{"id":40688,"date":"2021-10-26T00:00:00","date_gmt":"2021-10-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40688"},"modified":"2021-10-26T00:00:00","modified_gmt":"2021-10-25T23:00:00","slug":"senza-lingua-addio-autonomia-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/senza-lingua-addio-autonomia-in-fvg\/","title":{"rendered":"Senza lingua addio autonomia in FVG"},"content":{"rendered":"<p> \tSi svolger\u00e0 <strong>venerd\u00ec 5 novembre a Udine<\/strong>, nell&#39;auditorium della Regione dedicato ad Antonio Comelli, la <strong>Conferenza regionale sulla lingua friulana<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSi tratta del momento-clou dei cinque anni di legislatura per fare il punto su quanto \u00e8 stato fatto e quanto resta ancora da fare, con il contributo dei rappresentanti delle istituzioni, degli esperti e del comitato tecnico scientifico dell&#39;Agenzia per il friulano, diretta da <strong>William Cisilino<\/strong>.<\/p>\n<p> \tMa \u00e8 anche un incontro con la gente perch\u00e9 l&#39;invito a partecipare ai lavori, che si apriranno alle 14.30 e si concluderanno attorno alle 19, \u00e8 rivolto a tutti i cittadini: basta andare sul sito <u><a data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.arlef.it&#038;source=gmail&#038;ust=1635341189585000&#038;usg=AFQjCNH7jzTa48LJmb39kSh6Uszd7_nvkQ\" href=\"http:\/\/www.arlef.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.arlef.it<\/span><\/a><\/u> e compilare la scheda di iscrizione entro il 3 novembre.<\/p>\n<p> \tPrevista anche la diretta streaming alla quale si potr\u00e0 accedere tramite il sito del Consiglio regionale, la web tv <u><a data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.fvg.tv&#038;source=gmail&#038;ust=1635341189585000&#038;usg=AFQjCNHhdAkyqV0tWjgRQ_2M1ZOpYSFyqQ\" href=\"http:\/\/www.fvg.tv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.fvg.tv<\/span><\/a><\/u> e le pagine Facebook o Youtube dell&#39;Arlef.<\/p>\n<p> \tLa terza Conferenza (l&#39;ultima era stata organizzata nel 2017) \u00e8 tutt&#39;altro che un momento formale, come hanno sottolineato oggi in conferenza stampa a Udine i rappresentanti di Regione e Arlef.<\/p>\n<p> \t&#8220;Abbiamo la possibilit\u00e0 &#8211; ha affermato il presidente di Arlef, <strong>Eros Cisilino<\/strong> &#8211; di tornare a sentire direttamente, in presenza, chi lavora sullo sviluppo del friulano. E ci sono segnali positivi grazie al nuovo Piano di politica linguistica approvato dalla Giunta regionale, che d\u00e0 le linee guida fondamentali affinch\u00e9 tutti remino nella stessa direzione&#8221;.<\/p>\n<p> \t&#8220;Una politica &#8211; ha proseguito il presidente dell&#39;Arlef &#8211; che dovr\u00e0 essere incisiva e strategica per lo sviluppo del nostro patrimonio linguistico, con un occhio di riguardo alla scuola, ma anche a cittadini e famiglie, affinch\u00e9 maturi sempre di pi\u00f9 la consapevolezza che il futuro della lingua \u00e8 anche responsabilit\u00e0 del singolo e delle sue scelte quotidiane. Se non ci impegniamo tutti a trasmettere la lingua ai nostri figli e alle future generazioni, non potremo infatti azzerare la decrescita di parlanti, il cui tasso medio, al momento, si attesta sullo 0,66% annuo&#8221;.<\/p>\n<p> \tUna decrescita su cui ha insistito anche il consigliere regionale <strong>Emanuele Zanon<\/strong>, delegato all&#39;organizzazione della Conferenza. &#8220;Non c&#39;\u00e8 soltanto il pericolo dell&#39;omologazione rispetto al sistema di comunicazione &#8211; ha dichiarato &#8211; ma soprattutto il tema demografico della denatalit\u00e0 e dell&#39;invecchiamento della popolazione. Che richiede interventi forti&#8221;.<\/p>\n<p> \tPosizione condivisa dall&#39;assessore regionale alle Lingue minoritarie, <strong>Pierpaolo Roberti<\/strong>: &#8220;La lingua \u00e8 la base di ogni identit\u00e0 e noi finora siamo soddisfatti dei risultati raggiunti, anche se sappiamo che non \u00e8 mai abbastanza. Di certo il nuovo Piano di politica linguistica, rispetto al precedente, fissa azioni concrete da portare a termine, in tutti i settori: \u00e8 un&#39;assunzione di responsabilit\u00e0 importante, il segno che questa Giunta crede molto nella valorizzazione del friulano e delle altre lingue minoritarie&#8221;.<\/p>\n<p> \tAnche il presidente del Consiglio regionale, <strong>Piero Mauro Zanin<\/strong>, nel corso del suo intervento interamente in lingua friulana ha voluto sottolineare i risultati del lavoro svolto: &#8220;Abbiamo fatto passi in avanti grazie alla produzione teatrale in marilenghe. E la lingua comincia a essere utilizzata anche per raccontare la cronaca nell\u2019informazione televisiva. In Rai siamo riusciti a ottenere le prime ore di programmazione televisiva in marilenghe&#8221;.<\/p>\n<p> \tZanin si \u00e8 soffermato anche sulla storia a fasi alterne della tutela linguistica da parte delle istituzioni. &#8220;Sono stati i soggetti culturali &#8211; ha osservato il presidente &#8211; a recuperare e far vivere la lingua. Ci hanno pensato le associazioni come la Filologica, ci ha pensato la Chiesa, mentre noi politici eravamo interessati ad altro e forse guardavamo al friulano come a una diminutio. Poi finalmente la Regione ha capito che se perde la lingua perde anche la sua autonomia e ha cominciato a investire, grazie al lavoro dell&#39;Arlef, innestando la lingua nella scuola e nelle famiglie. Un lavoro prezioso, cos\u00ec come quello dell&#39;Ente Friuli nel mondo che ha consentito di attirare tanti friulani &#39;di ritorno&#39; da altre zone del mondo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appello lanciato dalle istituzioni<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40689,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-40688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",1000,652,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",1000,652,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",1000,652,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1-300x196.webp",300,196,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",640,417,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",300,196,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",500,326,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",474,309,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",391,255,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",300,196,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",1000,652,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",1000,652,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",1000,652,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",1000,652,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43989-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Appello lanciato dalle istituzioni","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}