{"id":42778,"date":"2022-01-26T00:00:00","date_gmt":"2022-01-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=42778"},"modified":"2022-01-26T00:00:00","modified_gmt":"2022-01-25T23:00:00","slug":"da-udine-leccellenza-italiana-della-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-udine-leccellenza-italiana-della-ricerca\/","title":{"rendered":"Da Udine l&#8217;eccellenza italiana della ricerca"},"content":{"rendered":"<p> \tL\u2019eccellenza italiana, nell\u2019ambito della ricerca, porta anche il nome del Dipartimento di Area Medica UniUD.<\/p>\n<p> \tUn dato di fatto, sancito ufficialmente dalla solenne cerimonia in Campidoglio a Roma che, proprio di recente, ha insignito anche tre ricercatrici del DAME di un prestigioso riconoscimento, nell\u2019ambito del Premio <strong>\u201cRecti Eques \u2013 Paladini Italiani della Salute\u201d<\/strong>, conferito dall\u2019Associazione Liber a cento scienziati in tutta Italia.<\/p>\n<p> \tPer il <strong>lavoro svolto nel 2020 sul Covid-19<\/strong>, con particolare riferimento alle possibili <em>Alterazioni cardiache a breve termine nei pazienti dopo l\u2019infezione<\/em>, \u00e8 stata premiata<strong> la professoressa Cristiana Catena<\/strong>, del Gruppo di ricerca della Clinica Medica del Dipartimento di Medicina UniUD, sotto la direzione del<strong> prof. Leonardo Alberto Sechi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abSono onorata per il Premio ricevuto e per aver potuto rappresentare, nell\u2019occasione, l\u2019intero team di Specialisti in ambito internistico \u2013 spiega <strong>Cristiana Catena<\/strong>, <strong>Ordinario di Medicina interna presso il DAME e Direttore della stessa Scuola di specializzazione<\/strong> mentre conferma i risultati ottenuti attraverso la ricerca condotta presso l\u2019Ospedale Universitario di Udine su un campione di 105 pazienti a 41 giorni dalla diagnosi di Covid-19 \u2013. Lo studio ha evidenziato che non vi sono anomalie strutturali o funzionali cardiache nei pazienti sopravvissuti al virus a pi\u00f9 di un mese dalla diagnosi, nemmeno nei casi di malattia severa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p> \tAltrettanto promettenti i risultati ottenuti nell\u2019ambito della ricerca sul <em>\u201cRuolo dei mastociti nell\u2019avvio e nella progressione della malattia celiaca\u201d<\/em>; un lavoro di pregio a conferma del fatto che queste cellule, che svolgono un ruolo chiave nelle reazioni allergiche, sono effettivamente tra i principali attori del danno intestinale responsabile della patologia suggerendo dunque l\u2019importanza di una loro modulazione nella pianificazione di nuovi approcci terapeutici.<\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 stato un grande onore avere rappresentato il nostro Dipartimento al prestigioso evento \u2013 evidenzia l\u2019autrice del lavoro<strong> Barbara Frossi, <\/strong>ricercatrice in Patologia Generale e membro del Gruppo di ricerca di Immunologia del DAME diretto dal <strong>prof. Carlo Pucillo<\/strong>, ricordando che gli studi sono confluiti nell\u2019opera omonima, \u201cI Paladini Italiani della Salute\u201d, unitamente ai pi\u00f9 meritevoli degli altri connazionali premiati \u2013. \u00c8 un risultato che voglio condividere con tutti quelli che hanno partecipato alla pubblicazione su <em>Journal of Allergy and Clinical Immunology<\/em> perch\u00e9 \u00e8 giusto ricordare che la ricerca scientifica \u00e8 sempre il frutto di un lavoro di squadra, di passione e condivisione. Eventi come questo permettono di mostrare effettivamente quanto la Comunit\u00e0 scientifica italiana sia attiva e capace di ottenere risultati davvero ragguardevoli\u00bb.<\/p>\n<p> \tGli stessi che hanno permesso anche alla <strong>Ricercatrice in Biologia molecolare Giulia Antoniali<\/strong> di salire sul podio con uno studio innovativo sui tumori e, in particolare, sul nuovo ruolo di un enzima di riparazione del DNA, noto come proteina APE1, nello sviluppo e progressione del cancro della cervice uterina, attraverso l\u2019uso di moderne tecnologie genomiche e proteomiche, fiore all\u2019occhiello del DAME <em>(\u201cComprensione del ruolo della proteina APE1 nella chemioresistenza mediante il processamento di microRNA\u201d).<\/em><\/p>\n<p> \t\u00abSono onorata per questo prestigioso riconoscimento \u2013 sottolinea la ricercatrice che fa parte del Team di Biologia molecolare e Stabilit\u00e0 genomica diretto dal<strong> prof. Gianluca Tell<\/strong> mentre rimarca che il lavoro, che ha messo per la prima volta in luce la diretta correlazione tra aumentati livelli di APE1 e maggiore resistenza del cancro ai farmaci, potrebbe aprire la strada allo sviluppo di nuovi composti capaci di interferire con le funzioni di questa proteina nelle cellule tumorali \u2013. Desidero ringraziare la Fondazione AIRC, che ha finanziato lo studio, e condividere il riconoscimento con tutto il Gruppo di ricerca che ha reso possibile il raggiungimento di questo straordinario risultato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Paladini italiani della salute&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":42779,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-42778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",1024,683,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",1024,683,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",1024,683,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",1024,683,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",1024,683,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",1024,683,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",1024,683,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45806-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"\"Paladini italiani della salute\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}