{"id":43478,"date":"2022-04-19T00:00:00","date_gmt":"2022-04-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43478"},"modified":"2022-04-19T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-18T23:00:00","slug":"premio-leali-delle-notizie-a-marilena-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/premio-leali-delle-notizie-a-marilena-natale\/","title":{"rendered":"Premio Leali delle Notizie a Marilena Natale"},"content":{"rendered":"<p> \tLa giornalista professionista <strong>Marilena Natale <\/strong>\u00e8 la <strong>vincitrice della quinta edizione del \u201cPremio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019associazione premia ogni anno un operatore dell\u2019informazione che si \u00e8 distinto in Italia come all\u2019Estero con le sue inchieste e le sue ricerche, mettendo in pericolo la sua vita e quella dei propri cari. La prima edizione del premio era stata vinta da Federica Angeli, la seconda da Sandro Ruotolo, la terza da Fabiana Pacella e la quarta da Paolo Berizzi.<\/p>\n<p> \tLa motivazione del direttivo in merito alla candidatura di Marilena Natale e approvata anche dal comitato scientifico \u00e8 la seguente:<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Marilena Natale vive sotto scorta dal 2017 a seguito delle pesanti minacce provenienti dal clan dei Casalesi, ma non ha abbandonato la sua citt\u00e0, Aversa, in Campania. Le ultime intimidazioni le sono arrivate via Whatsapp in gennaio: insieme agli insulti, la proibizione di nominare un boss della camorra, Michele Zagaria, condannato all\u2019ergastolo<\/em>\u00bb<em>.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Nonostante le difficolt\u00e0 che il vivere sotto scorta comporta, con coraggio e determinazione Marilena Natale porta avanti le sue inchieste in un territorio difficile come le province di Napoli e Caserta, dove la camorra sta rialzando la testa<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Eppure, nonostante le intimidazioni, continua a occuparsi di infiltrazioni camorristiche, traffico di rifiuti, inquinamento e salute pubblica, ed \u00e8 anche grazie ai suoi articoli che alcuni Comuni sono stati sciolti per mafia<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Ha fondato l\u2019associazione \u201cLa Terra dei cuori\u201d per aiutare i bambini ammalati di cancro nella \u201cterra dei fuochi\u201d. Ha vinto numerosi premi, tra cui il premio \u201cAgende rosse\u201d, dedicato a Paolo Borsellino<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Consegnarle il Premio intitolato a Daphne Caruana Galizia vuole essere un modo per sostenerla nella sua lotta quotidiana contro la criminalit\u00e0, nel nome della libert\u00e0 di stampa e del diritto a essere correttamente informati<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tIn occasione dell\u2019ottava edizione del <strong>Festival del Giornalismo<\/strong>, che si terr\u00e0 a<strong> Ronchi dei Legionari dal 14 al 18 giugno, e in anteprima dal 3 al 9 giugno<\/strong>, verr\u00e0 consegnato il premio alla giornalista vincitrice. Come vuole ormai la tradizione, il riconoscimento verr\u00e0 dato a Marilena Natale nell\u2019ultima serata del Festival, ovvero sabato 18 giugno alle 21.<\/p>\n<p> \tIl premio \u00e8 stato realizzato dall\u2019artista locale<strong> Franco Dugo <\/strong>e verr\u00e0 consegnato da un membro della famiglia di Daphne. L\u2019iniziativa ha ottenuto l\u2019Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio dell\u2019Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, di Assostampa e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.<\/p>\n<p> \tDa quando la giornalista maltese \u00e8 stata uccisa in un attentato il 26 ottobre 2017 a causa delle sue inchieste giornalistiche svolte a Malta, l\u2019associazione Leali delle Notizie ha preso a cuore la vicenda di Daphne e ha deciso di indire un premio, in pieno accordo con la famiglia della giornalista, per ricordare tutti quei giornalisti che, come Daphne, vengono minacciati perch\u00e9 hanno il coraggio di raccontare la verit\u00e0 e di svolgere il proprio lavoro correttamente e con professionalit\u00e0.<\/p>\n<p> \tDaphne ha raccontato con le sue inchieste sul <em>Malta Indipendent<\/em> e sul suo blog <em>Running Commentary<\/em> le collusioni tra gli interessi della politica e del mondo economico e le vicende di corruzione e di criminalit\u00e0 del suo Paese.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Sono molto contento in qualit\u00e0 di presidente di Leali delle Notizie della collaborazione della famiglia<\/em> \u2013 spiega <strong>Luca Perrino<\/strong> \u2013 <em>che ha sempre appoggiato la realizzazione del premio in memoria di Daphne e tutte le nostre attivit\u00e0 sulla la libert\u00e0 di stampa e di espressione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tMarilena Natale \u00e8 una giornalista campana, di Aversa, impegnata nella lotta contro la corruzione politica camorrista, che si occupa della cronaca di tutta la Campania. Per anni penna della Gazzetta di Caserta, ora \u00e8 reporter per una tv regionale, la Pi\u00f9News.<\/p>\n<p> \tPi\u00f9 che una giornalista, <strong>Marilena Natale \u00e8 una cronista di strada<\/strong>. Una voce per la sua gente, la gente di Aversa. <strong>Un punto di riferimento per i \u201csuoi casalesi\u201d<\/strong>. Non quelli comunemente associati alla cosca di Casal di Principe, ma i casalesi veri, persone perbene che ogni giorno hanno il coraggio di dire di no alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p> \tMarilena Natale da tempo si occupa, con coraggio e passione, di <strong>traffico dei rifiuti<\/strong>, <strong>inquinamento <\/strong>e <strong>salute pubblica<\/strong>. Tematiche scomode che spesso l\u2019hanno messa in pericolo e resa bersaglio di minacce e intimidazioni. Eppure va avanti, senza paura. Seguita da migliaia di followers sui social, <strong>racconta il volto pi\u00f9 amaro della sua terra<\/strong>. Come in una sua celebre iniziativa di qualche mese fa (chiamata <strong><em>Il fal\u00f2 dei camorristi<\/em><\/strong>) quando \u2013 in diretta Facebook \u2013 and\u00f2 in giro per le strade chiedendo ai cittadini di dar fuoco alle foto dei pregiudicati.<\/p>\n<p> \tI suoi articoli hanno contribuito a sollecitare le istituzioni all\u2019avvio di indagini che, in alcuni casi, hanno portato al commissariamento di enti locali.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consegna a giugno<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43479,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",750,463,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",750,463,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",750,463,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1-300x185.webp",300,185,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",640,395,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",300,185,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",500,309,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",474,293,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",391,241,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",300,185,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",750,463,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",750,463,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",750,463,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",750,463,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1.webp",250,154,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47191-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Consegna a giugno","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43478\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}