{"id":42700,"date":"2022-01-14T00:00:00","date_gmt":"2022-01-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=42700"},"modified":"2022-01-14T00:00:00","modified_gmt":"2022-01-13T23:00:00","slug":"dare-vita-alla-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dare-vita-alla-vita\/","title":{"rendered":"Dare vita alla vita"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>S<\/strong><strong>olidariet\u00e0 <\/strong>in sella a una moto. Possono essere sintetizzati cos\u00ec l\u2019idea prima e l\u2019impegno poi, avviati ormai 12 anni fa, di <strong>don Michele Zanon<\/strong>, attuale parroco di Gonars, Bicinicco e Santa Maria la Longa, appassionato motociclista.<\/p>\n<p> \tIl sacerdote da anni coinvolge gli appassionati delle due ruote in varie iniziative di carattere motoristico e spirituale, come le \u201cMotobenedizioni\u201d, i pellegrinaggi (ad Assisi sulla tomba del patrono d\u2019Italia San Francesco, a Roma, oppure in vari santuari del Friuli), senza scordare il grande raduno annuale a <strong>Tricesimo <\/strong>dove \u201ctruppe\u201d di motociclisti si ritrovano per portare le proprie donazioni a sostegno di numerose associazioni del territorio.<\/p>\n<p> \tMa don Michele ha sempre pensato in grande, con l\u2019obiettivo di donare un aiuto cospicuo alle persone povere del mondo. Da qui l\u2019idea di aiutare le <strong>Suore della Provvidenza<\/strong>, fondate dall\u2019udinese San Luigi Scrosoppi che cos\u00ec scriveva a proposito dell\u2019opera di carit\u00e0 in cui era coinvolto: \u201c<em>La Provvidenza di Dio, che dispone gli animi e piega i cuori a favorire le opere sue, fu l\u2019unica fonte dell\u2019esistenza di questo Istituto&#8230; quella amorosa Provvidenza che non lascia confondere chi confida in lei<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tIn <strong>Togo<\/strong>, nell\u2019Africa occidentale, l\u2019iniziativa delle suore \u00e8 \u201c<em>Dare vita alla Vita &#8211; Ogni mamma desidera una vita sana per il proprio figlio: tu puoi aiutare<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tIl progetto \u00e8 nato per limitare la trasmissione del virus H.I.V. (<em>Human Immunodeficiency Virus<\/em>) dalla madre al bambino. Grazie a un preciso percorso di assistenza e cura, dalla gravidanza al parto, molte donne sieropositive hanno potuto cos\u00ec sorridere abbracciando il proprio figlio appena nato, sapendo di avergli dato una vita senza AIDS.<\/p>\n<p> \tIl Centro sanitario delle Suore della Provvidenza si dedica anche ad attivit\u00e0 di sostegno per garantire l\u2019<strong>accompagnamento e la cura dei bambini nati sieropositivi<\/strong>, <strong>combattere la malnutrizione <\/strong>e <strong>accogliere gli ammalati poveri <\/strong>della vasta regione africana.<\/p>\n<p> \tPer questo motivo ha preso piede il progetto per la realizzazione di un grande <strong>centro di recupero e di formazione di ragazzi sieropositivi<\/strong>. Ci volevano soldi, molti soldi, e nonostante le donazioni dei motociclisti fossero considerevoli, non erano sufficienti a raggiungere l\u2019obiettivo.<\/p>\n<p> \tCos\u00ec don Michele, grande appassionato di moto, quattro anni fa ha cercato di coinvolgere la <strong>Yamaha<\/strong>. La risposta della casa motociclistica giapponese, attraverso la sua filiale italiana, \u00e8 stata pressoch\u00e9 istantanea, consentendo di iniziare a rendere \u201cvero\u201d e tangibile il progetto, ora quasi ultimato. Una volta completato garantir\u00e0 un centro per ragazzi sieropositivi, con molteplici funzioni, per aiutarli a condividere e ad affrontare la propria condizione.<\/p>\n<p> \tI <strong>farmaci antiretrovirali <\/strong>per il trattamento dell\u2019infezione da Hiv sono medicine che vanno somministrate ogni giorno, per tutta la vita, ma non sempre vengono percepite come salvavita, tanto da venire usate anche come merce di scambio per poter acquistare cibo e sopravvivere. Questi ragazzi, inoltre, nel periodo della loro permanenza nel centro vengono aiutati a capire il loro problema e vengono alimentati: i pi\u00f9, infatti, quando vi arrivano sono denutriti.<\/p>\n<p> \tHanno anche la <strong>possibilit\u00e0 di imparare un mestiere<\/strong>, lavorando nella vicina piantagione e nell\u2019allevamento di polli, il tutto per cercare di fornire loro una preparazione, un modo per affrontare la vita diversamente da come l\u2019hanno vissuta in precedenza.<\/p>\n<p> \tIl motto delle suore della provvidenza \u201c<em>dare vita alla vita<\/em>\u201d, grazie anche alla solidariet\u00e0 dei motociclisti, continua ad aiutare questi ragazzi sfortunati ma con tanta voglia di vivere. Anche se il centro non \u00e8 ancora completamente terminato, le suore lo stanno facendo funzionare ugualmente: i ragazzi hanno iniziato a fare le prime esperienze. Tuttavia per terminare il centro e portare a compimento il progetto, si devono arredare le stanze con letti, armadi, cucina\u2026<\/p>\n<p> \tAnche per questo sar\u00e0 organizzata un mega lotteria con Yamaha Italia, che metter\u00e0 in palio uno scooter come primo premio: l\u2019estrazione avverr\u00e0 nel periodo natalizio.<\/p>\n<p> \tCome ha fatto don Michele a coinvolgere i motociclisti che, grazie alla loro sensibilit\u00e0, hanno saputo \u201ccreare tantissimo\u201d?<\/p>\n<p> \t\u00abGli amici e colleghi motociclisti &#8211; confida il sacerdote &#8211; hanno personalit\u00e0 diversissime, per\u00f2 tutte sono persone di azione, parlano poco e agiscono molto; quando c\u2019\u00e8 da mobilitarsi per aiutare qualcuno non si risparmiano, se il progetto sta avendo buon fine \u00e8 grazie a questa loro perseveranza\u00bb.<\/p>\n<p> \tUn senso di solidariet\u00e0 in grado di andare spesso oltre ogni aspettativa: \u00abRicordo &#8211; confida don Michele &#8211; che una coppia di motociclisti, che io ho sposato, non ha voluto la solita lista di nozze, optando che tutte le offerte fossero destinate al progetto per il Togo. Ma gli esempi possono essere molteplici: dopo la chiusura della propria attivit\u00e0 &#8211; per citarne un altro &#8211; arriv\u00f2 un esercente &#8211; motociclista con un contenitore pieno di monetine che consegnai in diretta alle Suore della Provvidenza. Questi sono solo un paio di esempi, ma potrei citarne tantissimi: la solidariet\u00e0 e la sensibilit\u00e0 dei motociclisti \u00e8 una cosa risaputa e anche il nostro gruppo non si sottrae\u00bb.<\/p>\n<p> \tRicordando sempre il lavoro infaticabile sul campo delle Suore della Provvidenza in Togo.<\/p>\n<p> \t\u00abLa situazione in quella parte di Africa &#8211; conclude il presbitero &#8211; \u00e8 veramente drammatica: la vita per un bambino \u00e8 dura. Molti di loro non arrivano neppure al quarto anno di vita. Le Sorelle sono l\u00e0, impavide, non demordono. Vivono per questi giovani, infondendo loro speranza e coraggio. Io ho toccato con mano quelle realt\u00e0 e so quanto sia difficile. Ma so anche quanto sono forti le suore: per questo \u00e8 d\u2019obbligo dare una mano, siamo noi che non dobbiamo mollare. Loro di certo non molleranno mai\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Michele Zanon<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42701,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-42700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",1000,806,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",1000,806,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",1000,806,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1-300x242.webp",300,242,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",640,516,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",300,242,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",500,403,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",402,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",323,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",300,242,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",1000,806,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",1000,806,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",1000,806,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1.webp",250,202,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45673-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Don Michele Zanon","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}