{"id":42897,"date":"2022-02-11T00:00:00","date_gmt":"2022-02-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=42897"},"modified":"2022-02-11T00:00:00","modified_gmt":"2022-02-10T23:00:00","slug":"covid-nel-latte-delle-mamme-vaccinate-gli-anticorpi-per-i-neonati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/covid-nel-latte-delle-mamme-vaccinate-gli-anticorpi-per-i-neonati\/","title":{"rendered":"Covid, nel latte delle mamme vaccinate gli anticorpi per i neonati"},"content":{"rendered":"<p> \tCi sono, e quanto a lungo persistono nel siero materno gli anticorpi indotti dal vaccino? Questi anticorpi passano nel latte durante l\u2019allattamento?<\/p>\n<p> \tSono le domande che in questi mesi di pandemia si sono posti medici e ricercatori e alle quali ha voluto rispondere uno studio condotto nel <strong>Dipartimento Materno Neonatale dell\u2019Irccs Materno Infantile \u201cBurlo Garofolo\u201d di Trieste<\/strong> in collaborazione con la <strong>Struttura di Diagnostica Avanzata\u00a0Microbiologica\u00a0Traslazionale dello stesso Istituto<\/strong> diretta dalla professoressa <strong>Manola Comar<\/strong> e i cui confortanti risultati sono stati pubblicati dalla <u><a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2076-393X\/10\/1\/125\/htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">rivista internazionale \u201cVaccines\u201d<\/span><\/a><\/u>.<\/p>\n<p> \t\u00abAbbiamo colto l\u2019occasione \u2013 spiega il professor <strong>Giuseppe Ricci<\/strong>, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica del Burlo \u2013 della presenza di tante donne in et\u00e0 fertile vaccinate precocemente perch\u00e9 lavoratrici della Sanit\u00e0. La recente pandemia sta infatti richiedendo proprio a loro un grosso sforzo lavorativo associato a preoccupazioni per la propria salute e per quella dei loro bambini. Lo studio, poi, <strike>\u00e8<\/strike> stato esteso anche ad altre mamme della nostra citt\u00e0. Per le donne la ripresa del lavoro, infatti, spesso si associa alla scelta se e come proseguire l\u2019allattamento ed era quindi importante capire se e come gli anticorpi indotti dal vaccino nelle neomamme persistessero nel latte materno e potessero, quindi, trasmettersi ai neonati\u00bb.<\/p>\n<p> \tConsiderando che le mamme che hanno partecipato allo studio in quanto medici, ostetriche e infermiere, attive in ospedale erano ad alto rischio di contrarre l\u2019infezione e dato che per i bambini pi\u00f9 piccoli non esiste altra forma di protezione dall\u2019infezione, i curatori della ricerca dell\u2019Irccs triestino si sono, poi, chiesti se possa essere utile proseguire l\u2019allattamento nel tempo.<\/p>\n<p> \tGli studi pubblicati fino a prima della realizzazione di quello del Burlo, infatti, avevano riguardato in gran parte la risposta anticorpale delle donne durante l\u2019infezione e solo pochissimi avevano studiato la risposta anticorpale nel latte materno dopo la seconda dose vaccinale. Lo studio condotto al Burlo, invece, si \u00e8 protratto nel tempo, confermando la presenza nel latte di anticorpi IgG specifici anche dopo quattro mesi dalla seconda dose vaccinale.<\/p>\n<p> \t\u00abLe IgG sono immunoglobuline \u2013 chiarisce ancora il professor Ricci \u2013 cio\u00e8 anticorpi che esplicano la loro azione di difesa dalle malattie attraverso il sistema ematico (il sangue). In generale, era gi\u00e0 nota la presenza delle IgG nel latte materno, ma non si sapeva se quelle prodotte in seguito alla vaccinazione contro il Covid fossero a loro volta presenti. Lo studio attuale lo conferma: le IgG anti-Covid prodotte dal vaccino sono presenti nel latte materno. La cosa \u00e8 particolarmente rilevante dato il loro ruolo cruciale nell\u2019immunit\u00e0 neonatale\u00bb.<\/p>\n<p> \tDallo studio del Burlo emerge che dopo la prima dose di vaccino questi anticorpi sono prodotti in buona quantit\u00e0 e si ritrovano sia nel siero materno sia nel latte, per poi calare rapidamente, riaumentare dopo la seconda dose e persistere nel tempo.<\/p>\n<p> \tLa conferma della presenza delle IgG nel latte a distanza anche di quattro mesi dal vaccino, certificata dalla ricerca dell\u2019Irccs triestino, ha indotto molte donne a protrarre l\u2019allattamento al seno, confermando che la condivisione delle informazioni scientifiche pu\u00f2 modificare i nostri comportamenti.<\/p>\n<p> \tLo studio del Burlo, inoltre, ha coinvolto le madri con competenze sanitarie nella osservazione dei loro bambini nelle giornate immediatamente successive alle vaccinazioni, mettendo in essere, attraverso un questionario condiviso, una sorveglianza attiva delle risposte al vaccino da parte dei piccoli allattati. Questa ulteriore parte della ricerca ha mostrato come nessun bambino di quelli osservati abbia presentato disturbi di alcun genere.<\/p>\n<p> \t\u00abPur trattandosi di uno studio dai numeri contenuti \u2013 conclude il direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica del Burlo \u2013 il dato \u00e8 rassicurante\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Studio pubblicato sulla rivista \u201cVaccines\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":42898,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-42897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",1000,689,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",1000,689,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",1000,689,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1-300x207.webp",300,207,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",640,441,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",300,207,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",500,345,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",470,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",377,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",300,207,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",1000,689,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",1000,689,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",1000,689,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",1000,689,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1.webp",250,172,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/46028-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Studio pubblicato sulla rivista \u201cVaccines\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42897\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}