{"id":42997,"date":"2022-02-23T00:00:00","date_gmt":"2022-02-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=42997"},"modified":"2022-02-23T00:00:00","modified_gmt":"2022-02-22T23:00:00","slug":"la-ricchezza-della-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-ricchezza-della-cultura\/","title":{"rendered":"La ricchezza della cultura"},"content":{"rendered":"<p> \tSi sente sempre in viaggio, alla ricerca di nuove energie per s\u00e9 e per gli altri. Ha tanti libri da leggere ma scriverne non \u00e8 al momento fra i suoi progetti. Ama la poesia, che considera espressione della vita quotidiana e nel passato ha vergato versi.<\/p>\n<p> \t<strong>Valentina Gasparet <\/strong>dal 2002 \u00e8 curatrice del festival <strong><em>Pordenonelegge <\/em><\/strong>con Alberto Garlini e con il direttore artistico Gian Mario Villalta. Una lavoratrice precoce nel mondo della cultura visto che, laureatasi a pieni voti nel 1999 a Venezia in Lettere moderne, indirizzo Storia e Critica delle arti, lavora dal 1992.<\/p>\n<p> \tCon in tasca il tesserino dell\u2019Ordine dei Giornalisti, \u00e8 stata responsabile di redazioni televisive, ha curato la comunicazione per la Regione, organizzato e promosso mostre d\u2019arte. Ama l\u2019arte del vetro, amica del grande artista Toni Zuccheri con il quale condivide i natali a San Vito al Tagliamento e l\u2019amore per Venezia. Rappresenta la prova provata che con la cultura si mangia. Crede nella fortuna che ti fa essere al momento giusto nel posto giusto ma, citando Rainer Maria Rilke, \u00e8 convinta che ai veri poeti il primo verso viene regalato da Dio, mentre tutto il resto \u00e8 dura fatica dell\u2019uomo. Quindi i risultati sono frutto di studio, lavoro e tanto impegno.<\/p>\n<p> \tNella sua etica civile la parola condivisione va di pari passo con comunit\u00e0, parole chiave per trovare del positivo in questi anni difficili a causa della pandemia e delle sue conseguenze a lungo termine. Crede nei giovani, nelle loro potenzialit\u00e0 e al loro diritto a un futuro di crescita e affermazione, per questo nell\u2019ambito di <em>Pordenonelegge <\/em>segue con particolare attenzione le iniziative dedicate a loro in collaborazione con le scuole.<\/p>\n<p> \tL\u2019avventura di <em>Pordenonelegge<\/em>, moltiplicatore librario e editoriale, \u00e8 iniziata con Villalta e Garlini nel segno dell\u2019amicizia e della condivisione di passioni e interessi, in una crescita costante che ne ha fatto una delle manifestazioni fra le pi\u00f9 significative in Italia. Sono imprenditori della cultura con l\u2019omonima Fondazione, pubblicando libri, collaborando con altre manifestazioni in tutta la regione. In oltre 20 anni il festival \u00e8 diventato un appuntamento in cui \u00e8 importante esserci, come autore e pubblico.<\/p>\n<p> \t<strong>Valentina, ci parli del suo lavoro dietro le quinte di questa festa del libro con gli autori che quest\u2019anno si terr\u00e0 dal 14 al 18 settembre.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 un impegno che dura tutto l\u2019anno, al quale si \u00e8 aggiunto quello di agenzia culturale su tutto il territorio della regione, coordinato dalla Fondazione Pordenonelegge. Io seguo anche e soprattutto le attivit\u00e0 con i pi\u00f9 giovani, dalle scuole dell\u2019infanzia agli studenti delle scuole superiori, in stretto rapporto con gli insegnanti. Una passione, la mia, iniziata gi\u00e0 in giovent\u00f9 quando organizzavo a Bibione delle rassegne estive di incontro di autori per bambini\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>La pandemia come ha modificato il vostro sguardo e la progettualit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNel lockdown del 2020 abbiamo dato il via a un contest aperto ai ragazzi che fosse una valvola di comunicazione. Volevamo offrire strumenti condivisi con i quali raccontare il tempo successivo alla pandemia, rielaborando e raccontando il vissuto con un\u2019ipotesi di futuro, coinvolgendo anche l\u2019area dei giovani pazienti CRO. Paradossalmente il Covid-19 ha messo sullo stesso piano di isolamento e negazione di socialit\u00e0 tutti i giovani, che cos\u00ec si sono trovati a vivere l\u2019esperienza del quotidiano dei giovani pazienti dell\u2019Ospedale di Aviano. Con gli insegnati e il dottor Maurizio Mascarin del reparto di Pediatria e Radioterapia oncologica abbiamo capito che la scrittura poteva essere uno strumento forte e utile\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come hanno reagito i ragazzi?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abBene, hanno prodotto scritti molto interessanti che abbiamo raccolto in <em>ebook <\/em>scaricabili gratuitamente sul sito di Pordenonelegge, edizione 2020. Questa esperienza inoltre mi ha fatto conoscere la rete di scuole presenti negli ospedali pediatrici italiani: una realt\u00e0 molto importante che vive grazie al lavoro di insegnanti volontari\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Il progetto \u00e8 proseguito anche nel 2021?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abS\u00ec, ma con un taglio diverso. Ai ragazzi \u00e8 stato richiesto di raccontare il cambiamento epocale dell\u2019esperienza da loro vissuta con intento didattico. Seguendo lo spunto della canzone di De Gregori \u201c<em>La storia siamo noi<\/em>\u201d hanno scritto testi pensati per la pubblicazione in un manuale scolastico del futuro. Sono lavori di grande umanit\u00e0 e profondit\u00e0, una testimonianza di storia\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Parliamo ora di poesia: un festival nel festival?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDirei di s\u00ec, la poesia \u00e8 una linea straordinaria della nostra manifestazione. Ci ha fatto incontrare e ci pervade. Gian Mario Villalta, oltre che un bravo direttore artistico, \u00e8 anche scrittore e un grande poeta. E grazie a lui abbiamo creato le Collane <em>Gialla <\/em>e <em>Gialla oro<\/em>. La prima dedicata a poeti esordienti e la seconda a quelli gi\u00e0 affermati. Abbiamo inoltre realizzato un censimento dei poeti dai 20 ai 30 anni, per capire chi sono, quali sono i loro temi e linguaggi. La poesia \u00e8 vita quotidiana, contemporaneit\u00e0, esprime il presente. Investiamo molte energie anche nei due premi dedicati ai grandi della nostra regione: Umberto Saba a Trieste e Pierluigi Cappello a Barcis. Durante l\u2019ultimo <em>Salone del libro <\/em>di Torino abbiamo organizzato degli incontri specifici di poesia ed \u00e8 stato bellissimo vedere quanti ragazzi e ragazze vi hanno partecipato, con entusiasmo e passione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Pierluigi Cappello era un amico per voi; spesso lei lo ricorda postando sui social suoi versi e suoi bei ritratti\u2026<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDi lui ricordo il sorriso, amava ridere ed era molto divertente. La sua poesia \u2013 espressione di una personalit\u00e0 complessa, sensibile e di grande intelligenza \u2013 \u00e8 fortemente contemporanea e non scaturisce in stanze chiuse. Quest\u2019anno sar\u00e0 la 4a edizione del premio che si articola in due sezioni. La prima, ricordando la sua poetica, per componimenti in friulano, lingua che lui amava e considerava madre. Mentre la seconda sar\u00e0 dedicata alla poesia per bambini, raccogliendo il testimone di un suo libro dedicato alla nipote Chiara. \u00c8 andato via troppo presto\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come ci si sente a frequentare e lavorare con il Gotha della letteratura mondiale?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 divertente, a tratti esaltante, talvolta molto complicato e impegnativo, ma molto arricchente e sorprendente per cose che si scoprono incontrando personaggi importanti e famosi\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Unica donna fra due uomini scrittori: a quando una sua pubblicazione?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abMi sono fermata da ragazzina e al momento non lo ritengo necessario. Scrivevo infatti poesie e partecipai a vari concorsi ma poi crescendo ho smesso. Oggi ho rispetto per i lettori e per i libri e non ne sento la necessit\u00e0, convinta che non ho un grande tema\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Torniamo a <\/strong><strong><em>Pordenonelegge<\/em><\/strong><strong>: come si sente quando cala il sipario sull\u2019ultimo incontro?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abImmediatamente avverto un grande vuoto, dopo il grande pieno della preparazione, della conduzione e della tensione affinch\u00e9 vada tutto bene. Un sentimento che dura poco perch\u00e9 a breve si riparte per la nuova edizione, per i progetti con le scuole e le collaborazioni con altre realt\u00e0 regionali. Rimane soprattutto la bellezza dell\u2019incontro fra autore e lettore, una magia che osserviamo anche da dietro le quinte, ricevendone grande soddisfazione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Dunque la cultura \u00e8 anche fare impresa?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCerto che s\u00ec. La cultura \u00e8 un aspetto importante della vita, non \u00e8 un accessorio rinunciabile, ci permette di crescere, di incontrarci, di esplorare e di condividere, senza snobismi e pregiudizi. \u00c8 l\u2019essenza e la materia di tenuta della comunit\u00e0. Tutti aspetti molto importanti, soprattutto oggi\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Ora alcune domande secche, con l\u2019obiettivo di permettere a chi legge di farsi un suo ritratto di Valentina Gasparet. Treno o auto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abAutomobile da sempre, ma nel mio futuro vedo di pi\u00f9 il treno\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cane o gatto?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCane, la mia Teresa \u00e8 molto di pi\u00f9, ha uno sguardo speciale\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Citt\u00e0 o provincia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abPer vivere sicuramente la provincia, sono nata a San Vito al Tagliamento, lavoro a Pordenone. Questo \u00e8 il mio habitat d\u2019elezione, anche se amo molto viaggiare\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Mare o montagna?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abMare, senza alcuna incertezza: i colori, i profumi, l\u2019orizzonte aperto\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Musica classica o rock?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSenza dubbio rock, forse anche per un motivo generazionale\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Carne o pesce?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSono una carnivora convinta, curiosa di assaggiare di tutto\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Gonna o pantaloni?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abGonna, anche se nel mio armadio non mancano i comodi e pratici pantaloni\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cinema o tv?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCinema, che tanto ci \u00e8 mancato durante le fasi pi\u00f9 severe della pandemia\u00bb.<\/p>\n<p> \tGrazie dunque a Valentina Gasparet per questa chiacchierata fra cultura \u201caltra\u201d e \u201cbassa\u201d. Ci salutiamo, con un suo recente post-pensiero sui social che condividiamo: \u201c<em>La vita \u00e8 troppo breve per mangiare brioche vuote\u201d <\/em>(meglio con la marmellata di albicocche).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valentina Gasparet<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":42998,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-42997","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",1000,824,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",1000,824,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",1000,824,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1-300x247.webp",300,247,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",640,527,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",300,247,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",500,412,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",393,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",316,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",300,247,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",1000,824,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",1000,824,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",1000,824,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1.webp",250,206,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46182-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Valentina Gasparet","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42997\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}