{"id":40668,"date":"2021-10-23T00:00:00","date_gmt":"2021-10-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40668"},"modified":"2021-10-23T00:00:00","modified_gmt":"2021-10-22T23:00:00","slug":"da-virginia-raffaele-a-claudio-bisio-il-verdi-emoziona-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-virginia-raffaele-a-claudio-bisio-il-verdi-emoziona-gorizia\/","title":{"rendered":"Da Virginia Raffaele a Claudio Bisio, il Verdi emoziona Gorizia"},"content":{"rendered":"<p> \tPresentata la <strong>stagione 2021-2022 <\/strong>del <strong>Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIn calendario <strong>26 spettacoli per un totale di 33 rappresentazioni<\/strong>, nella programmazione ideata dal direttore artistico <strong>Walter Mramor<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201cTorniamo alla normalit\u00e0 \u2013 ha affermato il direttore artistico,<strong> Walter Mramor<\/strong> \u2013 con una stagione che ho voluto accattivante e gioiosa, con le migliori produzioni del momento. Ho attinto anche a diversi titoli inseriti nella scorsa programmazione, dando vita a un cartellone di grandissimo richiamo. Al pubblico voglio dire: tornate a teatro in tranquillit\u00e0, perch\u00e9 si tratta di un luogo sicuro. Dobbiamo ricominciare a vivere. Considerando che i teatri hanno aperto al cento per cento di capienza solamente pochi giorni fa, si potr\u00e0 accontentare tutto il pubblico, riconsegnando il posto abituale agli abbonati storici\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cFinalmente si torna a teatro \u2013 ha aggiunto il sindaco di Gorizia, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> \u2013 e possiamo recuperare la componente sociale che ci \u00e8 tanto mancata nell\u2019ultimo anno e mezzo. Il Verdi ha raggiunto negli ultimi anni numeri incredibili e anche questa stagione ha tutte le carte in regola per emozionare e affascinare il nostro pubblico.<\/p>\n<p> \t\u201cI prezzi, per volont\u00e0 dell\u2019amministrazione comunale, rimarranno anche quest\u2019anno invariati, confermandosi i pi\u00f9 bassi della regione, per garantire che la cultura sia a portata di tutti, nel pieno rispetto dello spirito della Capitale europea della cultura 2025 che unisce Gorizia e Nova Gorica\u201d, ha rimarcato invece l\u2019assessore comunale alla Cultura,<strong> Fabrizio Oreti<\/strong>, ricordando come il pubblico e gli apprezzamenti per il Verdi siano via via cresciuti negli ultimi anni.<\/p>\n<p> \tHa partecipato alla presentazione anche il <strong>presidente della Fondazione Carigo, Alberto Bergamin<\/strong>.<\/p>\n<p> \tPer la stagione 2021\/2022 sono state pensate due diverse modalit\u00e0 di affiliazione. I sette spettacoli in cartellone a novembre e dicembre rappresenteranno infatti una sorta di \u201canteprima\u201d e saranno considerati come eventi unici: per questi non \u00e8 prevista una campagna abbonamenti ma vi si potr\u00e0 assistere solo con biglietti singoli che saranno in vendita da marted\u00ec 2 novembre. Le varie formule di abbonamento scatteranno invece da gennaio. Gli abbonamenti potranno essere acquistati dal 15 novembre, mentre i biglietti singoli per gli spettacoli del 2022 dal 13 dicembre. L\u2019inaugurazione della stagione sar\u00e0 <strong>sabato 13 novembre<\/strong> <em>Arsenico e vecchi merletti<\/em>, in cui Geppy Gleijeses, ispirandosi liberamente alla prima regia teatrale di Mario Monicelli, dirige due monumenti del teatro italiano del calibro di <em>Anna Maria Guarnieri<\/em> e <em>Rosalina Neri<\/em>. La storia \u00e8 quella ben conosciuta grazie al film cult diretto da Frank Capra nel 1944, interpretato da Cary Grant.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Prosa<\/strong><\/p>\n<p> \tDopo l\u2019inaugurazione con <strong><em>Arsenico e vecchi merletti<\/em><\/strong> sabato 13 novembre, la sezione proseguir\u00e0 gioved\u00ec 9 dicembre con un classico: <strong><em>Liol\u00e0<\/em><\/strong> di Luigi Pirandello, in cui un don Giovanni senza morale scombussola l\u2019apparentemente morigerata societ\u00e0 in cui si muove. A interpretarlo <strong>Giulio Corso<\/strong>, con la partecipazione di <strong>Enrico Guarneri<\/strong>.<\/p>\n<p> \tI sei spettacoli in cartellone nel 2022 nella Prosa saranno tutti in doppia serata. Mercoled\u00ec 12 e gioved\u00ec 13 gennaio <strong>Emilio Solfrizzi<\/strong> torna al Verdi per essere <strong><em>Il malato immaginario<\/em><\/strong> di Moli\u00e8re, mentre sabato 29 e domenica 30 gennaio <strong>Vanessa Incontrada<\/strong> e <strong>Gabriele Pignotta<\/strong> (quest\u2019ultimo nella veste anche di regista) faranno riflettere con ironia sull\u2019ossessione della visibilit\u00e0 e sulla brama di successo che caratterizzano i nostri tempi, nella commedia degli equivoci <strong><em>Scusa sono in riunione\u2026 ti posso richiamare?<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \tUn po\u2019 romanzo di formazione, un po\u2019 biografia divertita e pensosa, un po\u2019 catalogo degli inciampi e dell\u2019allegria del vivere, <strong><em>La mia vita raccontata male<\/em> <\/strong>segnala che, se \u00e8 vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo indietro la strada \u00e8 ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Attingendo dall\u2019enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, <strong>Claudio Bisio<\/strong> venerd\u00ec 11 e sabato 12 febbraio si dipaner\u00e0 in una eccentrica sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e giocosamente costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti.<\/p>\n<p> \t<strong>Veronica Pivetti<\/strong>, gioved\u00ec 10 e venerd\u00ec 11 marzo, ci porter\u00e0 nell\u2019America degli anni Venti con <strong><em>Stanno sparando sulla nostra canzone<\/em><\/strong>: uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retr\u00f2, travolte e stravolte da un allestimento urbano, illuminato da insegne colorate e intermittenti fra occhiali scuri, calze a rete, mitra e canzoni e dall\u2019esplosiva esuberanza di un mondo risorto alla vita. Dopo i grandi successi televisivi, <strong>Virginia Raffaele<\/strong> torna al suo primo amore, ovvero il teatro. Gioved\u00ec 17 e venerd\u00ec 18 marzo con <strong><em>Samus<\/em><\/strong><strong><em>\u00e0<\/em><\/strong> porter\u00e0 il pubblico nel mondo fantastico in cui \u00e8 ambientata la sua infanzia: il luna park, da cui prende le mosse tutto il suo modo di divertire, emozionare e stupire. Marted\u00ec 26 e mercoled\u00ec 27 aprile sar\u00e0 proposta la commedia <strong><em>Se devi dire una bugia dilla grossa<\/em><\/strong> di Ray Cooney, nella versione italiana di Iaia Fiastri, interpretata da <strong>Antonio Catania<\/strong>,<strong> Gianluca Ramazzotti <\/strong>e<strong> Paola Quattrini<\/strong>, con la partecipazione di <strong>Paola Barale<\/strong>. L\u2019allestimento \u00e8 ispirato a quello originale firmato dalla ditta Garinei e Giovannini, con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la hall dell\u2019albergo e le due camere da letto, dove si svolge la vicenda del Ministro De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extraconiugali con un membro femminile dell\u2019opposizione. La situazione gli sfuggir\u00e0 subito di mano, dando il via a una girandola di equivoci, battibecchi e colpi di scena sempre pi\u00f9 fitti.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Musica e balletto <\/strong><\/p>\n<p> \tLa MM Contemporary Dance Company, compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l\u2019obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali, marted\u00ec 23 novembre porter\u00e0 a Gorizia <em>Bolero\/Gershwin Suite<\/em>.<\/p>\n<p> \tVenerd\u00ec 3 dicembre con <em>Canzone per te<\/em> si render\u00e0 omaggio a Sergio Endrigo: in scena Simone Cristicchi e la Fvg Orchestra diretta dal maestro Valter Sivilotti.<\/p>\n<p> \t<em>Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde<\/em><em>, <\/em>in scena marted\u00ec 14 dicembre<em>,<\/em> \u00e8 un\u2019opera dedicata al tema dell&#39;origine della cultura mediterranea, un lavoro definito dalla stampa internazionale spettacolare, sublime, e superlativo. Con questo spettacolo, il coreografo franco-algerino Herv\u00e9 Koubi ha concepito un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico e affronta la paura ancestrale del barbaro, portando agli occhi del pubblico ci\u00f2 che di pi\u00f9 affascinante c\u2019\u00e8 nell\u2019incontro fra culture e religioni.<\/p>\n<p> \tSabato 8 gennaio sar\u00e0 la volta del travolgente <em>Morgan featuring The white Dukes<\/em> in un irresistibile tributo a David Bowie. Con <em>In-Canto di un mito &#8211; Omaggio a Ennio Morricone<\/em>, sabato 19 febbraio, il soprano Silvia Dolfi, insieme a un\u2019orchestra dal vivo, con la regia di Fabrizio Angelini, celebrer\u00e0 le grandissime colonne sonore del maestro traendo spunto dalle versioni cantate del suo repertorio, avvalendosi anche di contributi video e fotografici.<\/p>\n<p> \tPassione, drammaticit\u00e0 e benessere saranno sabato 12 marzo gli ingredienti dello spettacolo di tango argentino <em>Noches De Buenos Aires<\/em> di Tango Rouge Company. A fare da sfondo alle esibizioni di otto ballerini una teatralit\u00e0 delicata, naturale e finalizzata alla costruzione di una narrazione appena accennata: un racconto di crescita del tango, nel tango e per il tango. Venerd\u00ec 1 aprile la straordinaria bravura di Ivan Bessonov, pianista classe 2002 di San Pietroburgo, lascer\u00e0 a bocca aperta il pubblico del Teatro Verdi con un programma ad hoc per Gorizia.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Eventi<\/strong><\/p>\n<p> \tRomanticismo, thriller e commedia sono gli ingredienti di <strong><em>Ghost. Il musical<\/em><\/strong>, che domenica 23 gennaio far\u00e0 rivivere l\u2019appassionante storia d\u2019amore resa celebre dal cult movie della Paramount, con l\u2019indimenticabile colonna sonora in cui spicca <em>Unchained melody<\/em>.<\/p>\n<p> \tAnche l\u2019inedito allestimento teatrale di <strong><em>Flashdance<\/em><\/strong>, al Verdi mercoled\u00ec 23 marzo, \u00e8 tratto da una memorabile pellicola cinematografica, portata a teatro con tutte le sue celebri hit.<\/p>\n<p> \tDoppia serata, marted\u00ec 12 e mercoled\u00ec 13 aprile, per <strong><em>Gagmen Upgrade<\/em><\/strong>, nuovo sfavillante \u201cvariet\u00e0\u201d firmato <strong>Lillo e Greg<\/strong>, con i cavalli di battaglia tratti non soltanto dal loro repertorio teatrale ma anche da quello\u00a0televisivo e radiofonico.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Verdi Off Box<\/strong><\/p>\n<p> \tMarted\u00ec 25 gennaio in <strong><em>Perlasca &#8211; Il coraggio di dire no<\/em><\/strong>, scritto e interpretato da Alessandro Albertin, sar\u00e0 ripercorsa la storia di Giorgio Perlasca, un giusto tra le nazioni, un uomo semplice e normale che, nella Budapest del 1944, si mise al servizio dell\u2019Ambasciata di Spagna. Affrontando la morte ogni giorno, si trov\u00f2 faccia a faccia con Adolf Eichmann e si finse console spagnolo per salvare la vita a molte persone.<\/p>\n<p> \tGioved\u00ec 3 febbraio sar\u00e0 la volta di <strong><em>Miracoli metropolitani<\/em><\/strong>, racconto di solitudine sociale e personale: in una vecchia carrozzeria riadattata a cucina, specializzata in cibo a domicilio per intolleranti alimentari, si muovono otto personaggi, in un\u2019oasi di diversit\u00e0 apparente.<\/p>\n<p> \t<strong><em>Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio<\/em><\/strong>, in programma gioved\u00ec 3 marzo, nasce dall\u2019unione di tre dubbi: <strong>Lodo Guenzi<\/strong>, frontman de Lo stato sociale nonch\u00e8 attore, e il regista Nicola Borghesi hanno lavorato sull\u2019autobiografia di una persona abbastanza famosa, Lodo appunto, da una parte potenziale oggetto di interesse per tanti, dall\u2019altra di diffidenza, dall\u2019altra ancora occasione per vedere dall\u2019interno posti, come Sanremo o X-Factor, che di solito si vedono nella loro versione confezionata per il pubblico.<\/p>\n<p> \tMercoled\u00ec 6 aprile concluder\u00e0 il percorso Off Box <strong><em>DragPennyOpera<\/em><\/strong>, rivisitazione de L\u2019Opera da tre soldi di Brecht.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Verdi Young<\/strong><\/p>\n<p> \tDomenica 28 novembre sbarcher\u00e0 al Verdi <strong><em>Il Gruffal\u00f2<\/em><\/strong>, spettacolo musicale per famiglie, mentre domenica 19 dicembre contribuiranno all\u2019atmosfera di festa <strong><em>Gli elfi di Babbo Natale<\/em><\/strong> del <strong>Fantateatro<\/strong>.<\/p>\n<p> \tDomenica 2 gennaio le Pomeridiane proseguiranno con <strong><em>Ouverture des saponettes<\/em><\/strong>, per concludersi domenica 16 gennaio con <strong><em>Rodaridiamo. Quando la grammatica \u00e8 un gioco<\/em><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la nuova stagione teatrale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40669,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",1000,601,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",1000,601,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",1000,601,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1-300x180.webp",300,180,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",640,385,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",300,180,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",500,301,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",474,285,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",391,235,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",300,180,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",1000,601,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",1000,601,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",1000,601,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",1000,601,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1.webp",250,150,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43934-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la nuova stagione teatrale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}