{"id":40624,"date":"2021-10-20T00:00:00","date_gmt":"2021-10-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40624"},"modified":"2021-10-20T00:00:00","modified_gmt":"2021-10-19T23:00:00","slug":"i-servizi-al-posto-dei-prodotti-ecco-perche-la-tecnologia-restituira-la-vera-umanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-servizi-al-posto-dei-prodotti-ecco-perche-la-tecnologia-restituira-la-vera-umanita\/","title":{"rendered":"I servizi al posto dei prodotti: ecco perch\u00e8 la tecnologia restituir\u00e0 la vera umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> \tUn futuro in cui i servizi prenderanno, grazie alla tecnologia, il posto dei prodotti, mettendo cos\u00ec d\u2019accordo imprese, utenti e ambiente: non \u00e8 utopia, ma la realt\u00e0 che si sta delineando e che <strong>Roberto Siagri<\/strong>, fondatore della friulana Eurotech, descrive nel suo nuovo libro <strong>\u201c<em>La servitizzazione\u201d. Dal prodotto al servizio per un futuro sostenibile senza limiti alla crescita<\/em>\u201d<\/strong> edito da Guerini.<\/p>\n<p> \t\u201cLa servitizzazione &#8211; spiega l\u2019autore &#8211; non riguarda soltanto la tecnologia: quest\u2019ultima ha reso possibile il cambiamento, ma esso si riflette in aspetti sociali, economici, estetici ed etici. \u00c8 l\u2019unico modello che, sul lungo periodo, possa garantire sostenibilit\u00e0: non un paradigma che dobbiamo rincorrere per mettere la coscienza a posto nei confronti del pianeta, ma perch\u00e9 la popolazione sta crescendo cos\u00ec tanto che l\u2019attuale sistema economico non potr\u00e0 soddisfare tutti. Il passaggio da prodotti a servizi, peraltro, \u00e8 vincente sotto ogni punto di vista: permette di risparmiare ingenti risorse, di proporre prezzi pi\u00f9 vantaggiosi agli utenti e di portare maggiori guadagni nelle casse delle imprese. L\u2019attuale gara al ribasso per i prezzi dei prodotti, al contrario, non fa altro che andare a discapito della loro qualit\u00e0 e dell\u2019ambiente\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cLa servitizzazione &#8211; prosegue Siagri &#8211; sta gi\u00e0 prendendo piede, specialmente in campi come l\u2019intrattenimento e il software, ma credo che a fare da catalizzatore sar\u00e0 l\u2019avvento dell\u2019auto senza pilota. Potrei scommettere che nessuno dei possibili produttori che la stanno sviluppando oggi ha intenzione di venderla: l\u2019obiettivo \u00e8 renderla un servizio che consente alle imprese produttrici di aumentare il prezzo al chilo del prodotto facendo allo stesso tempo risparmiare il cliente e riducendo anche l\u2019inquinamento. L\u2019economia dei servizi, tra i suoi pregi, ha anche quello di generare una maggior sintonia di intenti tra l\u2019erogatore e l\u2019utilizzatore di un servizio. Nel campo dell\u2019energia elettrica, ad esempio, stanno nascendo i primi abbonamenti a canone fisso: se con le bollette classiche il fornitore \u00e8 avvantaggiato dai consumi eccessivi del cliente, con questo nuovo approccio ha invece tutto l\u2019interesse a far s\u00ec che l\u2019utenza limiti al massimo gli sprechi\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cAffinch\u00e9 una trasformazione avvenga &#8211; sottolinea il fondatore di Eurotech &#8211; sono necessari quattro componenti: concetto, convenienza economica, tecnologia e, soprattutto, volont\u00e0. Credo che<strong> i Millennial e la Generazione Z<\/strong> si adatteranno facilmente ai nuovi paradigmi: vogliono l\u2019accesso alle cose, non il loro possesso. Le generazioni precedenti, nate povere e affamate, sentivano il bisogno di possedere, ma in un mondo globalizzato questo ti limita: basti pensare che lo stesso Elon Musk ha venduto tutte le sue propriet\u00e0 immobiliari. Del resto possedere qualcosa ancora ti trattiene: se compro una casa a Cortina passer\u00f2 l\u00ec tutti i miei inverni, ma se spendo quel denaro in alloggi AirBnb potr\u00f2 vedere il mondo intero\u201d.<\/p>\n<p> \tL\u2019Italia, per\u00f2, non \u00e8 tra le nazioni in testa nella trasformazione digitale: il cambio di paradigma del modo di produrre non \u00e8 facile da attuare. \u201cIl mondo anglosassone &#8211; aggiunge Siagri &#8211; ha dalla sua il vantaggio della <em>Common Law<\/em>, che rispetto alla <em>Civil Law<\/em> permette di affrontare pi\u00f9 rapidamente le evoluzioni. L\u2019iper regolamentazione e soprattutto l\u2019apparato burocratico, al contrario, ci rallentano: in quest\u2019ottica, forse, il <strong>Pnrr potrebbe finalmente aiutarci<\/strong>, gioco forza, a snellire i processi e a compiere un cambio di passo cos\u00ec da riuscire a spendere in tempo i fondi europei\u201d.<\/p>\n<p> \tMacchine sempre pi\u00f9 macchine, umani sempre pi\u00f9 umani: secondo Siagri nella societ\u00e0 dei servizi, delle intelligenze artificiali e della robotica la vera vincitrice sar\u00e0 la creativit\u00e0. \u201cOggi &#8211; conclude &#8211; molti lavori creativi e molti servizi non vengono ben remunerati, ma fortunatamente stiamo andando verso un mondo pi\u00f9 sensibile all\u2019intangibile. Ci abitueremo a monetizzare tutte le attivit\u00e0 creative, e dovremo farlo perch\u00e9 tutto il resto sar\u00e0 appannaggio delle macchine: lo sviluppo tecnologico, in un certo senso, restituir\u00e0 a molti di noi la vera umanit\u00e0, sottraendoci da determinate mansioni e spingendoci a guardare pi\u00f9 a fondo in noi stessi e alla nostra natura, perch\u00e9 il digitale riguarda la nostra vita molto di pi\u00f9 di quanto siamo portati istintivamente a pensare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Siagri e \u201cLa servitizzazione\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40625,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-40624","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",1000,801,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",1000,801,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",1000,801,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1-300x240.webp",300,240,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",640,513,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",300,240,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",500,401,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",404,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",325,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",300,240,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",1000,801,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",1000,801,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",1000,801,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1.webp",250,200,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43846-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Roberto Siagri e \u201cLa servitizzazione\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40624\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}