{"id":43284,"date":"2022-03-24T00:00:00","date_gmt":"2022-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=43284"},"modified":"2022-03-24T00:00:00","modified_gmt":"2022-03-23T23:00:00","slug":"la-logica-dellovile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-logica-dellovile\/","title":{"rendered":"La logica dell\u2019ovile"},"content":{"rendered":"<p> \tQuando lo scrittore <strong>Gianni Spizzo<\/strong> ha vergato l\u2019ultima parola, dell\u2019ultima riga dell\u2019ultima pagina del suo nuovo romanzo \u201c<em>La logica dell\u2019ovile. Una favola nera<\/em>\u201d (Gossmann edizioni) non avrebbe potuto immaginare, dopo la pandemia globale, che l\u2019Europa si sarebbe trovata, come si trova, in una guerra scatenata dalla Russia, benedetta da una parte della Chiesa Ortodossa, quale presunta reazione all\u2019aggressione dell\u2019Occidente.<\/p>\n<p> \tDi follia e ossessioni che, se condivise da molti, diventano normalit\u00e0, se ne intende assai l\u2019imprevedibile romanziere con radici a <strong>Monfalcone<\/strong>, sempre in caccia di paradossali derive, sociali e personali, politicamente scorrette, assurdamente affamate di felicit\u00e0 raggiungibili \u201cin paradisi per consumatori standard\u201d.<\/p>\n<p> \tOsservatore e narratore affascinato e affascinante di vite dell\u2019uomo e della donna della porta accanto che, in apparenza \u201cregolari\u201d, celano risvolti da archetipo contemporaneo. Storie che lui con sguardo chirurgico, utilizzando il bisturi dell\u2019ironia, il filo da sutura dell\u2019umana comprensione e le bende della condivisione solidale, riesce a rendere \u201cepiche nel racconto letterario\u201d.<\/p>\n<p> \tLa narrazione di questo noir-rosa che ancora profuma di stampa si svolge in un presente distopico nella via della propria citt\u00e0 di provincia, nella casa con giardino di un vicino, durante il primo e il secondo lockdown. Il protagonista \u00e8 un sovranista bianco, pensionato, fan del terrorista norvegese Anders Breivik, ossessionato dell\u2019essere informato su cosa accede nel mondo, tanto da svilire fino ai mini termini la sua vita, dimentico del gusto di \u201cvivere\u201d.<\/p>\n<p> \tSpizzo prende in contropiede il lettore tenendolo saldamente legato alla storia, instaurando un dialogo fitto, fatto di ripetute domande e chiamate in causa per saper che ne pensa chi legge di un\u2019idea o di un comportamento del suo eroe. La sua messa in scena della crudelt\u00e0, ignavia, indifferenza, curiosit\u00e0 pettegola e superficialit\u00e0, abbinate alla mancanza di pensiero, coperta da un consumismo bulimico dei suoi personaggi, destabilizza e avvinghia il lettore. Il suo \u00e8 l\u2019eroe asociale, patologicamente ossessionato: \u201cDai rapporti di forze fra le etnie\u201d. Convinto che: \u201cL\u2019Occidente sta per scomparire se non si cambier\u00e0 passo\u201d e che anche nella sua citt\u00e0 di provincia imperversa: \u201cLa rassegnazione delle pecore in attesa del lupo mussulmano\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00c8 l\u2019essere insignificante, che non si nota, che passa inosservato nel suo essere svuotato di ideali e forza interiore la vera deriva di questo occidente? Da lui ci si pu\u00f2 aspettare di tutto?<\/p>\n<p> \tL\u2019ironia corre sul filo del rasoio di una comicit\u00e0 ora assurda ora cinica, condita da <em>suspense<\/em> e colpi di scena, sempre coerente e aderente alla profondit\u00e0 psicologica e alla fisicit\u00e0 dei suoi personaggi. Ma attento lettore non farti fuorviare da questo mondo: \u201cUna nave senza comandante. Solo tanti nostromi a sbraitare sui ponti. A mostrare i muscoli. A darsele\u201d.<\/p>\n<p> \tTanti i temi, forti e attuali di questo romanzo dalle sorprendenti svolte narrative: l\u2019immigrazione che cambia il tessuto sociale anche della provincia con l\u2019arrivo di etnie, culture e religioni diverse, la sacralit\u00e0 della vita, la potenza dell\u2019amore, la reazioni alla prima pandemia mondiale della storia dell\u2019umanit\u00e0. Un mondo nel quale un virus sovverte sicurezze e diritti fino ad allora granitici: \u201cLa societ\u00e0 della sicurezza si basa sulla paura, per ridurre i rischi devi continuamente evocarli, non si scappa\u201d.<\/p>\n<p> \tVivere lasciandosi portare dalle svolte dell\u2019esistenza, dagli incontri e dall\u2019amore, \u00e8 la rivolta salvifica di questo romanzo dal finale aperto facendo attenzione a \u201cnon sprecare il poco tempo che si ha a disposizione\u201d.<\/p>\n<p> \tElegante e evocativa la copertina futurista-costruttivista e le scelte di graphic design di <strong>Roberto Duse<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una favola nera<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":43285,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-43284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",1000,870,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",1000,870,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",1000,870,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1-300x261.webp",300,261,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",640,557,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",300,261,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",500,435,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",372,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",299,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",300,261,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",1000,870,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",1000,870,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",1000,870,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1.webp",241,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46781-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Una favola nera","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}