{"id":40352,"date":"2021-09-22T00:00:00","date_gmt":"2021-09-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=40352"},"modified":"2021-09-22T00:00:00","modified_gmt":"2021-09-21T23:00:00","slug":"28-sale-del-fvg-insieme-a-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/28-sale-del-fvg-insieme-a-teatro\/","title":{"rendered":"28 sale del FVG insieme a teatro"},"content":{"rendered":"<p> \tPresentati nella sede udinese della Regione i <strong>28<\/strong> <strong>cartelloni teatrali 2021\/2022 <\/strong>che fanno capo all\u2019Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tA illustrare la programmazione annuale di prosa, musica e danza sono intervenuti il presidente dell\u2019ERT <strong>Sergio Cuzzi<\/strong>, il direttore <strong>Renato Manzoni<\/strong> e <strong>Walter Mramor<\/strong>, direttore di Artisti Associati, struttura con cui l\u2019ERT collabora per l\u2019attivit\u00e0 di danza.<\/p>\n<p> \tA fare gli onori di casa <strong>Tiziana Gibelli<\/strong>, assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tI cartelloni 2021\/2022 del Circuito ERT nascono all\u2019insegna del motto <strong><em>Insieme a Teatro<\/em><\/strong>. Un messaggio che vuole essere di buon auspicio per il futuro, dopo due stagioni in cui la programmazione \u00e8 stata stravolta pi\u00f9 volte dalla pandemia ed \u00e8 approdata anche online, attraverso la rassegna <em>Circuito Aperto<\/em>, per mantenere un contatto con il pubblico nei momenti pi\u00f9 difficili.<\/p>\n<p> \tDopo aver accolto nella \u201cfamiglia ERT\u201d nella stagione 2019\/2020 i Teatri di Polcenigo, Spilimbergo e Talmassons, e nella tarda primavera 2021 anche la <em>Ciasa dai Forn\u00e9s<\/em> di Forni di Sopra, l\u2019ERT in questo 2021\/2022 riabbraccia il Teatro Verdi di <strong>Muggia<\/strong>, struttura con cui storicamente ha collaborato ma con la quale non realizzava la stagione di prosa dal 2003\/2004. Il rinnovato Teatro Verdi \u00e8 quindi la 28a sala teatrale ERT e presenter\u00e0 una ricca programmazione che, oltre alla prosa, ospiter\u00e0 anche spettacoli per i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p> \tI numeri per le stagioni teatrali 2021\/2022 dell\u2019ERT parlano di <strong>195 giornate recitative,<\/strong> 170 dedicate alla prosa, 11 alla danza e 14 alla musica. Sono <strong>77 i titoli in cartellone<\/strong>, 60 di prosa, 7 di danza e 10 di musica. Come da tradizione, grande \u00e8 l\u2019attenzione del Circuito per le <strong>realt\u00e0 produttive regionali <\/strong>che saranno presenti con 17 titoli di prosa, 1 di danza e 9 di musica per un totale di <strong>67 repliche totali<\/strong> (54 prosa, 1 danza, 12 musica). Nel corso della stagione il cartellone musicale e di danza verr\u00e0 completato dalle collaborazioni con rassegne e istituzioni del territorio che verranno presentate non appena le programmazioni saranno definite. \u00a0<\/p>\n<p> \tI 700 anni dalla morte di Dante Alighieri hanno spinto diverse compagnie e artisti a realizzare dei progetti sull\u2019opera del Sommo Poeta. Nei Teatri ERT vedremo <strong><em>Intelletto d\u2019amore<\/em><\/strong>, spettacolo firmato da <strong>Gabriele Vacis<\/strong> e <strong>Lella Costa<\/strong> con l\u2019attrice milanese sul palco a raccontare i personaggi femminili della Divina Commedia. Lo stesso tema, quello delle figure femminili in Dante, verr\u00e0 trattato in modo radicalmente diverso dai <strong>Papu<\/strong> nel loro<strong><em> Din Don Dante<\/em><\/strong>. <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>, dopo aver portato in regione le lezioni-spettacolo su Caravaggio, Raffaello, Leonardo e Michelangelo, affasciner\u00e0 le platee regionali intessendo inediti fili conduttori tra le figure di Dante e di Giotto (<strong><em>Dante Giotto<\/em><\/strong> \u00e8 il titolo dello show). Nel corso dell\u2019estate che si \u00e8 appena conclusa ha debuttato <strong><em>Dante in Musica<\/em><\/strong>, musical prodotto da Musical International Company che vedremo a Cividale poco prima di Natale. \u00a0<\/p>\n<p> \tAnche quest\u2019anno ci sono titoli che il pubblico regionale potr\u00e0 vedere solo nei 28 Teatri del Circuito. Tra questi, il racconto di Herman Melville <strong><em>Bartleby lo scrivano<\/em><\/strong> prodotto da Arca Azzurra Teatro che ha affidato a <strong>Leo Gullotta<\/strong> i panni del protagonista e la proverbiale battuta \u201cPreferirei di no\u201d; in apertura di stagione <strong>Geppy Gleijeses<\/strong> e <strong>Marisa Laurito<\/strong> saranno sul palco, assieme a un nutrito cast di attori partenopei, per l\u2019adattamento teatrale di <strong><em>Cos\u00ec parl\u00f2 Bellavista<\/em><\/strong> di Luciano De Crescenzo; protagonista in questi giorni a Pordenonelegge, <strong>Giacomo Poretti<\/strong> sar\u00e0 ospite dell\u2019ERT con <strong><em>Chiedimi se sono di turno<\/em><\/strong>, adattamento teatrale del romanzo autobiografico <em>Turno di notte<\/em>, in cui racconta la sua vita da infermiere, prima di raggiungere la notoriet\u00e0 assieme ad Aldo e Giovanni; <strong>Silvio Orlando<\/strong> con l\u2019Ensemble dell\u2019Orchestra Terra Madre dar\u00e0 vita alla storia di Mom\u00f2, il bimbo arabo di dieci anni de <strong><em>La vita davanti a s\u00e9<\/em><\/strong> di Romain Gary, commovente romanzo scritto nel 1975 e adattato per il cinema due anni dopo; <strong>Jurij Ferrini<\/strong> e la compagnia Progetto URT presenteranno <strong><em>I due gemelli<\/em><\/strong>, un libero adattamento firmato da Natalino Balasso de <em>I due gemelli veneziani<\/em> di Carlo Goldoni; gli autori del Teatro Golden di Roma che nelle ultime stagioni hanno circuitato con successo la commedia <em>La casa di famiglia<\/em>, ritornano con <strong><em>L\u2019uomo ideale<\/em><\/strong> con <strong>Simone Montedoro<\/strong>, Toni Fornari e Claudia Campagnola; il Teatro dell\u2019Elfo propone un\u2019altra sfida sul palco tra <strong>Elio De Capitani<\/strong> e <strong>Ferdinando Bruni<\/strong>: dopo <em>Frost\/Nixon<\/em> e il <em>Vizio dell\u2019arte<\/em>, i due attori che hanno fatto la storia e le fortune della compagnia milanese saranno i protagonisti di <strong><em>Diplomazia<\/em><\/strong>, pi\u00e8ce ambientata nella calda estate parigina del 1944.<\/p>\n<p> \tTanti i titoli che arrivano per la prima volta nei teatri del Circuito. <strong>Lella Costa<\/strong>, oltre a <em>Intelletto d\u2019amore<\/em>, sar\u00e0 protagonista in altri due lavori: <strong><em>La vedova Socrate<\/em><\/strong>, testo di Franca Valeri, e <strong><em>Se non posso ballare\u2026 non \u00e8 la mia rivoluzione<\/em><\/strong>, un viaggio tra le donne che hanno fatto la storia, con la regia di Serena Sinigaglia e ispirato al testo di Serena Dandini. Grande attesa per il musical <strong><em>Cyrano<\/em><\/strong> di Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno che ritorna in scena dopo 40 anni con l\u2019interpretazione di <strong>Gennaro Cannavacciuolo<\/strong>. La programmazione quest\u2019anno prevede anche una prestigiosa collaborazione internazionale, quella con il Dramma Italiano di Fiume che sar\u00e0 a Muggia con <strong><em>Lockclown<\/em><\/strong>, un divertente spettacolo firmato da Davide Calabrese, artista triestino membro degli Oblivion, frutto dell\u2019adattamento a un contesto contemporaneo dei testi della mitica \u201clinguazza\u201d triestina Angelo Cecchelin. <strong>Francesco Piccolo<\/strong> e <strong>Pif<\/strong> dopo aver toccato le grandi citt\u00e0, arrivano anche in Circuito, con <strong><em>Momenti di trascurabile (in)felicit\u00e0<\/em><\/strong>, mentre <strong>Giobbe Covatta<\/strong> sar\u00e0 in scena con il suo nuovo monologo, dedicato alle donne, <strong><em>Scoop<\/em><\/strong>, e <strong>Simone Cristicchi<\/strong> \u2013 attore tra i pi\u00f9 amati dal pubblico regionale \u2013 sar\u00e0 protagonista di <strong><em>Alla ricerca della felicit\u00e0<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p> \tGli spettacoli che nelle stagioni precedenti hanno entusiasmato il pubblico, ritornano per permettere ad altri teatri di applaudire i protagonisti della scena. Tra questi vanno senz\u2019altro ricordati gli <strong>Oblivion<\/strong> che proprio nel Circuito hanno debuttato lo scorso luglio con <strong><em>Oblivion Rhapsody<\/em><\/strong>, una sorta del meglio degli Oblivion in versione acustica. Ritorner\u00e0 <strong>Dario Ballantini<\/strong>, il noto imitatore di Striscia la Notizia, con gli spettacoli su Lucio Dalla, <strong><em>Da Balla a Dalla,<\/em><\/strong> e su Ettore Petrolini, <strong><em>Ballantini &#038; Petrolini<\/em><\/strong>. <strong>Natalino Balasso<\/strong> continuer\u00e0 a decifrare a modo suo il vocabolario di questo nuovo millennio in <strong><em>Dizionario Balasso<\/em><\/strong>, mentre prover\u00e0 ad uscire dal suo personalissimo labirinto la stralunata<strong> Angela Finocchiaro <\/strong>con <strong><em>Ho perso il filo<\/em><\/strong>, uno spettacolo a met\u00e0 tra prosa e danza, con un corpo di ballo di assoluto livello che la accompagna in scena. La storia di Guarnerio d\u2019Artegna, che a San Daniele e all\u2019intera Regione ha regalato la prestigiosa Biblioteca, verr\u00e0 raccontata in <strong><em>Guarnerius<\/em><\/strong>, uno spettacolo in cui divertimento ed erudizione si fondono con maestria grazie al trio del <strong>Teatro Incerto<\/strong> (Fabiano Fantini, Claudio Moretti, Elvio Scruzzi) e al professor <strong>Angelo Floramo<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl pubblico del Friuli Venezia Giulia potr\u00e0 continuare ad ammirare <strong>Stivalaccio Teatro<\/strong>, la giovane compagnia veneta che ha rivoluzionato la Commedia dell\u2019Arte rileggendo e stravolgendo i classici della Storia del Teatro. Ritorneranno in Circuito anche alcuni spettacoli che non sono andati in scena a causa dei lockdown imposti dalla pandemia. Grandissima \u00e8 l\u2019attesa per <strong><em>Morte di un commesso viaggiatore<\/em><\/strong> di Henry Miller in cui uno dei pi\u00f9 famosi monologhi della storia del teatro, quello del protagonista Willy Loman, \u00e8 affidato a un mattatore come <strong>Alessandro Haber<\/strong>. Ritorner\u00e0 la commedia degli equivoci <strong><em>Se devi dire una bugia dilla grossa<\/em><\/strong> con un cast di nomi di grande richiamo: <strong>Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Quattrini <\/strong>e<strong> Paola Barale<\/strong>; infine, il vincitore del Premio del pubblico come Miglior spettacolo 2018\/2019, il comico e imitatore <strong>Giovanni Vernia<\/strong>, sar\u00e0 in cartellone con l\u2019autobiografico <strong><em>Vernia o non Vernia<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p> \tUn terzo della programmazione di prosa del Circuito sar\u00e0 appannaggio, anche per la Stagione 2021\/2022 delle realt\u00e0 produttive del Friuli Venezia Giulia, percentuale destinata ad aumentare con l\u2019attivit\u00e0 musicale che si svilupper\u00e0 nella primavera ed estate 2022.<\/p>\n<p> \tPer quanto riguarda la prosa, gli <strong>Artisti Associati di Gorizia<\/strong> saranno protagonisti con due commedie: <strong><em>Scusa sono in riunione\u2026 ti posso richiamare?<\/em><\/strong> un testo che analizza la generazione dei quarantenni, scritto e interpretato da <strong>Gabriele Pignotta<\/strong>, con <strong>Vanessa Incontrada<\/strong>; e <strong><em>Tre uomini e una culla<\/em><\/strong>, remake dell\u2019omonima pellicola francese degli anni Ottanta con <strong>Giorgio Lupano<\/strong>, <strong>Gabriele Pignotta<\/strong> e <strong>Attilio Fontana<\/strong>. Il <strong>CSS Udine<\/strong> riporter\u00e0 nei teatri regionali il gi\u00e0 citato <strong><em>Guarnerius<\/em><\/strong> e, per la danza, <strong><em>CaBe<\/em><\/strong> di e con <strong>Giulia Bean<\/strong>, mentre <strong>La Contrada di Trieste<\/strong> sar\u00e0 in Circuito con quattro produzioni: lo scontro generazionale <strong><em>Harold e Maude<\/em><\/strong>, dove ad essere vulcanica \u00e8 l\u2019anziana Maude (Ariella Reggio) e non il giovane Harold (Davide Rossi); <strong><em>Hollywood Burger<\/em><\/strong>, commedia di Roberto Cavosi riallestita con <strong>Giobbe Covatta<\/strong> e non pi\u00f9 Enzo Iacchetti al fianco di <strong>Pino Quartullo<\/strong>; un classico come <strong><em>Il malato immaginario <\/em><\/strong>di Moli\u00e8re con <strong>Emilio Solfrizzi<\/strong> nel ruolo di Argante; e la divertente commedia sui rapporti familiari <strong><em>Montagne Russe<\/em><\/strong> con <strong>Corrado Tedeschi <\/strong>e <strong>Martina Colombari<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl <strong>Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/strong> presenter\u00e0 la nuova produzione <strong><em>La bottega del caff\u00e8<\/em><\/strong> di Carlo Goldoni con gli attori della compagnia del Teatro Stabile capitanati da <strong>Michele Placido<\/strong> e sar\u00e0 ospite con <strong><em>Il muro trasparente, delirio di un tennista sentimentale<\/em><\/strong>, scritto e interpretato dal direttore artistico del Rossetti, <strong>Paolo Valerio<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl Teatro Verdi di Muggia ospiter\u00e0 la produzione del <strong>Teatro Stabile Sloveno<\/strong> <strong><em>La Locandiera<\/em><\/strong>, adattamento in lingua slovena del capolavoro goldoniano (spettacolo sovratitolato), mentre in Circuito arriver\u00e0 anche la prima produzione del neonato <strong>Teatri Stabil Furlan<\/strong>, <strong><em>La cjase. Lagrimis di aiar e soreli<\/em><\/strong>, testo di Siro Angeli diretto da Carlotta Del Bianco. <strong>Golden Show<\/strong> presenter\u00e0 <strong><em>Nota Stonata<\/em><\/strong>, testo di Didier Caron diretto da Moni Ovadia con <strong>Giuseppe Pambieri<\/strong> e <strong>Carlo Greco<\/strong>; <strong>BRAT in collaborazione con Pantakin<\/strong> e con il sostegno della Regione ha prodotto <strong><em>Malacarne<\/em><\/strong>, spettacolo di Commedia dell\u2019Arte diretto da Michele Modesto Casarin che ha per protagonista la prima maschera friulana, Malacarne appunto, ideata dalla penna di Marc\u2019Antonio Gattinon nel 1622; i <strong>Papu<\/strong>, oltre a <em>Din Don Dante<\/em>, saranno in scena con <strong><em>Tutti su per terra<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p> \tInterlocutore privilegiato del Circuito per il cartellone musicale \u00e8 da sempre l\u2019orchestra regionale, la <strong>FVG Orchestra<\/strong>. L\u2019ensemble sar\u00e0 ospite nei Teatri ERT con tre titoli: l\u2019<strong><em>Omaggio a Morricone <\/em><\/strong>che gi\u00e0 ha circuitato con successo nella scorsa stagione, la nuova produzione dall\u2019<strong><em>Opera al Musical <\/em><\/strong>e un ulteriore titolo che verr\u00e0 svelato nei prossimi giorni. Il <strong>Coro Polifonico di Ruda<\/strong> presenter\u00e0 il suo percorso sulle musiche da cinema in<em> <strong>Beautiful that way<\/strong><\/em>; il rapporto tra note e grande schermo si trova, pur con repertori differenti, anche in <strong><em>Musica del cinema<\/em><\/strong>, il concerto della <strong>Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni<\/strong>, mentre la musica da camera si potr\u00e0 ascoltare con il <strong><em>Quintetto intima forza<\/em><\/strong> che avr\u00e0 per protagonisti il pianoforte di Francesca Sperandeo e un quartetto d\u2019archi (Valentina Danelon e Yulia Berinskaya al violino, Anna Serova alla viola, Enrico Bronzi al violoncello) all\u2019interno della programmazione condivisa con la rassegna <em>Nei suoni dei luoghi<\/em>. L\u2019<strong>Accademia d\u2019Archi Arrigoni <\/strong>presenter\u00e0 il <strong><em>Piccolo Violino Magico<\/em><\/strong> con protagonisti i giovani vincitori dell\u2019omonima competizione internazionale che si svolge a San Vito al Tagliamento, mentre la <strong>Corale Polifonica di Montereale Valcellina<\/strong> sar\u00e0 in stagione con <strong><em>Il flauto magico<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p> \tL\u2019ERT mantiene anche per il 2021\/2022 la formula che ha sperimentato con successo da quando \u00e8 divenuto circuito multidisciplinare. La collaborazione, cio\u00e8, con le migliori rassegne concertistiche regionali. In parte selezionati direttamente dall\u2019ERT e in parte concordati con le direzioni artistiche delle varie rassegne che hanno accolto il progetto, questi concerti contribuiranno ad arricchire i\u00a0cartelloni musicali di chi da tempo &#8211; con esperienza, inventiva e capacit\u00e0 &#8211; offre musica di qualit\u00e0 nelle sale teatrali e in altri spazi del nostro territorio.<\/p>\n<p> \tTra gli altri, partner dell\u2019ERT quest\u2019anno saranno ancora gli <strong>Amici della Musica<\/strong> di Udine; il gi\u00e0 citato Festival itinerante <strong><em>Nei suoni dei luoghi<\/em><\/strong>; la <strong><em>Fazioli Concert Hall<\/em><\/strong>, il Comune di San Vito al Tagliamento con <strong><em>San Vito Jazz<\/em><\/strong>, rassegna diretta da Flavio Massarutto, mentre in estate proseguir&#038;agrav<br \/>\n; la collaborazione con <strong><em>Carniarmonie<\/em><\/strong> e con il Comune di Udine per <strong><em>UdinEstate<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p> \tLe repliche della danza verranno presentate nei Teatri ERT ma anche, nel solco della tradizione ereditata dal Circuito Danza, nei Teatri di Azzano Decimo, Cervignano, Cormons e Gradisca d\u2019Isonzo.<\/p>\n<p> \tTra i titoli selezionati dal direttore artistico <strong>Walter Mramor<\/strong> spiccano le produzioni dedicate alla danza contemporanea. Detto di<strong><em> CaBe<\/em><\/strong> della giovane coreografa friulana <strong>Giulia Bean<\/strong>, ritorner\u00e0 in Circuito l\u2019<strong>eVolution Dance Theater<\/strong> di Anthony Heinl, un passato come ballerino e coreografo dei Momix, con due titoli: <strong><em>Blu infinito<\/em><\/strong>, la coreografia che racconta il mondo marino e che aveva debuttato proprio nei Teatri ERT in primavera, e il nuovo <strong><em>The Magic of Light<\/em><\/strong>. La <strong>RBR Dance Company<\/strong> di Cristiano Fagioli sar\u00e0 in scena con <strong><em>Boomerang | Gli illusionisti della danza<\/em><\/strong>, un lavoro con un importante messaggio ecologico dedicato al nostro pianeta; la <strong>MM Contemporary Dance Company<\/strong> presenta <strong><em>Carmen\/Bolero<\/em><\/strong>, una serata a doppio titolo gi\u00e0 molto apprezzata dal pubblico dei teatri del FVG; la danza della tradizione popolare sar\u00e0 rappresentata da <strong><em>Noches de Buenos Aires<\/em><\/strong>, una serata di musica dal vivo e danza con la <strong>Tango Rouge Company<\/strong>, mentre al padre del tango conteporaneo, Astor Piazzolla, \u00e8 dedicato il nuovo <strong><em>Astor, un secolo di Tango<\/em><\/strong> con il <strong>Balletto di Roma<\/strong>. La danza classica, invece, sar\u00e0 interpretata dal <strong>Balletto del Sud<\/strong> con il suo <strong><em>Serata Romantica<\/em><\/strong>, in cui Fredy Franzutti dirige alcune coreografie immortali di fine Ottocento che si alterneranno a momenti di poesia recitata dall\u2019attore Andrea Sirianni. Si resta in Friuli Venezia Giulia per <strong><em>Profumo d\u2019Acacia<\/em><\/strong> della <strong>Compagnia Bellanda<\/strong> collettivo partito da radici <em>urban<\/em> che ha sviluppato negli anni un proprio linguaggio espressivo caratterizzato dalla fisicit\u00e0. Non mancher\u00e0 anche per questa stagione la collaborazione con <strong>Arearea<\/strong>, unica compagnia di danza regionale riconosciuta dal Ministero, per le rassegne <strong><em>AreaDanza<\/em><\/strong> e <strong><em>Off Label<\/em><\/strong>. ERT FVG, infine, collabora con <em>Visav\u00ec Gorizia dance festival<\/em> presentando in anteprima nazionale il nuovo lavoro di<strong> Roberto Castello<\/strong> dal titolo <strong><em>Inferno<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p> \tDa domani tutte le stagioni potranno essere consultate al sito <u><a href=\"http:\/\/www.ertfvg.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000ff;\">www.ertfvg.it<\/span><\/a><\/u> e a breve anche sul numero monografico di \u201cSpettacolo in regione\u201d, la rivista che raccoglie tutta l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ERT. Una copia pu\u00f2 essere richiesta gratuitamente chiamando lo 0432\/224211 o inviando una e-mail a <u><a href=\"mailto:info@ertfvg.it\">info@ertfvg.it<\/a>.<\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentate le stagioni ERT<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":40353,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-40352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",1600,1200,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",1600,1200,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",1600,1200,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-1024x768.webp",640,480,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-1536x1152.webp",1536,1152,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",1600,1200,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-1024x768.webp",1024,768,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/43250-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentate le stagioni ERT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}