{"id":41006,"date":"2021-12-02T00:00:00","date_gmt":"2021-12-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=41006"},"modified":"2021-12-02T00:00:00","modified_gmt":"2021-12-01T23:00:00","slug":"udine-ad-antonella-riem-la-massima-onorificenza-del-governo-autraliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-ad-antonella-riem-la-massima-onorificenza-del-governo-autraliano\/","title":{"rendered":"Udine, ad Antonella Riem la massima onorificenza del governo autraliano"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>Antonella Riem Natale<\/strong>, professoressa di letteratura inglese e gi\u00e0 direttrice del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e societ\u00e0 (DILL) dell\u2019<strong>Universit\u00e0<\/strong> <strong>di Udine<\/strong>, ha ricevuto dal Governo australiano la <strong>Honorary Member in the General Division of the Order of Australia (AM)<\/strong> per l\u2019impegno nelle relazioni di partnership negli scambi fra universit\u00e0 italiane e australiane, per la sua pluriennale ricerca scientifica e diffusione della letteratura e cultura australiana in Europa e nel mondo. The Order of Australia (AM) \u00e8 la massima onorificenza data dal Governo australiano a cittadini e cittadine non australiani.<\/p>\n<p> \tIl lavoro e le relazioni internazionali di Antonella Riem con l\u2019Australia durano da oltre trent\u2019anni. Nella sua pluriennale carriera accademica si \u00e8 dedicata alla ricerca, alla promozione, all\u2019insegnamento della letteratura australiana, con un\u2019attenzione particolare alle culture indigene australiane. Molteplici le conferenze che ha organizzato negli anni su questi temi, coinvolgendo accademici, scrittori, poeti e artisti da tutto il mondo e pubblicato oltre 150 studi scientifici, monografie e articoli.<\/p>\n<p> \tSul fronte delle partnership, sin dal 1995 ha creato e facilitato scambi culturali, di ricerca e studio fra studenti italiani e australiani, coinvolgendo le pi\u00f9 importanti universit\u00e0 australiane. In Italia, in Europa e nel mondo ha creato reti di ricerca per promuovere la letteratura e cultura australiane; ha pubblicato traduzioni di testi australiani in italiano, ha seguito nella loro ricerca su temi australiani numerosi studenti di corsi di laurea, laurea magistrale e di dottorato.<\/p>\n<p> \t\u00abIl prestigioso riconoscimento ricevuto dalla professoressa Antonella Riem \u2013 afferma il rettore dell\u2019Ateneo di Udine, <strong>Roberto Pinton<\/strong> \u2013 \u00e8 motivo di orgoglio per l\u2019intera comunit\u00e0 universitaria udinese. L\u2019impegno che Antonella ha profuso per decenni sul fronte della collaborazione internazionale con l\u2019Australia ha aperto importanti possibilit\u00e0 sul fronte della ricerca e ampliato gli orizzonti di azione del nostro Ateneo. La nomina assegnatale dal Governo australiano le rende onore e sottolinea l\u2019importanza dell\u2019attivit\u00e0 svolta\u00bb.<\/p>\n<p> \tNel 2018 il Center for Partnership Systems (CPS, California) ha attribuito ad Antonella Riem il premio inaugurale nato per onorare studiosi e studiose che si distinguano nella ricerca sui partnership studies in diversi ambiti di studio accademico e di ricerca. Questo premio inaugurale le \u00e8 stato attribuito come riconoscimento per il suo lavoro di ricerca, in particolare per il libro <em>A Gesture of Reconciliation: Partnership Studies in Australian Literature<\/em> (Udine, Forum, 2017). Nella sua prefazione, la professoressa emerita Coral Ann Howels definisce il libro come una voce autorevole, appassionata e originale nel panorama critico internazionale sulla letteratura australiana.<\/p>\n<p> \t<u><a href=\"http:\/\/www.antonellariem.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">Antonella Riem<\/span><\/a><\/u> \u00e8 stata, nel 1981, la prima laureata della Facolt\u00e0 di Lingue e Letterature Straniere dell\u2019Universit\u00e0 di Udine. Nel 1985 ha vinto la prestigiosa Australian-European Award Scholarship; nel 1986, presso la Queensland University di Brisbane ha ottenuto il titolo di Master in Literary Studies.<\/p>\n<p> \tAll\u2019universit\u00e0 di Udine \u00e8 stata la prima ricercatrice nel 1986, la prima professoressa associata (1997) e ordinaria (2002), nonch\u00e9 la prima preside donna della Facolt\u00e0 di Lingue e Letterature Straniere (2007). Dal 2013 al 2017 \u00e8 stata prorettrice all\u2019Internazionalizzazione, dal 2014 al 2016 prorettrice vicaria dell\u2019Ateneo. \u00c8 stata direttrice del DILL per due mandati consecutivi, dal 2016 al 2021.<\/p>\n<p> \tNel 2008 \u00e8 stata eletta prima presidente donna della Conferenza nazionale dei presidi delle Facolt\u00e0 di Lingue e Letterature Straniere in Italia e componente dell\u2019Interconferenza di tutte le Facolt\u00e0 italiane. Dal 2015 \u00e8 presidente dell\u2019Associazione Nazionale Docenti di Anglistica (ANDA). Nel 2017, \u00e8 stata nominata referente della Stranieristica per l\u2019Area 10 del CUN.<\/p>\n<p> \tNel 1998, ha fondato il Partnership Studies Group (PSG), di cui \u00e8 presidente e direttrice scientifica. Sin dal 2002, ha pubblicato assiduamente testi critici, raccolte di saggi e volumi sulla letteratura australiana. Dirige <em>Le Simplegadi<\/em>, la prima rivista internazionale online classe A dell\u2019Universit\u00e0 di Udine (2002) e la collana <em>ALL<\/em> di Forum Editrice Universitaria. Nell\u2019anno accademico 2020-2021 ha inaugurato il primo Master in Partnership e Sciamanesimo al mondo, ora Master in Partnership Studies and Native Traditions (MaPS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconoscimento per la docente dell&#8217;Ateneo friulano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":41007,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-41006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",750,589,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",750,589,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",750,589,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1-300x236.webp",300,236,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",640,503,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",300,236,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",500,393,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",413,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",331,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",300,236,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",750,589,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",750,589,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",750,589,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",750,589,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1.webp",250,196,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44956-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Riconoscimento per la docente dell'Ateneo friulano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}