{"id":43424,"date":"2022-04-11T00:00:00","date_gmt":"2022-04-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43424"},"modified":"2022-04-11T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-10T23:00:00","slug":"baskin-zio-pino-inarrestabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/baskin-zio-pino-inarrestabile\/","title":{"rendered":"Baskin, Zio Pino inarrestabile"},"content":{"rendered":"<p> \tL&#39;<strong>Allianz<\/strong> <strong>Dome di Trieste<\/strong> ha ospitato la quarta giornata, prima di ritorno, del girone \u201cGold\u201d del campionato di Baskin della Regione Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tLa squadra dello <strong>Zio Pino<\/strong> continua a imperversare e a farne le spese questa volta \u00e8 il <strong>BaskInterclub Muggia<\/strong> che comunque ha tenuto testa ai quotati avversari.<\/p>\n<p> \tNella seconda gara il <strong>Bazinga<\/strong> ritorna alla vittoria, i <strong>K-Ros Over<\/strong> sono battuti dopo una gara combattuta.<\/p>\n<p> \tAprono i giochi le due teste di serie del torneo, il BaskInterclub di Muggia contro la capolista e imbattuta Zio Pino Udine.<br \/> \tPartono subito fortissimo i friulani, guidati questa volta in panchina da coach <strong>Alberto Andriola<\/strong>, che, come di consueto, puntano sulla velocit\u00e0 e sulla fisicit\u00e0 dei propri numeri 5; Muggia che prova a contrastarli con le stesse armi, dando vita a un inizio di sfida molto piacevole, giocato su ritmi elevati con protagonista <strong>Filippo Monticolo<\/strong> (12) per il BaskInterclub, autore dei primi quattro punti.<\/p>\n<p> \tRegge bene la compagine di coach <strong>Prelz<\/strong> finch\u00e9 Udine non alza ulteriormente i ritmi con la prima frazione che si chiude sul 28 a 15 per i friulani. Nel secondo quarto gli uomini di Andriola iniziano a macinare gioco coinvolgendo in particolare i ruoli \u201c2\u201d ed \u00e8 qui che entra in scena <strong>Rosita Agosto<\/strong>, detta anche l&#39;\u201cInfallibile\u201d. Mai soprannome fu pi\u00f9 azzeccato: Rosita segna 9 punti in pochi minuti, frutto di 3 tiri da 3 consecutivi che contribuiscono ad accrescere il vantaggio della Zio Pino che chiude il primo tempo sul 51 a 27.<\/p>\n<p> \tSebbene in svantaggio, Muggia \u00e8 tutt&#39;altro che arrendevole e accetta a viso aperto i ritmi alti imposti dagli avversari, avvezzi a correre e pressare, strategia che li porta spesso a recuperare palloni e di conseguenza a crearsi maggiori possibilit\u00e0 offensive. Il terzo risulta il quarto dove la Zio Pino allarga decisamente il divario, siglando ben 30 punti, con le pregevoli marcature di <strong>Riccardo Tiburzio<\/strong> (17) e <strong>David Nicoletti<\/strong> (4).<\/p>\n<p> \tL&#39;ultimo quarto diventa cos\u00ec ordinaria amministrazione per i friulani che non fanno altro che amministrare il vantaggio, ma \u00e8 brava Muggia a mantenere comunque alta la concentrazione e con l&#39;uomo che aveva aperto le marcature (Monticolo) che chiude mettendo nuovamente a segno 6 punti consecutivi. Il finale \u00e8 quindi di 97 a 46 in favore della Zio Pino Udine che si conferma sempre di pi\u00f9 come vera e propria corazzata del Baskin regionale. Ad allietare le pause di gioco da segnalare le esibizioni del <strong>Gruppo di Ballo della Cooperativa Sociale Trieste<\/strong> e quella dei percussionisti della \u201c<strong>Die Drumsquad Trieste<\/strong>\u201d, che hanno coinvolto anche il numeroso pubblico presente sugli spalti.<\/p>\n<p> \tIl secondo match di giornata ha visto i padroni di casa, i Bazinga Baskin Trieste, sfidare i K-Ros Over di Pasiano di Pordenone. Partono bene i Bazinga, con la strategia disegnata da coach <strong>Giulio Pituzzi<\/strong> che prevede di servire nell&#39;area piccola il bomber <strong>Giuliano Cante<\/strong> (16). Ed \u00e8 subito 8 a 0 per i padroni di casa con 6 punti realizzati proprio da Cante e due punti del centro <strong>Gianluca Galaverna<\/strong> (4).<\/p>\n<p> \tGli ospiti si affidano a <strong>Luka Novarlic<\/strong> (8) che ricuce lo strappo, ma inizia la vera e propria battaglia strategica tra i coach, con Trieste che sfrutta la velocit\u00e0 dei suoi numeri 4 e la precisione al tiro dei numeri 2 e Pasiano che sostanzialmente risponde con le stesse armi. Si conclude sul 14 a 8 la prima frazione. Ritmi decisamente pi\u00f9 blandi rispetto alla partita precedente, ma un gioco altrettanto piacevole grazie al coinvolgimento continuo di tutti gli uomini in campo, da parte di entrambe le compagini. Per Pasiano \u00e8 <strong>Greta Meneghel<\/strong> (3) la grande protagonista del secondo quarto, mentre tra le fila dei giuliani \u00e8 di 4 punti il bottino di un reattivo <strong>Giovanni Delfini<\/strong> (4). Il primo tempo si conclude sul 27 a 21 per Trieste.<\/p>\n<p> \tLa ripresa si riapre con un&#39;altra sfuriata di Cante: 6 punti in un minuto, perfettamente servito dai compagni, in particolare i veloci Ruolo \u201c4\u201d e ben coadiuvato nelle realizzazioni di <strong>Petra Papais<\/strong> (4). Per Pasiano prende in mano la squadra <strong>Luca Sist<\/strong> (4) che realizza, per i suoi, gli ultimi 4 punti del terzo quarto ma anche i primi quattro del quarto quarto.<\/p>\n<p> \tTrieste per\u00f2 \u00e8 brava a gestire il vantaggio accumulato e con un gioco corale e soprattutto con altri 4 punti finali del bomber Cante firma il 52 a 39 finale.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Campionato regionale &#8211; Girone Gold<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":43425,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-43424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",2048,1536,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",2048,1536,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",2048,1536,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-1024x768.webp",640,480,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-1536x1152.webp",1536,1152,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",2048,1536,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-1024x768.webp",1024,768,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47092-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Campionato regionale - Girone Gold","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43424\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}