{"id":42835,"date":"2022-02-04T00:00:00","date_gmt":"2022-02-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=42835"},"modified":"2022-02-04T00:00:00","modified_gmt":"2022-02-03T23:00:00","slug":"il-fvg-protagonista-nella-biobanca-transfrontaliera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fvg-protagonista-nella-biobanca-transfrontaliera\/","title":{"rendered":"Il FVG protagonista nella Biobanca transfrontaliera"},"content":{"rendered":"<p> \tUna biobanca transfrontaliera per l\u2019armonizzazione dei sistemi per la raccolta di campioni biologici: \u00e8 il nuovo progetto supportato dal Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Slovenia e finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, al quale partecipano la Fondazione Italiana Fegato Onlus (Leader partner), il Centro di Medicina Trasfusionale della Repubblica Slovena \/ Zavod Republike Slovenije za transfuzijsko medicine, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, l\u2019Azienda ULSS 3 Serenissima \u2013 Venezia Mestre, l\u2019Universit\u00e0 di Lubiana, Facolt\u00e0 di Medicina \/ Univerza v Ljubljani Medicinska Fakulteta e la societ\u00e0 Experteam srl \u2013 VEGA Parco Scientifico -Tecnologico, Venezia Mestre.<\/p>\n<p> \t\u201cIl progetto per una piattaforma transfrontaliera per un\u2019efficiente gestione delle biobanche (C3B) \u2013 afferma il Direttore scientifico della Fondazione Italiana Fegato, <strong>Claudio Tiribelli<\/strong> \u2013 nasce dalla considerazione che oggi le biobanche sono considerate una risorsa chiave per la ricerca sulle diverse patologie e sono di fondamentale importanza per l\u2019evoluzione verso una medicina personalizzata. Esse forniscono informazioni chiave sullo stile di vita e sulla salute e quindi una base per i programmi di prevenzione delle malattie e il miglioramento della salute pubblica. I campioni biologici (cellule, tessuti, biomolecole) e i dati sulle malattie \u2013 aggiunge Tiribelli \u2013 sono necessari per lo sviluppo di qualsiasi nuovo farmaco o per l\u2019individuazione di marcatori diagnostici, pertanto, le biobanche rappresentano una risorsa chiave per lo sviluppo di nuove applicazioni in campo medico. La partecipazione del Centro regionale specializzato e programma regionale biomarcatori diagnostici, prognostici e predittivi (CRIBT) dell\u2019Azienda ULSS 3 Serenissima e di Experteam rende il progetto pi\u00f9 operativo\u201d.<\/p>\n<p> \tIl progetto C3B intende creare un collegamento operativo con le biobanche esistenti in Friuli Venezia Giulia ed espandere questa rete alla Slovenia e al Veneto. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di creare una massa critica di strutture e ottimizzare l\u2019uso dei campioni biologici.<\/p>\n<p> \t\u201cLa giurisdizione della gestione delle biobanche \u00e8 confinata a livello regionale o nazionale. Per il corretto funzionamento delle biobanche \u2013 spiega il presidente della FIF <strong>Decio Ripandelli<\/strong>, ricordando che si sono associati al progetto anche l\u2019Agenzia per lo sviluppo di prodotti medicali e dispositivi medici della Slovenia \/ Javna agencija Republike Slovenije za zdravila in medicinske pripomo\u010dke, la Regione Friuli Venezia Giulia \u2013 Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilit\u00e0 e il Ministero della salute della Repubblica Slovena \/ Republika Slovenija, Ministrstvo za zdravje \u2013 \u00e8 necessaria un&#39;armonizzazione dei processi nell\u2019area transfrontaliera che consentir\u00e0 ai responsabili sanitari nel settore pubblico o privato e agli organi regolatori di pianificare, monitorare e valutare l\u2019area del biobanking in ambito sanitario per fornire basi standardizzate per una ricerca armonizzata e qualificata. Questo tipo di azione pu\u00f2 essere realizzata solo attraverso la condivisione dei protocolli tra le varie istituzioni che gestiscono i sistemi di biobanche in entrambi i paesi e le competenze consolidate delle autorit\u00e0 pubbliche che stabiliscono le politiche e i regolamenti nel campo del biobanking\u201d.<\/p>\n<p> \tLa situazione attuale evidenzia la necessit\u00e0 di migliorare la cooperazione tra le parti interessate nell\u2019area di riferimento del programma e di ottimizzare l&#39;efficienza del sistema pubblico con modelli di funzionamento innovativi. Attualmente, la gestione \u00e8 frammentata a causa della<\/p>\n<p> \tmancata armonizzazione dei database, dei diversi processi d\u2019acquisizione e mantenimento dei campioni e dati correlati, della legislatura riguardante le biobanche, fattori che ostacolano lo scambio semplice e veloce di campioni nell\u2019area transfrontaliera. La soluzione innovativa per rimuovere tali barriere \u00e8 quindi la creazione di una piattaforma di biobanca transfrontaliera comune che preveda: l\u2019armonizzazione di procedure, modelli e database; la stipula di un protocollo comune di biobanca; la messa a punto di un sistema per la visualizzazione semplificata e l&#39;accesso ai campioni biologici e ai corrispondenti dati in tutta l\u2019area transfrontaliera.<\/p>\n<p> \tLa piattaforma sar\u00e0 supportata da un programma di formazione per i pianificatori delle politiche sanitarie e il personale coinvolto a diversi livelli dal sistema di biobanking, contribuendo a rafforzare le capacit\u00e0 di collaborazione istituzionale delle autorit\u00e0 pubbliche con i principali soggetti interessati nel settore del biobanking nell\u2019area del programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Slovenia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per prevenire malattie  e favorire la medicina personalizzata<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":42836,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-42835","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45944-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Per prevenire malattie e favorire la medicina personalizzata","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42835"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42835\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}