{"id":43448,"date":"2022-04-13T00:00:00","date_gmt":"2022-04-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43448"},"modified":"2022-04-13T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-12T23:00:00","slug":"conciliazione-casa-lavoro-leredita-della-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/conciliazione-casa-lavoro-leredita-della-pandemia\/","title":{"rendered":"Conciliazione casa-lavoro, l&#8217;eredit\u00e0 della pandemia"},"content":{"rendered":"<p> \tIl 12 aprile con amici autorevoli (tra cui il presidente nazionale dell\u2019Osservatorio Violenza e Suicidio, <strong>Stefano Callipo<\/strong>, il presidente ManagerItalia Fvg, <strong>Stefano De Martin<\/strong>, la responsabile dei punti di ascolto Antimobbing delle provincie di Udine e di Gorizia, <strong>Teresa Dennetta<\/strong>, e tanti altri a cui rimando al video) abbiamo esplorato gli effetti psicologici sui lavoratori di questo periodo pandemico.<\/p>\n<p> \tScevri da pregiudizi o preferenze in merito a una forma di lavoro (in presenza) piuttosto che a un\u2019altra (smart work), abbiamo messo al centro della nostra attenzione il benessere mentale per capire come questo abbia patito le incertezze del periodo e le nuove collettive riorganizzazioni.<\/p>\n<p> \tNe \u00e8 uscito un disegno molto interessante che, nel bocciare unanimemente i poli estremi della discussione (propendere esclusivamente per una forma lavorativa piuttosto che un\u2019altra), si \u00e8 concentrato nella ricerca di un nuovo equilibrio mediano che vorrebbe trarre il meglio dall\u2019esperienza senza relegare i lavoratori in anacronistiche forme lavorative.<\/p>\n<p> \tSe da un lato infatti la corsa alla \u201cquantit\u00e0\u201d a scapito della \u201cqualit\u00e0\u201d pare finita (e in tal senso, uno su tutti, l\u2019esemplare fenomeno della \u201c<em>Great Reason<\/em>\u201d, le dimissioni di massa: ingenti numeri di lavoratori che, avendo riscoperto una dimensione quotidiana pi\u00f9 a misura d\u2019uomo, cercano forme di lavoro pi\u00f9 vivibili), dall\u2019altro lo smart working (oggi cos\u00ec deregolato) pare essersi acclarato come trappola per uomini e donne: una deriva sterile di creativit\u00e0 che, seppur all\u2019inizio incentivata da ritmi pi\u00f9 comodi, ha poi di fatto generato stress mentale, sovrappeso, disinteresse ed esclusione.<\/p>\n<p> \tSul fronte squisitamente psicologico gli stati d\u2019animi assistiti pi\u00f9 sofferti sono stati la rabbia e la tristezza: la prima in caso di non riconoscimento delle qualit\u00e0 e la seconda per la perdita di uno status lavorativo (vero o percepito) migliore. In ogni caso stati d\u2019animi trasversali e patiti anche dai vertici della piramide lavorativa (manager, dirigenti, ceo), vittime anch\u2019esse di un sistema che non \u00e8 quindi soggettivo o individuale, ma sistematico e ciclico.<\/p>\n<p> \tPeccato allora che il dibattito pubblico, soprattutto sul lavoro nelle pubbliche amministrazioni, cammini con la testa rivolta all\u2019indietro: ancora incagliato nello stereotipo \u201cpubblico nulla-facente\u201d si perde la fertilit\u00e0 di una riflessione che ha gi\u00e0 superato la dicotomia tra il lavoro in presenza o da casa, essendo approdata a un livello 2.0 di riflessione con la ricerca di un punto di equilibrio: come l\u2019alternanza del lavoro in presenza e agile pu\u00f2 migliorare la produttivit\u00e0 e la qualit\u00e0 dei lavoratori pubblici?<\/p>\n<p> \tNel privato sperimentazioni su tale falsa riga sono gi\u00e0 in corso (il lavoro in presenza da luned\u00ec al gioved\u00ec e il venerd\u00ec in smart, forme di orario ridotto, etc.) ed \u00e8 un segnale non solo da plaudere ma da rincorrere perch\u00e9 la societ\u00e0 lavorativa non si spai a due velocit\u00e0 con un privato sempre pi\u00f9 efficiente e un pubblico sempre pi\u00f9 medievale. O, in altri termini, con un sistema da un lato elastico e ricettivo e dall\u2019altro uno che ripete s\u00e9 stesso con rigidit\u00e0 e cieca prassi.<\/p>\n<p> \tSpesso per\u00f2 la retorica sterile la fa ancora da padrone ingessando una riflessione che \u00e8 attualissima e non solo auspicabile ma addirittura perentoria se il \u201csistema Italia\u201d non vuole restare incagliato nel passato perdendo inedite opportunit\u00e0 di sviluppo derivanti, in primis, (per il tramite degli uffici pubblici, ndr) dal Pnrr. Quando questa retorica si far\u00e0 da parte potremo finalmente avere un approccio laico alla materia volto a intrecciare il miglioramento prestazionale lavorativo alla qualit\u00e0 di vita dei lavoratori. Un qualcosa che si avvicina anche al concetto di \u201cconciliazione casa-lavoro\u201d appunto, che tanto in passato pareva solo un capriccio di una stretta minoranza e che ora diventa voce nel bilancio della collettiva produttivit\u00e0.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<em>Anna Limpido \u00e8 Consigliera di parit\u00e0 della Regione Friuli Venezia Giulia<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi scenari occupazionali<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":43449,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-43448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",1280,853,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",1280,853,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",1280,853,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1-1024x682.webp",640,426,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",1280,853,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",1280,853,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1-1024x682.webp",1024,682,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47126-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Anna Limpido","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/limpido\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nuovi scenari occupazionali","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}