{"id":41139,"date":"2021-12-16T00:00:00","date_gmt":"2021-12-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=41139"},"modified":"2021-12-16T00:00:00","modified_gmt":"2021-12-15T23:00:00","slug":"udine-nuovo-spazio-per-lapprendimento-scolastico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-nuovo-spazio-per-lapprendimento-scolastico\/","title":{"rendered":"Udine, nuovo spazio per l&#8217;apprendimento scolastico"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>Udine<\/strong> protagonista di \u201cFare Scuola\u201d, il progetto di Enel Cuore e \u201cFondazione Reggio Children &#8211; Centro Loris Malaguzzi\u201d che promuove nuovi criteri di progettazione e utilizzo degli spazi scolastici.<\/p>\n<p> \tNel capoluogo friulano, all\u2019interno della <strong>Scuola Primaria \u201cLuigi Garzoni\u201d<\/strong>, \u00e8 stato infatti realizzato uno spazio polifunzionale specificatamente progettato per stimolare e realizzare la creativit\u00e0 sociale dei bambini.\u00a0<\/p>\n<p> \tIn linea con gli obiettivi del progetto, l\u2019intervento ha messo in dialogo architettura e pedagogia trasformando uno spazio scolastico in ambiente di ricerca, relazione e apprendimento, per potenziare condivisione e creativit\u00e0.<\/p>\n<p> \tGli elementi caratterizzanti sono: una panca che segue tutto il bordo della stanza e che si trasforma per accogliere differenti funzioni e possibilit\u00e0; un palcoscenico che permette le attivit\u00e0 di musica e di teatro; una grande vasca dove far crescere le piante in aula; una grande pedana per rilassarsi leggendo un libro, stando comodamente seduti su un pouf o suonando il pianoforte; un grande spazio libero e flessibile per accogliere al meglio le attivit\u00e0 progettate con i bambini e i ragazzi che avranno a disposizione anche alcuni strumenti digitali \u2013 un proiettore, un microscopio e una webcam \u2013 a supporto delle loro attivit\u00e0\u00a0di scoperta e esplorazione.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u201c<em>L&#39;apprendimento permanente \u2013 <\/em>ha dichiarato il sindaco di Udine, <strong>Pietro Fontanini<\/strong>, visitando la nuova aula polifunzionale<em> \u2013 \u00e8 l&#39;orizzonte verso il quale tendere, nell&#39;ambito di un percorso di crescita e maturazione che si avvale di nuove strumentazioni e di soluzioni innovative. A noi preme incentivare la creativit\u00e0 degli studenti: esplorare nuovi modelli didattici pu\u00f2 divenire il modo di incoraggiare i giovani a essere curiosi, nell&#39;accezione migliore del termine. Importante per i ragazzi trascendere gli schemi tradizionali e trovare il modo di abbinare didattica e fantasia. Mettere nuovi\u00a0spazi a disposizione dei ragazzi significa, metaforicamente, incentivarli a essere creativi nel loro percorso didattico e formativo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p> \t\u201c<em>Enel Cuore \u2013 <\/em>ha sottolineato \u00a0<strong>Filippo Rodriguez<\/strong>, consigliere delegato Enel Cuore<em> \u2013 \u00e8 da sempre impegnata nel contrasto all\u2019abbandono scolastico e alle disuguaglianze educative; abbiamo creduto sin dall\u2019inizio nel progetto Fare Scuola sostenendolo dal 2015 e oggi possiamo affermare con orgoglio di aver contribuito a creare un modello di riferimento per l\u2019educazione delle generazioni future che fa della scuola non solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio in cui favorire \u00a0l\u2019interazione sociale e incoraggiare iniziative di inclusione\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>&#8220;Grazie a &#8220;Fare Scuola&#8221; realizzato insieme a Enel Cuore Onlus e a questo bellissimo nuovo progetto partecipato di Udine, continuiamo ad affermare che la scuola non \u00e8 data una volta per tutte, ma si costruisce giorno per giorno, insieme alla comunit\u00e0 educante. E questo \u00e8 particolarmente importante in contesti difficili, nelle periferie e durante l&#39;emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Anche da un solo ambiente di grande qualit\u00e0 come questo, che si pone come terzo educatore, si pu\u00f2 immaginare un\u2019idea di una nuova scuola. Una scuola come grande laboratorio,\u00a0una\u00a0scuola che, anche in epoca pandemica, favorisce la qualit\u00e0 delle relazioni e dell&#39;apprendimento, sia in presenza sia a distanza&#8221;, <\/em>ha affermato <strong>Carla Rinaldi<\/strong>, presidente di Fondazione Reggio Children.<\/p>\n<p> \tFare Scuola promuove un\u2019idea innovativa di utilizzo degli spazi scolastici che conferisce a ogni ambiente una valenza educativa. Il progetto \u00e8 partito nel 2015 unendo la conoscenza dei contesti sociali di Enel Cuore e l\u2019esperienza pedagogica della Fondazione Reggio Children, ed entro la fine del 2021 toccher\u00e0 quota 92 interventi in scuole dell\u2019infanzia e primarie.<\/p>\n<p> \tDal 2015 ad oggi sono stati realizzati 85 interventi in tutto il Paese, che hanno coinvolto pi\u00f9 di 12 mila\u00a0bambini, oltre 1000 insegnanti e 40 progettisti; durante la pandemia inoltre \u00e8 stata creata una piattaforma digitale grazie alla quale i docenti delle scuole coinvolte possono confrontarsi sui vari temi relativi alla didattica.<\/p>\n<p> \tLe opere hanno permesso di recuperare aree di passaggio o aule poco utilizzate trasformandole in ambienti di ricerca, di relazione e di apprendimento di qualit\u00e0. Si tratta di nuovi spazi che ospitano diverse discipline: Food Lab, Atelier Materico Digitale e Spazi Biblioteca. Fare scuola \u00e8 coerente con il quarto dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per l\u2019accesso a un\u2019istruzione equa di qualit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Fare scuola&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":41140,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-41139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/45203-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Fare scuola\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41139\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}