{"id":40722,"date":"2021-11-02T00:00:00","date_gmt":"2021-11-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40722"},"modified":"2021-11-02T00:00:00","modified_gmt":"2021-11-01T23:00:00","slug":"le-residenze-artistiche-rimettono-in-moto-la-carnia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/le-residenze-artistiche-rimettono-in-moto-la-carnia\/","title":{"rendered":"Le residenze artistiche rimettono in moto la Carnia"},"content":{"rendered":"<p> \tLa musica torna protagonista in Carnia, <strong>dal 3 novembre al 12 dicembre<\/strong>, grazie alla nuova edizione di <strong><em>Casamia<\/em><\/strong>, progetto di residenze artistiche che intende sottolineare quanto la cultura possa essere motore di sviluppo dei territori.<\/p>\n<p> \t\u00abLa prima edizione \u00e8 datata 2017. Il progetto \u00e8 nato in Carnia, ma soprattutto <em>per<\/em> la Carnia e si radica nell\u2019idea che la musica possa dare nuova vita alla montagna friulana, mettendo in relazione gli spazi e le persone. Ed \u00e8 proprio sulla parola \u201crelazioni\u201d che vorrei porre l\u2019accento. Con questo progetto, che propone una serie di residenze artistiche a conclusione delle quali si prevede una restituzione-concerto per le comunit\u00e0 ospitanti, la cultura e la musica diventano degli strumenti per creare relazioni: quelle fra territori e musicisti, ma anche quelle dentro i territori stessi. \u00c8 per questo che le tre colonne portanti di Casamia (due le ho gi\u00e0 citate) sono: la casa, la musica e la montagna\u00bb, ha spiegato in occasione dalla conferenza stampa di presentazione <strong>Francesco Rossi<\/strong>, project manager e direttore artistico di Casamia, ospite della Fondazione Friuli e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine a Palazzo Florio assieme a <strong>Ermes De Crignis<\/strong>, presidente della Comunit\u00e0 di Montagna della Carnia; <strong>Denis Blarasin<\/strong>, assessore alla Cultura del Comune di Ravascletto; <strong>Marco Bianchi<\/strong>, produttore musicale.<\/p>\n<p> \tLa <strong>casa<\/strong> \u00e8 intesa come un luogo di storia e di memoria, di accoglienza e di incontro, un focolare attorno a cui ritrovarsi. La <strong>musica<\/strong> \u00e8 la ricerca artistica che per esprimersi ha bisogno di tempo e di spazi. La <strong>montagna<\/strong> diventa il contesto in cui si crea la relazione: ogni residenza si chiude con un concerto durante il quale il musicista fa conoscere il suo lavoro agli abitanti del paese, in uno scambio virtuoso tra la comunit\u00e0 e l\u2019artista che viene da fuori.<\/p>\n<p> \t\u00abIl risultato \u00e8 un positivo sconvolgimento della quotidianit\u00e0 che porta un arricchimento reciproco. Un momento d\u2019incontro per la comunit\u00e0, che si sente viva. Una spinta d\u2019ispirazione per l\u2019artista, che s\u2019immerge nel lavoro creativo in un contesto favorevole\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abAbbiamo cercato di selezionare gli artisti che per sensibilit\u00e0 e esigenze tecniche potevano secondo noi ambientarsi meglio a questa esperienza artistica e quindi dare un contributo significativo alla comunit\u00e0 di residenza. Il nostro intento \u00e8 stato anche quello di diversificare le varie esperienze di residenza, cercando quindi di attingere ad artisti di diversa estrazione, dal folk al jazz fino alla musica elettronica\u00bb, ha precisato Marco Bianchi, produttore musicale che ha supportato la direzione artistica nella scelta degli artisti che parteciperanno a Casamia.<\/p>\n<p> \tPer l\u2019edizione 2020 (organizzata dall\u2019associazione Cocula con il sostegno di Fondazione Friuli, Regione Fvg e Comunit\u00e0 di montagna della Carnia), che a causa dell\u2019emergenza pandemica \u00e8 stata posticipata al 2021, saranno <strong>sei le comunit\u00e0 coinvolte<\/strong>, in particolare quelle di <strong>Zovello\u00ad<\/strong> (Ravascletto), <strong>Tausia\u00ad<\/strong> (Treppo-Ligosullo), <strong>Trava\u00ad<\/strong> (Lauco), <strong>Viaso<\/strong> (Socchieve)\u00ad,<strong> Pesariis <\/strong>(Prato Carnico)\u00ad,<strong> Paluzza<\/strong>.<\/p>\n<p> \tCome sei saranno gli artisti (<strong>Marco Brosolo, Paolo Forte, Drumlanduo, Tumasch \u00c8, ConFusione Duo, Elsa Martin<\/strong>) che dal mercoled\u00ec al venerd\u00ec si immergeranno completamente nella loro musica lasciandosi contaminare dalle comunit\u00e0 ospitanti e dai territori, con la loro storia e le loro peculiarit\u00e0.<\/p>\n<p> \t<strong>Ogni sabato, sempre alle 17 e sempre nella piazza del paese<\/strong>, ciascuno sar\u00e0 protagonista di una restituzione: un concerto destinato in particolar modo a chi li ha ospitati (ingresso gratuito con necessit\u00e0 di green pass).<\/p>\n<p> \t\u00abCi\u00f2 che <strong>Casamia vuole portare alla comunit\u00e0 coinvolte, va oltre la \u201cmera\u201d ospitalit\u00e0 ma abbraccia importanti aspetti come quello culturale, inteso come motore necessario per lo sviluppo del territorio<\/strong>\u00bb, ha sottolineato ancora Rossi<strong>.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCome presidente della Comunit\u00e0 di Montagna \u2013 ha precisato Ermes De Crignis \u2013 non posso che essere contento che in Carnia si svolgano certe iniziative culturali, che animano le nostre comunit\u00e0 e mettono in relazione diverse realt\u00e0 e diversi paesi. Mi auguro, e auguro agli organizzatori, che questo progetto abbia il giusto successo e che possa avere una continuit\u00e0 sempre crescente\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abSono due gli elementi che caratterizzano questo progetto su cui mi piacerebbe porre l\u2019attenzione \u2013 ha affermato Denis Blarasin, assessore alla cultura del Comune di Ravascletto \u2013. Innanzitutto trovo molto bella l&#39;idea che un artista, in questo caso un musicista, possa trovare ospitalit\u00e0 per qualche giorno in un paesino di cui magari non conosce nemmeno l&#39;esistenza; possa godere delle bellezze del luogo, avere la giusta tranquillit\u00e0 per lavorare ai suoi progetti musicali, entrare in relazione con la comunit\u00e0 e instaurare uno scambio reciproco con le persone che ne fanno parte, traendo magari ispirazione da tutto questo. Non meno interessante \u00e8 che Casamia riesce a coinvolgere diversi paesi della Carnia e a creare un legame e una collaborazione\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl calendario di Casamia si aprir\u00e0 a Zovello, dove dal 3 al 5 novembre sar\u00e0 ospitata la residenza artistica di Marco Brosolo: pordenonese di nascita, ma berlinese di adozione, Brosolo, che si esibir\u00e0 sabato 6, \u00e8 artista visivo e performer musicale dal &#39;99.<\/p>\n<p> \tA seguire Casamia si sposter\u00e0 a Tausia, con il giovane e talentoso fisarmonicista, Paolo Forte, la cui esibizione \u00e8 in programma sabato 13.<\/p>\n<p> \tA Trava ci saranno invece i Drumlanduo (la cantante friulana Laura Giavon e il musicista Marco D\u2019Orlando), conclusa la residenza, saranno a disposizione del pubblico il 20 novembre.<\/p>\n<p> \tTumasch \u00c8, dal Cantone dei Grigioni (Svizzera), dopo la vittoria a Suns Europe nel 2017, sbarcher\u00e0 a Pesariis con un concerto post residenza in programma il 27 novembre, proponendo un equilibrio di sonorit\u00e0 tra rock, pop e canzone d&#39;autore, rigorosamente in romancio!<\/p>\n<p> \tAd aprire il mese di dicembre targato Casamia sar\u00e0 il ConFusione Duo: Marta Savorgnan (voce) e Margherita Cogoi (tastiera e voce) conclusa la residenza artistica si esibiranno il 4 dicembre a Viaso. L&#39;edizione sar\u00e0 invece chiusa dalla cantante, compositrice e performer Elsa Martin l&#39;11 dicembre a Paluzza. Tutti i concerti (ingresso gratuito con necessit\u00e0 di green pass) sono in programma alle 17 e sempre nella piazza del paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuova edizione per &#8220;Casamia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40723,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",800,513,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",800,513,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",800,513,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1-300x192.webp",300,192,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",640,410,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",300,192,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",500,321,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",474,304,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",391,251,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",300,192,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",800,513,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",800,513,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",800,513,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",800,513,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1.webp",250,160,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/44212-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nuova edizione per \"Casamia\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}