\u2019articolato percorso formativo verranno presentati ancora una volta all&#39;interno del festival, che \u00e8 partner del progetto, come sempre nella mattinata del venerd\u00ec 13 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.<\/p>\n<p> \t<strong>\u00c8 &#8220;sfide&#8221; la parola-chiave che attraversa gli eventi di vicino\/lontano 2022.<\/strong><\/p>\n<p> \tAlla sfida geopolitica si intrecciano altre sfide, che ci costringono a ripensare i nostri stili di vita e la nostra stessa idea di mondo. Come possiamo rendere pi\u00f9 sostenibile e meno ingiusto il nostro modello di vita, che per lungo tempo abbiamo dato per scontato? Come abbiamo potuto dimenticare che ne godiamo a scapito dei diritti di chi ne paga i costi pi\u00f9 elevati? Sono le vittime di una globalizzazione che mostra evidenti segni di crisi ed \u00e8 lo stesso ecosistema del pianeta che ci ospita a soffrirne.<\/p>\n<p> \t<strong>Sono sfide la \u201ctransizione ecologica\u201d e la &#8220;transizione energetica&#8221;<\/strong>, che ci trovano oggi pi\u00f9 vulnerabili di ieri. Chiediamo agli scienziati e agli economisti, ma anche ai filosofi, di aiutarci ad affrontarne la complessit\u00e0.<\/p>\n<p> \tIn tema di <strong>diritti<\/strong> \u2013 del <strong>pensiero<\/strong>, delle <strong>donne<\/strong>, dei <strong>giovani<\/strong>, dei <strong>lavoratori<\/strong> &#8211; vorremmo evitare la retorica di un discorso pubblico sempre pi\u00f9 stanco, ripetitivo, astratto: vorremmo rimettere le parole nei corpi, nelle esperienze concrete, per cercare di comprendere le radici dell&#39;oppressione della dissidenza, della discriminazione di genere, della disattenzione educativa, delle nuove forme di sfruttamento nel Terzo millennio.<\/p>\n<p> \t\u00a0Per continuare a ragionare insieme, coltivando la convinzione che se forse non siamo all&#39;altezza delle sfide del nostro tempo, possiamo almeno cercare di capirle, e magari essere in grado di affrontarle con maggiore consapevolezza.<\/p>\n<p> \t<strong>L\u2019edizione 2022 prender\u00e0 il via ufficialmente mercoled\u00ec 11, alle 18.30, con l\u2019inaugurazione e il tradizionale saluto delle autorit\u00e0<\/strong>. Ad aprire il festival non poteva essere quest\u2019anno che un approfondimento geopolitico, con l\u2019intervento del pi\u00f9 autorevole esperto italiano, <strong>Lucio Caracciolo<\/strong>, direttore di LiMes, che sar\u00e0 in dialogo con <strong>Omar Monestier<\/strong>, con l\u2019introduzione di <strong>Guglielmo Cevolin<\/strong> (in collaborazione con Historia e Limes).<\/p>\n<p> \tNel pomeriggio al festival anche la presentazione dell\u2019ultimo numero di LiMes, <strong><em>Il caso Putin<\/em><\/strong><em>. <\/em>La giornata inaugurale del festival si chiuder\u00e0 simbolicamente con un inno alla pace. La Fondazione Luigi Bon e Mittelfest porteranno sul palco della chiesa di San Francesco, in prima nazionale, l\u2019opera <strong><em>Annelies<\/em>,<\/strong> una rielaborazione in musica del celebre Diario di Anna Frank del compositore inglese James, che aprir\u00e0 ufficialmente la seconda edizione di Mittelyoung, il festival dedicato agli artisti under30.\u00a0 <em>Annelies <\/em>\u00e8 stata eseguita per la prima volta nel 2005 nel 60\u00b0 anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Nella sua versione cameristica, prevede pianoforte, violino, violoncello e clarinetto, soprano solista e coro da camera. Tutti gli artisti coinvolti, compresa la direttrice Anna Molaro, sono giovani under 35.<\/p>\n<p> \tA chiudere il festival, domenica 15 maggio, sar\u00e0 <strong>Andrea Pennacchi. <\/strong>Accompagnato dalla lap steel guitar di Gianluca Segato, porter\u00e0 in scena per vicino\/lontano un reading libero, ispirato a <strong><em>La guerra dei Bepi<\/em><\/strong>, il suo secondo libro, che racchiude i monologhi che l\u2019autore ha dedicato a suo nonno e a suo padre. Entrambi Bepi: il nonno si chiamava cos\u00ec e il pap\u00e0, quando and\u00f2 sulle montagne da partigiano, scelse come nome di battaglia quello del padre. L&#39;uno coinvolto nella Prima, l&#39;altro nella Seconda guerra mondiale. In guerra, da persone comuni, alla ricerca di un senso difficile da cogliere e soprattutto da spiegare: in trincea (il nonno), in un campo di concentramento (il pap\u00e0).<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la 18^ edizione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43486,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47204-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la 18^ edizione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}