{"id":43402,"date":"2022-04-08T00:00:00","date_gmt":"2022-04-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43402"},"modified":"2022-04-08T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-07T23:00:00","slug":"i-bambini-che-resistono-ecco-i-finalisti-del-premio-luchetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-bambini-che-resistono-ecco-i-finalisti-del-premio-luchetta\/","title":{"rendered":"I bambini che (r)esistono: ecco i finalisti del Premio Luchetta"},"content":{"rendered":"<p> \tResi noti i finalisti <strong>della 19^ edizione del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta<\/strong>: per la sezione <strong>Tv News<\/strong> sono in gara i servizi di <strong>Giammarco Sicuro per Tg2 Storie<\/strong>, che in presa diretta dall\u2019Afghanistan denuncia l\u2019emergenza gravissima di oltre tre milioni e mezzo di bambini malnutriti, che lasciano la scuola, costretti a dedicarsi alla raccolta di rifiuti &#8220;utili&#8221; o a mendicare; di <strong>Orla Guerin per BBC World News<\/strong>, che racconta la devastazione anche degli edifici scolastici nello Yemen, dove \u00e8 un bambino di 9 anni, cieco dalla nascita, a guidare una classe rimasta senza insegnanti; e di <strong>Leonardo Zellino per TG2 Storie<\/strong>, dall\u2019inferno di Point Zero lungo il confine tra Afghanistan e Pakistan, a Torkham, dove un cancello separa i destini di donne, uomini e bambini, in fuga dal regime talebano. \u00a0<\/p>\n<p> \tNella terna finalista della <strong>Stampa Italiana<\/strong> ci sono il <strong>Corriere della Sera \/ La 27esima Ora<\/strong> con l\u2019inchiesta realizzata da <strong>Rita Rapisardi<\/strong> e <strong>Federica D\u2019Alessio<\/strong> sul fenomeno dei bambini strappati alle madri separate accusate di alienazione parentale, e rinchiusi nelle case-famiglia oppure obbligati a frequentazioni o convivenze forzate con genitori violenti; <strong>Barbara Schiavulli<\/strong>, che per <strong>Radio Bullets<\/strong> ha raccontato\u00a0 la richiesta di aiuto di quattro bambini soli nella periferia di Kabul, nel pieno della crisi umanitaria, politica e sociale dell&#39;Afghanistan: la storia di quattro sorelle e fratelli alla fame, psicologicamente stremati, alla resa. E <strong>Valerio Giacoia<\/strong> che su <strong>Left <\/strong>descrive la tragedia di una comunit\u00e0 di diseredati nei villaggi di Watamu, a pochi chilometri da Malindi, in Kenya, dove bambini poverissimi scoprono il tennis, riappropriandosi del tempo per il gioco e di diritti finora negati.<\/p>\n<p> \tNella sezione <strong>Reportage<\/strong> in gara <strong>Gregorio Romeo<\/strong> per il lavoro dedicato a Gaza in onda per Piazza Pulita, su La7 e realizzato da remoto nel pieno della pandemia, in un momento in cui viaggiare era impossibile, raccontando con un format innovativo i bombardamenti costanti e la trappola di chi vive fra Israele e Hamas; <strong>Alessandro Gaeta<\/strong> di <strong>Rai Speciale TG1<\/strong> per un reportage sull&#39;infanzia negata che attraversa tutta l&#39;Italia, dalle serre per l&#39;ortofrutta in provincia di Ragusa dove lavorano i migranti minorenni alla frontiera con la Slovenia, che ha portato in Italia 10mila minori non accompagnati solo nel 2021. E <strong>Nicolas Bertrand<\/strong> di <strong>France2<\/strong>, che ha raccontato il sud del Madagascar colpito dalla peggiore siccit\u00e0 degli ultimi quarant&#39;anni, dove i bambini si possono nutrire solo con pelle di bue o con foglie di cactus bollite.<\/p>\n<p> \tPer la <strong>Stampa Internazionale<\/strong> selezionati i reportage di <strong>Jason Burke<\/strong>, che ha documentato su <strong>The Guardian<\/strong> i crimini e la repressione del governo ugandese dopo le elezioni: un regime nel quale i bambini venivano arbitrariamente arrestati e detenuti, abusati sessualmente e fisicamente. Di <strong>Campbell Mac Diarmid<\/strong> che su <strong>The Telegraph<\/strong> ha rivelato per la prima volta come il governo britannico stia finanziando alcune prigioni siriane dove centinaia di bambini, alcuni di appena 2 anni, sono detenuti a tempo indeterminato senza imputazione, in violazione dei diritti dell&#39;uomo. E di <strong>Pign\u00e8de No\u00e9 \/ C\u00e9line Martelet<\/strong> di <strong>La Libre Belgique<\/strong>: un lavoro dedicato alla citt\u00e0 di Raqqa, strappata ai jihadisti dell&#39;ISIS: oggi, tra le rovine, i bambini sono al lavoro per ricostruire la loro citt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p> \tInfine per la sezione <strong>Fotografia<\/strong> sono in finale tre scatti drammatici: sono di <strong>Haitham Imad \u2013 Epa<\/strong> che sulla prima pagina del <strong>Washington Post<\/strong> mostra i fratelli del quindicenne Mahmud Tolba, ucciso in un attacco aereo israeliano, in lutto durante il suo funerale a Gaza City. \u00a0Di <strong>Sedat Suna \u2013 Epa<\/strong> che ritrae su <strong>The Guardian<\/strong> un bambino afgano, mentre si nasconde all&#39;interno di un tubo fognario di cemento, dopo aver attraversato il confine dall&#39;Iran alla Turchia. E di <strong>Sam Tarling<\/strong> che su <strong>The Telegraph<\/strong> documenta la detenzione illegale e ingiustificata di centinaia di bambini nelle prigioni siriane chiamate &#8220;Guantanamo per bambini&#8221;.<\/p>\n<p> \tIl <strong>Premio Luchetta<\/strong> \u00e8 stato istituito in ricordo della <strong>troupe Rai<\/strong> composta da <strong>Marco Luchetta, Alessandro Sasha Ota e Dario D\u2019Angelo,<\/strong> trucidata da una granata a Mostar il 28 gennaio 1994, e del collega telecineoperatore <strong>Miran Hrovatin<\/strong>, assassinato pochi mesi dopo a Mogadiscio con la giornalista <strong>Ilaria Alpi<\/strong>. L\u2019appuntamento 2022 con \u201c<strong>Le Giornate del Premio Luchetta<\/strong>\u201d e con la rassegna di incontri e focus sui vincitori, \u00e8 fissato <strong>il 3 e il 4 giugno a Trieste<\/strong>, al <strong>Teatro Miela<\/strong>, dove avr\u00e0 luogo anche la consegna dei riconoscimenti di questa diciannovesima edizione. \u00abMai come in questo momento <strong>si sente il bisogno di testimonianze reali e obiettive che possano aiutare a capire e a costruire quella pace che tutti desideriamo<\/strong> &#8211; osserva la presidente della Fondazione <strong>Daniela Luchetta<\/strong> &#8211; Siamo arrivati alla <strong>19^ edizione del Premio intitolato a Marco<\/strong> e che ricorda, nelle varie sezioni, anche i suoi colleghi. Posso dire, con grande soddisfazione che anche quest\u2019anno sono pervenuti alla giuria lavori bellissimi, che hanno creato non pochi imbarazzi per le inevitabili scelte. <strong>Si \u00e8 deciso, proprio per questo motivo, di dare spazio anche ai finalisti con dibattiti a tema <\/strong>il prossimo giugno al teatro Miela\u00bb.<\/p>\n<p> \tLa <strong>Giuria<\/strong> del Premio Luchetta 2022, presieduta dalla giornalista <strong>Maria Concetta Mattei<\/strong>, \u00e8 composta anche dalla giornalista <strong>Fabiana Martini,<\/strong> Segretaria di Giuria, e da <strong>Francesco De Filippo<\/strong> Responsabile ANSA FVG, <strong>Cristiano Degano<\/strong> Presidente Ordine dei Giornalisti FVG, <strong>Igor Devetak<\/strong> Direttore Primorski Dnevnik, <strong>Fabrizio Ferragni<\/strong> Direttore RAI Italia, <strong>Roberta Giani<\/strong> Condirettore Il Piccolo, <strong>Beppe Giulietti<\/strong> Presidente FNSI, <strong>Rino Giusa<\/strong> Caporedattore TGR FVG, <strong>Andrea Iacomini<\/strong> Portavoce Unicef Italia, <strong>Omar Monestier<\/strong> Direttore Il Piccolo e Messaggero Veneto, <strong>Carlo Muscatello<\/strong> Presidente Assostampa FVG, <strong>Maarten Van Aalderen<\/strong> corrispondente dall\u2019Italia per DE TELEGRAAF. Fino al 2015 della Giuria del Premio ha fatto parte il corrispondente RAI <strong>Sergio Canciani<\/strong>, venuto a mancare nei giorni scorsi: sar\u00e0 ricordato dai colleghi nell\u2019imminente edizione del Premio Luchetta.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 3 e 4 giugno la rassegna a Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43403,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",1000,743,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",1000,743,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",1000,743,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1-300x223.webp",300,223,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",640,476,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",300,223,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",500,372,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",436,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",350,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",300,223,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",1000,743,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",1000,743,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",1000,743,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1.webp",250,186,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/47062-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il 3 e 4 giugno la rassegna a Trieste","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}