{"id":40658,"date":"2021-10-22T00:00:00","date_gmt":"2021-10-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40658"},"modified":"2021-10-22T00:00:00","modified_gmt":"2021-10-21T23:00:00","slug":"gorizia-massimo-cacciari-inaugura-alienazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-massimo-cacciari-inaugura-alienazioni\/","title":{"rendered":"Gorizia, Massimo Cacciari inaugura &#8220;AlienAzioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> \t\u00c8 con il filosofo <strong>Massimo Cacciari<\/strong> che si aprir\u00e0 <strong>sabato 23 ottobre<\/strong>, alle 18.30, al Kulturni dom a <strong>Gorizia<\/strong>, la quarta edizione di AlienAzioni: Cacciari, nello specifico, approfondir\u00e0 il tema \u201c<em>La nave dei folli. L\u2019immagine della follia nell\u2019Umanesimo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tIl titolo non \u00e8 certo scelto a caso, visto che il festival organizzato da Gorizia Spettacoli ha quale filo conduttore la follia intesa nelle sue molte declinazioni possibili. Come sempre, ci saranno conferenze e dibattiti, ma soprattutto appuntamenti di prosa e di musica, anche a voler raccontare le vite di celebri personaggi per cos\u00ec dire irregolari: \u00e8 il caso di \u201c<em>Caravaggio<\/em>\u201d, una nuova produzione ad hoc scritta, diretta e interpretata da <strong>Giorgio Amodeo<\/strong> che si potr\u00e0 applaudire venerd\u00ec 5 novembre, alle 20.30, sempre al Kulturni dom. Nell\u2019idea dell\u2019attore e regista triestino, il grande pittore sar\u00e0 sul palco con Antonietta D\u2019Alessandro, Raffaella Munari, Valentina Verzegnassi e Marilisa Trevisan a interpretare le sue modelle. La narrazione verr\u00e0 corredata dalle proiezioni delle immagini delle sue pi\u00f9 celebri opere.<\/p>\n<p> \tSabato 6 novembre ancora al Kulturni dom, alle 21.15, si potr\u00e0 seguire un altro tra gli eventi maggiori della kermesse: una serata con il giornalista <strong>Michele Santoro<\/strong>, autore per Marsilio di \u201c<em>Nient\u2019altro che la verit\u00e0<\/em>\u201d, che a Gorizia tratter\u00e0 \u201c<em>L\u2019emergenza infinita<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tQuindi, nello stesso mese, venerd\u00ec 12, alle 18.30, al Ridotto del teatro Verdi di Gorizia l\u2019inviato di guerra <strong>Toni Capuozzo<\/strong> affronter\u00e0 una tematica di stretta attualit\u00e0, con titolo la \u201cFollia in Afghanistan\u201d.<\/p>\n<p> \tAnche le note, tuttavia, troveranno spazio nel cartellone di AlienAzioni, con un felice ritorno nel capoluogo isontino: quello di <strong>Ezio Guaitamacchi<\/strong>, vera e propria enciclopedia vivente del rock, che luned\u00ec 15, al Kulturni dom, 20.30, presenter\u00e0 il suo nuovo show-concerto con la vocalist <strong>Brunella Boschetti<\/strong> e con la cantante e polistrumentista <strong>Andrea Mir\u00f2<\/strong>. Ha per titolo \u201c<em>Amore e morte &#038; Rock \u2018n roll<\/em>\u201d. L\u2019obiettivo \u00e8 di raccontare, con musica e parole, le biografie di alcune leggendarie icone: da David Bowie a Leonard Cohen, da Lou Reed a Freddie Mercury.<\/p>\n<p> \tPoi, volendo dimostrare come l\u2019esperienza del palcoscenico possa essere terapeutica, il festival prevede anche la partecipazione dei matt-attori dell\u2019Accademia della Follia-Claudio Misculin che, venerd\u00ec 19, alla Sala Incontro di San Rocco presenteranno \u201c<em>La commedia della fine del mondo<\/em>\u201d, rappresentazione realizzata con la consulenza di Giuliano Scabia.<\/p>\n<p> \tIn calendario non mancher\u00e0 inoltre di venire celebrata la Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne (il 25 novembre). Per l\u2019occasione, Gorizia Spettacoli ha pensato di mettere in scena \u201c<em>Rosso di donna<\/em>\u201d, su testo di <strong>Claudia Foscolini<\/strong>: si potr\u00e0 assistere all\u2019evento a Mossa, alla sala Don Bosco, alle 20.30, con replica domenica 28, alla sala Bergamas di <strong>Gradisca d\u2019Isonzo<\/strong> (inizio alle 18).<\/p>\n<p> \tToccando pi\u00f9 localit\u00e0 della regione, il festival approder\u00e0 poi a <strong>Villesse<\/strong>, venerd\u00ec 26 novembre, con \u201c<em>Messerschmidt<\/em>\u201d, lavoro di <strong>Mauro Fontanini<\/strong> ispirato alla biografia dello scultore che aveva la bizzarra abitudine di infliggersi dei pizzicotti sul proprio corpo e che ritraeva il proprio viso con le smorfie che, da tali pizzicotti, derivavano. Insomma, un caso psichiatrico, il suo, che gli ha permesso di realizzare decine di \u201cteste di carattere\u201d, due delle quali sono di propriet\u00e0 della Fondazione Coronini Cronberg, le uniche in Italia in un museo aperto al pubblico.<\/p>\n<p> \tDa ultimo, AlienAzioni prevede un appuntamento online: una perizia psichiatrica su Dante Alighieri affidata al criminologo <strong>Alessandro Meluzzi<\/strong>; potr\u00e0 essere fruibile dal 20 novembre sul profilo Facebook e sul sito internet di Gorizia Spettacoli.<\/p>\n<p> \tLa quarta edizione di AlienAzioni \u00e8 resa possibile grazie al supporto della Regione Fvg, del Comune di Gorizia, della Camera di Commercio Venezia Giulia e della Fondazione Carigo.<\/p>\n<p> \tNel rimarcare il sostegno del Comune di Gorizia, \u201cSupportiamo convintamente il Festival Alienazioni, organizzato da Gorizia Spettacoli, che nasce nel primo anno del nostro mandato ed ha il merito di trattare il disagio mentale da un punto di vista culturale in una Gorizia che \u00e8 legata indissolubilmente alla figura di Franco Basaglia &#8211; affermano il sindaco del capoluogo isontino <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> e l\u2019assessore alla Cultura <strong>Fabrizio Oreti<\/strong> -. Tenuto conto che parliamo di una riforma che ha avuto un riflesso internazionale abbiamo inserito il nome di Basaglia nel bid book, il documento madre con cui l\u2019Europa ci ha premiato concedendo il titolo di Nova Gorica e Gorizia, Capitale Europea della Cultura per il 2025. Gorizia Spettacoli ha quindi creato un festival che ha un grande potenziale che anno dopo anno sta crescendo notevolmente sia nei contenuti sia nelle diverse tematiche trattate\u201d.<\/p>\n<p> \tPer informazioni \u00e8 possibile scrivere a <a href=\"mailto:gospettacoli@gmail.com\">gospettacoli@gmail.com<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato al Kulturni Dom<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40659,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40658","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",677,450,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",677,450,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",677,450,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",640,425,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",677,450,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",677,450,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",677,450,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",677,450,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1-677x380.webp",677,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43903-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Sabato al Kulturni Dom","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40658"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40658\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}