{"id":43366,"date":"2022-04-04T00:00:00","date_gmt":"2022-04-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43366"},"modified":"2022-04-04T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-03T23:00:00","slug":"testimoni-della-storia-trieste-premia-aldo-cazzullo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/testimoni-della-storia-trieste-premia-aldo-cazzullo\/","title":{"rendered":"Testimoni della storia, Trieste premia Aldo Cazzullo"},"content":{"rendered":"<p> \tVa al giornalista <strong>Aldo Cazzullo<\/strong>, editorialista e inviato del Corriere della Sera, l\u201911^ edizione del <strong>Premio Cr\u00e9dit Agricole FriulAdria Testimoni della Storia<\/strong>, promosso dal <strong>Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta <\/strong>e da<strong> Link, Festival del Giornalismo, <\/strong>su impulso di <strong>Cr\u00e9dit Agricole FriulAdria<\/strong>, d\u2019intesa con il festival <strong>pordenonelegge<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abPer la capacit\u00e0 di leggere gli accadimenti sociali, economici e politici con approccio storico e insieme con originale stile comunicativo, per una cifra giornalistica che sa coniugare autorevolezza e linguaggio divulgativo, rendendo anche i suoi lettori testimoni privilegiati del proprio tempo, <strong>Aldo Cazzullo \u00e8 il vincitore del Premio Cr\u00e9dit Agricole FriulAdria \u201cTestimoni della Storia 2022<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl premio, assegnato nelle scorse edizioni a Maurizio Molinari, Giovanni Minoli, Gian Antonio Stella, Vittorio Zucconi, Corrado Formigli, Ezio Mauro, Ferruccio De Bortoli, Lilli Gruber, Giovanni Floris e Gianni Min\u00e0, sar\u00e0 consegnato a Trieste gioved\u00ec 5 maggio, alle 19, in occasione della Serata di anteprima della IX edizione di Link Festival del giornalismo, in programma fino a domenica 8 maggio nella Fincantieri Newsroom di piazza Unit\u00e0 a Trieste.<\/p>\n<p> \tSubito dopo <strong>Cazzullo <\/strong>sar\u00e0 protagonista di un dialogo con <strong>Emma D\u2019Aquino<\/strong>, conduttrice dell\u2019edizione principale del TG1, sui temi della <strong>parit\u00e0 di genere<\/strong>, a testimonianza dell\u2019impegno del Festival per la sensibilizzazione sugli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall\u2019Agenda globale 2030 delle Nazioni Unite<strong>.<\/strong> L\u2019incontro prender\u00e0 spunto dal recente libro \u201cLe Italiane\u201d (Solferino 2021): un viaggio dentro l&#39;animo femminile e nella comunit\u00e0 nazionale dove sono proprio le donne a custodire l&#39;identit\u00e0 italiana. A riprova che la grande avanzata delle donne \u00e8 appena cominciata.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tAl \u201cTestimone della Storia\u201d Aldo Cazzullo sar\u00e0 consegnato anche un<strong> Tallero dell\u2019Imperatrice Maria Teresa d\u2019Austria<\/strong>, rappresentazione simbolica del Premio e simbolo di unione fra genti europee: il Tallero fu infatti punto di riferimento del sistema monetario unificato di tutti gli Stati dell\u2019Impero asburgico a seguito della Convenzione di Vienna siglata nel 1753. Un auspicio prezioso, quindi, a maggior ragione nelle settimane in cui la pacifica convivenza dei popoli \u00e8 messa a dura prova dal conflitto in Ucraina. Il Tallero di Maria Teresa d\u2019Austria sottolinea anche il gemellaggio fra diverse manifestazioni culturali del Friuli Venezia Giulia, sostenute da <strong>Cr\u00e9dit Agricole FriulAdria<\/strong>, quali Link Festival del giornalismo e pordenonelegge.<\/p>\n<p> \t\u201cMai come in questo periodo, dalla comunit\u00e0 locale e internazionale, sale un forte bisogno di inclusione sociale e di rispetto delle diversit\u00e0. Per questo apprezziamo molto l\u2019impegno del festival del giornalismo \u201cLink\u201d su questi temi. In particolare, sar\u00e0 un onore poter accogliere in regione e omaggiare un giornalista dello spessore intellettuale di Aldo Cazzullo, il cui nome va ad impreziosire ulteriormente l\u2019albo d\u2019oro del Premio Testimoni della Storia\u201d, ha dichiarato la presidente di Cr\u00e9dit Agricole FriulAdria, <strong>Chiara Mio<\/strong>, che consegner\u00e0 il riconoscimento a Trieste.<\/p>\n<p> \tGiornalista e scrittore italiano, classe 1966, <strong>Aldo<\/strong> Ca<strong>zzullo<\/strong> \u00e8 nato ad Alba e ultimati gli studi, nel 1988, \u00e8 stato assunto come praticante nella redazione de <strong>La Stampa<\/strong>; \u00e8 stato una delle firme pi\u00f9 note del quotidiano torinese sino al 2003, quando \u00e8 diventato editorialista e inviato per il <strong>Corriere della Sera<\/strong>. Testimone di grandi appuntamenti elettorali e sportivi (in patria e all\u2019estero), nonch\u00e9 profondo conoscitore dei costumi e della recente storia d\u2019Italia, negli anni ha scritto numerosi saggi. Fra questi <em>I ragazzi di via Po. 1950-1961: quando e perch\u00e9 Torino ritorn\u00f2 capitale<\/em> (1997)<em>, I ragazzi che volevano fare la rivoluzione<\/em> (1998), <em>Il mistero di Torino<\/em> (2004, con V. Messori), <em>Viva l\u2019Italia<\/em> (2010), <em>L&#39;Italia s&#39;\u00e8 ridesta<\/em> (2012)<em>, Basta piangere. Storie di un&#39;Italia che non si lamentava<\/em> (2013), <em>La guerra dei nostri nonni<\/em> (2014), <em>Possa il mio sangue servire. Uomini e donne della Resistenza <\/em>(2015)<em>, Le donne erediteranno la terra. Il nostro sar\u00e0 il secolo del sorpasso<\/em> (2016), entrambi nel 2017, <em>L&#39;intervista. I 70 italiani che resteranno<\/em> e <em>Metti via quel cellulare<\/em>. <em>Un pap\u00e0. Due figli. Una rivoluzione<\/em>, <em>Giuro che non avr\u00f2 pi\u00f9 fame <\/em>(2018), <em>Peccati immortali <\/em>(2019, con F. Roncone)<em>, A riveder le stelle<\/em> (2020) e, tutti nel 2021, <em>Le italiane. Il Paese salvato dalle donne<\/em>, <em>Un italiano contro. Il secolo lungo di Montanelli<\/em> e <em>Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti <\/em>(2021). Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo, <em>La mia anima \u00e8 ovunque tu sia<\/em>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5 maggio la consegna<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":43367,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",900,622,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",900,622,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",900,622,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1-300x207.webp",300,207,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",640,442,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",300,207,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",500,346,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",469,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",376,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",300,207,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",900,622,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",900,622,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",900,622,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",900,622,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1.webp",250,173,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46964-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il 5 maggio la consegna","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}