{"id":41002,"date":"2021-12-02T00:00:00","date_gmt":"2021-12-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=41002"},"modified":"2021-12-02T00:00:00","modified_gmt":"2021-12-01T23:00:00","slug":"lignano-il-presepe-di-sabbia-rende-omaggio-a-dante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lignano-il-presepe-di-sabbia-rende-omaggio-a-dante\/","title":{"rendered":"Lignano, il Presepe di Sabbia rende omaggio a Dante"},"content":{"rendered":"<p> \tIl <strong>Presepe di Sabbia<\/strong> di <strong>Lignano Sabbiadoro<\/strong> presenta la sua <strong>diciottesima edizione<\/strong>.<\/p>\n<p> \tCresciuta esponenzialmente negli anni fino a raggiungere &#8211; prima della pandemia &#8211; gli 80 mila visitatori, l\u2019attrazione, simbolo del Natale a Lignano Sabbiadoro, punta a confermarsi anche nel 2021 come un riferimento turistico per la citt\u00e0 balneare e per l\u2019intera Regione Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tDopo l\u2019edizione 2020 che \u00e8 stata accessibile solo virtualmente, il presepe torna visitabile in presenza nella tensostruttura allestita sull\u2019arenile, in prossimit\u00e0 della Terrazza a Mare, a partire dalle ore 10 di <strong>sabato 4 dicembre<\/strong> e per tutto il periodo natalizio.<\/p>\n<p> \t\u201c<strong><em>\u2026<\/em><\/strong> <strong><em>Come l\u2019uom s\u2019etterna<\/em><\/strong>\u201d: questo il titolo della grande opera realizzata dagli artisti dell\u2019<strong>Accademia della Sabbia<\/strong> guidati dal maestro scultore <strong>Antonio Molin<\/strong>, eseguita come sempre senza ricorrere a collanti o a sostanze chimiche.<\/p>\n<p> \tIl presepe conta<strong> 600 <\/strong>metri quadrati di superficie espositiva, <strong>400<\/strong> metri cubi di sabbia, con <strong>5 artisti<\/strong> che hanno lavorato per <strong>41 giorni<\/strong> consecutivi.<\/p>\n<p> \tL\u2019accesso al presepe avverr\u00e0 tramite prenotazione obbligatoria, facilmente effettuabile sul sito <u><a href=\"http:\/\/www.presepelignano.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.presepelignano.it<\/span><\/a><\/u>. L\u2019ingresso alla tensostruttura sar\u00e0 permesso solamente ai possessori di Green Pass valido ai sensi della normativa in vigore nel giorno della visita stessa. <strong>La 18<sup>a<\/sup> edizione<\/strong> dell\u2019opera \u00e8 organizzata, come di consueto, dall\u2019 <strong>Associazione Dome Aghe e Savalon d\u2019Aur<\/strong> con il sostegno della <strong>Citt\u00e0 di Lignano <\/strong>e di<strong> Lignano Sabbiadoro Gestioni<\/strong>, in collaborazione con <strong>Lignano in Fiore Onlus<\/strong> e con il fondamentale contributo delle Associazioni lignanesi.<\/p>\n<p> \tQuest\u2019anno il Presepe di Sabbia ha colto l\u2019occasione del settecentesimo anniversario della morte di <strong>Dante<\/strong> per porgere un omaggio alla <strong><em>Divina Commedia<\/em><\/strong> con l\u2019intento di offrire un\u2019esperienza del tutto inedita. La sfida \u00e8 di far coesistere idealmente il percorso di Dante nella <em>Divina Commedia<\/em> con quello presepiale. Alcuni episodi e personaggi fra i pi\u00f9 significativi ed emblematici dell\u2019<strong><em>Inferno<\/em><\/strong> e del <strong><em>Purgatorio<\/em><\/strong> prendono il posto dei tradizionali personaggi del Presepe e sono riletti in chiave contemporanea sia con lo scopo di suggerire possibili riflessioni sulla nostra vita e il nostro tempo, sia con l\u2019intento di fungere da innesco per un viaggio visuale, emozionale e suggestivo nella memoria che ciascuno di noi ha del capolavoro dantesco. Al termine dell\u2019itinerario i due cammini si fonderanno culminando in una grandiosa scena finale.\u00a0<\/p>\n<p> \tIl percorso espositivo prende avvio con un\u2019attualizzazione della<strong> \u201cselva oscura\u201d<\/strong> per proseguire sfiorando alcuni degli episodi e dei personaggi pi\u00f9 noti e significativi della prima Cantica: si possono cos\u00ec incontrare <strong>gli ignavi<\/strong> &#8211; intenti a \u201cnascondere la testa sotto la sabbia\u201d &#8211;\u00a0 o <strong>Caronte<\/strong>, il terribile traghettatore delle anime attraverso il fiume infernale o, ancora,\u00a0 <strong>Paolo<\/strong> e <strong>Francesca<\/strong>, gli sventurati\u00a0 amanti resi immortali dai sublimi versi del V Canto e infine <strong>Ulisse<\/strong>, il grande eroe greco che Dante immagina in procinto di affrontare quel \u00abfolle volo\u00bb che lo condurr\u00e0\u00a0 a sfidare i limiti della conoscenza. Il percorso prosegue con la parete centrale, dove un maestoso altorilievo rielabora il dipinto<strong><em> La Divina Commedia illumina Firenze<\/em><\/strong> di <strong>Domenico di Michelino<\/strong>, <em>mirabilis summa<\/em> del Poema dantesco.<\/p>\n<p> \tIl percorso si addentra ora nella seconda Cantica prendendo le mosse dalla spiaggia del Purgatorio, dove <strong>Catone Uticense<\/strong>, che incarna il ruolo di supremo difensore della Libert\u00e0, incontra Dante. La prima opera di questa sezione \u00e8 un\u2019installazione che utilizza un linguaggio artistico del tutto inedito per il contesto in cui si trova: l\u2019acqua marina e la sabbia di Lignano non sono qui concretamente plasmate, ma sono evocate per \u201cscolpire\u201d un\u2019immagine ideale di <strong>Libert\u00e0<\/strong>. Lo sguardo ora si sofferma sulle maestose ali del \u201cnocchiero celeste\u201d per poi posarsi sulla scultura che allude all\u2019abbraccio tutto spirituale tra Dante e il caro amico di giovent\u00f9 <strong>Casella<\/strong>. Re Manfredi di Svevia, bellissimo e sorridente, ma mortalmente ferito, diviene emblema di tutti quei luoghi d\u2019arte e di quei paesaggi la cui bellezza viene quotidianamente sfregiata dall\u2019incuria e dall\u2019ignoranza. Incontriamo ora <strong>Pia de\u2019 Tolomei<\/strong>, assassinata dal marito, che qui divenire<em> exemplum<\/em> di tutte le vittime di femminicidio e, poco pi\u00f9 in l\u00e0, <strong>l\u2019anima penitente di un Superbo<\/strong> prostrata sotto un enorme peso e intenta a guardare, per contrappasso, l\u2019immagine dell\u2019Annunciazione, simbolo di perfetta Umilt\u00e0. Giunto finalmente nell\u2019Eden, sulla cima del Purgatorio, <strong>Dante incontra Beatrice, <\/strong>la donna tanto amata e morta dieci anni prima che gli appare avvolta in una nuvola di fiori<strong>.<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>La Nativit\u00e0<\/strong> 2021 \u00e8 una monumentale scultura che condensa in s\u00e9 e insieme scioglie visivamente tutti i possibili significati teologici della splendida preghiera alla Vergine pronunciata da San Bernardo nel XXXIII canto del <em>Paradiso<\/em>: in questo punto esatto si sovrappongono, saldandosi l\u2019una all\u2019altra, la scena della Nativit\u00e0 e l\u2019esperienza straordinaria della visione di Dio immaginata da Dante a conclusione del suo Poema. La scultura chiude il percorso operale in una sorta di \u201ccrescendo\u201d ed \u00e8 presa in un emozionante gioco scenografico &#8211; virtuale, immersivo e multimediale &#8211; che cattura lo spettatore nel vortice ipnotico generato dai movimenti concentrici della <strong>\u00abcandida rosa\u00bb<\/strong> che si ispira alla famosa illustrazione di <strong>Gustave Dor\u00e8<\/strong>.<\/p>\n<p> \tAnche quest\u2019anno il Presepe di Sabbia si sdoppia. I tanti visitatori che accorreranno a Lignano potranno infatti ammirare anche una seconda opera, oltre a quella principale, realizzata dagli artisti <strong>Mario Vi\u00ecttadello<\/strong> e <strong>Ornella Scrivante<\/strong>, e visitabile per tutto il periodo a <strong>Lignano Pineta<\/strong>, in Raggio dell\u2019Ostro 4.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>CREDITI:<\/strong><\/p>\n<p> \tGli scultori: <strong>Antonio Molin<\/strong> (Presidente Accademia della Sabbia), <strong>Mario Vittadello<\/strong>, <strong>Ornella Scrivante<\/strong>, <strong>Charlotte Koster<\/strong>, <strong>Michela Ciappini<\/strong>.<\/p>\n<p> \tDa un\u2019idea dell\u2019<strong>Associazione Dome Aghe e Savalon D\u2019Aur<\/strong><\/p>\n<p> \tDirezione artistica e testi di <strong>Lara Gonzo<\/strong> e <strong>Ivana Battaglia<\/strong><\/p>\n<p> \tLa scenografia virtuale del <em>Paradiso-Nativit\u00e0 <\/em>\u00e8 opera di <strong>4DODO<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLe foto del Presepe sono a cura di <strong>Davide Carbone<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurazione sabato 4 dicembre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":41003,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-41002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",1452,965,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",1452,965,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",1452,965,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1-1024x681.webp",640,426,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",1452,965,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",1452,965,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1-1024x681.webp",1024,681,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44950-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Inaugurazione sabato 4 dicembre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}