{"id":40944,"date":"2021-11-25T00:00:00","date_gmt":"2021-11-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40944"},"modified":"2021-11-25T00:00:00","modified_gmt":"2021-11-24T23:00:00","slug":"aquileia-confermato-il-rilancio-del-relitto-romano-di-grado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/aquileia-confermato-il-rilancio-del-relitto-romano-di-grado\/","title":{"rendered":"Aquileia, confermato il rilancio del relitto romano di Grado"},"content":{"rendered":"<p> \tSi sono concluse le operazioni di ricerca, tutela e valorizzazione del relitto di imbarcazione romana, noto come \u201cGrado 2\u201d.<\/p>\n<p> \tL\u2019intervento fa parte del <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/8957\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">progetto Interreg Italia-Croazia 2014 \u2013 2020 \u201c<strong>UnderwaterMuse<\/strong>\u201d<\/span><\/a><\/u>, che ha l\u2019obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio archeologico subacqueo di alcune aree dell\u2019Adriatico.<\/p>\n<p> \tDurante la conferenza stampa svoltasi oggi ad <strong>Aquileia<\/strong>, inserita all\u2019interno di un meeting di due giorni dedicato al progetto, sono stati presentati i risultati dei lavori e le iniziative previste per il prossimo futuro, soprattutto l\u2019apertura delle visite al pubblico mediante la realizzazione di un museo \u201csommerso\u201d e uno digitale, che renderebbero Grado2 <strong>il primo relitto in Italia visitabile in completa sicurezza<\/strong>.<\/p>\n<p> \tApprovato e finanziato nell\u2019ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia, il progetto ha come capofila l\u2019Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia &#8211; <strong>ERPAC FVG<\/strong>, in partnership con l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Venezia Ca\u2019 Foscari<\/strong>, la <strong>Regione Puglia<\/strong>, l\u2019<strong>Agenzia RERA \u2013 Spalato <\/strong>e il <strong>Comune di Ka\u0161tela<\/strong>. Una vera e propria sinergia di successo per valorizzare il patrimonio regionale, come afferma <strong>Anna Del Bianco, direttrice generale ERPAC FVG<\/strong>: \u201c<em>Grazie al progetto UnderwaterMuse il relitto Grado2 sar\u00e0 fruibile sia tramite visite subacquee sia in modalit\u00e0 realt\u00e0 virtuale aumentata. Il complesso intervento di sistemazione del sito e la realizzazione di innovativi strumenti di fruizione virtuale sono un esempio di come la valorizzazione in chiave culturale e turistica di un sito archeologico possa contribuire alla crescita intelligente, sostenibile e inclusiva di un territorio. Ci auguriamo che il grande lavoro di squadra che abbiamo svolto possa essere messo a sistema per avviare nuove collaborazioni e progetti futuri\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tL\u2019iniziativa prevede azioni diffuse di sensibilizzazione e coinvolgimento degli attori locali, nonch\u00e9 di <strong>formazione di guide subacquee per visite dirette<\/strong>. Per coloro che invece non potranno immergersi, verr\u00e0 data la possibilit\u00e0 di vivere <strong>un\u2019esperienza in realt\u00e0 virtuale<\/strong>, grazie al rilievo fotogrammetrico del carico che ha permesso la realizzazione di un modello tridimensionale del sito.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Il sito \u00e8 a 6 miglia dalla costa di Grado, a 19 metri di profondit\u00e0, ed \u00e8 attualmente visitabile per i subacquei che hanno le conoscenze adatte per immergersi<\/em> \u2013 afferma <strong>Simonetta Bonomi, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio FVG<\/strong> \u2013. <em>Tuttavia, l\u2019auspicio \u00e8 che il sito divenga un museo sommerso con visite guidate. Il patrimonio culturale ha uno scopo primario che \u00e8 quello educativo. L\u2019idea di organizzare un sistema di visite \u00e8 inquadrata nell\u2019ottica di trasmettere conoscenze, buone regole e buoni comportamenti nei confronti del nostro patrimonio<\/em><em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tIl relitto Grado2, risalente al III secolo a.C., pu\u00f2 considerarsi uno dei pi\u00f9 interessanti dell\u2019Adriatico. Ad una profondit\u00e0 di 19 metri, coperto da pochi centimetri di fondale sabbioso, fu scoperto nel 1999 nel Golfo di Grado. Al suo interno, sono state ritrovate diverse anfore che, dai risultati delle ricerche <em>in situ<\/em>, risultano appartenere ai tipici contenitori adibiti al trasporto di vino, noti anche come \u201canfore greco-italiche antiche\u201d. La loro cronologia, seconda met\u00e0 del III secolo a.C., \u00e8 estremamente interessante: si tratterebbe del <strong>carico di anfore pi\u00f9 antico dell\u2019Adriatico<\/strong> <strong>centrosettentrionale<\/strong>, antecedente la fondazione della colonia di Aquileia (181 a.C.).<\/p>\n<p> \t<em>\u201cDa coordinatrice scientifica del progetto UnderwaterMuse, sono davvero soddisfatta dei risultati del progetto pilota di Grado \u2013 <\/em>afferma <strong>Rita Auriemma, archeologa coordinatrice del progetto<\/strong><em> \u2013 sia da un punto di vista scientifico sia per gli aspetti della valorizzazione; \u00e8 stato messo in luce in tutta la sua estensione uno dei giacimenti pi\u00f9 antichi dell\u2019Adriatico centro settentrionale. Il valore aggiunto di quest\u2019operazione \u00e8 per\u00f2 la fruizione di questo giacimento: le griglie metalliche hanno il duplice scopo di proteggerlo e di renderlo accessibile ai subacquei tramite visite guidate. Come prossimo step <\/em><em>lavoreremo sulla messa a punto di buone prassi di gestione partecipata, per far s\u00ec che \u2018diving center\u2019, circoli subacquei e altre realt\u00e0 regionali possano coadiuvare gli enti di tutela, come gi\u00e0 accade nella vicina Croazia, nella valorizzazione del sito<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tGrado2 \u00e8 stata un\u2019occasione di studio sul campo anche per molti studenti dell\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Udine<\/strong>, come afferma <strong>Massimo Capulli, docente del Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale<\/strong>: \u201c<em>Abbiamo potuto offrire ai nostri studenti un\u2019esperienza unica, potersi immergere ed entrare far parte di un gruppo di ricerca nel campo dell\u2019archeologia subacquea \u00e8 stato altamente formativo. Contiamo di non fermarci a questo risultato, ma aprire nuovi scenari per il futuro<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;UnderwaterMuse&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40945,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-40944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",1280,960,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",1280,960,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",1280,960,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1-1024x768.webp",640,480,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",1280,960,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",1280,960,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1-1024x768.webp",1024,768,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44791-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"UnderwaterMuse\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}