{"id":40471,"date":"2021-10-05T00:00:00","date_gmt":"2021-10-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40471"},"modified":"2021-10-05T00:00:00","modified_gmt":"2021-10-04T23:00:00","slug":"torna-a-gorizia-il-festival-cinematografico-transfrontaliero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/torna-a-gorizia-il-festival-cinematografico-transfrontaliero\/","title":{"rendered":"Torna a Gorizia il Festival cinematografico transfrontaliero"},"content":{"rendered":"<p> \tEdizione numero 22 per il <strong>Premio \u201cDarko Bratina\u201d<\/strong> che quest\u2019anno verr\u00e0 consegnato per la prima volta dall\u2019associazione <strong>Kinoatelje<\/strong> a un direttore della fotografia: <strong>Peter Zeitlinger<\/strong>. L&#39;autore di origine ceca, a cui verr\u00e0 dedicata la parte monografica del festival <strong>Omaggio a una visione 2021<\/strong>, \u00e8 attivo anche nella regia e nella sceneggiatura.<\/p>\n<p> \t<strong>Dal 18 al 24 ottobre<\/strong> si potr\u00e0 scoprire il suo particolare sguardo riflesso nei film diretti in particolare da <strong>Werner Herzog<\/strong>, maestro della cinematografia tedesca contemporanea con cui ha a lungo collaborato, e nei suoi documentari e lungometraggi. Zeitlinger ha anche diretto circa 20 film, tra cui molti cortometraggi. Recentemente ha collaborato con Abel Ferrara per il film <em>Tommaso<\/em> e ha lavorato come direttore della fotografia nei progetti dell\u2019attore e regista James Franco.<\/p>\n<p> \tIl riconoscimento a <strong>Zeitlinger <\/strong>verr\u00e0 consegnato nell\u2019ambito del Festival cinematografico transfrontaliero in programma a <strong>Gorizia, Nova Gorica, Lubiana, Udine, San Pietro al Natisone e Trieste.<\/strong><\/p>\n<p> \tLa rassegna, organizzata in collaborazione con una rete di partner, offrir\u00e0 una selezione di proiezioni gratuite, conferenze, incontri formativi, concerti, seminari e altri eventi. Tutti gli appuntamenti saranno in presenza.<\/p>\n<p> \tZeitlinger sar\u00e0 anche il protagonista della tradizionale masterclass che si svolger\u00e0 il 20 ottobre nel Palazzo del Cinema di Gorizia, dove, tra proiezioni e dibattiti, si avr\u00e0 modo di apprezzare come il suo approccio alla fotografia sia in grado di modificare le visioni dei colleghi registi. In serata nella stessa sede verr\u00e0 consegnato il <strong>Premio Darko Bratina 2021<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLa formazione rimane un punto cardine del festival. Nella sua \u201canteprima\u201d dedicata alla sezione Primi Voli, che si svolger\u00e0 dall&#39;8 al 10 ottobre al Mostovna a Nova Gorica, si potranno infatti apprezzare 20 opere di giovani registi in erba selezionate a un concorso per cortometraggi dal taglio eclettico e innovativo.<\/p>\n<p> \t<strong>Domenica 10 ottobre <\/strong>ragazzi e ragazze dai 12 ai 15 anni potranno invece partecipare al laboratorio <strong>\u201cPensare il film\u201d<\/strong> (in italiano, sloveno e inglese). Tema comune a tutta la sezione \u00e8 la foresta (per il laboratorio iscrizione obbligatoria all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:nagrada.darko.bratina@gmail.com\">nagrada.darko.bratina@gmail.com<\/a>)<\/p>\n<p> \tL\u2019Accademia delle Belle Arti di Nova Gorica far\u00e0 anche parte dei Primi Voli con una selezione di cortometraggi creati dai suoi studenti che riflettono, in particolare, sulle restrizioni imposte dalla pandemia al mondo dell&#39;istruzione.<\/p>\n<p> \tIl programma del festival propone anche un omaggio a Dante nel 700\u00b0 anniversario della sua morte con un evento speciale: il <strong>cine-concerto \u201c<em>L\u2019Inferno<\/em>\u201d <\/strong>per immergersi, attraverso i selvaggi suoni del bosco, nel primo cantico della Divina commedia (Mostovna, Nova Gorica, <strong>sabato 09 ottobre alle 21<\/strong>). La colonna sonora dal vivo del film muto<strong> <em>L\u2019Inferno<\/em><\/strong>, girato nel 1911, sar\u00e0 a cura di <strong>Jure Bor\u0161i\u010d<\/strong> (sassofono contralto), <strong>Andrea Gulli<\/strong> (elettronica) e <strong>Urban Ku\u0161ar <\/strong>(percussioni).<\/p>\n<p> \tIl programma del festival vero e proprio inizia <strong>luned\u00ec 18 ottobre alle 18 <\/strong>alla<strong> Slovenska kinoteka<\/strong> di <strong>Lubiana<\/strong> con due film: <strong><em>T<\/em><\/strong><strong><em>he Bad Lieutenant: Port of Call \u2013 New Orleans<\/em><\/strong> di Werner Herzog (2009) e <strong><em>Tunnelkind<\/em><\/strong> di Erhard Riedlsperger (1990).<\/p>\n<p> \tEntrando nel vivo delle date italiane, <strong>marted\u00ec 19 ottobre<\/strong> alle 18 al <strong>Palazzo del cinema <\/strong>di <strong>Gorizia <\/strong>si potr\u00e0 scoprire un corto di <strong>Silvia Zeitlinger Vas<\/strong>, regista e moglie del premiato con cui spesso collabora. Il suo<strong> <em>Tutto il mondo \u00e8 paese<\/em> <\/strong>(2018) sar\u00e0 seguito da <strong><em>Werfolgt \u2013 Der kleine Zeuge<\/em> <\/strong>di Andrea Senn (2012) e, alle 20, da <strong><em>My son My son, what have You done<\/em> <\/strong>di Werner Herzog.<\/p>\n<p> \t<strong>Mercoled\u00ec 20 ottobre<\/strong> il masterclass al Palazzo del cinema di <strong>Gorizia<\/strong> andr\u00e0 avanti dalle 10 alle 17. La serata d&#39;onore si terr\u00e0 dalle ore <strong>20 <\/strong>con la consegna del <strong>Premio Darko Bratina 2021 <\/strong>a Peter Zeitlinger, seguita dalla proiezione in 3D di <strong><em>The Cave of Forgotten Dreams<\/em><\/strong> di Werner Herzog (2010).<\/p>\n<p> \t<strong>Gioved\u00ec 21 ottobre<\/strong> la carovana del festival sbarca a Trieste al Cinema Ariston dove, alle <strong>21<\/strong>, verranno proiettati il corto <strong><em>Ritorneremo<\/em><\/strong> di Silvia Zeitlinger Vas (2017) seguito da <strong><em>Queen of the<\/em> <\/strong>di W. Herzog (2015).<\/p>\n<p> \tNella stessa giornata c&#39;\u00e8 da segnalare anche un ulteriore appuntamento speciale di approfondimento a Nova Gorica (Xcenter, dalle 10 alle 13)) dove ci sar\u00e0 il seminario \u201cManager culturale: sfide e visioni\u201d che si concentrer\u00e0 sulle competenze da acquisire per lavorare in questo particolare settore del managment.<\/p>\n<p> \t<strong>Venerd\u00ec 22 <\/strong>tradizionale tappa al Cinema visionario di <strong>Udine<\/strong>. Si parte alle 19 con <strong><em>2077 &#8211;\u00a0 <\/em><\/strong><strong><em>Somewhere on planeth earth<\/em><\/strong> e<strong> <em>Mikado<\/em> <\/strong>di Silvia Zeitlinger Vas. Alle 21 <strong><em>Encounters at the End of the World<\/em><\/strong> di Werner Herzog (2007).<\/p>\n<p> \tUltima giornata italiana a <strong>San Pietro al Natisone<\/strong> <strong>sabato 23 ottobre<\/strong>. Il Museo SMO, dalle 20, proietter\u00e0 il corto<strong> <em>Ritorneremo<\/em><\/strong> di Silvia Zeitlinger Vas (2017) seguito da un ultimo film diretto da Herzog, <strong><em>Grizzly Man<\/em><\/strong>, (2005) dove, come nei precedenti lavori del regista tedesco, la direzione della fotografia \u00e8 di Peter Zeitlinger.<\/p>\n<p> \tIl festival si chiude il <strong>24 ottobre<\/strong> a Lubiana con un&#39;ultima proiezione al Cankariev dom (<em>Losses to be Expected<\/em> di Urlich Seidl, 1993).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Omaggio a una visione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40472,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",1080,810,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",1080,810,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",1080,810,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1-1024x768.webp",640,480,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",1080,810,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",1080,810,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1-1080x720.webp",1080,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1-1024x768.webp",1024,768,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43484-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Omaggio a una visione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}