{"id":40605,"date":"2021-10-18T00:00:00","date_gmt":"2021-10-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40605"},"modified":"2021-10-18T00:00:00","modified_gmt":"2021-10-17T23:00:00","slug":"dal-fvg-in-svizzera-per-rappresentare-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dal-fvg-in-svizzera-per-rappresentare-litalia\/","title":{"rendered":"Dal FVG in Svizzera per rappresentare l\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p> \tCi sar\u00e0 anche la <strong>Compagnia Arearea<\/strong>, in Svizzera, a Berna, in occasione della Settimana della lingua italiana.<\/p>\n<p> \tL&#39;invito a partecipare \u00e8 arrivato direttamente dall&#39;Ambasciata d&#39;Italia della Confederazione Elvetica, organizzatrice della rassegna, quest&#39;anno sar\u00e0 dedicata a Dante. Il 21 ottobre, alle 18, sul palcoscenico dell&#39;Heitere Fahne i danzatori porteranno <strong>&#8220;Frammenti d&#39;amore&#8221;<\/strong>, spettacolo performativo di danza contemporanea ispirato al Quinto Canto dell&#39;Inferno e <strong>coreografato da Marta Bevilacqua.<\/strong><\/p>\n<p> \tSostenuto dal Ministero italiano della Cultura e dalla Regione Friuli Venezia Giulia &#8220;Frammenti d&#39;amore&#8221; \u00e8 co-prodotto da Arearea e ACTIS,\u00a0organizzatrice del\u00a0Danceproject Festival di Trieste, dove il progetto ha debuttato a settembre, dopo l&#39;anteprima di agosto nell&#39;ambito del Festival Approdi.<\/p>\n<p> \tTra i lussuriosi del secondo cerchio dell&#39;Inferno, Dante Alighieri incontra le anime di Paolo Malatesta e Francesca da Polenta, che volano affiancate attirando la sua attenzione. Virgilio lo invita a chiamarli, i due dannati si avvicinano e raccontano la loro storia, alla quale \u00e8 dedicato quasi tutto il V Canto. Lei era sposata al fratello di lui e avevano intrecciato una relazione, prima di essere entrambi assassinati per mano dello sposo tradito.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Siamo stati contattati direttamente dell&#39;Ambasciata italiana in Svizzera<\/em> &#8211; afferma Bevilacqua &#8211; <em>e devo dire che \u00e8 stata davvero una proposta inaspettata quanto prestigiosa, che abbiamo ovviamente accolto con grande entusiasmo. Siamo a dir poco orgogliosi di poter rappresentare il nostro Paese e la nostra regione. L&#39;idea progettuale di questa performance di danza contemporanea \u00e8 nata infatti sulla base della linea tematica indicata dall&#39;Assessorato alla Cultura della Regione FVG nei bandi 2020. Partendo da quella indicazione ho cominciato le ricerche sulla presenza in regione di alcune opere legate alla Divina Commedia. La mia attenzione \u00e8 stata catturata in particolare dal dipinto del pittore\u00a0Michelangelo Grigoletti, custodito al Museo Sartorio di Trieste e ispirato proprio alla vicenda di Paolo e\u00a0Francesca. Una suggestione che ha portato allo sviluppo di due differenti progettualit\u00e0. Una produzione video realizzata in collaborazione con il videomaker Sergio Massaro, e presentata lo scorso 10 ottobre all&#39;Archivio di Stato di Trieste nell&#39;ambito de &#8220;Le domeniche di carta&#8221;, con riprese che mostrano i luoghi simbolo del &#8220;passaggio&#8221; di Dante in regione, come la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, la Rocca di Monrupino, il Castello di Duino. Il secondo, \u00e8 un esito performativo, &#8220;Frammenti d&#39;amore&#8221;, appunto<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tIn scena, dentro la cornice dell\u2019eternit\u00e0, Paolo (<strong>Fabio Caputo<\/strong>), Francesca (<strong>Cecilia Croce<\/strong>) e Giangiotto (<strong>Lorenzo Nocentini<\/strong>) cantano e languono per la loro sventura. Emettono suoni distorti, lamenti e sospiri, gemiti e sussurri che restituiscono la bufera nella quale sono condannati. La creazione trae ispirazione dalle opere pittoriche che ritraggono la celebre trasgressione. I tre danzatori, sulle musiche della violoncellista Martina Bertoni e circondati dagli elementi di scena di Ilaria Bomben, compongono forme chiuse, le distruggono, le alterano fino ad accettare la loro condizione dannata. Il corpo desiderato si dischiude alla nudit\u00e0 che \u00e8 polifonia di linguaggi, di gesti, di respiri, di parole sussurrate.<\/p>\n<p> \t\u00c9 questa la lussuria, dove la semantica della luce si confonde con quella della grazia, e dove la nudit\u00e0 nasce senza decisione, come la luce nello sguardo dell&#39;innamorato. La lussuria \u00e8 la rinuncia alla vergogna come ultima autodifesa, perfetto disarmo della consegna di s\u00e9, oblio della misura, cedimento della mente che \u00e8 la roccaforte della ragione, incapace, a differenza di eros, di sfiorare la verit\u00e0 senza possederla. E la lussuria a sovvertire qualsiasi ordine, anche quello naturale, a sprigionare la fantasia irrefrenabile verso la trasfigurazione, a voler passare dal linguaggio della visione a quello del tatto, dall\u2019ebrezza all\u2019estasi della partecipazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla Settimana della lingua italiana<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40606,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",1000,666,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",1000,666,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",1000,666,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",1000,666,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",1000,666,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",1000,666,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",1000,666,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43777-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Alla Settimana della lingua italiana","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40605\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}