{"id":40415,"date":"2021-09-29T00:00:00","date_gmt":"2021-09-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40415"},"modified":"2021-09-29T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-28T23:00:00","slug":"torna-a-spilimbergo-il-dipinto-di-tiziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/torna-a-spilimbergo-il-dipinto-di-tiziano\/","title":{"rendered":"Torna a Spilimbergo il dipinto di Tiziano"},"content":{"rendered":"<p> \tPresentata oggi a <strong>Spilimbergo<\/strong> la mostra &#8220;<strong><em>Tiziano tra Venezia e Spilimbergo<\/em><\/strong>&#8221; (2-31 ottobre), incentrata sul ritorno nella cittadina mosaicista dopo 500 anni del ritratto realizzato nel 1534 dal grande maestro cadorino su commissione di Zuan Paolo da Ponte.<\/p>\n<p> \tLa mostra si svolger\u00e0 nella cittadina mosaicista tra <strong>Palazzo Tadea<\/strong> e il <strong>Duomo di Santa Maria Maggiore<\/strong> dal 2 al 31 ottobre 2021 (ingresso gratuito tutti i giorni, orario 10-13 &#8211; 14.30-19). In pi\u00f9 tredici eventi speciali dal 26 settembre al 31 ottobre, tra concerti, convegni di approfondimento e aperture notturne: questo il corollario all&#39;esposizione.<\/p>\n<p> \tIl sindaco di Spilimbergo <strong>Enrico Sarcinelli<\/strong>, nel dare il benvenuto ai presenti, ha espresso soddisfazione per il compimento di un progetto su cui si era gi\u00e0 iniziato a ragionare 15 anni fa. &#8220;Il tutto grazie a un grande lavoro unitario tra vari soggetti insieme al Comune &#8211; ha dichiarato -. Una mostra che \u00e8 un punto d&#39;inizio per la valorizzazione ulteriore del patrimonio storico e artistico della nostra cittadina. Un ritorno gradito quello di questo dipinto, che rappresenta un volano per la &#8220;rinascita&#8221; dopo il periodo della pandemia&#8221;.<\/p>\n<p> \tL\u2019assessore regionale alla cultura del Friuli Venezia Giulia, <strong>Tiziana Gibelli<\/strong>, ha sottolineato l&#39;importanza della ripartenza degli eventi culturali in presenza e ha dato il benvenuto a &#8220;Zuan Paolo da Ponte per il suo ritorno a Spilimbergo&#8221; in un evento che la Regione sostiene con convinzione. &#8220;Il Rinascimento &#8211; ha aggiunto &#8211; periodo a cui afferisce il dipinto in mostra, sia anche sinonimo di ripartenza, con l&#39;obiettivo di raggiungere nuove e migliori prospettive non solo in ambito sociale ma anche culturale ed\u00a0economico del Friuli Venezia Giulia&#8221;.<\/p>\n<p> \tIl curatore della mostra <strong>Federico Lovison<\/strong> ha illustrato i beni che insieme al dipinto verranno esposti, ricordando come &#8220;questa mostra sia un importante momento di condivisione con i visitatori e un&#39;occasione privilegiata di incontro con la bellezza e le opere d&#39;arte. Un sogno che diventa realt\u00e0 dopo che nel 2014 ho iniziato a studiare i memoriali di Zuan Paolo da Ponte, anch&#39;essi presenti in mostra&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p> \tL&#39;assessore comunale al turismo <strong>Anna Bidoli<\/strong>, nell&#39;annunciare che alcuni tour operator locali hanno gi\u00e0 prenotato delle visite guidate alla mostra, ha dichiarato come questo &#8220;sia l&#39;evento principale a livello turistico dell&#39;autunno spilimberghese, per trainare il comparto ricettivo dopo le difficolt\u00e0 dettate dalla pandemia. Il programma inoltre punta molto sulla socialit\u00e0 negli eventi collaterali alla mostra&#8221;.<\/p>\n<p> \tL&#39;assessore comunale alla cultura <strong>Ester Filipuzzi<\/strong> ha concluso dicendo che la mostra sar\u00e0 preziosa nel rendere gli spilimberghesi ancora pi\u00f9 orgogliosi del proprio passato, &#8220;ponendo con forza Spilimbergo tra i grandi centri culturali del Friuli Venezia Giulia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p> \tAlla presentazione curata da <strong>Marco Salvadori<\/strong>, responsabile dell&#39;Area Cultura e valorizzazione turistica del territorio del Comune di Spilimbergo, erano presenti anche <u><a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/9736\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">il direttore del CRAF <strong>Alvise Rampini<\/strong><\/span><\/a><\/u>, il presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli <strong>Stefano Lovison<\/strong>, il direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli <strong>Gianpiero Brovedani<\/strong>, il parroco di Spilimbergo <strong>don Giorgio Bortolotto<\/strong>, la dirigente dell\u2019IIS Tagliamento <strong>Lucia D\u2019Andrea<\/strong> (i cui studenti seguiranno un progetto di alternanza scuola lavoro collegato alla mostra), il presidente dell&#39;Universit\u00e0 della Terza et\u00e0 (che curer\u00e0 con i suoi volontari la vigilanza) <strong>Gianni Colledani<\/strong>, il presidente della Pro Loco Spilimbergo <strong>Roberto Mongiat<\/strong> e il maestro musicista <strong>Davide De Lucia<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>ORGANIZZATORI E PARTNER<\/strong><\/p>\n<p> \t\u201cTiziano tra Venezia e Spilimbergo\u201d \u00e8 organizzata dal Comune di Spilimbergo in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia, l&#39;ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale), l&#39;Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Concordia-Pordenone, la Parrocchia di Santa Maria Maggiore, il CRAF (Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia), con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.\u00a0<\/p>\n<p> \tLa mostra, di cui \u00e8 curatore Federico Lovison, si avvale del patrocinio dell&#39;Universit\u00e0 degli Studi di Udine e del Consorzio per la salvaguardia dei Castelli storici del Friuli Venezia Giulia. Hanno operato alla sua realizzazione l&#39;Area Cultura e valorizzazione turistica del territorio del Comune di Spilimbergo guidata da Marco Salvadori. Partner Scuola Mosaicisti del Friuli, Conte d\u2019Attimis-Maniago, Falegnameria Rizzotti Spilimbergo, FAI Spilimbergo, Ecomuseo Lis Aganis, Societ\u00e0 Filologica Friulana, Associazione musicale Tomat, Orchestra San Marco, Associazione Antiqua, Pro Spilimbergo, UTE Spilimbergo, IIS Il Tagliamento.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>DESCRIZIONE DELLE MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p> \tIl dipinto di Tiziano, maestro assoluto del Rinascimento \u00e8 al centro della rassegna in dialogo con opere uniche provenienti da importanti collezioni private, che affiancano e arricchiscono il percorso espositivo.<\/p>\n<p> \tLa mostra espone il Ritratto di Zuan Paolo da Ponte, dipinto ritrovato dopo alterne vicende negli Stati Uniti d\u2019America, \u00e8 tornato in Italia nel 1998 grazie agli attuali proprietari, gli antiquari Scarpa. Durante le operazioni di restauro \u00e8 riemersa un\u2019iscrizione che ha consentito di riconoscere nel personaggio raffigurato il mercante Zuan Paolo da Ponte, vissuto tra Venezia e Spilimbergo nel Cinquecento.<\/p>\n<p> \tQuesto fortunato ritrovamento ha riacceso l\u2019interesse verso una figura poco nota, ma capace, attraverso i suoi Memoriali (in mostra anch\u2019essi ), di riportarci tra le immagini, gli odori e i colori di un\u2019affascinante Venezia rinascimentale. Nel 1538 Zuan Paolo si trasfer\u00ec a Spilimbergo per seguire la figlia Giulia, madre di Irene, giovane amante della musica e delle arti.<\/p>\n<p> \tA Palazzo Tadea, per l\u2019occasione, saranno pure esposte le copie dei Ritratti di Emilia e Irene di Spilimbergo, i cui originali sono conservati alla National Gallery of Art di Washington.<\/p>\n<p> \tNelle stesse sale si potranno eccezionalmente ammirare due tra i preziosissimi Codici miniati del pittore udinese Giovanni de Cramariis per la chiesa di Santa Maria Maggiore, confezionati tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. I corali, autentici tesori d\u2019arte e di pregevoli miniature, sono conservati nel locale archivio parrocchiale e vengono mostrati al pubblico dopo quasi quarant\u2019anni dall\u2019ultima esposizione ufficiale a Spilimbergo.<\/p>\n<p> \tNel vicino Duomo di Santa Maria Maggiore, inoltre, saranno in mostra i due Paggi reggistemma, opera di Giovanni Antonio de\u2019 Sacchis detto il Pordenone, originariamente destinati alla decorazione dell\u2019organo monumentale, eseguita dall\u2019artista nel 1524.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>EVENTI COLLATERALI<\/strong><\/p>\n<p> \tDomenica 26 settembre alle 20.30 nel Duomo di Santa Maria Maggiore<\/p>\n<p> \tConcerto d\u2019anteprima &#8220;Aspettando Tiziano&#8221; con musiche di Vivaldi, Albinoni, Marcello, Cordans, Galuppi. Si esibiranno l&#39;Associazione musicale Tomat, Orchestra barocca San Marco di Pordenone. Maestro di concerto Davide de Lucia.<\/p>\n<p> \tSabato 2 ottobre alle 10.30 nel Duomo di Santa Maria Maggiore Inaugurazione della mostra &#8220;Tiziano tra Venezia e Spilimbergo&#8221; con il saluto delle autorit\u00e0<\/p>\n<p> \te presentazione del curatore Federico Lovison. A seguire apertura e visita della mostra a Palazzo Tadea.\u00a0<\/p>\n<p> \tVenerd\u00ec 8 ottobre alle 20.30 a Palazzo Tadea Notti in mostra: Angelo Floramo ripercorre i luoghi legati ai protagonisti della mostra, con partenza da Palazzo Tadea passeggiando per le vie di Spilimbergo. In collaborazione con Ecomuseo Lis Aganis, progetto Passiparole. Prenotazioni:\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.ecomuseolisaganis.it\/eventi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.ecomuseolisaganis.it\/eventi<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \tSabato 16 e domenica 17 ottobre alle 10.00-12.30 \/ 15.00-18.30 a Palazzo Tadea Giornate FAI d\u2019Autunno: visite guidate alla mostra, alla cappella di San Michele nel Duomo e alle carceri del castello, accompagnati dai ciceroni del FAI, attraverso le opere di Tiziano, del Pordenone e le fotografie su Irene di Gianni Borghesan. Prenotazioni:\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.fondoambiente.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.fondoambiente.it<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \tSabato 16 ottobre ore 21.00 nel Duomo di Santa Maria Maggiore Notti in mostra: in occasione delle giornate FAI d\u2019Autunno, Federico Lovison, curatore della mostra, svolger\u00e0 una visita notturna tra Duomo e Palazzo Tadea, svelando segreti e retroscena di Tiziano tra Venezia e Spilimbergo.<\/p>\n<p> \tIn collaborazione con Fai, gruppo di Spilimbergo, ed Ecomuseo Lis Aganis Prenotazioni:\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.ecomuseolisaganis.it\/eventi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.ecomuseolisaganis.it\/eventi<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \tVenerd\u00ec 22 ottobre alle 20.30 nel Duomo di Santa Maria Maggiore Notti in mostra: Caterina Furlan presenta i preziosi Codici Miniati del Duomo di Spilimbergo, risalenti alla fine del Quattrocento e agli inizi del Cinquecento. Esecuzione di brani tratti dai Codici da parte di Sandro Bergamo con interventi all\u2019organo di Davide de Lucia.<\/p>\n<p> \tA seguire visita straordinaria tra le miniature di Giovanni de Cramariis a Palazzo Tadea.<\/p>\n<p> \tSabato 23 ottobre alle 10.30 a Palazzo Tadea presentazione del catalogo della mostra. Convegno di studio in collaborazione con la Societ\u00e0 Filologica Friulana e l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine.<\/p>\n<p> \tDomenica 31 ottobre alle 20.30 nel Duomo di Santa Maria Maggiore concerto Vespro solenne de la Beata Vergine Assunta de pi\u00f9 chiari musici della Serenissima Repubblica: repertorio veneziano ed europeo del tardo Rinascimento per far rivivere, in un contesto immersivo, le atmosfere di quel periodo. Con Associazione musicale Tomat, Accademia Tomat, La Pifarescha, Orchestra San Marco, Associazione Antiqua (concerto inserito nella rassegna Perle 2021). Maestro di concerto Davide de Lucia.<\/p>\n<p> \tIn pi\u00f9 nelle giornate del 3, 10, 17, 24 ottobre avranno luogo, alle 18, i concerti delle Domeniche a Palazzo Tadea.<\/p>\n<p> \tAlcuni studenti dell\u2019indirizzo turistico dell\u2019ISS Tagliamento effettueranno delle ore di alternanza scuola-lavoro durante l\u2019apertura della mostra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In mostra dal 2 al 31 ottobre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40416,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40415","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43392-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"In mostra dal 2 al 31 ottobre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}