{"id":40431,"date":"2021-10-01T00:00:00","date_gmt":"2021-09-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40431"},"modified":"2021-10-01T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-30T23:00:00","slug":"allattamento-e-alimentazione-nei-bambini-focus-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/allattamento-e-alimentazione-nei-bambini-focus-a-trieste\/","title":{"rendered":"Allattamento e alimentazione nei bambini, focus a Trieste"},"content":{"rendered":"<p> \tIndividuare standard di qualit\u00e0 nell\u2019assistenza materno-infantile e nella promozione e protezione dell\u2019allattamento \u00e8 l\u2019obiettivo che ormai da anni sta portando avanti l\u2019Unicef a livello mondiale. In Italia, a tal fine, ogni anno si svolge un convegno organizzato dalla Rete Insieme per l\u2019Allattamento di Unicef, che per la sua quindicesima edizione \u00e8 stato ospitato oggi a <strong>Trieste<\/strong>.<\/p>\n<p> \tNel capoluogo giuliano sono arrivati numerosi scienziati e professionisti europei che si sono confrontati sul tema: \u201cAllattamento fra <em>care<\/em> e scienza\u201d all\u2019interno di quattro sessioni dedicate rispettivamente a: \u201cIl codice internazionale\u201d moderata da <strong>Sergio Conti Nibali<\/strong> e <strong>Mariarosa Milinco<\/strong>; \u201cAllattamento e scienza\u201d moderata da <strong>Francesco Maria Risso<\/strong> e <strong>Stefano Sani<\/strong>; \u201c<em>Nurturing care<\/em>: la ricerca e la pratica\u201d moderata da <strong>Manuela D\u2019Alessandro<\/strong> e <strong>Carla Pittini<\/strong>; \u201cMantenere nel tempo le buone pratiche\u201d moderata da <strong>Danka Dragovic<\/strong>, <strong>Veronique Santarossa<\/strong> e <strong>Antonella Trappan<\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019evento triestino ha, dunque, proseguito il percorso di Unicef teso a proporre argomenti riguardanti la promozione e protezione dell\u2019allattamento e l\u2019alimentazione dei bambini nei primi mille giorni di vita, in un&#39;ottica di promozione della salute di mamma e bambino in quello che si definisce \u201cPercorso Nascita\u201d.<\/p>\n<p> \tHa aperto l\u2019incontro il direttore generale dell\u2019Irccs \u201cBurlo Garofolo\u201d, <strong>Stefano Dorbol\u00f2<\/strong>, che ha rimarcato l\u2019importanza dell\u2019allattamento \u00abcome provvedimento di salute pubblica per mamma e bambino\u00bb sottolineando come, secondo alcuni studi, \u00abse tutte le mamme del mondo allattassero vi sarebbero 20.000 decessi in meno all&#39;anno per tumori della mammella e ovaio\u00bb.<\/p>\n<p> \tDorbol\u00f2 ha, poi, ricordato come \u00abL\u2019importante incontro di oggi, per il quale ringrazio gli organizzatori e tutti i partecipanti, si inserisce perfettamente con le\u00a0 linee di lavoro che caratterizzano una delle mission dell\u2019Istituto, ovvero quella legata alla ricerca traslazionale, grazie alla quale i professionisti dell\u2019Istituto lavorano quotidianamente per le scoperte scientifiche della ricerca in applicazioni cliniche, integrando quotidianamente i confronti tra equipe multi e interdisciplinari tutte orientate a rispondere al meglio ai bisogni di salute dei nostri piccoli pazienti e delle loro mamme. Proprio per questo \u2013 ha proseguito \u2013 abbiamo fortemente voluto avviare il percorso di accreditamento come \u201cospedale amico delle Bambine e dei Bambini\u201d per qualificare ulteriormente il nostro ospedale e mettere al centro la famiglia. Come istituto \u2013 ha concluso il direttore generale &#8211; riteniamo essenziale che nel processo di cura oltre all\u2019elevato livello tecnico professionale sia sempre ben presente e integrata\/ la componente relazionale e umana del rapporto con il paziente\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abUnicef Italia \u2013 ha spiegato <strong>Vittoria Sola<\/strong>, referente dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi) della Comunit\u00e0 Amica dei bambini promossa da Oms e Unicef, e direttore della Struttura Complessa di Tutela di bambini, adolescenti, donne e famiglie \u2013 promuove standard di qualit\u00e0 nell\u2019assistenza materno-infantile e nella promozione e protezione dell\u2019allattamento (denominato rispettivamente 10 passi per l&#39;Ospedale e 7 passi per la Comunit\u00e0- Servizi Territoriali). Si tratta di un percorso di accreditamento che \u00e8 gi\u00e0 stato completato dall\u2019azienda territoriale di Asugi nel 2015 e tale riconoscimento\u00a0\u00e8 stato riconfermato a fine 2019, data in cui anche l\u2019Irccs Materno Infantile \u201cBurlo Garofolo\u201d ha iniziato lo stesso importante percorso, con particolare attenzione all\u2019applicazione delle pi\u00f9 recenti evidenze scientifiche e con l\u2019obiettivo di conseguire il cosiddetto \u201cempowerment della famiglia\u201d. Tale integrazione Ospedale\/Territorio \u00e8 vista come\u00a0modello peculiare da parte\u00a0di Unicef Italia come un esempio di &#8220;area territoriale amica dei bambini e delle bambine per l&#39;allattamento\u201d, di ulteriore interesse in considerazione dell&#39;estensione di Asugi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p> \tIn particolare, il congresso ha avuto inizio con la sessione dedicata al Codice Internazionale \u00abUno strumento nato per proteggere l\u2019allattamento dalle interferenze commerciali in tutto il mondo \u2013 ha chiarito <strong>Mariarosa Milinco<\/strong> della Struttura Complessa di Epidemiologia Clinica e Ricerca sui Servizi Sanitari del Burlo Garofolo\u00a0\u2013 e che numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato essere il pi\u00f9 importante degli interventi quando si discute di protezione, promozione e sostegno dell\u2019allattamento. Questo tipo di convegni contribuiscono a cambiare l\u2019approccio professionale e la motivazione degli operatori: quegli operatori che sono al fianco delle famiglie nei primi 1.000 giorni, periodo cos\u00ec delicato e fondamentale per il futuro di tutti i bambini\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl convegno ha visto, inoltre, contributi nazionali e internazionali su tematiche innovative e di grande attualit\u00e0, in riferimento anche alle indicazioni del punto 10 della dichiarazione conclusiva dei Ministri della Salute del\u00a0G20.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00abSi \u00e8 parlato \u2013 ha ricordato <strong>Laura Travan<\/strong>, direttore facente funzione della Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (Tin) del Burlo \u2013 di epigenetica dell\u2019allattamento, del nuovo approccio alla diade madre-neonato proposto dall\u2019ostetrica inglese Suzanne Colson definito <em>Biological Nurturing<\/em>, della centralit\u00e0 del ruolo assunto dalla famiglia e ancora dell\u2019impatto ecologico del \u201cnon allattamento\u201d, dei progetti nazionali di valorizzazione della famiglia, dei programmi di formazione ma \u00e8 anche di allattamento nell\u2019arte. Uno spettro molto ampio di temi, dunque, che ci hanno permesso di fare il punto sulle migliori pratiche nel nostro settore\u00bb.<\/p>\n<p> \tSottolineando l\u2019importanza dell\u2019incontro triestino, <strong>Carmela Pace<\/strong>, presidente Unicef Italia, ha sottolineato come \u00abquesta giornata, di cui ringraziamo l\u2019Istituto \u201cBurlo Garofolo\u201d di Trieste e l\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, \u00e8 stata un\u2019importante occasione di confronto tra professioniste e professionisti del percorso nascita e di valorizzazione delle buone pratiche Oms\/Unicef nella promozione, protezione e sostegno dell\u2019allattamento. Il Programma \u201cInsieme per l\u2019Allattamento\u201d dell\u2019Unicef Italia rappresenta un\u2019azione integrata che coinvolge tutto il percorso nascita, in modo che i genitori e i loro bambini abbiano accesso tempestivo a una rete di sostegno continuativa tra gli operatori del punto nascita e dei servizi territoriali, i gruppi di sostegno e la comunit\u00e0 locale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al XV incontro nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40432,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-40431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",2000,900,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",2000,900,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",2000,900,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-300x135.webp",300,135,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-1024x461.webp",640,288,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",300,135,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",500,225,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",474,213,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",391,176,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",300,135,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-1536x691.webp",1536,691,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",2000,900,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-1024x461.webp",1024,461,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1.webp",250,113,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43414-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Al XV incontro nazionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}